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Informazioni utili online sulla parola italiana «tornare», il significato, curiosità, coniugazione del verbo, associazioni, sillabazione, anagrammi, definizioni da cruciverba, frasi di esempio, definizioni storiche, rime, dizionario inverso. Cosa vuol dire.


Tornare

Verbo
Tornare è un verbo della 1ª coniugazione. È un verbo regolare, sia transitivo che intransitivo. Ha come ausiliare sia avere che essere. Il participio passato è tornato. Il gerundio è tornando. Il participio presente è tornante. Vedi: coniugazione del verbo tornare.
Parole Collegate
»» Sinonimi e contrari di tornare (ritornare, andare indietro, ricomparire, ripresentarsi, ...)
Associate (la prima parola che viene a mente, su 100 persone)
indietro (24%), casa (17%), andare (12%), partire (5%), ritornare (4%), rientro (4%), rientrare (4%), luogo (3%), presto (2%), viaggio (2%), indietreggiare (2%), venire (2%), ritorno (2%), arrivare (2%)
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La parola tornare è formata da sette lettere, tre vocali e quattro consonanti.
Divisione in sillabe: tor-nà-re. È un trisillabo piano (accento sulla penultima sillaba).
Anagrammi
Cambiando l'ordine delle lettere si può avere questa parola: tornerà (scambio di vocali).
tornare si può ottenere combinando le lettere di: tre + arno; erro + tan; nero + [tar, tra].
Componendo le lettere di tornare con quelle di un'altra parola si ottiene: +oda = adornatore; +dee = adornerete; +eco = aerocentro; +aia = aerotraina; +[lao, ola] = alterarono; +[api, pia] = anteporrai; +pie = anteporrei; +pop = appronterò; +[agi, gai, già] = argentario; +[agi, gai, già] = argironeta; +[est, set] = arrostente; +[avi, iva, vai, ...] = arroventai; +san = asterranno; +tan = atterranno; +tai = attorniare; +tai = attornierà; +ito = attornierò; +bea = barenatore; +tic = carrettino; +tic = carrettoni; +con = centrarono; ...
Vedi anche: Anagrammi per tornare
Cambi
Cambiando una lettera sola si possono ottenere le seguenti parole: tonnare, toreare, tornate, tornire.
Scarti
Rimuovendo una sola lettera si può avere: ornare. Togliendo tutte le lettere in posizione pari si ha: trae.
Altri scarti con resto non consecutivo: torà, torre, tare, orare, rare.
Zeppe (e aggiunte)
Aggiungendo una sola lettera si può avere: stornare.
Parole con "tornare"
Finiscono con "tornare": stornare, ritornare, contornare, ristornare, frastornare, scontornare.
Parole contenute in "tornare"
rna, orna, torna, ornare. Contenute all'inverso: era.
Incastri
Si può ottenere da tre e orna (TornaRE).
Lucchetti
Scartando le parti in comune (in coda e poi in capo), "tornare" si può ottenere dalle seguenti coppie: toma/marnare, tosca/scarnare, tosco/scornare, tosto/stornare, torbido/bidonare, torce/cenare, torcerci/cercinare, torcesti/cestinare, torchi/chinare, tordo/donare, torme/menare, torrido/ridonare, tornai/ire, tornasole/solere, tornata/tare.
Usando "tornare" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * areata = tornata; * areate = tornate; * areati = tornati; * areato = tornato; * rendo = tornando; * resse = tornasse; * ressi = tornassi; * reste = tornaste; * resti = tornasti; * ressero = tornassero.
Lucchetti Riflessi
Scartando le parti in comune (in coda e il riflesso in capo), "tornare" si può ottenere dalle seguenti coppie: torera/arenare, tornerà/areare, tornata/atre, tornato/otre.
Usando "tornare" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * erta = tornata; * erte = tornate; * erti = tornati; * erto = tornato.
Lucchetti Alterni
Scartando le parti in comune (in coda oppure in capo), "tornare" si può ottenere dalle seguenti coppie: torna/area, tornata/areata, tornate/areate, tornati/areati, tornato/areato, tornai/rei, tornando/rendo, tornasse/resse, tornassero/ressero, tornassi/ressi, tornaste/reste, tornasti/resti, tornate/rete, tornati/reti.
Usando "tornare" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * cenare = torce; * donare = tordo; * menare = torme; * scarnare = tosca; * chinare = torchi; * bidonare = torbido; * ridonare = torrido; * cercinare = torcerci; * cestinare = torcesti; * solere = tornasole.
Sciarade incatenate
La parola "tornare" si può ottenere (usando una volta sola la parte uguale) da: torna+ornare.
Intarsi e sciarade alterne
"tornare" si può ottenere intrecciando le lettere delle seguenti coppie di parole: ton/rare.
Intrecciando le lettere di "tornare" (*) con un'altra parola si può ottenere: * metto = tormentatore.
Definizioni da Cruciverba
Frasi con "tornare"
»» Vedi anche la pagina frasi con tornare per una lista di esempi.
Esempi d'uso
  • Lasciare le persone e luoghi a te cari è difficile, ma sai che un giorno potrai sempre tornare.
  • Tornare a casa e trovare il camino acceso e la cena pronta è molto confortevole.
Espressioni e Modi di Dire
  • Tornare con le pive nel sacco
Canzoni
  • Tornare in Africa (Cantata da: Idea 2; Anno 1978)
Definizioni da Cruciverba con soluzione
Definizioni da Dizionari Storici
Vocabolario dei sinonimi della lingua italiana del 1884
Retrocedere, Rinculare, Tornare indietro - Retrocedere è il tornare indietro dal cammino già fatto; ma dove il Tornare indietro è volontario, l'altro ha spesso per motivo la forza materiale o morale. Rinculare è Dare indietro senza voltar la schiena, quando non si può resistere all'urto di qualche cosa. [immagine]
Dizionario dei sinonimi - Zecchini del 1860
Quadrare, Cadere, Tornare, Calzare, Affarsi, Confarsi, Avvenirsi, Addirsi, Convenirsi, Star bene - Quadrare sarebbe un calzare a capello, se nell'idea espressa da quest'ultimo verbo non entrasse quel tondeggiare della gamba che vien calzata; è dunque uno star proprio bene, un convenire perfettamente: ma quadrare esprime un non senso materiale suo proprio che non saprebbe altrimenti esprimersi, meno però nel caso di dover dire: questa idea, questa proposizione mi quadra, cioè mi piace, perché e mi par esattamente giusta e mi conviene. Cadere può in acconcio una cosa per ispeciale caso, abbenchè non sia forse di sua natura conveniente; ma si sa che le circostanze modificano le cose, come anche queste modificano le circostanze. Tornare si dice con un certo vezzo elegante e saporito di cosa spettante al vestito che stia bene alla cera, al portamento della persona: quel cappellino torna, o torna bene a quella signora, che a quell'altra non istarebbe bene punto punto. Affarsi è andar d'accordo, convenirsi di carattere e d'umore con altra persona; affarsi anco alle circostanze coll'uso e colla pazienza, e più di tutto con quella virtù della pieghevolezza che è propria delle anime ben fatte e amanti della pace. Addice cosa che non disconvenga, che non faccia torto o mal senso; e questo certe volte dipende dalle circostanze e dalle convenienze sociali più che dalla cosa in sè: non s'addice per certo a un magistrato andare per le strade canterellando; non s'addice a un uomo di cinquant'anni un gilè canarino e una cravatta rossa: tutte cose non cattive in sè. Avvenirsi è incontrarsi in qualcuno, e non mi pare in questo senso per nulla affine agli altri verbi qui notati; ha però il derivato avvenente, gentile parola, la quale fa vedere che l'avvenirsi suonasse e possa suonare a un certo modo come convenire, ma con un fare più largo e meno interessato che convenire non dice: conviene un negozio; conviene a un banchiere parlare di speculazioni; s'avviene una parola di santa carità in bocca a donna gentile, e le s'avviene come a cosa che bene le sta e le è naturale. [immagine]
Dizionario Tommaseo-Bellini del 1865-1879
Tornare - V. n. ass. e pass. [G.M.] Volgersi, Incamminarsi là o verso là dove uno era; Riprender la via verso il luogo, ond'altri prima s'era partito; Ritornare.

