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Informazioni utili online sulla parola italiana «voltare», il significato, curiosità, coniugazione del verbo, sillabazione, anagrammi, definizioni da cruciverba, frasi di esempio, definizioni storiche, rime, dizionario inverso. Cosa vuol dire.


Voltare

Verbo
Voltare è un verbo della 1ª coniugazione. È un verbo regolare, sia transitivo che intransitivo. Ha come ausiliare avere. Il participio passato è voltato. Il gerundio è voltando. Il participio presente è voltante. Vedi: coniugazione del verbo voltare.
Parole Collegate
»» Sinonimi e contrari di voltare (ruotare, girare, torcere, piegare, ...)
Utili Link
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La parola voltare è formata da sette lettere, tre vocali e quattro consonanti.
Divisione in sillabe: vol-tà-re. È un trisillabo piano (accento sulla penultima sillaba).
Anagrammi
Cambiando l'ordine delle lettere si possono avere queste parole: altrove, trovale, volterà (scambio di vocali), votarle (spostamento di una lettera).
voltare si può ottenere combinando le lettere di: [over, vero] + alt; lev + [arto, atro, rota, ...]; [levo, velo] + tra.
Componendo le lettere di voltare con quelle di un'altra parola si ottiene: +alé = allevatore; +[ali, ila, lai] = allevatori; +tai = alterativo; +ama = alteravamo; +[ciò, coi] = avicoltore; +cui = avicolture; +ava = avvalorate; +oca = coloravate; +[ciò, coi] = colorivate; +din = diventarlo; +ani = intavolare; +ani = intavolerà; +noi = intavolerò; +[avi, iva, vai, ...] = lavorative; +aro = lavoratore; +ree = lavorerete; +ago = logoravate; +sim = malservito; +mas = malversato; +mal = martellavo; +bio = obliteravo; +pet = polveretta; ...
Vedi anche: Anagrammi per voltare
Cambi
Cambiando una lettera sola si possono ottenere le seguenti parole: volgare, volpare, voltate, volture.
Scarti
Rimuovendo una sola lettera si possono ottenere le seguenti parole: votare, volare.
Altri scarti con resto non consecutivo: volte, vola, vota, oltre, otre, lare.
Zeppe (e aggiunte)
Aggiungendo una sola lettera si può avere: svoltare.
Parole con "voltare"
Finiscono con "voltare": svoltare, rivoltare.
Parole contenute in "voltare"
tar, tare, volt, volta. Contenute all'inverso: era.
Lucchetti
Scartando le parti in comune (in coda e poi in capo), "voltare" si può ottenere dalle seguenti coppie: volasse/assetare, volevi/evitare, voltoli/oliare, voltai/ire, voltaico/icore, voltamenti/mentire, voltamento/mentore, voltata/tare.
Usando "voltare" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: stavolta * = stare; giravolta * = girare; * areata = voltata; * areate = voltate; * areati = voltati; * areato = voltato; * areola = voltola; * reggi = voltaggi; * rendo = voltando; * evi = voltarvi; * resse = voltasse; * ressi = voltassi; * reste = voltaste; * resti = voltasti; * reggio = voltaggio; * areolare = voltolare; * areolate = voltolate; * areolato = voltolato; * ressero = voltassero.
Lucchetti Riflessi
Scartando le parti in comune (in coda e il riflesso in capo), "voltare" si può ottenere dalle seguenti coppie: voltavo/ovattare, volture/eruttare, volterà/areare, voltata/atre, voltato/otre.
Usando "voltare" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * erta = voltata; * erte = voltate; * erti = voltati; * erto = voltato; * erica = voltaica; * eriche = voltaiche.
Cerniere
Scartando le parti in comune (prima in capo e poi in coda), "voltare" si può ottenere dalle seguenti coppie: stavolta/resta.
Usando "voltare" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * stavolta = resta; resta * = stavolta.
Lucchetti Alterni
Scartando le parti in comune (in coda oppure in capo), "voltare" si può ottenere dalle seguenti coppie: volta/area, voltata/areata, voltate/areate, voltati/areati, voltato/areato, volte/aree, voltola/areola, voltolare/areolare, voltolate/areolate, voltolato/areolato, voltaggi/reggi, voltaggio/reggio, voltai/rei, voltando/rendo, voltasse/resse, voltassero/ressero, voltassi/ressi, voltaste/reste, voltasti/resti, voltate/rete, voltati/reti.
Usando "voltare" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * evitare = volevi; * assetare = volasse; * oliare = voltoli; * icore = voltaico; * mie = voltarmi; * vie = voltarvi; * mentire = voltamenti; * mentore = voltamento.
Sciarade incatenate
La parola "voltare" si può ottenere (usando una volta sola la parte uguale) da: volt+tare, volta+tare.
Intarsi e sciarade alterne
"voltare" si può ottenere intrecciando le lettere delle seguenti coppie di parole: vola/tre, va/oltre.
Definizioni da Cruciverba
Frasi con "voltare"
»» Vedi anche la pagina frasi con voltare per una lista di esempi.
Esempi d'uso
  • L'ho sentito voltare il racconto con le mie orecchie.
  • Mai voltare l'angolo velocemente senza rendersi conto di chi può arrivare.
  • Le passò accanto senza voltare lo sguardo, facendo finta di non riconoscerla.
Definizioni da Cruciverba con soluzione
Definizioni da Dizionari Storici
Dizionario Tommaseo-Bellini del 1865-1879
Voltare - V. a. Lo stesso, ma più com., che Volgere. Volutare, aureo.

