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Informazioni utili online sulla parola italiana «finezza», il significato, curiosità, sillabazione, anagrammi, definizioni da cruciverba, frasi di esempio, definizioni storiche, rime, dizionario inverso. Cosa vuol dire.


Finezza

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La parola finezza è formata da sette lettere, tre vocali e quattro consonanti. In particolare risulta avere una consonante doppia: zz.
Divisione in sillabe: fi-néz-za. È un trisillabo piano (accento sulla penultima sillaba).
Anagrammi
finezza si può ottenere combinando le lettere di: fez + [anzi, nazi].
Componendo le lettere di finezza con quelle di un'altra parola si ottiene: +tai = enfatizzai; +rom = inframezzo; +[dite, tedi] = definitezza; +[nato, nota, onta] = enfatizzano; +[arte, atre, erta, ...] = enfatizzare; +[atta, tata] = enfatizzata; +[atte, tate, teta] = enfatizzate; +[atti, tait] = enfatizzati; +atto = enfatizzato; +vita = enfatizzavi; +vota = enfatizzavo; +[arte, atre, erta, ...] = enfatizzerà; +[erto, otre, rote] = enfatizzerò; +[noti, tino, toni] = enfatizzino; +[atra, rata, tara] = fanatizzare; +[nato, nota, onta] = fantozziane; +[lido, lodi] = fidelizzano; +[lari, lira, rial] = finalizzare; +[alti, lati, tali] = finalizzate; +[lari, lira, rial] = finalizzerà; +[lori, orli] = finalizzerò; +[armi, mari, mira, ...] = inframezzai; +[demo, mode] = mazzefionde; ...
Vedi anche: Anagrammi per finezza
Cambi
Cambiando una lettera sola si può ottenere: finezze.
Scarti
Scarti di lettere con resto non consecutivo: fina.
Parole contenute in "finezza"
fin, fine. Contenute all'inverso: zen, azze.
Lucchetti
Scartando le parti in comune (in coda e poi in capo), "finezza" si può ottenere dalle seguenti coppie: finestra/strazza, finestrette/strettezza.
Lucchetti Alterni
Usando "finezza" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * strazza = finestra.
Definizioni da Cruciverba
Frasi con "finezza"
»» Vedi anche la pagina frasi con finezza per una lista di esempi.
Esempi d'uso
  • La padrona di casa è una signora di una finezza squisita.
  • Adoro la finezza dello chef nel decorare i suoi piatti a base di pesce.
  • La vecchia marchesa ha tanta finezza nei suoi modi e tanta cortesia.
Definizioni da Cruciverba con soluzione
Definizioni da Dizionari Storici
Vocabolario dei sinonimi della lingua italiana del 1884
Favore, Piacere, Gentilezza, Finezza - Favore è atto di cortesia fatto per secondare il desiderio d'alcuno, liberandolo spesso da qualche seccatura o spesa. - Piacere è piccolo servigio fatto in altrui utilità, ma senza idea di guadagno o simile. - Gentilezza è atto di compita cortesia fatto per dimostrazione di riverenza e di affetto; che se è delicatissimo suol dirsi Finezza. - «Lo potei ottenere per favore. - Fammi il piacere di portare questa lettera a C. - Mi fecero un monte di gentilezze.» La differenza tra Favore e Protezione si raccoglie dalle voci Fautore e Protettore. (V. num. 1305). [immagine]
Dizionario Tommaseo-Bellini del 1865-1879
Finezza - S. f. Qualità e Stato di ciò che è fino, squisito, ottimo nel suo genere, e usasi così nel proprio, come nel fig. Ar. Fur. 30. 59. (C) Quivi scelta finezza di metallo, E ben condutta tempra poco giova. T. Dom. Gov. Fam. p. 116. Chi vuole determinare se l'oro è fine, o quanto manca da sua finezza, annovera i gradi o veramente carati.

2. Per Sottigliezza. Magal. Lett. 3. (Mt.) Un velo formato di minutissime gocciole d'umore, e non punto dissimile (toltane la maggior finezza) dall'appannamento che fanno i vetri attorniati dal ghiaccio.

