Dizy - dizionario

login/registrati

contest - guida

Informazioni utili online sulla parola italiana «tinto», il significato, curiosità, forma del verbo «tingere» aggettivo qualificativo, sillabazione, anagrammi, frasi di esempio, definizioni storiche, rime, dizionario inverso. Cosa vuol dire.


Tinto

Forma verbale
Tinto è una forma del verbo tingere (participio passato). Vedi anche: Coniugazione di tingere.
Aggettivo
Tinto è un aggettivo qualificativo. Forme per genere e per numero: tinta (femminile singolare); tinti (maschile plurale); tinte (femminile plurale).
Parole Collegate
»» Sinonimi e contrari di tinto (colorato, tinteggiato, colorito, pitturato, ...)
Utili Link
Significato su Dizionari ed Enciclopedie online
Hoepli | Sabatini Coletti | Treccani | Wikipedia
Giochi di Parole
La parola tinto è formata da cinque lettere, due vocali e tre consonanti.
Divisione in sillabe: tìn-to. È un bisillabo piano (accento sulla penultima sillaba).
Anagrammi
Cambiando l'ordine delle lettere si possono avere queste parole: notti, tonti (scambio di vocali).
Componendo le lettere di tinto con quelle di un'altra parola si ottiene: +oda = adottino; +alé = alettoni; +[era, rea] = anortite; +[ira, ria] = anortiti; +[adì, dai, dia] = antidoti; +oda = antidoto; +osa = asintoto; +[ami, mai, mia] = attimino; +ara = attirano; +[ari, ira, ria] = attirino; +ava = attivano; +[avi, iva, vai, ...] = attivino; +[eta, tea] = attonite; +tai = attoniti; +tao = attonito; +[ari, ira, ria] = attorini; +[aro, ora] = attorino; +ara = attornia; +[aro, ora] = attornio; +boa = bottonai; ...
Vedi anche: Anagrammi per tinto
Cambi
Cambiando una lettera sola si possono ottenere le seguenti parole: cinto, finto, pinto, tanto, tento, tingo, tinta, tinte, tinti, tonto, vinto.
Cambiando entrambi gli estremi della parola si possono avere: cinta, cinte, cinti, finta, finte, finti, pinta, pinte, pinti, vinta, vinte, vinti.
Scarti
Rimuovendo una sola lettera si può avere: tino.
Zeppe (e aggiunte)
Aggiungendo una sola lettera si può avere: stinto.
Parole con "tinto"
Iniziano con "tinto": tintora, tintore, tintori, tintoria, tintorie, tintoriale, tintoriali.
Finiscono con "tinto": stinto, attinto, estinto, intinto, istinto, ritinto, distinto, maltinto, riattinto, indistinto, ridistinto, contraddistinto.
Contengono "tinto": estintore, estintori.
»» Vedi parole che contengono tinto per la lista completa
Incastri
Inserendo al suo interno inni si ha TINTinniO.
Lucchetti
Scartando le parti in comune (in coda e poi in capo), "tinto" si può ottenere dalle seguenti coppie: tifi/finto, timo/monto, tipe/pento, tipi/pinto, tincaccia/cacciato, tinche/cheto, tinchina/chinato, tincona/conato, tingesti/gestito, tini/ito, tinsi/sito.
Usando "tinto" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: ceti * = cento; citi * = cinto; moti * = monto; muti * = munto; peti * = pento; * toga = tinga; * tosi = tinsi; veti * = vento; viti * = vinto; eviti * = evinto; proti * = pronto; sputi * = spunto; asseti * = assento; avviti * = avvinto; reciti * = recinto; tarati * = taranto; * toserò = tinsero; agguati * = agguanto; computi * = compunto; conviti * = convinto; ...
Lucchetti Riflessi
Scartando le parti in comune (in coda e il riflesso in capo), "tinto" si può ottenere dalle seguenti coppie: tiella/allento.
Usando "tinto" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: tait * = tanto; * ottura = tintura.
Cerniere
Scartando le parti in comune (prima in capo e poi in coda), "tinto" si può ottenere dalle seguenti coppie: satin/tosa.
Usando "tinto" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * satin = tosa; tosa * = satin.
Lucchetti Alterni
Scartando le parti in comune (in coda oppure in capo), "tinto" si può ottenere dalle seguenti coppie: tinga/toga, tinsero/toserò, tinsi/tosi, gratin/grato.
Usando "tinto" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: cento * = ceti; monto * = moti; munto * = muti; pento * = peti; * monto = timo; * pento = tipe; vento * = veti; pronto * = proti; spunto * = sputi; * sito = tinsi; assento * = asseti; grato * = gratin; taranto * = tarati; * cheto = tinche; agguanto * = agguati; compunto * = computi; dissento * = disseti; espianto * = espiati; palmento * = palmeti; rispunto * = risputi; ...
Intarsi e sciarade alterne
Intrecciando le lettere di "tinto" (*) con un'altra parola si può ottenere: osa * = ostinato; rea * = retinato; * erma = terminato; * rapa = trapianto; ripeta * = ripettinato; * rapata = trapiantato.
Frasi con "tinto"
»» Vedi anche la pagina frasi con tinto per una lista di esempi.
Esempi d'uso
  • Per essere meno visibile al buio si era tinto il viso di nero.
  • Giocando con il calamaio, alla fine, ha tinto l'abito di nero.
  • Ho tinto il jeans di mio marito perché aveva delle macchie di varichina.
Definizioni da Dizionari Storici
Dizionario Tommaseo-Bellini del 1865-1879
† Tinto - S. m. Tintura. Rim. ant. P. N. Buonag. Urb. canz (Ben mi credeva, ecc.) (C) Che tutte gioje di beltate ha vinto, Siccome grana avanza ogni altro tinto.
Tinto - Part. pass. e Agg. Da TINGERE. Tinctus, aureo. [Cont.] Stat. Fior. Calim. II. 8. I mercatanti, che venderanno cotali panni tinti, debbiano ricevere e addomandare da' comperatori, sì fiorentini come forestieri, i detti prezzi ordinati, e non più. Stat. Arte lana Radic. 185. Chiunque tignesse o facesse tignere altre lane che le sopradette, o lavorasse altre lane tinte, o facesse lavorare (altre lane) che le predette, paghi di bando v soldi per ciascuna libbra di lana per ogni volta,… e che non si possa lavorare neuna lana tinta in nero, se none tinta a Radicondoli. Neri, Arte vetr. I. 26. I colori si caricano sempre mai con dare nuova polvere, e si scaricano con cavare del vetro tinto, e metterne del bianco non tinto e della medesima natura e qualità, e così tutti i colori si riducono al segno desiderato Vas. V Pitt. Scul. Arch III. 82. Il Cardinal Salviati, avendo desiderio avere un quadro di legni tinti, cioè di tarsia, di mano di Fra Damiano da Bergamo, Converso di S. Domenico di Bologna, gli mandò un disegno, come voleva che lo facesse, di mano di Francesco, fatto di lapis rosso. = Petr. Canz. 1. 7. part. III. (C) E tinto in rosso il mar di Salamina. Esp. Pat. Nost. 8. Noi siamo non solamente lavati, ma netti e tinti in grana