T. Voltare, nell'origine, è frequentativo di Volgere, e dice, d'ordinario, movimento men delicato.

[G.M.] Voltare il viso, il collo, la persona verso un luogo. – Voltare le spalle al muro. – Non si devono voltare le spalle alle persone. – Voltare lo sguardo. – Voltare gli occhi in qua e in là. – Mi venne voltato l'occhio addietro, e lo vidi che ci seguitava. – Voltare un mobile da un'altra parte. – Di sopra par bello quel panno; ma voltatelo di sotto e vedrete.

[G.M.] D. 1. 5. La bufera infernal, che mai non resta, Mena gli spirti con la sua rapina, Voltando e percotendo gli molesta. [A.] Cellin. Oref. 36. Avvegna che gli smalti si rasciugano tanto ch'e' si seccano; e perchè, nel voltare la tua opera, quegli caderebbono a terra,… [Cont.] Bart. Arch. Alb. 36. 20. L'olmo, perch'egli riserba grandissima la sua durezza, dicono che è buono per fare stipiti da usci; ma bisogna voltarlo capopiede, che la radice sia di sopra.

2. Rotolare, Voltolare. Dant. Inf. 7. (C) Qui vid'io gente, più che altrove, troppa, Voltando pesi per forza di poppa.

3. Voltar carta; Voltare la pagina d'un libro, o sim., per leggere dall'altra parte. [G.M.] Voltate carta, e troverete l'esempio che cercate.

E fig. Mutar discorso a bella posta, perchè il presente non piace o non giova. [G.M.] Oh ecco il segretario! Volta carta; non ci facciamo sentir discorrere di questi cinque soldi. – E Voltar carta, vale pure Mutar pensiero, idea, proposito. [G.M.] Biscion. Not. Malm. Abbiamo un altro detto;… ed è Voltar carta, che significa Mutar proponimento, e dire tutt'altro di quello che si sia detto per l'avanti, quasichè, voltandosi una carta d'un libro, si trovi il contrario di quello che s'è letto nell'antecedente. – V. anche CARTA, § 52.

4. Voltar faccia. V. FACCIA, § 45.

5. Voltar fronte; Voltar testa, detto delle milizie che si volgono ad assalire il nemico. [Cont.] Melzo, Gov. Cav. IV. 1. Ciò s'osserva quando il paese è largo: ma cadendo l'incontro in luogo stretto, bisogna che immediatamente dopo i venticinque archibusieri, vada la detta compagnia di corazze, per assicurarsi da ogni disordine che potesse nascere, in caso che il nimico risolutamente voltasse testa. E 7. Trenta soldati, i quali, in luogo largo, sotto il tenente siano pronti ad avanzarsi, ed a porsi al lato destro della compagnia d'archibugieri, acciocchè, voltando fronte il nimico, sia questa truppetta di larce la prima ad investire.

