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Informazioni utili online sulla parola italiana «gerarchia», il significato, curiosità, sillabazione, frasi di esempio, definizioni da cruciverba, definizioni storiche, rime, dizionario inverso. Cosa vuol dire.


Gerarchia

Utili Link

Significato su Dizionari ed Enciclopedie online
Hoepli | Sabatini Coletti | Treccani | Wikipedia

Informazioni di base

La parola gerarchia è formata da nove lettere, quattro vocali e cinque consonanti. Divisione in sillabe: ge-rar-chì-a. È un quadrisillabo piano (accento sulla penultima sillaba).

Frasi e testi di esempio

»» Vedi anche la pagina frasi con gerarchia per una lista di esempi.
Esempi d'uso
  • Nell'ambito militare bisogna sempre rispettare la gerarchia per mettersi a rapporto.
  • Occorre rispettare gli ordini di gerarchia altrimenti siamo fuori.
  • In ufficio bisogna comprendere il proprio ruolo e sottostare alla gerarchia.
Citazioni da opere letterarie
Un uomo finito di Giovanni Papini (1913): Ciascuno di noi fu sottoposto alla tassa di guerra: dieci lire al mese. E tutti pagarono. Ci fu un principio di gerarchia: fu scelto una specie di segretario che doveva pensare a dar corpo e materia al nostro sogno. Si girò insieme per le tipografie, guardati sospettosamente dai direttori e dai proti che ci vedevano impratici e ci indovinavano poveri. E si poté avere finalmente una stanza tutta per noi – una redazione!

L'anno 3000 di Paolo Mantegazza (1897): Gli animali come le piante si seguono secondo la loro gerarchia morfologica, per cui dai vermi, dai molluschi tu passi agli insetti, dagli invertebrati passi ai vertebrati secondo la loro scala ascendente, finché tu trovi dinanzi ai tuoi occhi il re planetario; l'uomo in tutte le sue forme preistoriche, protostoriche e moderne, trovandoti in un vero Museo d'antropologia.

Il marito di Elena di Giovanni Verga (1882): Egli invece aveva rinunziato all'avvocatura, al ministero, alle splendide aspirazioni del suocero. S'era rassegnato a scendere di un grado nella gerarchia forense, e s'era fatto iscrivere qual procuratore legale. Finalmente capitò un affar grasso, che ebbe buon esito, e se ne tirò dietro degli altri. Cesare respirò. Andava a sollevarsi dal lavoro pesante presso di Elena, prendendole le mani coll'effusione timida di un fanciullo. Ella, pallida come uno spettro, si lasciava abbracciare.

Giochi di Parole

Giochi enigmistici, trasformazioni varie e curiosità. Vedi anche: Anagrammi per gerarchia
Definizioni da Cruciverba di cui è la soluzione
Definizioni da Cruciverba in cui è presente
Cambi
Cambiando una lettera sola si può ottenere: gerarchie.
Scarti
Rimuovendo una sola lettera si può avere: gerarchi.
Altri scarti con resto non consecutivo: gerarca, gechi, gara, gaia, ghia, erari, erri, erra, echi, rari, rara, raia, arca, aria, ahia.
Zeppe (e aggiunte)
Aggiungendo una sola lettera si può avere: gerarchica.
Parole contenute in "gerarchia"
chi, era, archi, gerarchi. Contenute all'inverso: are, cra, rare.
Lucchetti
Scartando le parti in comune (in coda e poi in capo), "gerarchia" si può ottenere dalle seguenti coppie: gerarca/ahia.
Usando "gerarchia" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: esagera * = esarchia; * azza = gerarchizza; * azzera = gerarchizzerà; * azzero = gerarchizzerò; * azzerai = gerarchizzerai.
Lucchetti Riflessi
Usando "gerarchia" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: tuareg * = turchia.
Intarsi e sciarade alterne
"gerarchia" si può ottenere intrecciando le lettere delle seguenti coppie di parole: gechi/rara.

Definizioni da Dizionari Storici

Dizionario Tommaseo-Bellini del 1865-1879
Gerarchia - e † JERARCHÌA e † GELARCHÌA. [T.] S. f. Dignità e Autorità suprema in senso relig. V. GERARCA. But. Par. 28. (C) Questo vocabolo gerarchia viene a dire santo principato.