[G.M.] Tornare e Torneare, nell'it. antico valevano Girare. Fr. Tourner. E i Lat. de' bassi tempi dissero Tornare per Redire. Pare che venga dall'aureoTornare (Tornire), presa l'immagine dal tornio, che, fatto un giro, torna via via a farne un altro.

[G.M.] È tornato dianzi. – Tornerà stasera. – Ha detto che non vuol tornare. – Son tornati tutti e tre. – Ha mandato a dire che non torna a desinare. – Quanto staranno a tornare? – Se ne tornarono a tutto loro comodo. – Se ne tornava lieto e contento. T. Torna presto la sera. – Torneremo col vapore di mezzo giorno. – Si vede che non torna più. – Forse tornerà domani. – Dopo quell'azione, ebbe tanta faccia di tornare da me. – Finita la lezione, tornano a casa, e poi tornano di nuovo al Liceo. – A che ora torna? Suol tornare alle nove.

[G.M.] Tornò da Palermo. – È tornato per la via di mare. – Tornò da Roma jeri, e stasera torna via. – E tornato di Londra. – Vuol tornare un'altra volta a Parigi.

Bocc. Nov. 8. g. 2. tit. (C) Ed egli sconosciuto, tornando di Scozia, lo truova in buono stato. E nov. 6. g. 9. Torna qua, che Dio ti dêa la mala notte. Dant. Par. 2. Tornate a riveder li vostri liti. Petr. Sest. 1. 1. part. I. Qual torna a casa, e qual s'annida in selva. E Son. 184. part. I. Torna tu in là, ch'io d'esser sol m'appago. Cavalc. Att. Apost. 113. (M.) Accomiatandosi da loro, promise di tornare da loro. Bocc. Nov. 7. g. 2. (C) Disidera di tornarsi al padre. Vit. S. Gir. 5. (M.) E non trovandone nulla, tornaronsi a casa, e riferirono a Girolamo questo fatto. [G.M.] Machiav. Nov. Belfag. Avendolo invano quel dì e l'altro cerco, stracchi se ne tornarono a Firenze.

A modo di Sost. [Cors.] D. 2. 24. Non so… quant'io mi viva; Ma già non fia 'l tornar mio tanto tosto, Ch'io non sia col voler prima alla riva (desidero morir presto). T. Prov. Tosc. 60. Chi il tristo manda al mare, non aspetti il suo tornare.

2. Tornare da una cosa; da un'operazione; Far ritorno dopo aver compiuto allora allora quell'operazione; dopo averci assistito, o sim. [G.M.] È tornato dalla commedia. – Tornano dalla lezione. – Tornerà tardi dalla festa. – Tornavano dalla Messa.

E fig. T. D. 2. 12. Vedi che torna Dal servigio del di l'ancella sesta. (La sesta ora ha finito il corso suo.)

Col Di. [G.M.] È tornato di scuola adesso. [Cont.] Melzo, Gov. Cav. II. 8. Non deve qualsivoglia capitano, ancorchè si truovi solo con la sua compagnia, lasciar di far toccare le sue trombe quando entra o torna di guardia.

Col Da e l'inf. [G.M.] Vit. SS. Pad. (in Fornac. Es. bell. scriv.) Una gentildonna,… tornando col marito e con tre suoi figliuoli da visitare Antonio,… li figliuoli infermarono Machiav. Lett. Tornando noi da accompagnare il Cardinale. = Salv. Granch. 3. 9. (M.) Io tornava da udire un ricorso della mercatanzia. Cecch. Dot. 4. 1. Tornando adesso da portar la lettera A casa Bindo. Fir. As. 143. Altri paesani lo videro jersera, tornando da cibarsi, andare qua nôtando per questo fiume vicino. [Cont.] Melzo. Gov. Cav. II. 8. Quando va (il capitano) o torna da far la scorta.

3. Anco delle cose si dice per estens. che tornano. [G.M.] Torna il pane di forno (quando lo riportano). – Quando tornerà il bucato, contate bene i panni, perchè manca sempre qualche capo. – Appena tornerà la tela da imbiancare, bisogna fare due paja di lenzuola. – Pomata che fa tornare i capelli. – Liquore che fa tornare le forze. [Cont.] Stat. Sen. Lan. I. 195. E' consoli… sieno tenuti per seramento di non lassare mettere nè tenere nella bottiga e nella corte della detta arte alcuna soma, o balla, o sacca, o alcuno altro ingombriglio; escetti panni e' quali vi si metteno per andare alle gualchiere, e che tornano dalle gualchiere.

T. Gli è tornata la tosse. – Jersera gli tornò la febbre.

[G.M.] Torna la primavera; ma la gioventù non torna. – Torna il buon tempo, la bella stagìone. Poi tornerà l'inverno.

D. 3. 2. (C) Così come color torna per vetro, Lo qual diretro a sè piombo nasconde (si riflette).

4. T. Prov. Tosc. 35. Va' in piazza, vedi e odi; torna a casa, bevi e godi. E 54. Il servizio torna sempre a casa col guadagno. E 58. Chi cammina un miglio pazzo, non torna a casa savio. E 161. Alla guerra si va pieno di danari, e si torna pieno di vizi e di pidocchi. E 201. Tempo, vento, signor, donna, fortuna, Voltano e tornan come fa la luna. E 205. Chi va e torna, fa buon viaggio. E 222. La superbia andò a cavallo e tornò a piedi. E 266. Chi va alle nozze, e non è invitato, torna a casa sconsolato. E 270. Chi contro Dio getta pietra, in capo gli torna. Oppure: Chi sputa in su. lo sputo gli torna sul viso. E 274. Chi all'uscir di casa pensa quello che ha da fare, quando torna ha finito l'opera. E 294. Molti vanno a studio Messeri, e tornano a casa Seri. E: Molti vanno a studio vitelli e tornano a casa buoi. E 314. Chi va a caccia senza cani, torna a casa senza lepri. E 328. Chi sta troppo in sulle chiacchiere. Torna a casa pien di zacchere. E 337. In cent'anni e cento mesi torna l'acqua a' suoi paesi. E 340. Cattivo sparviero quello che non torna al logoro.