6. Voltare il cavallo, o per tornare addietro, o per pigliar campo e poi serrarsi addosso all'avversario. [G.M.] Morg. 10. 64. Rinaldo disse: A ciò contento sono. E poi voltava in un tratto Baiardo, E dice: Se mai fosti ardito e buono, A questa volta fa' che sia gagliardo. E st. 108. Rinaldo non gli fece altra risposta; Se non che presto il cavallo ha voltato. – Voleva andare alla città, distante sei chilometri dalla villa: ma quando ebbe fatta un po' di strada, cominciò a piovere piuttosto forte; ed egli voltò il cavallo, e tornò addietro. – Vetturino, volta i cavalli, chè bisogna andare da quest'altra parte.

7. Voltare il di dietro, il sedere, il deretano a uno; Andarsene, lasciandolo sgarbatamente, in tronco. Modo basso. [G.M.] Fag. Rim. Il seder mi voltò lo zoppo becco. – Quando sentì i nostri rimproveri, ci voltò tanto di sedere, e se n'andò.

Inusit. il seg. Malm. 11. 11. (Man.) Volta alle donne il dietro a casa (il deretano), e svigna.

8. Voltare la nave; Indirizzarla a seconda del cammino che vogliasi tenere. [Cont.] Sassett. F. Lett. 196. Coloro che vengono navigando di verso mezzogiorno a queste parti, ancora ch'e' sia nel cuore del nostro verno, da sei gradi d'altura in qua trovano questi venti grechi, con i quali voltano la prua per maestro. Mann. Pist. Arch. St. It. App. 7. 145. In quel punto Iddio ci migliorò vento, il quale si mise per levante; e il contrario a' nimici. Allora io voltai per modo ch'empie' le vele; e col vento più largo calai verso la battaglia. (Qui a modo di Neutr.)

9. (Idraul.) Voltare le acque; Deviarle e condurle là dove il bisogno richiede. [Cont.] Lupic. Disc. mil. esp. 19. Levare i ritegni de' mulini, e poi voltare tutte l'acque ne' fossi. E Arch. mil. 50. Il qual fiume essendo copioso d'acqua, e sottoposto alle inondazioni, sarà facile voltare il filone della corrente in detto ramo: il quale, avendo assicurato con lunghezza di tempo il suo letto, sarà cosa difficilissima a divertirlo in altra parte. Rocca, Strat. mil. 13. Fu suo disegno ancora di farlo empire (il fosso) d'acqua; ma il tempo, che fu breve, l'impedì a voltarli dentro un rio, che a tal effetto gli potea servire.

10. (Mil.) Voltare le artiglierie; Girarle da quella parte dove si vuole offendere. [Cont.] Cellin. Vit. 1. 34. Mi dêtte tanti sotto di me, a chi io potessi comandare, per ajutarmi voltare le mie artiglierie.

T. Voltarono le artiglierie contro la città.

11. Voltare mantello, fig.; Ribellarsi, Passare da un partito a un altro. Malm. 1. 79. (C) Giacchè tutti voltato avean mantello.

T. Prov. Tosc. 154. Guelfo son io, e ghibellin m'appello; Chi mi dà più, io volterò mantello. (Oppure: Chi mi dà da mangiar, tengo da quello.)

12. E pur fig. † Voltar le punte ad alcuno; Farsegli contrario. Cecch. Esalt. Cr. 3. 1. (C) E quel modo Di procedere ha fatto or nel bisogno Ch'ognun gli volta le punte. Buon. Fier. 4. 4. 2. Ma quegli a cui crudel volta le punte Questa assassina micidiale, affoga 'N un bicchier d'acqua, rompe 'N un fil di paglia il collo.

13. Voltare le spalle; Andarsene; e intendesi, d'ordinario, in modo brusco. [G.M.] Senza dare ascolto alle esortazioni degli amici, nè alle preghiere de' parenti, voltò le spalle, e ci lasciò lì come tanti boti.

