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Informazioni utili online sulla parola italiana «vanto», il significato, curiosità, forma del verbo «vantare» sillabazione, anagrammi, frasi di esempio, definizioni storiche, rime, dizionario inverso. Cosa vuol dire.


Vanto

Forma verbale
Vanto è una forma del verbo vantare (prima persona singolare dell'indicativo presente). Vedi anche: Coniugazione di vantare.
Utili Link
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Giochi di Parole
La parola vanto è formata da cinque lettere, due vocali e tre consonanti.
Divisione in sillabe: vàn-to. È un bisillabo piano (accento sulla penultima sillaba).
Parole con la stessa grafia, ma accentate: vantò.
Anagrammi
Componendo le lettere di vanto con quelle di un'altra parola si ottiene: +ani = annotavi; +ano = annotavo; +tai = attivano; +dei = avendoti; +ace = avocante; +uve = avvenuto; +[avi, iva, vai, ...] = avvitano; +ivi = avvitino; +bue = bevutona; +[ciò, coi] = conativo; +[csi, ics, sci] = constavi; +ada = datavano; +dea = denotava; +dei = denotavi; +ode = denotavo; +dea = detonava; +dei = detonavi; +ode = detonavo; +idi = divinato; +idi = donativi; ...
Vedi anche: Anagrammi per vanto
Cambi
Cambiando una lettera sola si possono ottenere le seguenti parole: canto, manto, santo, tanto, vango, vanno, vanta, vanti, vasto, vento, vinto.
Cambiando entrambi gli estremi della parola si possono avere: bantu, bantù, canta, canti, dante, fante, fanti, manti, santa, sante, santi, tanta, tante, tanti.
Scarti
Rimuovendo una sola lettera si può avere: vano.
Parole con "vanto"
Contengono "vanto": novantotto, novantottesima, novantottesime, novantottesimi, novantottesimo, novantottomila, centonovantotto, millenovantotto, duemilanovantotto, duecentonovantotto, seicentonovantotto, trecentonovantotto, centonovantottesima, centonovantottesime, centonovantottesimi, centonovantottesimo, centonovantottomila, novecentonovantotto, ottocentonovantotto, millecentonovantotto, settecentonovantotto, cinquecentonovantotto, duecentonovantottesima, duecentonovantottesime, duecentonovantottesimi, duecentonovantottesimo, duecentonovantottomila, quattrocentonovantotto, seicentonovantottesima, seicentonovantottesime, ...
»» Vedi parole che contengono vanto per la lista completa
Parole contenute in "vanto"
van.
Incastri
Inserendo al suo interno ada si ha VANadaTO.
Lucchetti
Scartando le parti in comune (in coda e poi in capo), "vanto" si può ottenere dalle seguenti coppie: vale/lento, vasale/salento, vaste/stento, vasti/stinto, vate/tento, vanadi/adito, vanesi/esito, vani/ito, vanno/noto.
Usando "vanto" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: cava * = canto; cova * = conto; leva * = lento; piva * = pinto; * toga = vanga; * tono = vanno; viva * = vinto; caravan * = carato; guava * = guanto; prova * = pronto; scova * = sconto; stiva * = stinto; sveva * = svento; * toghe = vanghe; alleva * = allento; attiva * = attinto; estiva * = estinto; incava * = incanto; ricava * = ricanto; rileva * = rilento; ...
Lucchetti Riflessi
Scartando le parti in comune (in coda e il riflesso in capo), "vanto" si può ottenere dalle seguenti coppie: vanessa/asseto.
Usando "vanto" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * ottano = vantano; * ottava = vantava; * ottavi = vantavi; * ottavo = vantavo; * ottante = vantante.
Cerniere
Scartando le parti in comune (prima in capo e poi in coda), "vanto" si può ottenere dalle seguenti coppie: minivan/tomini.
Usando "vanto" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * minivan = tomini; tomini * = minivan.
Lucchetti Alterni
Scartando le parti in comune (in coda oppure in capo), "vanto" si può ottenere dalle seguenti coppie: vanga/toga, vangata/togata, vangate/togate, vangati/togati, vangato/togato, vanghe/toghe, vanno/tono.
Usando "vanto" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: lento * = leva; pinto * = piva; * lento = vale; * tento = vate; vinto * = viva; pronto * = prova; sconto * = scova; stinto * = stiva; svento * = sveva; * noto = vanno; * stento = vaste; * stinto = vasti; allento * = alleva; attinto * = attiva; estinto * = estiva; rilento * = rileva; rivinto * = riviva; * adito = vanadi; * esito = vanesi; * salento = vasale; ...
Intarsi e sciarade alterne
Intrecciando le lettere di "vanto" (*) con un'altra parola si può ottenere: si * = svanito; riga * = rivangato; * gare = vangatore; * arno = vantarono; stime * = stivamento; saggi * = svantaggio; riccia * = rivaccinato.
Frasi con "vanto"
»» Vedi anche la pagina frasi con vanto per una lista di esempi.
Esempi d'uso
  • L'organizzazione delle Olimpiadi Invernali è stato un vanto per Torino e per l'Italia.
  • È un vanto fare beneficenza e restare nell'anonimato.
  • Questa tempera di Guttuso è il vanto della mia collezione.
Definizioni da Cruciverba con soluzione
Definizioni da Dizionari Storici
Dizionario Tommaseo-Bellini del 1865-1879
Vanto - S. m. Il vantarsi, Vantazione. Tass. Ger. 20. 12. (M.) Confortò il dubbio e confermò chi spera, Ed all'audace rammentò i suoi vanti E le sue prove al forte. T. Car. En. XII. A lui solo Ognun rivolto, in tanto affare attende Le prove, le promesse, i vanti suoi.

