Dizy - dizionario

login/registrati
contest - guida

Informazioni utili online sulla parola italiana «boccale», il significato, curiosità, sillabazione, anagrammi, definizioni da cruciverba, frasi di esempio, definizioni storiche, rime, dizionario inverso. Cosa vuol dire.


Boccale

Utili Link
Significato su Dizionari ed Enciclopedie online
Hoepli | Sabatini Coletti | Wikipedia

Foto taggate boccale

Foto 371096004

Pura sensazione

vetro decorato
Giochi di Parole
La parola boccale è formata da sette lettere, tre vocali e quattro consonanti. In particolare risulta avere una consonante doppia: cc.
È una parola bifronte senza capo né coda, la lettura all’inverso produce una parola di senso compiuto (lacco).
Divisione in sillabe: boc-cà-le. È un trisillabo piano (accento sulla penultima sillaba).
Anagrammi
boccale si può ottenere combinando le lettere di: celo + [abc, cab]; lob + ceca; bel + [caco, coca].
Componendo le lettere di boccale con quelle di un'altra parola si ottiene: +[ari, ira, ria] = alberaccio; +chi = albicocche; +alt = baccellato; +nel = baccellone; +tan = baloccante; +sta = baloccaste; +rho = baloccherò; +tic = bloccateci; +tav = bloccavate; +hit = blocchiate; +udì = deboluccia; +più = occupabile; +[ardi, dirà, idra, ...] = accordabile; +[asti, sita, stai, ...] = accostabile; +[agri, gira, riga] = albergaccio; +thai = balocchiate; +thai = cataboliche; +[neri, reni] = concelebrai; +tini = intoccabile; +slat = sbaccellato; ...
Vedi anche: Anagrammi per boccale
Cambi
Cambiando una lettera sola si possono ottenere le seguenti parole: boccali, boccate.
Scarti
Scarti di lettere con resto non consecutivo: bocce.
Parole con "boccale"
Iniziano con "boccale": boccaleria, boccalerie, boccaletti, boccaletto.
Parole contenute in "boccale"
alé, cale, bocca. Contenute all'inverso: lacco.
Incastri
Inserendo al suo interno eri si ha BOCCALeriE.
Lucchetti
Scartando le parti in comune (in coda e poi in capo), "boccale" si può ottenere dalle seguenti coppie: bocce/cecale, bocci/cicale, boccata/tale.
Usando "boccale" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * eone = boccalone; * eoni = boccaloni.
Lucchetti Riflessi
Scartando le parti in comune (in coda e il riflesso in capo), "boccale" si può ottenere dalle seguenti coppie: boccerà/areale.
Lucchetti Alterni
Scartando le parti in comune (in coda oppure in capo), "boccale" si può ottenere dalle seguenti coppie: bocca/alea, bocce/alee.
Usando "boccale" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: bocce * = cecale; bocci * = cicale; * tele = boccate; * inie = boccalini.
Sciarade incatenate
La parola "boccale" si può ottenere (usando una volta sola la parte uguale) da: bocca+alé, bocca+cale.
Definizioni da Cruciverba
Frasi con "boccale"
»» Vedi anche la pagina frasi con boccale per una lista di esempi.
Esempi d'uso
  • Un boccale di birra in compagnia non si rifiuta mai.
  • Il barista aveva riempito il boccale di birra fino all'orlo.
  • Quell'anziano muratore è stato colto da una crisi etilica, l'ultimo boccale gli è stato fatale.
Definizioni da Cruciverba con soluzione
Definizioni da Dizionari Storici
Dizionario dei sinonimi - Zecchini del 1860
Fiasco, Fiasca, Boccia, Boccale, Bottiglia, Orcio, Orciuolo, Ampolla, Bombola, Anfora, Borraccia, Brocca, Idria, Caraffa, Foglietta, Ampollina, Alberello, Mezzina, Mezzetta - «Il fiasco è d’ordinario per il vino: in Firenze è di vetro impagliato o no, e contiene tre bottiglie circa o dieci bicchieri. Ma può essere d’altro che di vetro. È panciuto, tondo, a base piana (1), collo stretto e lunghetto. La fiasca è schiacciata, di vetro per lo più. Può essere più piccola o più grande del fiasco: serve al viaggio, e a contenere vino o altro. La fiasca da olio è della forma del fiasco, or più grande, or più piccola, ma di vetro più grosso e di differente impagliatura. La boccia è di vetro (1), tonda, senza piede; si ristringe nel collo più gradatamente che non fa la bottiglia: più panciuta della bottiglia; serve per il vino e per l’acqua; è d’uso comune nelle tavole, nelle stanze. Boccale, vaso di terra più o men fine, con piede tondo e panciuto, rientrante un po’ più in su del mezzo; poi si dilata alla bocca con labbra rovesciate e bocca sporgente e con manico. La bottiglia è di vetro, per lo più verdastro, e di pareti grosse e resistenti, cilindrica, decrescente in collo più o men lungo: da vino o da liquori. Non serve di misura, come in molte parti d’Italia il boccale, e il fiasco in Firenze: in ciò somiglia alla boccia e alla fiasca (2). L’orcio e l’orciuolo son di terra e da olio. La bombola, voce viva in Toscana, è di vetro, per lo più con collo torto, da vino o altro liquore: vien forse da bombare, bere. È più piccola della boccia, e credo più panciuta. Anfora è voce storica: ai Romani era vaso fittile con due manichi, ed era anco misura. Borraccia, fiasca di legno, o di latta, o di pelle, schiacciata di forma, da portare in viaggio acqua o vino. Brocca, di terra, di metallo, a varia forma, con becco e con manico. Da bere o da serbar acqua e ad altri usi. Idria, voce storica, vaso da acqua». Gatti.