T. Prov. Tosc. 121. Non sempre fugge chi volta le spalle. E 321. Alla porta chiusa il diavolo volta le spalle.

14. Voltare le spalle, e Voltare, ass., vagliono anche Fuggire, Pigliar la fuga. Bern Orl. Inn. 5. 48. (C) Preso il tempo quel diavolo scaltrito, Volta le spalle e comincia a fuggire. Alam. Gir. 13. 21. E s'ei si fosse tutto il mondo appresso Visto all'incontra, non avría voltato.

E fig. Petr. Canz. 1.1. part. I. (C) E se qui la memoria non m'aita, Come suol fare, iscusinla i martíri, Ed un pensier, che, solo, angoscia dàlle, Tal che ad ogni altro fa voltar le spalle.

Altro fig. Voltar le spalle alla luce del vero, a Dio, o sim. [G.M.] Segner. Quares. 16. 5. Quando per adorar quel volto caduco, da voi più volte celebrato con titolo di celeste, anzi di divino, voltaste le spalle a Cristo, voi per certo modo veniste ad idolatrare.

15. Voltare sottosopra. V. SOTTOSOPRA, § 6.

E detto del fendere il mare remigando. [P. Occell.] Pindem. Odiss. 7. 416. Conoscerai… i giovani gagliardi Nel voltar sottosopra il mar co' remi

16. Voltare un luogo; Girarlo ed oltrepassarlo. Ar. Fur. 20. 100. (M.) Passa il nocchiero, al suo viaggio intento, E Cipro e Rodi; e giù per l'onda egea Da sè vede fuggire isole cento;… E con propizio ed immutabil vento Asconder vede la greca Morea: Volta Sicilia, e per lo mar tirreno Costeggia delI'Italia il lito ameno.

17. Voltare; Far la vôlta alle stanze o altri edifizi. [Cont.] Varch. Arch. IV. Quando le mura sono arrivate a termine che s'abbino a vôltare o di mattoni o di tufi o di spugna, bisogna, sopra l'armadura de' correnti, o piane, voltare le tavole in cerchio serrato, che commettano secondo la forma della vôlta, o a schifo. Cart. ined. art. G. II. 295. Aviam trovato un muro grosso tre braccia d'una torre vecchia, il quale ci fa servigio segnalato, appoggiandovisi su due gran vôlte; che una tuttavia si arma; e di corto maestro Bernardo la vôlterà. E III. 80. E finito che sarà questo voltar delle vôlte da questa banda di S. Piero, si darà ordine di far l'altro cornicione. (Qui a modo di Sost.) Egio, Edif. Giust. Pra. 4. Ordinò che finissero di voltare questo arco istesso, perchè esso, egli disse, unito insieme, non avrà più di bisogno dei dadi che di sotto lì sono. Serlio, Arch. 53. v. E perchè il suolo del secondo ordine, al piano della cornice del primo, da sotto l'arco fin sotto 'l suolo, saría gran spazio per far crociere, io intendo in tal caso, al dritto d'ogni colonna, fare un arco, ed ogni spazio voltare a catino, o a cupola che dir la vogliamo. E 7. 18. L'andito sarà voltato a conca: ed i quattro arconi entreranno nella vôlta, e faranno lunette in essa vôlta. Lastr. Osserv. fior. I. 9. Egli aveva pensato di voltare immediatamente la cupola sull'ottangolo formato da' quattro pilastroni.

18. Del rivolgere una cosa ad oggetto diverso da quello a cui era dapprima destinata. Guicc. Stor. 18. 104. (M.) Diceva che l'avere il Re voltato i danari e le forze, che avevano a servire a lui per la difesa del Ducato di Milano, all'impresa di Fonterabia, era stato cagione di fargli perdere quello Stato.

19. E riferito a debiti o crediti, vale Levarli dal conto d'uno, e impostargli nel conto d'un altro. [G.M.] Il debito delle dugento lire che ho con voi, voltatelo al signor Pietro, dal quale avanzo appunto quella somma. – Lasciò detto che i suoi crediti fossero voltati tutti a benefizio dello Spedale.