[G.M.] Fare come il corvo, che non tornò più; Di chi bada a indugiare, e non torna, quando si è mandato in un luogo; alludendo al corvo dell'aroa di Noè. Fag. Commed. Che fate come il corvo, che non tornò più?

[G.M.] Serdon. Prov. Fa' ch'ell'abbia nome Torna. Usasi quando si presta alcuna cosa a un amico. (E si dice tuttavia). Vi do il libro che mi avete chiesto; ma vorrei che avesse nome Torna (vorrei che dopo averlo letto, me lo ritornaste).

5. Tornare, detto di conti. T. Torna bene un conto, o Torna, assol., quando, rifacendolo, si trova in che siansi spese le somme, o piccole o grandi, e che il resto che ci rimane, con quel si è speso, torna per l'appunto alla quantità che prima avevamo. [Cont.] G. G. Sist. I. 229. A voler che i calcoli tornino sopra i zuccheri, le sete e le lane, bisogna che il computista faccia le sue tare di casse, invoglie, e altre bagaglie. Sass. Lett. 351. Messer sì, che voi dovresti far i conti a questo modo, a volere che e' vi tornassero. = Borgh. Fast. 474. (M.) Afferma aver veduto negli Atti pubblici di Roma l'anno di C. Pompejo Gallo, e di Q. Verranio, cioè ab U. C. DCCCI, segnato colla Olimpiade CCVII, che torna appunto conforme al conto nostro. Rucell. V. Tusc. 8. 1. 243. Nè anche questo torna in verun conto, essendo che all'infinito si darebbe la mutazione di luogo.

T. Prov. Tosc. 255. Chi vuole che il suo conto gli torni, Faccia prima quello del compagno.

T. Il conto torna, non torna, vale: I numeri computati dànno o non dànno quel risultamento che pareva dovessero. – Far tornare il conto; Dimostrare ad altri che il conto è giusto; che detratta la spesa, gli si rende per l'appunto quello che gli si deve.

[G.M.] Fig. Discorso, Ragione che torna, non torna; che va bene, che quadra, che persuade. Vi torna questo discorso? A me no. – Coteste ragioni non mi tornano.

T. E con ell. Le torna? Modo con cui il parlante domanda a chi ascolta se il suo discorso sia compreso, e sia giudicato tale da cavarne un costrutto.

6. Di profezie avverate, o adempiutesi nel modo ch'erano predette. Stor. Barl. 71. (M.) Come tutti i profeti profetizzarono la venuta del Figliuolo d'Iddio, e come tutte le profezie tornarono verso il nostro Signor Gesù Cristo (lat. convenerunt in Christum), e com'egli discese in terra,…

7. Versi che tornano; non tornano; Che sono, o no, della giusta misura. Salvin. Pros. Tosc. 2. 121. (Man.) Se quel dittongo non si scioglie in due sillabe, il verso non torna.

8. [G.M.] Di vestiti. Fag. Commed. Chi v'ha dato codesto vestito che vi torna sì bene? E Rim. Io vo' un vestito; E fatemelo pur che torni bene. – Il soprabito vi torna male nelle spalle. – Cotesta giubba non vi torna bene da collo.

[G.M.] E per dire che un vestito torna benissimo, diciamo: Torna che par dipinto; Torna una pittura; Torna che pare una pittura. Fag. Commed. L'abito tornerà una pittura. E Pros. 206. Un gonnellin gl'intessa, che poi, tagliato e cucito per la man del Fato, gli torni una pittura. (Qui fig)

9. Di pesi, misure. [Fanf.] I mercanti dicono Tornare alla fattura o nota delle mercanzie commesse, quando, pesando o numerando, i pesi, le misure, o i numeri, corrispondono a que' della nota. [G.M.] Chi compra della roba, trova che il peso torna, non torna; torna giusto, torna meno.

[G.M.] Un panno lano tenuto nell'acqua, e poi asciutto e rimisurato, scema, e non torna più alla misura. – Un baccalà secco, tenuto in molle un giorno, tornerà un terzo più di peso. – Un chilogrammo di funghi, seccandoli, torneranno dugento grammi.

Franc. Sacch. Nov. 92. (M.) Quando mettea il panno sulla canna, lasciava mezzo braccio della canna a drieto, e quando più: sì che ogni quattro braccia tornavano al buon uomo forse tre e mezzo. E appresso: Rimisuralo (il panno), e non lo truova più…: mi serà stato furato. E va al ritagliatore, e va di qua e va di là; l'uno gli dicea: questi panni fiorentini non tornano nulla all'acqua;… E appresso: La cappa di cielo (di color di cielo) tornò, che non arebbe coperto un ciel d'un piccol forno (tanto era calata). E nov. 299. Dice a Bozzolo, che la farina gli tornava quando meno il quarto, e quando il terzo; che ciò più non potea sofferire, se non lo ristorasse. E appresso: Chiama la fante, e dice: abburatta, e misura com'ella (la farina) è tornata. La fante… truova le sei staja di grano esser tornate quattro di farina. [Cont.] Stat. Sen. Lan. I. 149. I consoli sieno tenuti di chiamare uno buono e leale uomo per contrada, li quali sieno riveditori delle lane e delli stami filati, unde apparesse questione che fusse malo filato, o vero che fusse tornato meno a peso. Cas. Rim. burl. 22. (M.) O fortunata voi, che la natura Fe' con le seste e le bilance in mano, Così tornate a peso e a misura. (Qui fig.)

T. Prov. Tosc. 114. Un sacco di disegni verdi, non tornano una libbra secchi. E: Ogni buon cotto a mezzo torna. (Dicesi quando l'assegnamento fatto d'alcuna cosa, riesce meno di quel che uno credeva; come i decotti, a regola d'arte, devono tornare la metà di quel che s'è messo.) [G.M.] Serdon. Prov. La Messa tornerà nel mattutino (quando alcuno risparmia in una cosa, e tal risparmio è causa che spenda in un'altra.)

10. Tornare col discorso a una cosa, a una persona, e anco semplicem Tornare; Ripigliare il discorso intorno ad essa persona o cosa. [Pol.] G. Vill. 12. 75. Lasceremo alquanto de' fatti del Regno, e torneremo a' fatti e guerra del re d'Inghilterra. = Bocc. Nov. 8. g. 1. Ma tornando a ciò che cominciato avea…, dico. Vit. SS. Pad. 1. 31. Ma torniamo anche a narrare delle insidie delle demonia. [G.M.] Cellin. Vit. Ora torniamo a Piero Torrigiani. Ar. Fur. 19. 2. Ma torniamo a Medor fedele e grato, Che 'n vita e in morte ha il suo signore amato.

