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Informazioni utili online sulla parola italiana «volontà», il significato, curiosità, sillabazione, anagrammi, definizioni da cruciverba, frasi di esempio, definizioni storiche, rime, dizionario inverso. Cosa vuol dire.


Volontà

Utili Link
Significato su Dizionari ed Enciclopedie online
Hoepli | Sabatini Coletti | Treccani | Wikipedia
Liste a cui appartiene
Terminanti con l'accento sulla a [Volontarietà « * » Volteggerà]
Giochi di Parole
La parola volontà è formata da sette lettere, tre vocali e quattro consonanti.
Divisione in sillabe: vo-lon-tà. È un trisillabo tronco (accento sull'ultima sillaba).
Anagrammi
Cambiando l'ordine delle lettere si può avere questa parola: voltano.
volontà si può ottenere combinando le lettere di: ton + [alvo, lavo, vola]; volt + ano; loto + van; nolo + tav.
Componendo le lettere di volontà con quelle di un'altra parola si ottiene: +una = annuvolato; +bar = brontolava; +[csi, ics, sci] = convolasti; +ani = intavolano; +tai = intavolato; +[avi, iva, vai, ...] = intavolavo; +[eri, ire, rei] = intavolerò; +[sui, usi] = nuvolosità; +[api, pia] = pilotavano; +dir = rivoltando; +[aro, ora] = rotolavano; +sir = sorvolanti; +[est, set] = sventolato; +[csi, ics, sci] = svincolato; +sii = sviolinato; +tai = titolavano; +sir = trasvolino; +dir = trovandoli; +dei = vietandolo; +nei = violentano; +[evi, vie] = violentavo; ...
Vedi anche: Anagrammi per volontà
Cambi
Cambiando una lettera sola si può ottenere: nolontà.
Scarti
Scarti di lettere con resto non consecutivo: volta, volt, vola, vota, olona.
Parole con "volontà"
Iniziano con "volonta": volontari, volontaria, volontarie, volontario, volontariati, volontariato, volontarietà, volontarismi, volontarismo, volontaristica, volontaristici, volontaristico, volontariamente, volontaristiche.
Contengono "volonta": involontari, involontaria, involontarie, involontario, ecovolontariato, involontariamente.
»» Vedi parole che contengono volontà per la lista completa
Parole contenute in "volonta"
onta, volo. Contenute all'inverso: nolo.
Incastri
Inserendo al suo interno ari si ha VOLONTariA; con eros si ha VOLONTerosA.
Lucchetti
Scartando le parti in comune (in coda e poi in capo), "volontà" si può ottenere dalle seguenti coppie: volt/tonta.
Usando "volontà" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: cavolo * = canta; tavolo * = tanta; * aerosa = volonterosa; * aerose = volonterose; * aerosi = volonterosi; * aeroso = volonteroso.
Cerniere
Scartando le parti in comune (prima in capo e poi in coda), "volontà" si può ottenere dalle seguenti coppie: nevo/lontane, nettavo/lontanetta.
Usando "volontà" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: lontane * = nevo; * nevo = lontane; lontanetta * = nettavo; * nettavo = lontanetta.
Lucchetti Alterni
Usando "volontà" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: canta * = cavolo; tanta * = tavolo; * aria = volontari.
Sciarade incatenate
La parola "volontà" si può ottenere (usando una volta sola la parte uguale) da: volo+onta.
Definizioni da Cruciverba
Frasi con "volontà"
»» Vedi anche la pagina frasi con volontà per una lista di esempi.
Esempi d'uso
  • Nonostante l'impegno e la volontà posta, il risultato è stato deludente.
Titoli di Film
  • La forza della volontà (Regia di Ramón Menéndez; Anno 1988)
Definizioni da Cruciverba con soluzione
Definizioni da Dizionari Storici
Vocabolario dei sinonimi della lingua italiana del 1884
Volere, Aver volontà, Vuole, Voglio, Vollero, ecc. - Volere mostra decisione e risolutezza. - Aver volontà mostra solamente il proposito di fare una cosa, ma senza ressa e prontezza. - Ricordino i giovani che nelle voci di questo verbo si pone il dittongo uo, quando l'accento cade sulla prima, e che esso dittongo sparisce quando l'accento passa sulla seconda, o regnano due consonanti. Vuoi, vuole, vollero, voleva, voglio, volere. [immagine]
Dizionario dei sinonimi - Zecchini del 1860
Volontà, Intenzione - L'intenzione sta fra l'idea e il desiderio; la volontà è più assai del desiderio medesimo; dunque fra le due la distanza è grande assai: la volontà muove a fare o deve muovere; l'intenzione, dicesi, in molte cose basta; dunque dispensa dal fare; altra differenza essenziale fra i due vocaboli: la volontà è una facoltà dell'anima; l'intenzione è al più un impulso o una tendenza: a che serve nutrire buone intenzioni se non si ha la forza morale di volerle attuare? [immagine]