[G.M.] Anticamente, in senso simile, dicevano: † Voltare la detta. V. DETTA, § 5.

20. Voltare da una lingua in un'altra; Tradurre. Salvin. Disc. 1. 318. (M.) Porrò qui il passo, com'egli è stato dall'incomparabile abate Regnier, nella sua leggiadrissima, e piena di tutte le grazie, versione toscana, voltato.

21. Per Mutare, Cambiare, Convertire. Non com. Vit. S. Gio. Gualb. 324. (M.) Conciofossechè l'uno e l'altro fuoco (delle due cataste di legne) per la maggior parte già in carboni accesi voltati fossono…

E fig. Fir. As. 212. (C) Ma l'aspra fortuna, che troppo era pertinace nelli miei danni, voltommi tosto in amaro la dolcezza di quella fuga.

22. Altri fig. Smuovere, Indurre. [A] Leggend. Lazz. Mart. Maddal. p. 19. Signore,… io prego… ti piaccia voltare questa mia misera sorella, che voglia venire alla predica.

23. Voltare a sè, o in sè, il cuore delle persone; Guadagnarne l'affetto. [P.Occell.] Pindem Odiss. 1. 239. Ulisse voltava in sè d'ogni mortale il cuore.

24. Voltare l'animo a checchessia; Rivolgervisi colla mente, col pensiero. [Giust.] Serdon. Stor. Ind. Or. lib. 2. 154. Volta l'animo a pensare alla pare.

25. Voltare una cosa in derisione; Metterla in ridicolo. [G.M.] Segner. Crist. instr. I. 2. Voltano in derisione i medesimi ragionamenti.

26. Il. Voltare, neutr., Piegare il cammino, volgendosi a destra o a sinistra, o anche tornando indietro. [G.M.] Machiav. Art. guerr. l. 4. Attilio, consolo, a quelli che fuggivano, oppose quelli che non fuggivano; e fece loro intendere che, se non voltavano, sarebbero morti dagli amici e da' nimici. E lib. 6. Voltando di poi in sulla mano sinistra verso la porta di ponente, porrei in tutto quel tratto che fusse da loro (da una schiera di fanti) a detta porta, cinque altri ordini d'alloggiamenti doppi. Baldovin. Compon. dramm. Oh l'hanno volto! I' non le veggo più.

T. Voltare a destra, a sinistra. – Se non lo incontrate fra una mezz'ora di cammino, voltate addietro, e venite a trovarmi. – Gira di qua, volta di là, non fu possibile trovare la sua casa. Prov. Tosc. 244. Troppo voltare, fa cascare (in senso equivoco).

Onde i modi: Voltare stretto, Voltar largo; Prendere la voltata larga o stretta. Menz. Sat. 7. (M.) Sa quando stretto e quando dêe voltare Largo, per guidar bene una carrozza. [G.M.] Cellin. Vit. Essendo il mio uso di voltar largo ai canti.

E fig. Voltar largo ai canti; Maniera proverbiale; Andare con cautela, Schivare le difficoltà, i pericoli, Tenersi sulle generali nell'esporre cose difficili. (C) V. CANTO, § 8.

27. Della strada stessa si dice che volta, quando piega a destra o a sinistra. [G.M.] Quando siete a Camerata, prendete la strada che volta a sinistra, e vi troverete a Fiesole. – A mezzo lo stradone c'è una viottola che volta a destra; prendete cotesta viottola, e dopo due tiri di schioppo, troverete la casa delia balia del vostro bombino.

Guicc. Stor. 17. 17. (M.) Era riputato più facile il soccorrere il castello per quella via che aveva a voltare per porta Comasina, che per la via di Landriano, che aveva a voltare a porta Vercellina.

28. Esser volto, Guardare; detto di luogo o di edifizio. Sassett. Lett. 133. (Man.) In quella (costa) che volta a ponente. [Camp.] Bib. Ezech. 46. Li quali gazofilacii erano inverso aquilone; ed ivi era lo luogo che voltava ad occidente (vergens ad occidentem.) [Val.] Bart. Cin. 3. 84. Dove (le prigioni) voltano a tramontana, non han muraglia.