T. Prov. Tosc. 223. Sospiro e pianto è nel vanto.

T. Vanto può anche aver senso buono: ma Vanti, plurale, accenna quasi sempre il vantarsi che fa la persona; sempre però meno di Vantamenti. Morg. 22. 149. Non so se questo vanto fu bugiardo.

2. T. Menar vanto; Millantarsi. Se un po' di bene fate a vostri fratelli, non vogliate menarne vanto. – Menava gran vanto delle sue ricchezze; ma dovette presto lasciarle.

3. Non di millanterie, ma di pregi pei quali uno si rende degno di lode, di gloria sopra degli altri. Tass. Ger. 1. 45. (M.) S'alcuna ombra di colpa i suoi gran vanti Rende men chiari, è sol follia d'amore. Segner. Pred. Pal. Ap. 4. 1. Il vanto litigato più lungamente alla gran Vergine Madre,… è l'essere sempre stata lei senza macchia.

4. Onde i modi: Avere il vanto, Dare e Darsi vanto, Portare, Riportare il vanto, e di pers. e di cose, che per qualche pregio sieno al disopra delle altre.

Petr. cap. 12. (C) Avrà gran maraviglia di se stessa, Vedendosi fra tutte dare il vanto. Dant. Inf. 2. Per questa andata onde gli dài tu vanto (tu Virgilio ad Enea) Intese cose che furon cagione Di sua vittoria, e del papale ammanto. E: Non vedi tu la morte che il combatte Sulla fiumana ove 'l mar non ha vanto? (Il Buti spiega: Ove il mare non ha vantaggio: ed è da intendersi che il mare non ha il vanto di accogliere nel suo seno quel fiume, come fa degli altri.) Bocc. Nov. 10. g. 10. Credendomi poter dar vanto che niuno altro sia, che sì com'io, si possa di sua moglier contentare. [G.M.] Morg. 22. 149. E pianse molto, e confortò Gherardo, E dêtte questo vanto ad Aldinghieri, Che, se viveva il giovine gagliardo, Non fu mai al mondo miglior cavalieri. = Lasc. Lez. Niccod. 12. (Man.) Le starne, secondo molti, portano il vanto. Fir. Dial. Bell. donn.395. La qual fanciulla a me par che porti il vanto delle vive incarnazioni in questa terra. [G.M.] Segner. Mann. Ag. 13. Come ti puoi dar vanto di amare il prossimo…, mentre il tuo amore è sterile, e non dà frutti? E Incred. 1. 11. 7. Chi non ha pari nel rappresentare battaglie; chi nel figurare paesi; chi nel fingere prospettive; chi nel porre dinanzi mari in tempesta; chi fiori, chi frutti, chi notti folte; senza che mai siasi ritrovato veruno che in tutti questi generi insieme riporti il vanto.

[G.M.] Il vostro libro ha riportato il vanto sugli altri. – Il vino toscano ha il vanto sugli altri vini.

E il contr. Non dare il vanto ad alcuno di qualche cosa; vale Essergli superiore in quella. [G.M.] Adesso diremmo: Non cedere il vanto. = Ott. Com. Purg. 1. 7. (M.) Ora queste veggendosi essere in tale grado, sì se ne vanagloriavano tanto, che in loro parlare dicevano che non davano vanto alle Muse ch'elleno operassono meglio di loro in ogni lavorio.

5. Il prometter di sè, Il ripromettersi, nel signif. del § 4 di Vantare. Filoc. 2. 203. (C) Veramente sarebbe da reputar valoroso chi tal vanto adempiesse. [G.M.] Ar. Fur. 16. 72. Un giovinetto che col dolce canto, Concorde al suon della cornuta cetra, D'intenerire un cor si dava vanto, Ancorchè fosse più duro che pietra. (Non se ne vantava il giovinetto; ma era tale che col canto poteva ripromettersi, ed era capace di intenerire ogni cuore più duro.)

6. Vanto, nell'antico linguaggio cavalleresco, dicevasi Una specie di sfida fatta per sollazzo tra' cavalieri, che consisteva nell'enumerare le proprie prodezze o in armi o in amore, e farne pompa: dopo di che veniva dato giudizio chi fosse più prode; e costui era il vincitore. Stor. Ajolf. 1. 140. (Man) Mandò comandando che tutti e' signori Cristiani fussono infra tre mesi a Parigi, dinanzi alla corona di Francia, per fare torniamento di festa, e vanti di grandi fatti passati, secondo usanza. E appresso: Fatta la festa del torniamento, si ragunarono una mattina dinanzi al re per fare e' vanti.
Navigazione
Parole in ordine alfabetico: vanteria, vanterie, vanterò, vanti, vantiamo, vantiate, vantino « vanto » vanuatuana, vanume, vanumi, vanvera, vapiti, vapoforni, vapoforno
Parole di cinque lettere: vanti « vanto » varai
Vocabolario inverso (per trovare le rime): paraguanto, agguantò, agguanto, riagguantò, riagguanto, quanto, alquanto « vanto (otnav) » coibento, coibentò, cento, duemilacento, accento, accentò, segnaccento
Indice parole che: iniziano con V, con VA, iniziano con VAN, finiscono con O

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