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Informazioni utili online sulla parola italiana «faccende», il significato, curiosità, sillabazione, frasi di esempio, definizioni da cruciverba, definizioni storiche, rime, dizionario inverso. Cosa vuol dire.


Faccende

Informazioni di base

La parola faccende è formata da otto lettere, tre vocali e cinque consonanti. In particolare risulta avere una consonante doppia: cc. Divisione in sillabe: fac-cèn-de. È un trisillabo piano (accento sulla penultima sillaba).

Frasi e testi di esempio

»» Vedi anche la pagina frasi con faccende per una lista di esempi.
Esempi d'uso
  • Non mi piace mettere il naso nelle faccende altrui!
  • Mia moglie è in cucina, indaffarata nelle sue faccende!
  • Nelle faccende della mia famiglia, gradirei che tu non mettessi il naso!
Citazioni da opere letterarie
I Viceré di Federico De Roberto (1894): E don Blasco apparve. Per la prima volta dacché viveva, Raimondo vedeva lo zio venirgli incontro, l'udiva domandargli, con voce quasi garbata: «Come stai...?» Non pareva vero al monaco, sentendo riprepararsi una gran lite, di poter rificcare il naso nelle faccende altrui. C'era adesso da spingere l'uno contro l'altro i due fratelli, da dar mano a disfare un'altra opera della principessa defunta, il matrimonio di Raimondo: egli si sentiva invitato al suo giuoco.

Il romanzo della fanciulla di Matilde Serao (1921): in quanto ai giovanotti, essi preferivano fare del colore locale, accovacciarsi in tre, in quattro, sovra un mucchio di cordami, mettersi a cavalcioni sopra un piccolo cannone: e le donne, per darsi un'aria interessante, fingevano tutte di avere il passo incerto, il passo del marinaio, e domandavano ogni tanto a qualche ufficiale di marina, in grandi faccende pel ballo: — Si dovesse muovere l'ancora? — È forte, è forte, — rispondeva quello ridendo.

Il fu Mattia Pascal di Luigi Pirandello (1904): Appena sveglio, però, caddi in preda a una fosca smania crescente. Quella giornata quasi non avvertita da me, tra le prime faccende e poi in quel sonno di piombo in cui ero caduto, chi sa intanto com'era passata lì, in casa Paleari! Rimescolìo, sbalordimento, curiosità morbosa di estranei, indagini frettolose, sospetti, strampalate ipotesi, insinuazioni, vane ricerche; e i miei abiti e i miei libri, là, guardati con quella costernazione che ispirano gli oggetti appartenuti a qualcuno tragicamente morto.

Giochi di Parole

Giochi enigmistici, trasformazioni varie e curiosità. Vedi anche: Anagrammi per faccende
Definizioni da Cruciverba di cui è la soluzione
Definizioni da Cruciverba in cui è presente
Cambi
Cambiando una lettera sola si può ottenere: faccenda.
Scarti
Rimuovendo una sola lettera si può avere: accende. Togliendo tutte le lettere in posizione dispari si ha: acne.
Altri scarti con resto non consecutivo: fende, fede, accede, cene, cede.
Parole con "faccende"
Finiscono con "faccende": spicciafaccende.
Parole contenute in "faccende"
facce, accende. Contenute all'inverso: caf.
Lucchetti
Usando "faccende" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * eone = faccendone; * eoni = faccendoni.
Sciarade incatenate
La parola "faccende" si può ottenere (usando una volta sola la parte uguale) da: facce+accende.
Intarsi e sciarade alterne
Intrecciando le lettere di "faccende" (*) con un'altra parola si può ottenere: * ira = faccendiera; * ire = faccendiere.

Definizioni da Dizionari Storici

Vocabolario dei sinonimi della lingua italiana del 1884
Faccende, Da fare, Le faccende - Faccenda e Da fare sono quasi la stessa cosa, e l'una è traduzione, dirò così, dell'altra, perchè faccenda non è altro che la voce plurale latina facienda, che vale Le cose da fare, Il da fare. - Nell'uso per altro il Da fare significa non l'atto, ma il dovere dell'operante, e Faccenda è l'operare attualmente; nè si adopra se non in certi casi. - «E' una faccenda che durerà molto,» dove non si direbbe è un da fare. - Quando si dice Le faccende, si intende quelle abituali in certi tempi o in certe ore. Il contadino chiama le faccende quelle delle varie stagioni; e per antonomasia quelle della segatura e della battitura: un mercante, quelle ore nelle quali più è frequentato il suo negozio. - «Venne in sull'ora delle faccende.» E di un negozio che è molto frequentato, si dice che Fa molte faccende, cioè vende e spaccia molta mercanzia. [immagine]
Navigazione
Parole in ordine alfabetico: fabulatorii, fabulatorio, fabulazione, fabulazioni, facce, faccelo, faccenda « faccende » faccendiera, faccendiere, faccendieri, faccendona, faccendone, faccendoni, faccenduola
Parole di otto lettere: fabbrico, fabrizio, faccenda « faccende » faccetta, faccette, facchina
Vocabolario inverso (per trovare le rime): portavivande, coprivivande, battezzande, specializzande, bende, prebende, accende « faccende (edneccaf) » spicciafaccende, riaccende, interdicende, vicende, scende, ascende, trascende
Indice parole che: iniziano con F, con FA, parole che iniziano con FAC, finiscono con E

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