29. Girare, Aver di circuito. Bern. Orl. Inn. 4. 15. (M.) Ben mille braccia verso il ciel saliva, E trenta miglia di spazio voltava (il muro).

30. (T. mar.) Stare. Tenersi sulle volte, Bordeggiare. [Cont.] Sass. F. Lett. 261. In questo spazio di mare, che è una cosa di cento leghe, stemmo voltando e aggirandoci quaranta tanti giorni.

31. Voltare, detto della Luna, quando ella comincia a scemare dopo il plenilunio. T. Prov. Tosc. 201. Tempo, vento, signor, donna, fortuna, Voltano e tornan come fa la luna.

E appunto del cambiarsi della fortuna. [P. Occell.] Tac. Davanz. Ann. IV. Quando la fortuna cominciò repente a voltare, egli (Tiberio) a incrudelire.

32. III. Voltarsi, neut. pass. [G.M.] Morg. 9. 27. Volse il cavallo, e, tutto acceso d'ira, Prese dei campo, e poi si fu voltato.

[G.M.] All'udir quella voce, si voltò, e riconobbe l'amico. – Si voltava spesso verso di noi. – Voltarsi da una parte e dall'altra. – Voltarsi e rivoltarsi per il letto. – Voltarsi in tronco (in un tratto). – Voltarsi a uno nell'indirizzargli la parola. – Voltarsi in qua, in là.

[P.Occell.] Magal. Lett. fam. I. lett. 5. Occuparsi in andar cercando di una cosa smarrita, e, a tutto quello che ha apparenza di quel che si va cercando, o chiudere gli occhi o voltarsi in là; e quando la ritroverete?

33. Voltarsi addietro, o indietro; Volgersi dietro di sè. Bocc. Nov. 8. g. 8. (C) Quella seco ne menò in camera; nella quale come fu, voltatosi addietro, serrò la camera d'entro.

T. Prov. Tosc. 117. Per andare avanti, bisogna voltarsi addietro (per andar sicuro).

[G.M.] E fig. Voltarsi indietro; Pensare a chi sta peggio di noi. Invece di rammaricarvi, voltatevi indietro, e vedrete quanti sono che stanno peggio di vei.

[G.M.] E pur fig. Rivolgersi col pensiero al passato. Segner. Mann. Febbr. 6. Considera che gli anni passano presto; e che sia così, vóltati indietro, e rimira quei che hai già scorsi. Oh come sembrano brevi! – V. anche ADDIEIRO, § 2, e INDIETRO, § 24.

34. Rotolarsi, Voltolarsi. [P.Occell.] T Liv. lib. XXI. Oltre a questo, voltandosi per lo fiume sassi ghiarosi, dànno pericolo assai a quelli che passano.

35. Volgersi in giro, Girare. Non usit. [Camp.] Legg. de' tre Monac. E poi che fûro dentro, udiro lo suono della ruota del cielo che si voltava; lo quale era di tanto diletto…

36. Detto delle acque. [Cont.] Leon. da Vinc. Mot. acq. III. 24. Se l'onda è impressione di percussione reflessa, ogni percussione dell'acqua in qualche obietto si volta a diversi aspetti, cioè, in su, in giù, più in su, più in giù, più di qua, più di là. E III. 80. Se gli argini siano, da ogni lato della corrente, egualmente ristretti all'incontro l'uno dell'altro, allora i' onde colonnali s'urtano; e dopo tale urtamento si volteranno… con maggior velocità verso il suo argine ciascuna. Alev. Ripar. Somm. 14. Questi bonificamenti… sarebbero per mio giudizio durati eternamente, se la forza ed il peso della grandissima caduta con la quale il Reno scese nel Po di Ferrara,… non avesse aiutato il fiume Panaro a sforzare il Po di voltarsi per il ramo di Figarolo, detto oggidì il Po grande.