2. Per estens. [Pol.] Chiabr. Vendemm. Parn. 1. E qui sospira, Tinta di morte il viso, Ciprigna il caro anciso. (Rammenta quel d'A. Manz. Rorida Di morte il bianco aspetto)

3. Per Imbrattato. Dant. Inf. 9. (C) Ove in un tempo vidi dritte ratto Tre furie infernal', di sangue tinte. Petr. Son. 23. part. I. Nell'altrui sangue già bagnato e tinto. Varch. Lez 430. Si possono chiamare piuttosto tinti o imbrattati di loto, che composti o mescolati.

4. (Vet.) [Cont.] Il mantello dei cavalli non schietto dicesi Mal tinto Gris. Cav. 5. Morello mal tinto, che si dice andrino.

5. [Cont.] Nel signif. del § 6 di Tinta, applicata al fondo d'una gemma. Imp. St nat. XXII. 14. Le doppie per lo più si fan di cristallo, tinto il fondo della pietra del color della gemma che s'imita, e sottopostoli altro cristallo: nel qual modo incastate, fanno apparenza di gemme nobili.

E trasl. T. Macchiato o Tinto della medesima pece, vale: Reo delle colpe medesime; de' medesimi difetti peccante. Nè in questo senso si direbbe Imbrattato.

6. [Cont.] † l libri tinti, ossia spalmati di bolo rosso, ne' quali si conservano le foglie d'oro battuto. Cit. Tipocosm. 402. Il battel'oro, e gl'istromenti suoi, cioè… le forfici, il cuscino, il tamburino, i libri tinti.

7. Fig., per Oscuro, Nero. Dant. Inf. 3. (C) S'aggira Sempre in quell'aria senza tempo tinta. But. ivi: O vogliamo intendere tinto senza tempo, che l'aire era nero senza tempo che ne fusse cagione.

T. D. 1. 6. Grandine grossa, e acqua tinta, e neve, Per l'aer tenebroso si riversa.

8. Tinto, trattandosi di colore, vale Nero. Sassett. Lett. 126. (Man.) E' Neri Gentili sono talmente neri, che e' non è tanto tinto l'inchiostro.