Talento (a), A piacere, A voglia, A volontà; A modo, Secondo il modo; Come vi piace, A vostro piacere, Come mi pare, Come mi piace - A talento si riferisce meglio all'idea, alla persuasione; a piacere, meglio al senso; a voglia, meglio al desiderio; a volontà, meglio al volere assoluto: quest'ultimo è più dispotico; il primo lo è forse altrettanto ma è temperato da una certa ragionevolezza almeno apparente; il secondo è più libero o almeno più arbitrario; il terzo più dubbioso, irresoluto come il desiderio appunto che per troppo abbracciare nulla viene a stringere: il padre dispone a suo talento delle cose riguardanti la famiglia; il figlio, a piacer suo e del tempo, e del danaro consacrato a' suoi divertimenti; le cose però non riescono mai pienamente a voglia dell'uno nè dell'altro, perchè far proprio e assolutamente a sua volontà a questo mondo è dato a nessuno, meno in qualche caso speciale. Fare a modo vale con buona grazia, senza sciupare o guastare; fare secondo il modo vale ora, secondo le regole prestabilite, ora, secondo le circostanze che le modificano: fate a modo, a modino, cioè bel bello, e riuscirete. Come vi piace è concessione più generale; a vostro piacere è più speciale e del caso; la prima può essere anche espressione di dispetto, ovvero anche di convenienza; l'altra mi pare e più sincera e più cordiale: fate come vi piace, dirà serio e brusco un padre a quel figlio che non vuol cedere a preghiere, a ragionamenti; fate a vostro piacere, cioè servitevi, accomodatevi di quel poco che c'è, ma di buon cuore, dirà chi mette sè e la casa sua a disposizione dell'amico. Come mi pare significa, secondo la penso, o la vedo, o la capisco: chi fa come gli pare può avere, anche nel fallare, una scusa. Come mi piace, vale secondo il mio comodo, il voler mio, il capriccio; però da sè, come troppo dispotico, dirò così, questo modo non è molto usitato, e si corregge o si convalida con l'altro dicendosi ordinariamente: faccio come mi pare e piace. [immagine]
Desiderio, Brama, Volontà, Voglia, Appetito; Volere, Aver voglia - La voglia è più del corpo, il desiderio del cuore, la volontà della mente: di molte cose irragionevoli o disoneste nasce in noi la voglia e il desiderio, perchè fragili e inclinati a soddisfare le nostre passioni; il concepirne una volontà assoluta, il volerle cioè assolutamente, e validarne il desiderio coll'assenso risoluto dell'animo, sarebbe un gran male. La brama è voglia ardente che per infuocati sospiri si manifesta: l'appetito è voglia viva assai, ma non così forte come la brama: se l'appetito e la voglia non sono soddisfatti, se leciti, o raffrenati dalla ragione, se illeciti, si cangiano in brama violenta. Voglia di mangiare; desiderio d'onori; volontà di operare; brama e bramoso di piaceri, di vendetta, o che so io. L'appetito è più generico, perciò più indeterminato. Aver voglia non è proprio volere; il primo è una sensazione, una passione, un sentimento al più; il secondo, una delle nobilissime facoltà che fanno l'uomo immagine di Dio; se la volontà indirizzasse a un retto fine le voglie dell'uomo, felice l'uomo stesso e la società! misera condizione nostra, che a molte male voglie per debolezza diamo soddisfazione, a malgrado che la ragione e la vera volontà non vi concorrano! La voglia è forse più viva, ma più passeggera del desiderio: voglia d'imparare; desiderio di sapere. [immagine]
Libero arbitrio, Libera volontà - La volontà dell'uomo è libera in quanto fu dotato da Dio del libero arbitrio; ma ei non l'esercita se ostacoli gli oppongono le cose esteriori, o lo esercita con molta difficoltà per quelli che sente in se stesso, e sono talvolta i meno superabili: il libero arbitrio sta nel poter agire o non agire; la volontà, nei limiti della forza: il primo è un concetto assoluto, l'altra è relativa. [immagine]
Dizionario Tommaseo-Bellini del 1865-1879
Volontà - † VOLONTADE, ecc. S. f. Potenza dell'anima per la quale l'uomo vuole. Cic. Tusc. Voluntas est, quae quid cum ratione desiderat.

