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Informazioni utili online sulla parola italiana «enfiagione», il significato, curiosità, anagrammi, definizioni storiche, rime, dizionario inverso. Cosa vuol dire.


Enfiagione

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La parola enfiagione è formata da dieci lettere, sei vocali e quattro consonanti.
Anagrammi
Cambiando l'ordine delle lettere si può avere questa parola: fienagione.
enfiagione si può ottenere combinando le lettere di (tra parentesi quadre le parole con anagrammi): [neo] + figiane; ego + feniani; nego + fienai; geni + afonie; genio + faine; foie + angine; fine + agonie; [fieno] + [genia]; ninfeo + gaie; fieni + agone; finge + [aione]; gonfie + [iena]; iene + gonfia; egei + fanoni; genie + [afnio]; neogeni + fai; igiene + fano; ninfee + [gaio].
Vedi anche: Anagrammi per enfiagione
Cambi
Cambiando una lettera sola si può ottenere: enfiagioni.
Scarti
Scarti di lettere con resto non consecutivo: enne, eone, naie, nane, none, fine, faine, agone, aione.
Parole contenute in "enfiagione"
agi, agio, ione. Contenute all'inverso: gai, noi.
Lucchetti
Scartando le parti in comune (in coda e poi in capo), "enfiagione" si può ottenere dalle seguenti coppie: enfiare/regione.
Lucchetti Alterni
Usando "enfiagione" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * regione = enfiare.
Definizioni da Dizionari Storici
Vocabolario dei sinonimi della lingua italiana del 1884
Enfiagione, Enfiato, Tumore, Gonfiezza, Gonfio - Enfiagione è quando per malattia concorrono gli umori in una parte del corpo, per modo che la pelle si fa rossa e si solleva, che pare essere stata gonfiata. - L'Enfiato o il Tumore è il risultamento dell'enfiagione, e il rialto della pelle: salvo che enfiato è quasi fuori d'uso, e si dice in suo scambio un gonfio; per es.: «Ha un gonfio in una gota.» - La voce Tumore è più generica, e si dice anche di ogni rialzamento della pelle, cagionata o da scirri o da natte, e non da infiammazione. - Gonfiezza è lo stato della parte enfiata. - «La gonfiezza del ventre impedì l'operazione.» [immagine]
Dizionario dei sinonimi - Zecchini del 1860
Enfiagione, Enfiamento, Enfiato, Enfiatura, Gonfiezza, Cocciuola, Fignolo, Tubercolo, Gavocciolo, Cicciottolo, Natta, Gavina, Gonga, Nocciolo, Tumore, Postema, Furuncolo, Bubbone, Carbone, Carbonchio - Gonfiezza è il più generale di tutti, ed infatti la gonfiezza d'una parte del corpo indica subito il suo stato patologico o morboso.

«Enfiamento è l'atto dell'enfiare; enfiagione, lo stato; enfiagione ed enfiatura sono il crescimento visibile della parte; enfiato è quella forma che piglia la morbosa enfiagione. Un enfiamento può essere passeggiero; l'enfiagione è più durevole. Nell'enfiato v'ha un punto che sovrasta più o meno agli altri circostanti: enfiatura può essere di tutta una parte del corpo. Ma perché enfiato, in plurale, non suona assai bene, vi si sostituisce enfiatura, per l'affinità grandissima de' due vocaboli. Enfiagione però, nell'uso ordinario, ricorre più frequente assai d'enfiatura, e si scambia con questo. Cocciuola è picciolissima enfiatura cagionata per lo più da morsicature di zanzare, o simili. Anche lo stropicciamento di corpo ruvido e pungente produce cocciuole; anche il ribollimento del sangue. Il gavocciolo viene sul collo ed altrove; il fignolo nel viso, al sedere, nelle parti carnose. Gavoccioli si chiamavano nel trecento i tumori della peste bubbonica. Ora non pare ch'abbian più questo senso. Il tubercolo può essere più piccolo ancora d'un fignolo, come indica la sua forma grammaticale, che è di diminutivo. È più morboso del fignolo, perché interno; mentre il fignolo sfoga sempre al di fuori; i tubercoli, d'ordinario, sono quelli del polmone». Tommaseo.