[G.M.] Si dice anche: Tornar sopra un discorso, una cosa, un argomento; Tornarvi su. È un affare finito; non accade tornarvi più sopra. Segner. Crist. instr. 1. 19. 5. Ma lasciamo andar ciò da banda, perchè io vi ho tanto sentimento, che non finirei mai di tornarvi su, se volessi sfogarmi appieno.

11. Tornare a dire una cosa; Dírla di nuovo. Segner. Quares. Pred. 1. 6. Se tanto è ancor più probabile a tutti voi… il perir d'un fine sì miserabile,… deh vi prego, tornatemi a confessare, non è un'insensata temerità vivere un sol momento in peccato mortale? E 15. 9. Torno a dirti, o imperatore, che tu lasci aperte le chiese de' cattolici da te chiuse

[G.M.] Così Tornare a far checchessia; Ripigliare a farlo; Farlo di nuovo. Segner. Crist. instr. 1. 19. 8. Ove non può tornare il peccatore a fallire, non ha egli bisogno di correzione per emendarsi. E Mann. Magg. 13. Lazzaro, risuscitato da Cristo, tornò a morire. [Pol.] G. Gozz. Nov. 3. Quando delle nuove (cose) n'è stato ritrovato assai, fo porre mano alle antiche, e le torno a dissotterrare.

Qui possono cadere i segg. che indicano ripetizione d'atto. T. D. 2. 2. Tre volte dietro a lei le mani avvinsi (all'ombra di Casella), E tante mi tornai con esse al petto. E 3. 30. Tornar con gli occhi a Beatrice… amor mi costrinse. = Petr. Son. 4. part. II. (C) E se, tornando all'amorosa vita, Per farvi al bel desio volger le spalle, Trovaste per la via fossati e poggi,…

12. Tornare, unito a un aggettivo, o ad altre voci, vale Riacquistare le condizioni o le qualità da esse voci indicate. Bocc. Nov. 5. g. 7. (C) Ravvediti oggimai, e torna uomo, come tu esser solevi. E Canz. 6. Ancor porto fidanza di tornar bella, qual fu mia usanza. Circ. Gell. 5. 119. Non hai saputo rimediare a uno de' principali difetti che arrechi seco l'esser donna, eh? Cer. E quale è questo? Ul. La voglia di cicalare, che può in te tanto, che tu non desideri di tornar donna, ma solamente di riavere il favellare,…

[Cors.] D. 2. 30. Nè quantunque perdeo l'antica madre Valse alle guance nette di rugiada, Che lagrimando non tornasser adre (quante gioje perdé Eva non m'impedirono il piangere). [Pol.] Fatt. En rubr. 17. Troja tornerebbe in quello stato nel quale fu sotto la protezione e la defensione del Palladio.

T. Prov. Tosc. 146. Guardisi d'invecchiare chi non vuol tornar fanciullo.

[G.M.] Un pajo di calzoni, ritinti, son tornati nuovi.

13. † Diventare. [Camp.] Guid. G. A. 4. E tant'era l'abbundanza dello sangue delli uomini e delli cavalli morti, che la terra era tornata rossa. Tass. Ger. 13. 20. (M.) Non rimirâr le nere ombre sì tosto, Che lor si scosse e tornò ghiaccio il core.

14. Risolversi, Cangiarsi, Ridursi. Fior. Virt. A. M. 1. 7. (C) Tutte le persone furono fatte di terra; in terra torneranno. Vit. SS. Pad. 1. 24. (M.) Considerando l'esempio della moglie di Lotto, che tornò in istatua di sale, perocchè si rivolse verso Sodoma. Fr. Giord 306. (M.) Quando voi vedete una cotale nuvoletta in aria, e a mano a mano non v'è, si è che si disfa, e torna in aria,… Disfecesi il Segnore a questo modo, che 'l suo corpo tornasse in aiere?

E fig. Vit. SS. Pad. 1. 34. (M.) Sentirete una grande sicurtade e consolazione, e la paura tornerà in allegrezza. Stor. Barl. 7. Tutta l'allegrezza ch'egli avea, sì gli fu tornata in grande tristizia. T. D. 1. 26. Noi ci allegrammo; e tosto tornò in pianto. (La nostra allegrezza si convertì in pianto.) [Pol.] E 1. 13. I lieti onor tornaro in tristi Iutti. E Sent. Mor. Nelli poco avveduti lo diletto torna in dolore.

T. Prov. Tosc. 57. La necessità torna in volontà.

15. † Restare, Rimanere, Essere. Gal. Sist. 292. (C) Con questa simile indagine trovo dall'osservazioni del Camerario, e del Munosio, la stella tornar situata in una simil lontananza.

16. Toccare per diritto, Devolversi. Detto di eredità, di beni, o sim. Ar. Fur. 6. 15. (M.) La Duchea d'Albania, ch'al Re tornava Da poi che Polinesso ebbe la morte, In miglior tempo discader non puote, Poichè la dona alla sua figlia in dote.

[G.M.] Dopo la morte della madre usufruttuaria, il patrimonio torna a' figliuoli. – La dote in certi casi torna alla famiglia della sposa.

17. Ripullulare. Ar. Fur. 5. 23. (M.) Fatto il pensier, Dalinda mia, mi dice (Chè così son nomata), saper dêi Che, come suol tornar dalla radice Arbor che tronco è quattro volte e sei, Così…

18. Detto della mente, dell'animo; Riprendere gli spiriti smarriti. [Camp.] D. 1. 6. Al tornar della mente che si chiuse Dinanzi alla pietà dei due cognati, Che di tristizia tutto mi confuse.

E di visioni. T. D. 2. 15. Quando l'anima mia tornò di fuori Alle cose che son fuor di lei vere, l'riconobbi i miei non falsi errori (era una visione, ma mostrava cose morali intrinsecamente vere).

19. Di danni. Ricadere, Venir sopra ad alcuno, Fior. It. 304. (M.) In questa città regnò molti anni uno re molto crudele (la qual crudeltà li possa ancora tornar in capo) che ha nome Massenzio. Bocc. Nov. 10. g. 1. (C) Quello rossore che in altrui ha creduto gittare, sopra sè l'ha sentito tornare. Tac. Dav. Stor.2. 273. Ebbe a rovinar la Corsica la temerità di Decimo Pacario procuratore, che per odio d'Ottone voleva pur con le forze de' Corsi dare a Vitellio ajuto in tanta macchina di guerra; ridicolo, quando bene gli fosse riuscito, ma gli tornò in capo. [Pol.] Sent. Mor. 3. 132. Li malvagi esempli tornano sopra li fattori di essi. [G.M.] Sovente le maledizioni tornano sul capo di chi le fa.