T. Rosm. Nuov. Sagg. La volontà è un'interiore attività, per la quale l'uomo si determina alle sue operazioni, mediante la cognizione ai un fine. E Filos. Diritt. La volontà è potenza per la quale l'uomo aderisce agli oggetti che all'intendimento suo si presentano; e così opera ed adempie il suo dovere; ovvero fa il contrario.

T. Facoltà dell'appetire il bene, Potenza determinatrice delle azioni umane, che viene dal libero arbitrio, e si esercita colla libertà. Onde il modo quasi prov. La volontà è libera.

Dant. Par. 3. (C) Frate, la nostra volontà quïeta Virtù di carità. Ott. Com. Purg. 16. 277. La volontade è nella parte intellettiva dell'anima; sicchè chiaro appare che la volontade non è subbietta alli celesti corpi. Teol. Mist. 88. La volontà è quella potenzia, per la quale l'anima ama il suo Creatore. Lib. Dicer. Avvegnachè noi non parliamo sopra volontade, tuttavolta non possiamo tacere. But. Purg. 19. 1. Distesi la mia volontà per lo desiderio del cibo spirituale. E altrove: La ragione muove la sensualità, quando la volontà obbedisce. Car. Rett. Arist. 1. 10. (M.) Appetito di bene con ragione è la volontà; perchè nessuno vuole altro che quel ch'ei crede che sia bene di volere.

[G.M.] D. 2. 25. Le altre potenze, tutte quante mute: Memoria, intelligenzia e volontade, In atto, molto più che prima, acute. E 3. 4. Chè volontà, se non vuol, non s'ammorza. E 5. Lo maggior don che Dio, per sua larghezza, Fêsse creando, e alla sua bontate Più conformato, e quel ch'ei più apprezza, Fu della volontà la libertate, Di che le creature intelligenti, E tutte e sole, fûro e son dotate. Segner. Mann. Genn. 30. L'impaziente ha questo male formidabilissimo: non è padrone del suo intelletto nè della sua volontà. E Marz. 11. Non è tanto facile di curare lo sregolamento della volontà, come quello dell'appetito o dell'intelletto. E Apr. 4. Si alteri l'immaginazione, si annuvoli l'intelletto, si raffreddi la volontà, la parola di Dio non può mai mancare. E ivi, 14. L'intelletto perverte la volontà, la volontà precipita l'intelletto. Nessuno degli appetiti è più soggetto al dominio della ragione, ma n'è ribelle, perchè le virtù sono fuggite via da quel cuore iniquo, come da abitazione lor troppo impropria. E Lugl. 5. Il veleno non può mai dar morte al corpo, finch'egli non giunge al cuore:… e così nemmeno può dare la suggestione mai morte all'anima, finchè non giunse al consenso, il quale ella ottien dalla volontà. E 8. L'ubbidienza consiste in quell'acquietamento di volontà, il quale allora è perfetto, quando la volontà del suddito giugne a segno, che riposa in quella del superiore come in suo centro. E Crist. instr. I. 5. Tutto il guasto che fe' nella natura umana il peccato originale, accecando l'intelletto, ammaliando la volontà, scatenando le passioni… E Incred. 2. 4. 5. Se la corruzione della volontà è la madre, come si disse dell'ateismo; l'orgoglio nell'intelletto ne è il vero padre. E Quares. 16. 2. Ogni oggetto dilettevole ha questo di proprio, che,… quasi con amabile incanto, affattura i sensi, affascina l'intelletto, ed a suo favore guadagna la volontà. E appresso: Espugnati i sensi, più facilmente si conquista la volontà.