3. Parlandosi di gusto, giudizio, ingegno vale Squisitezza, Acume, e sim. Pros. Fior. par. 1. v. 1. Oraz. 6. p. 110. ediz. 1661. (Gh.) Di quanto felice memoria fosse da Dio dotato (il Tasso), quale prontezza ad apprendere, quale acutezza in investigare, qual finezza di giudizio possedesse, colui saprà estimare, che…

4. (B. A.) [Mil.] Delicatezza, grazia e gentilezza nel dire, e così nel disegno e tocco, come nel tono, con cui è condotto un lavoro sia di pennello, sia di bulino. Onde si dice pennello fino, bulino fino. = Vasar. (M.) Ancorchè non ci fosse la finezza, ed una certa grazia,…, e certe pulitezze nell'intaccar le foglie. E altrove: Le prime sono condotte con una certa finezza e diligenza incredibile, e da esser vedute da presso e da lontano. (Qui opposto a Tirato di grosso.)

T. Salv. Infarin. Sec. 165. Che le (membra dell'argomento) stieno in tutta finezza nel Furioso dell'Ariosto… ho dimostrato che vano sarebbe il ripeterlo.

T. Magal. Lett. fam. 2. 50. Non intendendo l'ultime finezze dell'arte, si rigira pe' luoghi topici, accessibili ai guastamestieri. Red. Lett. fam. 2. 208. In Turino hanno aperta un'Accademia di lingua Toscana e ne sminuzzano le finezze. [Tor.] Red. Lett. 1. 137. Le gentilissime Poesie Anacreontiche di V. S. Illustriss… non rassembrano composte in Parigi, ma nel bel mezzo della Toscana, e da un uomo, che non solamente abbia nativa la lingua, ma che ne abbia apprese ancora con lungo studio le più gentili finezze dagli Autori più riveriti del miglior secolo, e da' Critici più severi. = Red. Lett. fam. 3. 256. (Man.) Ho ardito di presentare Prose Toscane ad un virtuoso che così bene maneggia le finezze della nostra lingua.

5. [Cors.] Per Sottigliezza di mente, Accortezza. Pallav. Stor. Conc. 10. 16. 3. Non parve al Pontefice tuttavia che queste finezze di stato il disobbligassero dal procacciare…

6. Per Squisitezza, Perfezione; e trovasi sovente applicato all'Amore, all'Ossequio, o sim.; di una persona verso l'altra. S. Cr. (Mt.) Luogo veramente distinto da Dio con ispeciali privilegi e da lui guardato con particolare finezza d'amore. Ar. Fur. Ed un condurre amore a più finezza. Magal. Lett. A rassegnarle la finezza di quell'immutabile osservanza, nella quale con tanta ambizione mi professo… Tale gli sarà sempre l'amarci, il proteggerci, il darci merito della finezza del nostro ossequio.

Degli atti. [G.M.] Segner. Crist. Instr. 3. 23. 21. Tante finezze estreme di carità.

7. [T.] Atto di cortesia delicata, perchè è, o pare, segno di schietta benevolenza. = Magal. Lett. (Mt.) Torna bene che tu facci questa finezza. Salvin. Annot. Murat. Perf. Poes. 1. 137. (Ven. 1748). O pure per fare questa finezza d'adoprarsi da se medesimi in fare ai forestieri amorevolezza. Gozz. Osserv. (Bibl. Enc. It. 16. 164.) Ringraziò con un ghigno il marito della finezza, ed egli ghignò verso lei, quasi dicesse: vedi se io so essere gentile? [G.M.] Segner. Crist. Instr. 2. 2. 10. Agrippa, tenuto per sei mesi prigione da Tiberio imperatore, fu da Cajo, successore all'impero, rimesso in libertà, con l'aggiunta di questa finezza, cioè, di dargli in dono una catena d'oro di tanto peso, di quanto peso era la catena di ferro, con cui era stato sì duramente legato.

Col Di e l'Inf. [Fanf.] Mi faccia la finezza di scrivermi un verso.

E iron. [L.B.] Mi faccia la finezza di smettere con coteste caricature.

Red. Vip. 1. 85. (C) Non voglio tralasciar di ridurvi in mente… le finezze affettuose ed i teneri vezzi di quell'innamorato serpentello. Pros. Fior. Salvin. Lett.4. 1. 286. (Man.) Sapete che espressioni e che finezze vi fece.
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Parole in ordine alfabetico: finestrona, finestrone, finestroni, finestrucce, finestruccia, finestrucola, finestrucole « finezza » finezze, finga, fingano, finge, fingemmo, fingendo, fingente
Parole di sette lettere: finenti « finezza » finezze
Vocabolario inverso (per trovare le rime): tramezza, dimezza, inframmezza, fermezza, pianezza, stranezza, pienezza « finezza (azzenif) » giovinezza, brunezza, pezza, scapezza, contropezza, rappezza, tappezza
Indice parole che: iniziano con F, con FI, iniziano con FIN, finiscono con A

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