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Informazioni utili online sulla parola italiana «tutto», il significato, curiosità, aggettivo indefinito, associazioni, sillabazione, anagrammi, definizioni da cruciverba, frasi di esempio, definizioni storiche, rime, dizionario inverso. Cosa vuol dire.


Tutto

Aggettivo
Tutto è un aggettivo indefinito. Forme per genere e per numero: tutta (femminile singolare); tutti (maschile plurale); tutte (femminile plurale).
Parole Collegate
»» Sinonimi e contrari di tutto (totale, completo, complessivo, intero, ...)
Associate (la prima parola che viene a mente, su 100 persone)
niente (45%), ogni (5%), nulla (5%), intero (5%), compreso (4%), insieme (3%), mio (3%), poco (2%), sommato (2%), quanto (2%)
Utili Link
Significato su Dizionari ed Enciclopedie online
Sabatini Coletti | Treccani | Wikipedia
Liste a cui appartiene
Parole Monoconsonantiche [Tutti « * » Tutù]
Giochi di Parole
La parola tutto è formata da cinque lettere, due vocali e tre consonanti (tutte uguali, è monoconsonantica). In particolare risulta avere una consonante doppia: tt. Lettera maggiormente presente: ti (tre).
Divisione in sillabe: tùt-to. È un bisillabo piano (accento sulla penultima sillaba).
Anagrammi
Componendo le lettere di tutto con quelle di un'altra parola si ottiene: +[ari, ira, ria] = attutirò; +tai = attutito; +[avi, iva, vai, ...] = attutivo; +dea = duettato; +[era, rea] = eruttato; +[far, fra] = fruttato; +sii = istituto; +nei = ottenuti; +[neo, noè] = ottenuto; +ara = otturata; +[era, rea] = otturate; +[ari, ira, ria] = otturati; +[aro, ora] = otturato; +[sai, sia] = ottusità; +[api, pia] = pattuito; +abs = sbattuto; +alé = tutelato; +[ari, ira, ria] = tutorati; +aro = tutorato; +babà = abbattuto; ...
Vedi anche: Anagrammi per tutto
Cambi
Cambiando una lettera sola si possono ottenere le seguenti parole: butto, lutto, putto, rutto, tatto, tetto, tutta, tutte, tutti.
Cambiando entrambi gli estremi della parola si possono avere: butta, butti, lutti, putti, rutti.
Con il cambio di doppia si ha: tuffo.
Parole con "tutto"
Iniziano con "tutto": tuttora, tuttofare, tuttologa, tuttologi, tuttologo, tuttologhe, tuttologia, tuttologie, tuttoponte, tuttotondo.
Finiscono con "tutto": anzitutto, dopotutto, fuoritutto, oltretutto, passatutto, portatutto, toccatutto, tritatutto, aspiratutto, dappertutto, mangiatutto, pigliatutto, soprattutto, spaccatutto, attaccatutto, innanzitutto.
Contengono "tutto": contuttociò.
»» Vedi parole che contengono tutto per la lista completa
Incastri
Inserito nella parola concio dà CONtuttoCIO (contuttociò).
Inserendo al suo interno ora si ha TUToraTO; con bere si ha TUbereTTO; con more si ha TUmoreTTO.
Lucchetti
Scartando le parti in comune (in coda e poi in capo), "tutto" si può ottenere dalle seguenti coppie: tua/atto, tuba/batto, tubare/baretto, tubasse/bassetto, tubi/bitto, tubo/botto, tucano/canotto, tue/etto, tufi/fitto, tuga/gatto, tughe/ghetto, tumula/mulatto, tumulo/mulotto, tuo/otto, tupi/pitto, tura/ratto, turasse/rassetto, turi/ritto, turo/rotto, tuta/tatto, tute/tetto...
Usando "tutto" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * tosi = tutsi; * torici = tutrici; * oologia = tuttologia; * oologie = tuttologie.
Lucchetti Riflessi
Usando "tutto" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * ottona = tuona; * ottoni = tuoni; * ottono = tuono; scout * = scotto; * ottonai = tuonai; * ottonano = tuonano; * ottonare = tuonare; * ottonate = tuonate; * ottonato = tuonato; * ottonava = tuonava; * ottonavi = tuonavi; * ottonavo = tuonavo; * ottonerà = tuonerà; * ottonerò = tuonerò; * ottonino = tuonino; * ottriate = turiate; * ottonammo = tuonammo; * ottonando = tuonando; * ottonante = tuonante; * ottonasse = tuonasse; ...
Lucchetti Alterni
Scartando le parti in comune (in coda oppure in capo), "tutto" si può ottenere dalle seguenti coppie: tutrici/torici, tutsi/tosi.