2. Non tanto della facoltà in sè, quanto degli atti di essa.

[Cors.] Esp. P. N. 95. Promettere è volontà: ma rendere è necessità. [Camp.] Metam. VIII.Sopra tutte le cose vi furono gli allegri volti, e non vi fu pigra nè povera volontà. = Fr. Giord.57. (M.) Uno buono pensiero e una buona volontà fatta in caritade, ha virtù e sufficienzia di dare e di meritare quella beatitudine perpetua. T. Guicc. Stor. 5. 256. Alla volontà del Papa cedette pazientemente il Re. [G.M.] Segner. Mann. Genn. 3. Volontà ostinatissima. E Giugn.20. Ciò vuol dire proposito: volontà ferma, volontà forte, volontà risoluta. E Lugl. 13. Una volontà risoluta.

T. Non era quella la mia volontà. – Non c'è stata la mia volontà. – Non fu mancanza di volontà. – Volontà inflessibile, indomabile.

3. Di Dio [G.M.] S. Ag. C. D. 2. 7. Della qual cosa, con l'ajutorio e la volontà di Dio, cercheremo e tratteremo da poi. D. 3. 3. Sì che, come noi sem di soglia in soglia Per questo regno, a tutto 'l regno piace. Come allo Re c'ha suo voler ne invoglia: E la sua volontade è nostra pace. Segner. Mann. Magg. 1. Egli formò tutto ciò (il cielo e la terra), nè con altra forza che con un atto della sua semplicissima volontà. – Sia fatta la volontà di Dio: sublime preghiera del Cristiano.

T. Vang. Chi fa la volontà del Padre mio, esso entrerà nel regno de' cieli. E: Io venni non per fare la volontà mia, ma la volontà di lui che mi ha mandato. E: Non cerco la mia volontà, ma la volontà di chi mi ha mandato. Salm. Doce me facere voluntatem tuam, quia Deus meus es tu.

4. Disposizione della volontà a fare checchessia. Vit. SS. Pad. 1. 16. (M.) E… non pensando le grandi fatiche che avea sostenute,… aoperava sì arditamente e con tanta volontade, come se pure allora incominciasse. [Camp.] Metam. IV. Si rallegrava d'andare per li non conosciuti luoghi,… e per la volontà menomava la fatica.

[Rig. e Fanf.] Lavora, studia con molta volontà. – Quando non c'è volontà, le cose non riescono bene.

5. Buona o cattiva propensione dell'animo. Guicc. Stor. 3. 141. (M.) Nel quale accidente si dimostrò egregia verso Federigo, non solo la volontà del popolo di Napoli, ma eziandio de' principi di Salerno e di Bisignano.

T. Conosco la sua buona volontà. – Nutriva cattiva volontà verso di loro.

[Camp.] Bib. Salm. 54. Li uomini che seguitano la volontà bestiale (viri sanguinum et dolosi), non ammezzeranno i loro dì.

6. Per Voglia, Desiderio. Bocc. Nov. 3. g. 4. (C) In tanta volontà di questo fatto l'accese, che esse non credevano tanto vivere che a ciò pervenissero. E nov. 5. g. 7. E se non fosse che la volontà lo strinse di saper più innanzi, egli avrebbe la confessione abbandonata. E nov. 8. g.10. Chi dunque, lasciata star la volontà, e con ragion riguardando, più i vostri consigli commenderà, che quelli del mio Gisippo? Ninf. Fies. 385. Avvisò che di suo consentimento Non fosse questo, nè sua volontade. Fr. Jac. Tod. 5. 20. 6. E però tua volontade Di lui sempre sia infiammata. Pass. 199. La persona che si confessa, non solamente dêe dire i peccati, ma eziandio le male volontà con deliberati consentimenti. Sen. ben. Varch. 7. 15. Così tu se' ingrato, se a colui il quale s'appaga della volontà tua sola, non resti maggiormente debitore.

Diar. Monald. 343. (Man.) A dì 9 luglio si volle levare il romore nella terra, e gran parte delle botteghe si serrarono, perchè le capitudini minute volevano in palazzo domandar sette cose per petizione; ed era per andar male la terra; se non che, fu conceduto loro la loro volontà (furono appagati i loro desiderii). [G.M.] S. Ag. C. D. 1. 10. Desideravano avere, e non erano poveri per santa volontade. D. 2. 21. Ed io (Stazio) che son giaciuto a questa doglia Cinquecent'anni e più, pur mo sentii Libera volontà di miglior soglia (desiderio del cielo).