9. Che ha un colore forte, carico. Cr. 6. 2. 20. (Man.) Quelle (erbe), il cui colore sarà più tinto, è il sapore più apparente, e l'odore più forte, saranno in sua generazion più potente. [Cont.] Roseo, Agr. Her. 33. Producon queste viti assai; e, se sono piantate in pianure e luoghi grassi, caricano fuor di modo, fan un vino molto tinto, oscuro e spesso. E 66. I tinti sono per la maggior parte grossi.

Nella pittura. [Cont.] Vas. V. Pitt. Scul. Arch. III. 331. E se questa storia non fusse troppo tinta, e cacciata di neri, di che Giulio si dilettò sempre ne' suoi coloriti, sarebbe del tutto perfetta; ma questo le toglie molta grazia e bellezza. E III. 11. Quello ingegno (Lionardo da Vinci)… avendo desiderio di dare sommo rilievo alle cose ch'egli faceva. andava tanto con l'ombre scure a trovare i fondi de i più scuri, che cercava neri che ombrassino e fussino più scuri degli altri neri, per fare che il chiaro, mediante quelli. fussi più lucido; ed in fine riusciva questo modo tanto tinto, che non vi rimanendo chiaro, avevano più forma di cose fatte per contrafare una notte, che una finezza del lume del dì: ma tanto era per cercare di dare maggior rilievo, di trovar il fine e la perfezione dell'arte.

10. Fig., si dice pure di Chi abbia alcuna superficiale notizia, o perizia di checchessia. [G.M.] Car. Apol. Qual uomo è al mondo, dite voi, tinto di lettere, e avvezzo a leggere, che non faccia così? Ed io vi dico: Qual uomo è al mondo tinto di buone lettere e di buoni costumi che lo faccia? = Salvin. Disc. 1. 183. (C) E chi è alcun poco tinto nello studio delle leggi, sa ciò ch'io dico. Varch. Ercol. 69. (M.) Persona tinta di lettere.

11. Tinto, dicesi anche fig., per Cambiato di co lore a cagione d'ira. Incollerito. Non com. – Bocc. Nov. 8. g. 9. (C) Tutto tinto nel viso, dicendo: che arrubinatemi, e che zanzeri son questi? Fir. As. 156. Tutta infuriata, tutta tinta, tutta in collora se n'uscì fuori. Ciriff. Calv. 3. 74. Come Irlacon la vide così tinta, Cominciò a darle del buon per la pace. Tac. Dav. Ann. 1. 6. Gallo, vedutol tinto, replicò… (il esta lat ha: vultu offensionem consectaverat). E Stor. 3. 312. Veggon Vitellio tinto bene da poter dare a Bleso lo scacco (il testo lat. ha: asperatum: Malm 11. 42. Tutto tinto ne va Puccio Lamoni Stoccheggiando nel mezzo della zuffa.

12. Acqua tinta, dicesi di Vino molto annacquato, di Acqua colorata con un po' di vino. Bern. Rim. 1. 95. (Man.) Quel (mezzo pane) rode come un cane, Poi giù nel gorgozzul gli dà la spinta Con tre o quattro sorsi d'acqua tinta.

13. [Val.] Tinto in cremisino. Modo aggiunto a Empio, Malvagio, e simili, dàn loro forza superlativa. Fortig. Ricciard. 7. 65. Io non son matto… Sono un malvagio tinto in cremisino E 17. 54. Io sono un furbo tinto in cremisino. – Più usit. Furbo in chermisi V. CHERMISI, § 3.
Navigazione
Parole in ordine alfabetico: tintinni, tintinniamo, tintinniate, tintinnino, tintinnio, tintinnò, tintinno « tinto » tintora, tintore, tintori, tintoria, tintoriale, tintoriali, tintorie
Parole di cinque lettere: tinti « tinto » tirai
Lista Aggettivi: timido, timoroso « tinto » tipico, tipografico
Vocabolario inverso (per trovare le rime): ridipinto, variopinto, spinto, respinto, sospinto, labirinto, corinto « tinto (otnit) » ritinto, maltinto, intinto, stinto, estinto, istinto, distinto
Indice parole che: iniziano con T, con TI, iniziano con TIN, finiscono con O

Commenti sulla voce «tinto» | sottoscrizione

Scrivi un commento
I commenti devono essere in tema, costruttivi ed usare un linguaggio decoroso. Non sono ammessi commenti "fotocopia" o in maiuscolo.

Per inserire un commento effettua il login.


 
Dizy © 2013 - 2017 Prometheo Informativa Privacy - Avvertenze