Il fignolo è anche da qualcheduno detto furuncolo, forse perché dalla sua punta, che viene a suppurazione, si forma un piccolo foro, assai profondo talvolta, da cui esce la marcia e il sangue che racchiudeva, i quali cagionano, oltre dolori assai acuti, ben sovente perfino la febbre. Il gavocciolo, detto anche bubbone, oltre che sul collo, viene all'inguine, sotto le ascelle, e in ogni parte fornita di glandule; anzi non è, secondo i pratici, che il gonfiamento e infiammazione di una di esse: essendo più interno, è rado che venga a suppurazione in un punto; giunto a maturità, abbisogna per lo più dell'opera del chirurgo, che per mezzo di una sua incisione lo vuoti dalla materia viziata che conteneva. Bubboni però diconsi propriamente quei della peste: vi ha infatto la peste bubbonica.

«Cicciottolo è escrescenza di carne: può essere morbosa; può essere semplicemente deforme; e in questa sua doppia natura differisce dagli altri. Natta è una gonfiezza solida e permanente e non piccola, in bocca, sul viso, sul collo, e in altre parti del corpo. Le gavine sono le glandule enfiate della gola; e le gonghe, le cicatrici delle gavine quando vengono a suppurare, cioè le rappiccicature e le striscie che fanno nel collo le dette gavine; e gongosi si chiamano chi ne patisce. Quindi è che il gonga è anco un soprannome dato a chi porta sul collo tali deformità. Nocciolo si dice ogni piccolo tumore che abbia forma di nocella o di noce, e non tiri alla suppurazione. Il tumore è sempre morboso, ed è più grave del fignolo e dell'enfiato; piglia inoltre più spazio e tira a suppurare. Se si corrompe e diventa maligno, è postema. Ma postema dicesi più spesso ogni congestione di materie, quand'anche non abbia forma apparente e circoscritta: come: postema di catarro e simili». Tommaseo.

Carbone e Carbonchio. È un tumore contagioso detto dai medici pustola maligna o antrace. Questa malattia più specialmente e spontaneamente si manifesta negli animali domestici che non nell'uomo; ma per contatto a questo. S'appicca facilmente ed è il più delle volte letale. Carbone in questo senso direi più la malattia in complesso, carbonchi i gavoccioli o bubboni o pustole che dalla pelle per essa emergono. [immagine]
Dizionario Tommaseo-Bellini del 1865-1879
Enfiagione - S. f. T. Atto dell'enfiarsi parte del corpo o tutto, e Luogo enfiato, e il Male che ne viene. L'enfiato è a una parte, per lo più esterno, non così dilatato; nè è tanto il male quanto il suo effetto. Inflatio, aureo lat. Enfiagione, più durevole d'enfiamento. In molti dial. Enfiagione non è noto, e usa Gonfiezza. Ma gonfiezza dice più propriamente l'effetto o la qualità, non il male o l'atto. = Cr. 3. 7. 16. (C) Se adunque spesso si mangi (il pane cotto in testi), dopo molto tempo e enfiagioni e dolor di fianco genera. E num. 17. Imperò enfiagioni e gravità di membri e oscurità fa. Alleg. 332. Svaniranno bentosto i monachini dell'uno, e l'enfiagioni dell'altro. Buon. Fier. 4. 5. 15. Guardo com'io Più del solito son qui ricresciuta: Questa è tutta enfiagione. T. Targ. Osserv. Medic. 112. Sono adagio adagio presi da un enfisema, o vogliam dire enfiagione flatuosa, in tutta la persona.
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Parole in ordine alfabetico: enfatizzerò, enfatizzi, enfatizziamo, enfatizziate, enfatizzino, enfatizzò, enfatizzo « enfiagione » enfiagioni, enfiare, enfisema, enfisematica, enfisematiche, enfisematici, enfisematico
Parole di dieci lettere: enfatizzai « enfiagione » enfiagioni
Vocabolario inverso (per trovare le rime): soffione, cuffione, libagione, bambagione, impiccagione, allegagione, cacciagione « enfiagione (enoigaifne) » salagione, uccellagione, magione, fienagione, carnagione, ragione, piantagione
Indice parole che: iniziano con E, con EN, iniziano con ENF, finiscono con E

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