T. Vang. Abbandonò Gesù alla volontà loro.

7. Consentimento. Guicc. Stor. 18. 61. (M.) Risposono (i Veneziani) non voler far la triegua senza la volontà del Re di Francia. Stor. Ajolf. 2. 138. (Man.) Ella disse sanza volontà di tuo padre non ci verrà.

8. Volontà carnale, Concupiscenza. Assol. non è dell'uso; ma suole accompagnarsi con un epiteto che determini il signif. Vit. S. Nastas. 305. (M.) E avendo auta volontà incontro a loro il Prefetto imperocchè erano bellissime, entrò egli solo nella cucina; e per giudicio di Dio, credendo abbracciare e baciare loro, ed e' baciava ed abbracciava le pentole e' laveggi.Bocc. Nov. 4. g. 1. Egli fieramente assalito fu dalla concupiscenza carnale;… e mentre che egli, da troppa volontà trasportato, men cautamente con lei scherzava, avvenne… Boez. 58. Costoro felicissima cosa riputano nelle volontadi corporee allargarsi. E 59. Epicuro consegnentemente esser sommo bene la volontade del corpo sì costituì. [Cors.] Esp. P. N. 55. La carne si è mala femmina, siccome disse Salomone, che chi più le fa di sue volontadi, più li è contradia. [Camp.] S. Gir. Pist. 86. In tanto fuggì la volontà, che, per amore e zelo di Dio, ma non secondo la scienza, con ferro si tagliò i genitali (Parla di Origene). Lett. Anon. I.Tutti quelli ch'erano a quel tempo, non attendevano se non a quella volontà (Parla di Sodoma e Gomorra.)

9. † Per Fazione, Setta. Paol. Oros. 186. (Man.) Tolomeo e Cassandro, e tutti gli altri dogi di quella volontà,… ordinaro in uno tempo e in uno luogo insieme di raunarsi.

10. Ultima volontà Le disposizioni testamentarie. Bocc. Test. pag. 3. (C) E questo intendo sia il mio testamento, ed ultima volontà. [G.M.] D. Conv. 4. 24. E se non è in vita il padre, reducere si dêe (il figlio) a quegli che per lo padre è nell'ultima volontà in padre lasciato. =Guicc. Stor. 18. 107. (M.) Ed es sendo nel tempo medesimo morto Vespasiano Colonna, e disposto nella sua ultima volontà che Isabella, sua unica figliuola, si maritasse ad Ippolito de' Medici, il Pontefice occupò tutte le castella. [Cors.] Pallav. Stor. Conc. 4. 5. 10. Si riprende qui la commutazione delle ultime volontà T. L'ultima volontà dell'uomo assai di rado è fedelmente eseguita. Tac. Pisonis supremam voluntatem paupertas firmavit.

11. Locuzioni diverse.

† Discendere alla volontà d'alcuno Condiscendere alla volontà di esso; Indursi a fare ciò ch'egli desidera. [Camp.] Boez. lib. 5. Ed ella: lo mi discenderò alla tua volontà (morem geram tibi); e comincio.

Essere alla volontà d'alcuno Esser pronto ad ubbidirlo; Essere al piacer suo. Din. Comp. 2. 35. (M.) Presi il partito che a questo signore si volea ubbidire, e che subito gli fusse scritto che noi eravamo alla sua volontà.

Essere buona volontà tra due Esservi buon'armonia, Andar d'accordo. Franc. Sacch. Nov.180. (M.) E ancora tra' Medici e gli Ubaldini non fu mai nè pace nè buona volontà.

Essere più pers. di una volontà, di una sola volontà, in una volontà Tutti concordi, Tutti di un sol volere. [Camp.] Avv. Cicil. I. 7. Con voi insieme siamo tanti ragunati disiderosamente in una volontade.

[G.M.] Tutti furono di una sola volontà, doversi respingere lo straniero invasore a qualunque costo.

T. Fare l'altrui o la propria volontà Operare secondo che noi vogliamo o altri. [G.M.] Segner. Mann. Marz. 29. Considera che l'altro fine per cui la gente ama tanto di far la sua volontà, è per ottenere non solo quiete, ma gloria; quasi che fare ognor la volontà altrui sia cosa da vili; da grandi sia far la propria.

T. Imporre ad altri la propria volontà Pretendere che altri faccia a nostro modo. [G.M.]Vorrebbe imporre agli altri la sua volontà. – Io non impongo la volontà mia a veruno.