T. Prov. Tosc. 297. La mattia torna in capo al matto.

Men com. il seg. Fav. Esop. M. 10. (M.) La pena del tradimento torni in ogni traditore.

20. Tornare, o Tornare a stare; Andare a stare, a abitare. Bocc. Nov. 5. g. 2. (C) Il quale per amor di mia madre e di me tornò a stare in Palermo. Salv. Avvert. 1. 2. 20. Sogliono i nostri esser motteggiati comunemente del dir persona per niuno, tornare per venire a stare, o andare a stare…, e nondimeno tutti si leggono nelle Giornate senza sospetto di scorrezione. E appresso: Così si dice oggi: egli è tornato in via Maggio: e' si torna col fratello. [G.M.] Arch. Stor. Sozzin. Rivol. Sien. Furono forzati più gentiluomini uscirne e tornare altrove.

T. Tornare di casa. È tornato di casa in Via del Proconsolo; Ha preso casa in quella strada. Sono tornati di casa vicino a noi.

T. E assol. Sgombero di Via de' Servi, e torno in via Ghibellina. Non vale mica: Ci ritorno, chè non ci sono mai stato; ma, Ci vado per la prima volta a abitare.

T. Non so con chi sia tornato. Voleva tornare con me; ma non ci avevo posto. Tornò da un suo amico, e ci stà bene. – Sono tornati insieme. [Cors.] Segr. Fior. Comm. 2. 3. Egli ha mutato casa, ed è tornato insieme con un altro pigionale per manco spesa. Cecch. Dissim. 1. 1. M'appartai da lui tornandomi in questa casa col mio Alessandro. Varch. Stor. 15. 617. (Man.) Filippo si tornava con Gaspero dall'Arme ricchissimo e reputatissimo mercatante.

T. Così: Tornare di bottega. – È tornato di bottega in via Calzajuoli.

T. Anco il contadino torna a podere, sopra un podere; Va a starci per coltivarlo.

21. Per Albergare, Stare a albergo. [G.M.] Prima stava alla Locanda dell'Aquila; ora è tornato a quella della Pace.

Non com. i segg. Bocc. Nov. 7. g. 1. (M.) Avendo (Bergamino) seco portate tre belle e ricche robe…, volendo il suo oste esser pagato, primieramente gli diede l'una; ed appresso, soprastando ancora molto più, convenne, se più volle col suo oste tornare, gli dêsse la seconda. Cavalc. Att. Apost. 67. Manda dunque in Joeppe, e fa' venire Simone…, lo quale torna in casa di Simone cojajo (il lat. ha: hospitatur). Belc. Vit. Colomb. C. 58. Quando Giovanni co' suoi fratelli andavano a Montecchiello, il più delle volte tornavano in casa sua. Franc. Sacch. Nov. 185. Uscendo la mattina dell'albergo de' Mucci, ove tornava, andava in Orto S. Michele.

22. Tornare con uno, vale ancora, Andare a stare al servizio di quello. Era cameriera di mia moglie, ed ora è tornata con una contessa francese.

[G.M.] È tornato per cuoco in casa d'un signore russo.

23. † Attiv. Volgere in giro, Girare. [Camp.] Anon. Comm. Par. 9. Perchè discerniamo il bene, per lo quale il mondo di sopra torna, cioè gira e governa il mondo di sotto. È la interpretazione di quella terzina (3. 9), la qual dice: Qui si rimira nell'arte che adorna Con tanto effetto, e discernesi 'l bene Perchè 'l mondo di su quel di giù torna. Ma altri leggono: Perch'al mondo di su quel di giù torna.

24. Ricondurre, Rimettere; nel pr. e nel fig. Bocc. Nov. 3. g. 2. tit. (C) Ogni danno ristora, tornandogli in buono stato. E nov. 10. g. 10. tit. Trovandola paziente, più cara che mai in casa tornatalasi, i suoi figliuoli grandi le mostra. Amet. 55. Ricordati che come i fiumi le trascorrenti acque ne portano al mare con continovo corso, nè mai in su alle fonti le tornano, così l'ore i giorni, i giorni gli anni, e gli anni la giovane età. [Val.] Anguill. Eneid. 21. Le Nereidi… Perchè la classe frigia non s'affonde Sollevan liete, e 'l mar tornano in calma. Ar. Fur. 33. 63. (M.) Il dolce sonno mi promise pace; Ma l'amaro veggiar mi torna in guerra. E 46. 79. Poi, finite le nozze, anco tornollo (il Padiglione di Costantino) Miraculosamente onde levollo.

T. Tornare l'arte, Tornare le antiche istituzioni a' loro principii.

25. † Rivolgere. Dant. Purg. 28. (M.) Poi alla bella donna tornai 'l viso.

[G.M.] † E n. pass. D. 2. 32. Vidi in sul braccio destro esser rivolto Lo glorïoso esercito, e tornarsi Col sole e con le sette fiamme al volto.

26. † Distorcere, Voltare con forza. Dant. Inf. 20. (M.) Mirabilmente apparve esser travolto Ciascun dal mento al principio del casso: Che dalle reni era tornato il volto, Ed indietro venir li convenía.

27. † Trasmutare, Convertire, nel pr. e nel fig. Pist. S. Gir. 361. (M.) La quale (moglie di Lotto) sai che ei tornò in statua di sale. Petr. Canz. 8. 3. part. II.Vergine benedetta, Che 'l pianto d'Eva in allegrezza torni. Vit. SS. Pad. 1. 4. (M.) La necessità tornò in volontà, e incominciandosi a dilettare dello stato dell'eremo…, ebbe trovata una bella spelonca,… E 1. 16. Lo lungo studio della volontaria servitudine la consuetudine avea tornata in natura. Ar. Fur. 28. 39. A sì strano spettacolo Giocondo Rasserena la fronte e gli occhi e 'l viso; E, quale in nome, diventò giocondo D'effetto ancora, e tornò il pianto in riso. Lasc. Rim. burl. 3. 321. Io ti giuro e prometto… Tornarti di Ruscello una pozzanghera. [Pol.] Sent. Mor. 3. 78. La necessità torna viltà in ardire.

28. † Attirare, Rivolgere a sè. T. Liv. Dec. 6. 23. Per queste parole tornò L. Furio tutta l'oste a sè.

29. † [Tav.] Per Cagionare. SS. Pad. v. 11. f. 42. Grave danno ci torna la conversazione delle genti.

30. † [Val.] Far tornare. Lanc. Eneid. 12. 753. Che dirà tutta Italia, se te torno nella battaglia.

31. Altri modi.

Tornare a bomba. V. BOMBA, § 3.

Tornare addietro. o indietro, detto di persona, Non proseguire il cammino, ma rivolgerlo indietro. Bocc. Nov. 3. g. 5. (C) Esso non ardiva a tornare addietro.E ivi: A tal ora tornando addietro, che egli si credeva innanzi andare. But. Purg. 8. 2. Tornarono addietro per vedere se la vedessono. [Pol.] Gozz. Nov. 17. Pensava così fermo s'egli dovesse andar oltre, o tornar indietro.