37. Riferito al vento, alla stagione. [G.M.] Il tempo si volta a freddo. – S'è voltato il tramontano.

[Cont.] Pant. Arm. nav. 53. Non si… può aver certezza alcuna, potendosi, nel più sostanzial punto della occasione, voltare il vento; ed in cambio di portare il capitano al luogo destinato, sforzarlo ad andar altrove.

38. Trasformarsi. [P.Occell.] Pindem. Odiss. 4. 573. Leone apparve (Proteo) di gran giubba, e in drago Voltossi ed in pantera.

39. Fig. Mutarsi d'opinione, di pensiero. Cron. Morell. 257. (C) Se elle sono, non durano, ma subito si voltano, come viene loro la volontà, o un poco di sdegno, o disastro.

[G.M.] Essere come le banderuole, che si voltano a tutti i venti (di chi la tiene or da questo, or da quello).

40. Voltarsi ad uno; Ricorrere a lui, per ajuto, per consiglio, o sim. Cas. Lett. 27. (C) M'è parso necessario voltarmi alla bontà e justizia di V. E.

[G.M.] Non so a chi voltarmi, se non mi volto a Dio.

41. Darsi a qualche operazione. Cas. Lett. 54. (C) Io mi son volto a passare il tempo leggendo. Borgh. Rip. 531. (Man.) Riuscendoli benissimo le figure, si voltò tutto al miniare.

[G.M.] S'è voltato agli studi. – Non s'è mai voluto voltare a nulla.

42. Applicare la mente, il pensiero a checchessia. Guicc. Stor. 16. 774. (M.) Ma erano superflue queste diligenze; perchè, come il Papa fu certificato poter fuggire i pericoli presenti, lasciati gli altri pensieri, si voltò con tutto l'animo alla concordia.

45. Altri modi.

[G.M.] Fare una cosa senza voltarsi nè in qua nè in là; Farla con la massima indifferenza.

Vóltati in là; Modo dell'uso fam., per dire In piccolissimo tratto di tempo, Quanto ci vuole a voltarsi in là. Buon. Tanc. 4. 9. (M.) Tu mi fai ricordar or della mia, Della mia Lisa, quell'agnol beato, Che quando anch'ella entrava in bizzarria, Vóltati 'n là, l'era un crespel melato. Rucell. Tim. 12. 8. 324. Le bestie… non hanno altro che una momentanea invidia in quel punto ch'egli scorgono quella tal cosa di buono in possedimento del loro competitore, perchè piace anche a loro; e potendo, s'adirano e avventansi l'un l'altro; ma, vóltati in là, se ne dimenticano, nè ci rimastican sopra.

[Rig. e Fanf.] Promette una cosa, e, vóltati in là, non è più quella. – Vóltati in là, non è altro; suol dirsi di chi è facile a montare in ira; ma tosto si acquieta e s'abbonisce.

[Fanf.] E assol. o con elliss. Vóltati, senz'altro, segnatam. accennando il contrario di un fatto narrato, o sim. Bisticc. Gian. Man. (Cod. Maruc. c. 317.) 169. 170. Da volerlo confinare e dargli bando di rubello,… vóltati, egli è fatto de' Dieci, in compagnia de' primi della città.

In un voltar d'occhio, posto avverbialm.; In un attimo, In quanto si giran gli occhi. Segr. Fior. Disc. 3. 39. (Man.) Chi ha questa pratica, in un voltar d'occhio sa come giace quel piano, come surge quel monte, dove arriva quella valle.
Navigazione
Parole in ordine alfabetico: voltandosi, voltandoti, voltandovi, voltano, voltante, voltapietre, voltarci « voltare » voltarmi, voltarono, voltarsi, voltarti, voltarvi, voltasse, voltassero
Parole di sette lettere: voltano « voltare » voltata
Lista Verbi: volgarizzare, volgere « voltare » volteggiare, voltolare
Vocabolario inverso (per trovare le rime): saltare, esaltare, risaltare, assaltare, riassaltare, ascoltare, riascoltare « voltare (eratlov) » rivoltare, svoltare, occultare, auscultare, multare, catapultare, esultare
Indice parole che: iniziano con V, con VO, iniziano con VOL, finiscono con E

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