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Informazioni utili online sulla parola italiana «uso», il significato, curiosità, forma del verbo «usare» associazioni, sillabazione, anagrammi, definizioni da cruciverba, frasi di esempio, definizioni storiche, rime, dizionario inverso. Cosa vuol dire.


Uso

Forma verbale
Uso è una forma del verbo usare (prima persona singolare dell'indicativo presente). Vedi anche: Coniugazione di usare.
Parole Collegate
Associate (la prima parola che viene a mente, su 100 persone)
comune (15%), abuso (11%), utilizzo (9%), consumo (7%), improprio (6%), costume (6%), quotidiano (5%), domestico (3%), manuale (2%), impiego (2%), proprio (2%), adoperare (2%), civico (2%), logorio (2%)
Utili Link
Significato su Dizionari ed Enciclopedie online
Hoepli | Sabatini Coletti | Wikipedia
Liste a cui appartiene
Parole Monoconsonantiche [Usi « * » Usò]
Decrescenti Alfabeticamente [Usl « * » Veda]
Giochi di Parole
La parola uso è formata da tre lettere, due vocali e una consonante.
È una parola bifronte senza coda, la lettura all’inverso produce una parola di senso compiuto (su).
Divisione in sillabe: ù-so. È un bisillabo piano (accento sulla penultima sillaba).
Parole con la stessa grafia, ma accentate: usò.
Anagrammi
Cambiando l'ordine delle lettere si può avere questa parola: suo (spostamento di una lettera).
Componendo le lettere di uso con quelle di un'altra parola si ottiene: +mas = assumo; +tic = costui; +[dan, dna] = dunosa; +din = dunosi; +don = dunoso; +tag = guasto; +tir = irsuto; +tan = nasuto; +cra = oscura; +sta = ossuta; +[est, set] = ossute; +sto = ossuto; +tir = ostruì; +dir = risudo; +tap = saputo; +[tar, tra] = saturo; +coi = scuoio; +tac = scuota; +tic = scuoti; ...
Vedi anche: Anagrammi per uso
Cambi
Cambiando una lettera sola si possono ottenere le seguenti parole: oso, ufo, ugo, umo, uno, uro, usa, usb, usi, usl.
Cambiando entrambi gli estremi della parola si possono avere: csi, est, lsd, osa, osi, osé, psi, pss, tsh.
Scarti
Rimuovendo una sola lettera si può avere: so.
Zeppe (e aggiunte)
Aggiungendo una sola lettera si possono ottenere le parole: fuso, muso.
Antipodi (con o senza cambio)
Spostando la prima lettera in fondo (eventualmente cambiandola) e invertendo il tutto si possono ottenere: pos, sos.
Antipodi inversi: se si sposta l'ultima lettera all'inizio (con eventuale cambio) e si inverte il tutto si possono ottenere: sua, sub, sud, sue, sui, sul, suo, suv.
Testacoda
Togliendo la lettera iniziale e aggiungendone una alla fine si ottengono: sob, sol, sos.
Parole con "uso"
Iniziano con "uso": usometri, usometro.
Finiscono con "uso": fuso, muso, abuso, abusò, aduso, causo, causò, eluso, riuso, riusò, scuso, scusò, sfuso, accuso, accusò, alluso, annuso, annusò, camuso, chiuso, deluso, disuso, effuso, illuso, infuso, ottuso, plauso, refuso, ricuso, ricusò, ...
Contengono "uso": fusoli, fusolo, fusori, musone, elusori, fusoria, fusorie, fusorio, affusola, affusoli, affusolo, affusolò, clausola, clausole, effusore, effusori, elusoria, elusorie, elusorio, illusore, illusori, infusore, infusori, mausolei, mausoleo, affusolai, collusore, collusori, diffusore, diffusori, ...
»» Vedi parole che contengono uso per la lista completa
Incastri
Inserito nella parola afflato dà AFFusoLATO.
Inserendo al suo interno tori si ha UStoriO.
Lucchetti
Usando "uso" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: bau * = baso; leu * = leso; gesù * = gesso; perù * = perso; * otica = ustica.
Cerniere
Usando "uso" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * leu = sole; * più = sopì.
Lucchetti Alterni
Usando "uso" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: ago * = agus; * ciò = usci; fico * = ficus; loco * = locus; lupo * = lupus; nego * = negus; * ateo = usate; * avio = usavi; * ciro = uscir; * ureo = usure; viro * = virus; campo * = campus; corpo * = corpus; cusco * = cuscus; stato * = status; * astio = usasti; * torio = ustori; angelo * = angelus; microbo * = microbus.
Intarsi e sciarade alterne
Intrecciando le lettere di "uso" (*) con un'altra parola si può ottenere: fai * = fusaio; fin * = fusion; sms * = smusso; fine * = fusione; fini * = fusioni; paro * = pauroso; sino * = sinuoso; trim * = turismo; unto * = untuoso; * arno = usarono; * tina = ustiona; * tini = ustioni; * tino = ustiono; * trio = ustorio; apici * = auspicio; lusso * = lussuoso; lutto * = luttuoso; monto * = montuoso; persa * = persuaso; torto * = tortuoso; ...
Rotazioni
Slittando le lettere in egual modo si ha: mie.
Definizioni da Cruciverba
Frasi con "uso"
»» Vedi anche la pagina frasi con uso per una lista di esempi.
Esempi d'uso
  • Non ho la passione dell'arte culinaria, perciò uso spesso comprare prodotti precotti confezionati.
  • Se vuoi, puoi farne un uso quotidiano, ma fai attenzione alle bruciature.
Definizioni da Cruciverba con soluzione
Definizioni da Dizionari Storici
Vocabolario grammaticale della lingua italiana del 1869
Uso - In fatto di lingua, l'uso è quasi tutto; ma intanto è d'avvertire che ogni uso non è del pari buono. L'etimologia, la ragione, le regole generali della grammatica dovrebbero sempre dirigerlo - Lo Zannotti in un suo discorso sopra la lingua volgare, dopo aver detto essere impossibile il fornire alcuna regola per giungere ad acquistar grazia e leggiadria nello scrivere, conchiude che l'uso è quello che deve menare a sì bello acquisto, aggiungendo: Il quale uso acquisteranno quelli che vorranno leggere con assiduità e con attenzione i libri de' migliori autori.