T. Prov. Tosc. 96. L'ore non tornano addietro. E 224. Chi ha sbagliato la strada, torni addìetro.

Tornare, ass., detto per Tornare addietro. Cr. 10. 36. 6. (Man.) La quale (rete) è molto lunga, ed ha molti ricettacoli, ne' quali entrano moltitudine di pesci, e tornar non possono.

Fig. Tornare addietro, o indietro; Rimuoversi da un'impresa, da un proponimento, da una promessa, o sim. Bocc. Nov. 8. g. 10. (C) Non potendo indietro tornare, converrà per forza che sien contenti. E Filoc. 1. 194. Questo mi mosse a far quel che oramai, non può tornare addietro.

[G.M.] Ormai ho promesso, e non torno indietro. – Quando s'è preso moglie non si torna addietro. – Le cose sono a tal punto, che non possono tornare indietro.

Detto di bolle, di malattie della pelle, vale Rientrare in dentro, Non venire avanti, Non sfogare. [G.M.] Aveva la miliare, ma gli tornò addietro, e morì in due giorni. Pareva che gli volesse venire un orzaiuolo all'occhio destro; ma gli è tornato addietro. Cr. 6. 104. 2. (Man.) Contra 'l caldo apostema nel cominciamento si prenda la detta erba pesta, e vi si ponga per far tornare addietro la sua materia.

† Tornare addietro, o indietro una cosa; in signif. att. Mutarla, Ritirarla, Disdirla. Fior. It. 298. (M.) Non temere delle minaccie di Turno, e non volere tornare indietro quello che tu hai cominciato. Amet. 39. (C) Ma perciocchè quello che uno Iddio dispone, l'altro nol torna addietro, come io posso, il soffero malcontenta. Teseid. 7. 126. (M.) Ei non saprebbe, posto che 'l volesse, Tornar indietro, bella donna e cara, Cosa che la tua bocca gli chiedesse. [Pol.] Fatt. En. rubr. 34. Il re Latino in niun modo si volle piegare di tornare addietro sua promessa.

† Tornare indietro, parlandosi di vite, vale Propagginarla, Sotterrarla tutta per ringiovanirla. Cr. 4. 12. 3. (M.) Se già la vite non ama di esser rinnovellata, ovver tornata indietro.

Tornare in dietro, addietro, detto di cose vendibili, Scemare di prezzo, Rinviliare. Pros. Fior. Borgh. Lett. 4. 4. 168. (Man.) Sabato si vendè il grano ragionevole a lire quattro lo stajo; e poi è piuttosto tornato a dietro.

T. Prov. Tosc. 180. Quando la neve è alta un mattone, il grano torna a un testone. (Un testone valeva tre paoli. Per dire: Rinvilia molto.) [G.M.] Il vino è tornato a buon prezzo.

Tornare a Dio; Tornare a penitenza; Rimettersi a vita religiosa; Pentirsi de' proprii peccati. [Camp.] Avv. Cicil. III. 3. E innanzi ch'io vegna alli capitoli della mia ambasciata, voglio tornare a Colui, lo quale è fontana di tutti i beni. Cavalc. Med. cuor. 170. E così per contrario addiviene che molti, che mal morrebbero, giovani, poi tornano a penitenza… Pecor. g. 18. nov. 1. A simil pena era dannata l'anima del marchese Ugo…, se non tornava a penitenza.Cavalc. Med. cuor. 170. (M.) E così per contrario addiviene, che molti, che mal morrebbono giovani, poi tornano a penitenza, e muojono bene. Pecor. g. 18.nov. 1. A simil pena era dannata l'anima del marchese Ugo…, se non tornava a penitenza Vit. SS. Pad. 2. 32. Poi tornando a penitenzia istette in Isciti anni quaranta. Belc. Vit. Colomb. C. 81. Centinaja di peccatori, tornando a penitenza de' loro peccati, si confessarono.

T. Prov. Tosc. 302. Quando non si può più, si torna al buon Gesù.

† Tornare agli orecchi; Venire alle orecchie, Risapere. Car. Lett. 1. 107. (M.) Se ne fecero tra li suoi più stretti molti ragionamenti e varii, i quali tutti mi sono tornati agli orecchi.

[G.M.] Tornare a gola; Di cibo non ben digerito, il cui sapore ogni tanto vien su alla gola. Se mangia qualcosa coll'aglio, gli torna tutto il giorno alla gola.

T. E fig. Quelle insolenze, quei rimproveri ingiusti ed amari, gli tornan sempre alla gola.

Tornare a grand'uopo; Tornar molto conto, Risultare in grande vantaggio. Non com. Car. En. lib. 8. v. 18. (M.) E gli s'impone Che soccorso gli chiegga, e che gli esponga Quanto ciò dell'Italia e del suo Stato Torni a grand'uopo.

Tornare a guarigione; Guarire. Zibald. Andr. 35. (Man.) La fedita non torna mai a guarigione, nella quale si prova ispesse volte diverse medicine.

† Tornare al cuore, vale Ravvedersi. (M.) V. CUORE, § 217

Tornare al dovere; Ravvedersi. Vit. S. Gio. Gualb. 288. (M.) Alla perfine tornato al dovere, molte volte benedisse il figliuolo.

Tornare alla mente, alla memoria, Tornare in mente, in memoria una cosa; Rammentarsene e Rammentarla altrui. Bocc. Nov. 5. g. 2. (C) Le pietre da Landolfo trovate… m'hanno alla memoria tornata una novella. E nov. 6. g. 9. Il nome della Niccolosa, amata da Calandrino, m'ha nella memoria tornata una novella d'un'altra Niccolosa Sen. ben. Varch. 7. 25. Egli è abbastanza, e d'avanzo pianamente, e con amichevoli parole tornargliele nella mente.

E n. pass. Bocc. Nov. 7. g. 8. (C) Ma nella mente tornandosi chi egli era…, stette nel suo proponimento fermo.

Bocc. Nov. 1. g. 9. (C) Gl'incominciò a tornare a mente chi costui era stato, e le cose che già aveva udite dire che di notte erano intervenute. E nov. 9. g. 10. Per lo quale atto al Saladino tornò alla mente messer Torello. Borgh. Tosc. 314. (M.) Questo dice T. Livio in più d'un luogo; ma, quanto ora mi torna a memoria, più largamente, che altrove, nel quinto libro. Benv. Cell. Racc. 9. (M.) Al suo luogo ne ragioneremo quanto ne tornerà in memoria.

Tornare alla mente, vale anche Ritornare in sè, Riaversi da uno smarrimento. Non com. Tesorett. Br. 3. 18. (M.) Ma tornando alla mente, Mi volsi e posi mente Intorno alla montagna.

† Tornare alla menda; Emendarsi, Ravvedersi. Sen. Declam. 218. (M.) Se la tua figliuola t'offese, ella tornò alla menda. E appresso: Tornando alla menda perdonarono loro.