«Caraffa: di vetro, più piccola, per lo più, della boccia e della bottiglia: da acqua, da bevande dolci, e da medicina. Foglietta, misura di vino, e vaso che la contiene (1). Ampolline, quelle della chiesa, varie di forma secondo i paesi, ma quasi tutte con cannello dal quale si mesce. Alberello, vasettino di terra o di vetro, da unguenti, da medicine semiliquide; di varia forma». Romani.

«Brocca, mezzina. Queste due voci s’usano spesso promiscuamente. Se non che la brocca è piuttosto di terra cotta; la mezzina di rame. Quella che si tiene accanto ai lavamani, per esempio, è brocca piuttosto. Possono, inoltre, differire un po’ nella forma; perché la brocca suol avere un cannellotto da versar l’acqua; la mezzina, per lo più, ha da due lati opposti l’orlo un po’ arrovesciato e prolungato a guisa di labbro sporgente, che chiamano il beccuccio ». Meini.

(1) A Genova e in Toscana il fiasco è di un vetro sottilissimo, tondo e piuttosto ovale anche in fondo: col mezzo dell’impagliatura gli si fa una base piana per cui, bene o male, sta ritto.
(1) Sarebbe meglio forse dire di cristallo, o d’un vetro più bianco e trasparente, perché è di questa materia che ordinariamente adesso si fanno: la forma è pur varia, secondo il gusto e la moda.
(2) La bottiglia di vetro nero o verdastro e a pareti resistenti è da vino per lo più: in essa si racchiude a forza vino spumoso, generoso: i liquori fatti con zucchero, alcool e droghe si mettono in certe bottiglie di terra cotta forte, grès, dette cruches da’ Francesi, o in bottigline di vetro bianco da cui traspariscono i diversi colori dei medesimi. La bottiglia, a Torino era d’un boccale, d’un boccale e mezzo o di due, detta allora pinta o penta, e in certo modo serviva anche di misura prima che venisse introdotto il sistema decimale. Il litro contiene un po’ meno di quello che prima dicevasi un boccale e mezzo.
(1) In Piemonte, foglietta dicesi anche il diritto che le gabelle fan pagare agli osti, albergatori ecc. sul vino da essi venduto: ciò forse da qualche antica misura detta pure foglietta, o dalla consegna che si praticava sopra un foglietto di carta. [immagine]
Dizionario Tommaseo-Bellini del 1865-1879
Boccale - S. m. T. Vaso grande, per lo più di terra; che si restringe di su della pancia e si rallarga negli orli, rotondi, e sporgenti da un lato per mescere. Detto dalla bocca larga. O dalla forma, che lo fa atto a accostare alla bocca per bere. Nel med. ev. Baucale. [G.M.] Βαυκάλιον e Βαύκαλις, Sorta di vaso. = Buon. Fier. 3. 4. 7. (C) Un bel boccale! C. Di boccali a bastanza siam provvisti. [Val.] Cellin. Vit. 1. 277. Mi dette tanti danari, che io gli facessi in Roma un bacino, e un boccale d'ariento.

[Cam.] Giust. Prov. p. 319. Chi bee al boccale, bee quanto gli pare.

T. Per cel. il vino, Sugo del boccale. Anche perchè i beoni lo succiano, e, finito, succiano ancora per ispremer dell'altro.

2. T. Anche Misura, segnatam. di vino. Un vaso tiene mezzo, uno, più boccali. = Soder. Colt. 112. (C) E massimamente avendolo prima fatto bollire in un boccale d'altro aceto, e cacciatovelo su bollito.

[Cont.] Cit. Tipocosm. 344. Il secchio, il quarto, la lira, il fiasco, la metadella, il boccale… il bicchiere.

3. Locuz. prov. Salvin. Disc. 2. 126. (M.) Essere una cosa dipinta pe' boccali, vale lo stesso che essere quella triviale e notissima, e come i Latini dicono: nota lippis atque tonsoribus.

[M.F.] Cosa scritta ne' boccali di Montelupo. Cosa vecchia, che si sapeva da un pezzo. Proverbio vivo. A Montelupo, paesetto del contado fiorentino, si fabbricavano fino ab antico de' vasellami e boccali di terra cotta, per uso della cucina e della tavola, nei quali ordinariamente si scriveva qualche motto. Guadagnoli, Poesie. Scritto di Montelupo è su i boccali Che il naso è quel che più nell'uom s'estima.

4. A boccali, Post. avverb col v. Sgorgare, o sim., vale In abbondanza. (Fanf.)

5. Per Vaso in generale. Mor. S. Greg. (C) Il quarto Angelo sparse il suo boccale nel Sole, e fugli conceduto di tormentare gli uomini col caldo e col fuoco.
Navigazione
Parole in ordine alfabetico: boccacceschi, boccaccesco, boccaccevole, boccaccevoli, boccaccia, boccagli, boccaglio « boccale » boccaleria, boccalerie, boccaletti, boccaletto, boccali, boccalini, boccalino
Parole di sette lettere: bobtail « boccale » boccali
Vocabolario inverso (per trovare le rime): zodiacale, maniacale, monomaniacale, ammoniacale, monacale, straccale, attaccale « boccale (elaccob) » clorococcale, sciroccale, cecale, ileocecale, fecale, grecale, intratecale
Indice parole che: iniziano con B, con BO, parole che iniziano con BOC, finiscono con E

Commenti sulla voce «boccale» | sottoscrizione

Scrivi un commento
I commenti devono essere in tema, costruttivi ed usare un linguaggio decoroso. Non sono ammessi commenti "fotocopia" o in maiuscolo.

Per inserire un commento effettua il login.


 
Dizy © 2013 - 2021 Prometheo Informativa Privacy - Avvertenze