De' gradi per cui ascendono in beatitudine di visione, e quindi in potenza, gli ordini degli Spiriti celestiali. T. Dionig. Areop. Della celeste gerarchia. D. Conv. La… S. Chiesa… dice… quelle creature quasi innumerabili, e partele per tre gerarchíe, cioè principati santi, e ciascuna gerarchía ha tre ordini. = Cavalc. Frutt. ling. 119. (C) D. 3. 28. In essa Gerarchía son… Prima Dominazioni, e poi Virtudi; L'ordine terzo di Potestadi èe. Belc. Laud. Spir. Cart. 5. (Man.) Dolce preghiera mia, Con sospir' lagrimosa Vanne a Maria pietosa, Che siede in ciel sopr'ogni gelarchía. Bocc. Nov. 96. 12. (C) Pareva che tutte le gelarchíe degli angeli quivi fossero discese a cantare.

Tutti insieme gli ordini degli Spiriti celestiali. Fr. Jac. Tod. 4. 38. 27. (C) E mi trovo spesso assunto In celeste jerarchía. Ar. Fur. 23. 33. Il Moro alzò vêr lei l'altiera fronte, E bestemmiò l'eterna jerarchía. – Questo e il preced. comprende non solo gli angeli, ma con essi e Dio e i Santi.

2. Dell'ordine di dignità nelle congregazioni umane relig. Ott. Com. Par. 28. 604. (C) Gerarchía è ordinata potestade delle cose sagre e ordinabili, retinente debito principio ne' sudditi. (La st: ha Principato.) V. altro es. in GERARCHICO, § 2. T. Dicesi segnatam. La gerarchía cattolica; intendesi e l'istituzione e l'atto di quella; e gli uomini che la compongono, e quelli segnatam. che sono in più dignità. Gradi della… – Gli ordini dell'ecclesiastica gerarchía. – Della gerarchía è parte viva anco il semplice prete.

T. Della Dignità e autorità, e del tempo che dura, più specialm. direbbesi Gerarcato; sull'anal. di Patriarcato, e sim.

Per estens., di Chiese eterodosse. Pallav. Stor. Conc. 237. (Man.) A fin di sostenere e l'incestuoso suo matrimonio, e la sacrilega sua gerarchía. T. L'Anglicana è gerarchía, non la Luterana. – Il Protestantesimo, per ubbidire al suo principio, riesce a distruggere ogni gerarchía, nell'atto stesso che, concedendo ogni arbitrio alla ragione de' singoli, prepara, sotto le apparenze della democrazia, una aristocrazia senza freno.

3. T. Chi nega e combatte le cose rel. appropriandosene pure il linguaggio e i riti e i vantaggi, confessa quello che nega, mantiene quello che intenderebbe distruggere. Però sentiamo parlare di Gerarchía de' pubblici uffizi a gente che ha la sagrestia in santo orrore.

T. Divina gerarchía dicevasi quella della corte bizantina. Meno impr. sarebbe la Gerarchía letteraria, se del sacro dono dell'ingegno e delle ispirazioni del bello usassesi degnamente.

4. † Nel senso not. a Gelarchía, § 2. Ambr. Cof. prol. (C) Perciocchè entrare in certe girandole Impertinenti, e gerarchíe superflue… Far non vuole.
Navigazione
Parole in ordine alfabetico: gerarcati, gerarcato, gerarchesca, gerarchesche, gerarcheschi, gerarchesco, gerarchi « gerarchia » gerarchica, gerarchicamente, gerarchiche, gerarchici, gerarchico, gerarchie, gerarchizza
Parole di nove lettere: geragogie, gerarcati, gerarcato « gerarchia » gerarchie, geremiade, geremiadi
Vocabolario inverso (per trovare le rime): diarchia, poliarchia, triarchia, marchia, anarchia, monarchia, eparchia « gerarchia (aihcrareg) » trierarchia, tetrarchia, sarchia, esarchia, pentarchia, ecatontarchia, autarchia
Indice parole che: iniziano con G, con GE, parole che iniziano con GER, finiscono con A

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