Usando "tutto" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * batto = tuba; * bitto = tubi; * botto = tubo; * fitto = tufi; * gatto = tuga; * pitto = tupi; * ratto = tura; * ritto = turi; * rotto = turo; tuta * = tatto; tute * = tetto; * ghetto = tughe; * orto = tutor; * sito = tutsi; * zietto = tuzie; * baretto = tubare; * canotto = tucano; * mulatto = tumula; * mulotto = tumulo; * teletto = tutele; ...
Intarsi e sciarade alterne
Intrecciando le lettere di "tutto" (*) con un'altra parola si può ottenere: mare * = maturetto; * ambre = tamburetto; * ramare = tramutatore.
Definizioni da Cruciverba
Frasi con "tutto"
»» Vedi anche la pagina frasi con tutto per una lista di esempi.
Esempi d'uso
  • Tutto fatto: finalmente ho portato a termine tutto il lavoro che mi era stato affidato!
  • Al matrimonio di una mia amica tutto è stato organizzato alla perfezione, nei minimi particolari.
  • Pensavo di aver messo in valigia tutto il necessario per le vacanze ma alla fine mi sono accorto di aver dimenticato il costume da bagno.
Proverbi
  • Quando c'è la salute, c'è tutto.
  • Buon tempo e mal tempo non dura tutto il tempo.
  • Con le buone maniere si ottiene tutto.
  • Tutto è bene quel che finisce bene.
  • Per una scopa formano un mercato tre donne e assordan tutto il vicinato.
  • Tutto il mondo è paese.
  • Nella vita si paga tutto.
  • Non tutto il male viene per nuocere.
  • Tutto s'accomoda fuorché l'osso del collo.
  • Quando non si ha voglia di nulla, si ha bisogno di tutto.
  • Chi ha tutto il suo in un loco, l'ha nel fuoco.
  • A tutto c'è rimedio fuorché alla morte.
  • Quello che si fa il primo dell'anno si fa tutto l'anno.
  • Fare e disfare è tutto un lavorare.
Espressioni e Modi di Dire
  • Tutto è puro per i puri
  • Tutto sommato
  • Tutto va bene, Madama la marchesa
  • A tutto vapore
  • Il che è tutto dire
Libri
  • Tutto il ferro della Tour Eiffel (Scritto da: Michele Mari; Anno 2002)
  • Tutto è bene quel che finisce bene (Scritto da: William Shakespeare; Anno 1623)
  • Riportando tutto a casa (Scritto da: Nicola Lagioia; Anno 2010)
Canzoni
  • Tutto è finito (Cantata da: Nilla Pizzi; Anno 1951)
  • Blue (Tutto è blu) (Cantata da: Sterling Saint-Jacques; Anno 1981)
  • Tutto da rifare (Cantata da: Caterina Caselli; Anno 1969)
  • Un sogno tutto mio (Cantata da: Caterina Caselli; Anno 1973)
  • Mentre tutto scorre (Cantata da: Negramaro; Anno 2005)
  • Tutto a posto (Cantata da: I Nomadi; Anno 1974)
  • Ho perso tutto (Cantata da: Mario Acquaviva; Anno 1983)
  • Tutto quello che un uomo (Cantata da: Sergio Cammariere; Anno 2003)
  • Prima di tutto (Cantata da: Biagio Antonacci; Anno 1993)
  • Eri tutto, eri niente, eri la mia mente (Cantata da: Pasetti, B. Besquet & Dallaglio; Anno 1973)
  • È tutto un attimo (Cantata da: Anna Oxa; Anno 1986)
  • Tutto da rifare (Cantata da: Velvet; Anno 2007)
Definizioni da Cruciverba con soluzione
Definizioni da Dizionari Storici
Vocabolario dei sinonimi della lingua italiana del 1884
Cosa, Ogni cosa, Tutt’ogni cosa, Il tutto - Dalla voce Cosa, che è generica di tutti gli oggetti considerati ciascuno per sè, fassene la locuzione Ogni cosa, che comprende tutte insieme quelle cose, le quali si sottintendono nel discorso che facciamo. - «Andò su al cassettone; e buttò all'aria ogni cosa.» - A modo d'iperbole il popolo dice Tutt'ogni cosa. - Spesso indica anche generalità, ma non mai assoluta; chè, a indicar questa, si dice Il tutto, come quando si dice Il tutto e Il nulla. Notino i giovani che l'Ogni cosa ha gli aggiunti mascolini: «Ogni cosa messo sossopra, ecc.» [immagine]