† Porre la sua volontà nelle braccia e senno d'alcuno. [Camp.] Affidarsi pienamente nella sua autorità e saviezza. Avv. Cicil. III. 5. Gli uomini della città di Patrasso puosono tutta loro volontà nelle braccia e senno di Messer Ulivo.

12. Modi avverb.

A volontà Secondo che uno vuole; Senza esser vincolato da alcuna legge o regola. [G.M.]Vanno e vengono a volontà; Secondo che la volontà loro detta.

[Rig. e Fanf.] A volontà, nel linguaggio militare, è uno dei modi di portar l'arme.

A sua, A tua, A mia, ecc., volontà Secondo che a lui, a te, a me, ecc., piace; Secondo che ciascuno desidera, o appetisce.

Vit. SS. Pad. 2. 388. (M.) Io che cacciai l'uomo di Paradiso,… non potrò fare che tu abbi una giovane a tua volontà? E 390. Vantandosi d'aver avuta Giustina a sua volontà, Giustina rimanesse infamata. Fav. Esop. R. 22. Io non la pregio niente (una gemma) quand'io non la posso godere a mia volontà. [Val.] T. Liv. 3. 9. Menano la loro vita liberamente a loro volontà. Tratt. gov. fam. 10. A volontà d'altri volere e non volere, ridere e piangere. = E 27. (Man.) Diventa mansueta e muta, secondo il suo volere. A sua volontà, ridi, canta e balla.

Ad ogni volontà mia, tua, sua, ecc. Tutte le volte che a me, a te, a lui, ecc., piace. Fir. Disc. an. 21. (Man.) Servasi di me ad ogni sua volontà, e non vilipenda questo mio ardire, ancorchè uscito di vile animo e di poca stima.

[G.M.] Ha detto che il danaro è lì pronto ad ogni nostra volontà. – Scrive che ad ogni vostra volontà rimetterà la copia dei Documenti.

Di volontà, Di spontanea volontà Spontaneamente, Volontariamente. Bocc. Nov. 3. g. 1. (C)Sì era avaro, che di sua volontà non l'avrebbe mai fatto, e forza non gli voleva fare. Sen. ben. Varch. 3. 21. Tutto quello che trapassa il debito di servo, tutto quello che si fa, non per comandamento, ma di sua spontanea volontà, è beneficio. Boez. Varch. 3. pros. 11. E corra alla morte di sua spontanea volontà.

T. Queste cose le ho fatte di mia volontà; Tutto ciò è stato fatto per mia volontà. – Di mia volontà, dice Atto spontaneo; Per mia volontà; L'effetto, La ragione di cosa seguita.

Di volontà, per Volenterosamente, Di voglia. Mir. Mad. M. (C) Non essendo egli altramenti obbligato al digiuno, cominciò a mangiare di volontà.

[G.M.] Lavora di volontà, Studia di volontà.

Di volontà, vale pure Di consenso e permissione. Ma è men com. Cavalc. Att. Apost. 160. (Man.) Quivi Paolo discese, e visitòe suoi amici fedeli, di licenzia e di volontà del predetto Tribuno.

13. T. Prov. Tosc. 22. La volontà è tutto. E: Quando c'è la volontà, c'è tutto. E 53. Chi non ha modo (chi non può far altro), offre la volontà. E 57. La necessità torna in volontà. E 279. Di buone volontà è pien l'inferno. (Non basta la volontà a salvarsi; ci vogliono le buone opere.)
Gran Dizionario Teorico-Militare del 1847
A volontà l'arme - L'arme à volonté. Comando che si dà ad una truppa che si pone in marcia col passo di rotta o di strada; nel quale caso si permette al soldato di marciare più liberamente e senza serbar cadenza di passo, potendo portar l'arme su l'una o l'altra spalla indistintamente. [immagine]
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Parole in ordine alfabetico: volizioni, volle, vollero, volley, volli, volò, volo « volontà » volontari, volontaria, volontariamente, volontariati, volontariato, volontarie, volontarietà
Parole di sette lettere: vollero « volontà » volpaia
Vocabolario inverso (per trovare le rime): conta, racconta, rendiconta, riconta, sconta, melolonta, nolontà « volontà (atnolov) » monta, tramonta, rimonta, ammonta, sormonta, smonta, affronta
Indice parole che: iniziano con V, con VO, iniziano con VOL, finiscono con A

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