Tornare alle medesime; Ridursi di nuovo a mal fare. (C) [G.M.] Pareva che si fosse rimesso al buono; ma poi è tornato alle medesime. – Eccoci alle medesime. Anco: Tornar da capo.

[G.M.] E di malato, che, dopo esser migliorato, abbia ridato giù: È tornato alle medesime.

Tornare a mano; Venire da mano, Venire a verso. [G.M.] Non sto volentieri a tavolino da questa parte perchè i libri non mi tornano a mano. (Non mi rimangono comodi alla mano.) Gli avrei dato uno schiaffo; appunto mi tornava a mano.

Tornare a niente o al niente; vale Annichilarsi, Annullarsi, Venir meno. Non com. Cavalc. Med. cuor. 58. (M.) Per la concordia le piccole cose crescono, e per la discordia le grandi tornano a niente. Bocc. Vit. Dant. 231. Pose Dante ogni suo ingegno, ogni arte, ogni studio, mostrando a' cittadini più savi, come le gran cose per la discordia in brieve tempo tornano al niente. Salvin. Disc. 1. 393. (C) Se un cuore di vera fortezza guernito le resiste, la sua fierezza fallisce, e torna a niente.

Tornare al niente, si disse anche per Impoverire. Franc. Barb. Regg. donn. 26. (M.) C'ha figliuole di baroni, i cui padri tornati sono al niente.

Tornare a onore, a gloria, a lode, ad utile, a danno, in danno, in biasimo; Risultare, Ridondare a onore, gloria, ecc. T. Guitt. L'onor torna ad onta, e 'l prode a danno. – Con il mio buon cuore tutto torna a danno mio. – Gli torna a onore. Bocc. Nov. 3. g. 4. (C) Ogni vizio può in grandissima noja tornar di colui, che l'usa. Cavalc. Frutt. ling. Pognamo ch'egli di ciò non abbisogni; pure gli torna a grande onore, che noi riconoscendo,… Dittam. 1. 16. Spesso avvien ch'uomo è turbato Di cosa, e piange perchè gli è contraria, E poi gli torna in grandezza e stato. Guidott. Rett. 88. A neuno altro, che a costui, poteva questo micidio tornare a utilità.

Tornare a pace con alcuno. Rappacificarsi con alcuno. Più com. In pace. Cavalc. Med. cuor. 90. (M.) Per la pazienza si ripacifica il Principe; e però chi vuol tornar a pace con Dio, a questa ricorra. E Frutt. ling. 286. Confessando il peccato, torniamo a pace ed a grazia con Dio.

Tornare a peccato; Essere imputato a peccato. Non com. Fior. It. 263. (M.) Prego che mi sia licito, e non mi torni a peccato di svelare, e manifestare li secreti consigli e li secreti fatti de' Greci.

Tornare al peccato, vale Peccare di nuovo. Vit. SS. Pad. 2. 34. (M.) Se l'uomo si pentisse di tutto il cuore, e non tornasse più al peccato, eziandio la penitenza di tre dì riceverebbe Iddio.

Tornare a povertà. Non com. Tornar povero, Rimpoverire. [Pol.] Sent. Mor. 1. 144. Molti,… i quai badavano a montare in grande stato, tornarono a povertà vituperosamente.

[Cont.] Tornare a proposito. Venir nuovamente a ciò di cui in modo particolare si parla. Più com. Al proposito. Vas. Arch. III. Diciamo adunque, per tornar a proposito, che questa sorte di lavoro si può usare solo da sè, ed ancora metterlo nel secondo ordine da basso sopra il rustico. Picc. A. Filos. nat. 60. v.Tornando dunque a proposito, dico che 'l matematico, e 'l filosofo naturale, se ben possano una medesima linea o superficie considerare, tutta via…

Tornare a sè. V. TORNARE IN SÈ.

† Tornare a sè il potere, o sim., Farlo suo, Impadronirsi del potere, o sim. Plut. Vit. Cic. 42. (Man.) Teneva in sua compagnia e consiglio Antonio e Lepido, colli quali tornò a sè tutto il potere.

Tornare a' suoi termini; Ridursi al dovere, al regolare andamento. Ambr. Furt. 5. 13. (M.) Intendendosi i suoi buoni portamenti, ogni cosa tornerà a' suoi termini.

Tornare avanti. Ell. di Tornare alla mente. Petr. Son. 4. part. II. (M.) Tornami avanti, s'alcun dolce mai Ebbe 'l cor tristo; e poi dall'altra parte Veggio al mio navigar turbati i venti.

† Tornare a via di ragione; Tornare a star bene, a vivere convenientemente. Stor. Ajolf. 1. 10. (Man.) Parve al cavallo essere tornato a via di ragione.

Tornar bene, che anche si dice ass. Tornare; Esser di piacere, o di comodo, o d'utile. Sen. ben. Varch. 4. 24. (C) Coloro i quali sono grati, perchè torna loro bene così, non sono grati se non quando e quanto torna ben loro. E 4. 28. Ma tornava bene in utilità comune, che il mare fosse aperto, e si potesse praticare da ognuno. Fir. Dial. bell. donn. 367. Sonci molte altre misure, le quali… noi le lasceremo a' dipintori, i quali, con una pennellata più e una meno, le possono allungare ed accortare, come torna lor bene. Circ. Gell. 9. 226. Ma e' si vede anche poi, quando e' vi torna bene, trarci de' calci.

[G.M.] Mach. Disc. T. Liv. 3. 19. Farsi odiare non torna mai bene ad alcun principe. Clas. Fav. Onde, non mai di cicalar satolla, Torni ben, torni mal, dice ogni cosa.

[G.M.] E il contr. Tornar male. Fag. Commed. Oggidie l'esser galantuomo torna male per tutti i versi.

Tornar caro, gradito, profittevole; Riuscir caro, gradito, ecc.

Tornar colle trombe nel sacco, vale Tornar da alcuna impresa senza profitto. (M.) V. SACCO, § 42.

Tornar comodo; Riuscire comodo, agevole. [Gius.] Serdon. Stor. Ind. Or. 2. 135. Si ritirarono… chi qua e chi là, secondo che a ciascuno tornò più comodo.Car. Lett. 1. 140. Tornando le comodo a valersi delle vettovaglie che vi sono.

Tornar conto: Esser utile, vantaggioso, o sim. Segner. Mann. Febb. 26. 1. (M.) Qual dubbio adunque, che per nessun altro acquisto… ti può tornar conto un minimo pregiudizio spirituale?… E num. 2. Considera, che se non ti torna conto recare all'anima tua un minimo pregiudizio… [G.M.] E Quares. 33. 3. Non so se vi torni conto di disgustar la padrona e padrona sì ricca.

[G.M.] Di utilità materiali. Torna più conto comprar la roba in digrosso che al minuto. – Non torna conto a comprare il vino a fiaschi.