Ma questo gusto de' buoni autori,osserva il Cerrutti,non può alcuno acquistare se non quando sia già fatto da tal pasto: bisogna prima che abbia buon fondamento di grammatica e di logica; ed è perciò che i nostri migliori non sono conosciuti fra noi che da pochi ( V. Autorità) [immagine]
Vocabolario dei sinonimi della lingua italiana del 1884
Uso, Usanza, Costume - L'Uso è il consenso dei migliori e dei più nel fare e nel dire. - Usanza è modo di procedere in alcune cose particolari, in quel dato modo accettato dai più. - Costume indica la cosa, o l'usanza che si pratica da lungo tempo, ed è universalmente accettata. Ottimamente dice il proverbio: «L'uso fa legge,» e bene disse il Petrarca, che Spesso natura è vinta dal costume. [immagine]
Costume, Costumanza, Uso, Usanza, Consuetudine, Abito - Costume riguarda, più che altro, le cose morali, ed è più generico. Riferendosi ad una sola persona, suol dirsi in plurale: «Uomo di buoni costumi.» - Gli atti estrinseci del costume, nel suo significato generico, sono le Costumanze, come dire: «Il costume depravato porta seco queste costumanze.» - Lo stesso divario c'è tra Uso e Usanza, che quello è l'abito, questa è l'atto. L'Uso riguarda cose materiali. - «L'uso fa legge, e però tali usanze non sono condannabili.» - La Consuetudine comprende le usanze già accettate dai più, o anche dall'individuo, legittimate da lungo uso, e rese quasi una necessità. - Abito, o, come alla francese dicono molti, Abitudine, è la consuetudine diventata quasi natura, la quale spesso è difficile a vincersi, onde il proverbio: «L'abito è una seconda natura.» [immagine]
Dizionario dei sinonimi - Zecchini del 1860
Abitudine, Abito, Costume, Costumanza, Assuefazione, Usanza, Consuetudine, Assuetudine, Uso, Vezzo, Abituazione, Riti, Rito - L'abitudine si fa in noi o per inclinazione naturale o per le circostanze che ci mettono nel caso di ripetere un atto o una pratica qualunque. L'abitudine inveterata alquanto è abito. L'assuefazione invece racchiude come un'idea di sforzo: uno s'abitua senza accorgersene, con piacere; uno s'assuefa, ma alla lunga e quasi per necessità. Costume non è l'inclinazione che è in noi, ma la pratica e la ripetizione dell'atto. Usanza è pratica di molti, quasi generale, cosa sancita dall'esempio e dal tempo. Costumanza è cosa più antica che usanza. Consuetudine è uso e pratica che è quasi passata in legge; anzi, prima della promulgazione dei codici generali e speciali, una parte della giurisprudenza era retta dalla consuetudine. L'abituazione è l'atto dell'abituarsi; come l'assuetudine è il principio dell'assuefazione.

«Uso è più generale di usanza: vale esercizio, pratica, conversazione e molte altre cose». Tommaseo.

«Vezzo è abitudine non buona e non opportuna; principio di vizio». Gatti.

Riti diconsi un poco abusivamente le costumanze, le cerimonie religiose, specialmente le cristiane; ma veramente il rito è la regola, quasi la legge che ordina e statuisce le medesime: nella Chiesa cattolica vi sono varii riti, il latino, il greco, l'armeno, l'ambrosiano e forse qualche altro. [immagine]
Navigazione
Parole in ordine alfabetico: usiate, usignoletti, usignoletto, usignoli, usignolo, usino, usl « uso » usometri, usometro, ussari, ussaro, ussitismi, ussitismo, ustica
Parole di tre lettere: usl « uso » uva
Vocabolario inverso (per trovare le rime): smussò, smusso, russò, russo, bielorusso, vatusso, watusso « uso (osu) » causo, causò, plauso, applauso, abuso, abusò, tarabuso
Indice parole che: iniziano con U, con US, iniziano con USO, finiscono con O

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