Tutto (il), Ogni cosa, Tutto ogni cosa - Tutto, con l'articolo che gli fa seguito, è quasi adjettivo indicante universalità collettiva. - « Tutte le gioje - tutti i casi. » - Quando si dice Il tutto vuol significarsi tutte le cose immaginabili, così in generale. - Quando si dice Ogni cosa, si considerano tutte quante, ma ciascuna per sè. - Tutto ogni cosa è detto per pura enfasi. La differenza tra Tutto e Ogni è questa: Tutto comprende l'intero, Ogni fa riguardare il tutto in ciscuna sua parte: per enfasi poi suol dirsi Tutto tutto, e Tutto quanto. [immagine]
Tutto (al), Del tutto, In tutto, In tutto e per tutto - Al tutto significa propriamente Remosso ogni ostacolo e ogni indugio. - «Gli comandò che al tutto dovesse venire» - Del tutto, significa In ciascuna parte, compiutamente. - «Gli è guarito del tutto.» - In tutto, è più raro nell'uso, ed ha meno efficacia di Del tutto; però acquista efficacia maggiore di tutti gli altri quando per enfasi si dice In tutto e per tutto, che importa Senza derogare o Senza che manchi un minimo che. [immagine]
Egoista, Tutto per sè - L'Egoista non solo è di sè, tutto di sè egli, ma vorrebbe altresì che altri fosse tutto di lui, e tenta di farsi centro di ogni affezione, di ogni riguardo, di ogni preferenza altrui, e smania e si rode se non vi riesce; vuol che tutto converga in sè e per sè, senza dar nulla in ricambio: l'uomo di sè, tutto per sè è meno esigente; si contenta di fare di sè un idolo, e di sacrificare a sè, unicamente a sè, tutte le sue affezioni; del mondo, dei suoi simili non gl'importa un bel nulla: è molto se sa che esistano: ben di sovente non se ne ricorda. [immagine]
Dizionario dei sinonimi - Zecchini del 1860
Ogni, Tutti, Tutti quanti, Ognuno, Ciascuno, Tutto - Tutti comprende l'insieme complessivo delle persone, delle cose di una categoria, di una specie sotto un'idea generale: tutti gli uomini hanno un'anima; tutti i cittadini hanno da amare la patria; tutte le città sono più o meno centri d'industria e di commercio: quanti dopo tutti parrebbe pleonasmo, poiché quando si è detto tutti, pare non si voglia lasciare dietro nessuno; pure il tutti quanti afferma meglio della totalità, non lascia nemmeno travedere l'idea anche lontana di eccezione o di scelta. Tutto dice l'interezza dell'individuo, persona o cosa che sia: vi sono de' pensieri che tengono assorto tutto l'uomo, e delle circostanze che lo sottomettono a dure necessità: tutto il giorno piovette; tutta la famiglia ne restò commossa. Ogni considera l'individuo, ma nella specie; perciò quasi aggettivo deve accoppiarsi col nome suo; ogni uomo, ogni cittadino, ogni città: ciascuno, ognuno, veri pronomi, puonno stare da sè: ciascuno ha i suoi difetti, ognuno pensa a suo modo. Detti così assolutamente si riferiscono a persona, senza che sia pure necessario che questa sia precedentemente nominata; l'elissi è chiara, evidente: se poi hanno da riferirsi a cosa è d'uopo che il nome di essa preceda o accompagni il pronome; e così parlando di vocaboli potrà dirsi, ognuno di essi ha il suo preciso significato: o ciascun vocabolo ha ecc. [immagine]
Tutto, Il tutto - Tutto è più generale; il tutto, dice una totalità determinata, a parte: chi giuoca eziandio per semplice divertimento, giuoca sovente il tutto; cioè que' pochi soldi o lire che espone sul tavoliere; i giuocatori di professione soltanto si giuocano tutto, averi ed onore. [immagine]
Navigazione
Parole in ordine alfabetico: tutsi, tutta, tuttala, tuttasanta, tuttavia, tutte, tutti « tutto » tuttofare, tuttologa, tuttologhe, tuttologi, tuttologia, tuttologie, tuttologo
Parole di cinque lettere: tutti « tutto » tuzia
Lista Aggettivi: tutelato, tutsi « tutto » tuttofare, tv
Vocabolario inverso (per trovare le rime): sfruttò, sfrutto, usufrutto, strutto, distrutto, semidistrutto, costrutto « tutto (ottut) » spaccatutto, attaccatutto, toccatutto, mangiatutto, pigliatutto, aspiratutto, passatutto
Indice parole che: iniziano con T, con TU, iniziano con TUT, finiscono con O

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