[G.M.] E con ell. La gli torna; Non gli torna; Gli mette conto, gli riesce di vantaggio, o no. Mi fa l'amico perchè la gli torna. Se non gli tornasse, la non mi guarderebbe in viso. Fag. Commed. Non sono ipocrita, ma fingo d'essere, perchè per ora mi torna. T. Se non torna, si smette.

T. Prov. Tosc. 217. Andare a Scarperia la non mi torna; Son tutti birri e spie e limacorna.

† Tornare il cammino. Volgerlo indietro, Tornare addietro. Tesorett. Br. 12. 95. (M.) E facendomi onore Disse: fi' di Latino, Guarda che 'l gran cammino Non torni esta semmana (cioè: guarda che tu non volti il cammino, non torni indietro in questa settimana).

Tornare il medesimo; Essere lo stesso, la stessa cosa. Borgh. Orig. Fir. 6. (M.) Ma comunque la cosa si creda o pigli, tornerà a questo nostro proposito il medesimo, e la cosa di quelle storie si torverà pur tale.

[G.M.] Anco, Tornar tutt'uno. Giambull. Lez. Non è ella (la carità) nell'appetito sensitivo o nel concupiscibile, ma sì bene nell'intellettivo, o vogliam dire nella volontà, che tutto torna uno. (Più com. Torna tutt'uno.)

Tornar in bene; Ridondare in bene, Esser utile. Cavalc. Med. cuor. 27. (M.) Conciossiacosachè molto frutto se ne possa trarre (dall'esser ingiuriato), gli torna più in bene che in male.

Tornare in cervello. Ricuperare l'uso della ragione. Sen. ben. Varch. 2. 14. (C) Anzi di te avrà da dolersi, e con gran ragione, quando sarà tornato in cervello, quando gli sarà passato quel furore.

Tornare in consuetudine una cosa; Tornarla in uso, Rimetterla in corso. Non com. M. V. 7. 92. (M.) Che se fosse messa in pratica, e tornata in consuetudine, era gran beneficio delle anime e de' corpi.

Tornare in errore; Cadere in errore. Stor. Barl. 25. (M.) E tornarono in tale errore, che non si trovava chi intendesse in Dio, nè chi lui adorasse.

Tornar in grazia d'alcuno, o con alcuno; Riconciliarsi con esso lui. Cas. Instr. Card. Caraff. 9. (C) Può parere bevanda troppo amara il tornare in grazia col nemico, rimettendo l'ingiuria ricevuta. [Pol.] Sent. Mor. 1. 60. Non pensare che mai ti ami chi era amico e diventò nimico; e s'elli volesse tornare in grazia tua, non gli credere.

Tornare in sè e a sè; Ricuperare il discorso, l'intelletto; Ricuperare i sensi smarriti. Pass. 58. (C) Santo Antonio tornando in sè, tutto confortato, il cognobbe la presenza di Dio in quella luce. Petr. Canz. 30. 3. part. II. Poichè a me torno, trovo petto molle Della pietate. Amet. 53. Onde alla voce di quella in sè tornato, si riscosse, non altramenti che Achille facesse, svegliandosi, trasportato ne' nuovi regni della sua madre.

Tornare in sè o, men com., a sè, vale anche Ravvedersi. Vit. SS. Pad. 2. 75. (M.) Ripensando questo ortolano con molta amaritudine questo fatto, tornò a se medesimo. E 96. Le quali cose udendo e considerando quel monaco, tornò a sè, e fu molto compiuto E 194. Tornando in sè, prese a fare peni tenzia. Tratt. Virt. mor. 2. Così come l'uno barbieri rade la barba all'altro, così l'uno malvagio fa vendetta dell'altro, perciò, frate mio, torna a te medesimo. Legg. Asc. Crist. S. B. 5. Cristo si partì da noi, e andoe in cielo, acciocchè noi torniamo a noi, tornando al cuor nostro, e troviamo lui. [Pol.] Sent. Mor. 3. 65. L'adirato, quando a sè torna, a se medesimo s'adira.

† Tornare in sudore; Sciogliersi in sudore, Andare in sudore. Vit. SS. Pad. 2. 357. (M.) Tanto s'affaticò, che tutto tornò in sudore, e tutto trangosciava.

Tornare in uso; Venire da capo in uso. [G.M.] Son tornati in uso i vestiti collo strascico.

[G.M.] Così Tornar di moda. Son tornati di moda gli stivaloni sino al ginocchio per l'inverno.

Tornare in vita, vale Risuscitare. Bocc. Nov. 8. g. 3. (C) Padre mio, le vostre orazioni… m'hanno delle pene del Purgatorio tratto, e tornato in vita.

T. E ass. Ar. 1. E prima quello antico Artù tornerà, che il falso amico nell'avversitadi porga ajuto all'amico. (Potrebve usarsi più chiaramente.)

[G.M.] Anco: Tornare al modo. Se tornassero al mondo i nostri vecchi, chi sa che cosa direbbero!

Tornare nel primo proposto; al primo proposito, alla prima risoluzione. T. D. 1. 2. Tu m'hai col desiderio il cor disposto Sì al venir con le parole tue, Ch'io son tornato nel primo proposto.

† Tornar passo, per Dare addietro, Arrestarsi d'un passo. Ar. Fur. 27. 66. (M.) Va' indietro tu; vavvi pur tu; nè passo Però tornando, gridan tuttavia.

Tornar sopra ad alcuno, per Tornare ad assalirlo. Car. En. 5. 654. (M.) Risurse, e più spedito e più feroce…, Tornò sopra a Darete, e per lo campo Tutto a forza di colpi orrendi e spessi Lo mise in volta.

[G.M.] Tornare su' suoi o ne' suoi (sottint. danari). Ripigliare il danaro speso in alcuna cosa, o perduto al giuoco. Rivendè alcune balle di riso, e, se non ci guadagnò, tornò almeno su' suoi. – Dopo aver perduto tutto la sera, ho vinto l'ultima primiera, e son tornato ne' miei.

Tornare un passo addietro. V. PASSO, § 50.

Tornar vero, vale Verificarsi. Non com. Cronichett. d'Amar. 13. (M.) Risene e fu molto allegro e disse: poichè questi era Re de' fanciulli, fia tornato vero il sogno mio.
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Parole in ordine alfabetico: tornai, tornammo, tornando, tornano, tornante, tornanti, tornarci « tornare » tornarono, tornarsene, tornasole, tornasse, tornassero, tornassi, tornassimo
Parole di sette lettere: tornano « tornare » tornata
Lista Verbi: torchiare, tormentare « tornare » torreggiare, torturare
Vocabolario inverso (per trovare le rime): incornare, scornare, adornare, infornare, sfornare, aggiornare, soggiornare « tornare (eranrot) » ritornare, contornare, scontornare, stornare, frastornare, ristornare, lacunare
Indice parole che: iniziano con T, con TO, iniziano con TOR, finiscono con E

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