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Informazioni utili online sulla parola italiana «indugiare», il significato, curiosità, coniugazione del verbo, sillabazione, frasi di esempio, definizioni da cruciverba, definizioni storiche, rime, dizionario inverso. Cosa vuol dire.


Indugiare

Verbo
Indugiare è un verbo della 1ª coniugazione. È un verbo regolare, sia transitivo che intransitivo. Ha come ausiliare avere. Il participio passato è indugiato. Il gerundio è indugiando. Il participio presente è indugiante. Vedi: coniugazione del verbo indugiare.
Parole Collegate
»» Sinonimi e contrari di indugiare (dilazionare, rinviare, ritardare, tardare, ...)
Utili Link
Significato su Dizionari ed Enciclopedie online
Hoepli | Sabatini Coletti | Treccani
Informazioni di base
La parola indugiare è formata da nove lettere, cinque vocali e quattro consonanti. Divisione in sillabe: in-du-già-re. È un quadrisillabo piano (accento sulla penultima sillaba).
Frasi e testi di esempio
»» Vedi anche la pagina frasi con indugiare per una lista di esempi.
Esempi d'uso
  • Indugiare su cose che si sanno è sintomo di insicurezza.
  • Stabiliamo la condotta da tenere senza indugiare oltre.
  • Non occorre indugiare, puoi essere sicuro di farcela.
Citazioni da opere letterarie
Il perduto amore di Umberto Fracchia (1921): «Voi mi vedete passare ogni sera dinnanzi alla vostra casa ed io guardo su, dove siete quasi sempre affacciata. Avrete notato che spesso, per indugiare un istante sotto le vostre finestre, strappo un fiore o una foglia ai festoni di glicine che ricadono dalla veranda. Allora, mentre i miei occhi possono posarsi un poco più a lungo sulla vostra persona, penso che forse per voi la libertà è un sogno, e che a chi ve la offrisse in dono, la libertà, forse sapreste insegnare in che modo goderne.

Uno, nessuno e centomila di Luigi Pirandello (1926): «Che fai?» mia moglie mi domandò, vedendomi insolitamente indugiare davanti allo specchio. «Niente,» le risposi, «mi guardo qua, dentro il naso, in questa narice. Premendo, avverto un certo dolorino.» Mia moglie sorrise e disse: «Credevo ti guardassi da che parte ti pende.» Mi voltai come un cane a cui qualcuno avesse pestato la coda: «Mi pende? A me? Il naso?»

Resurrezione di Elena Di Fazio (2021): «Se avete sete, qui ci sono acqua e Lem-Cola» disse Lessing, indicando una bottiglia di vetro e una manciata di lattine davanti a lei. Sembrò indugiare quando passò il dito vicino a queste ultime, come se le fosse tornato in mente qualcosa di sgradevole. Subito dopo si sporse in avanti per assicurarsi che la videocamera fosse puntata su Ettore Polizzi e la attivò. «Signor Polizzi, purtroppo abbiamo poco tempo. Iniziamo subito, se non le spiace.»
Giochi di Parole
Giochi enigmistici, trasformazioni varie e curiosità. Vedi anche: Anagrammi per indugiare
Definizioni da Cruciverba di cui è la soluzione
Definizioni da Cruciverba in cui è presente
Cambi
Cambiando una lettera sola si può ottenere: indugiate.
Scarti
Scarti di lettere con resto non consecutivo: india, indire, indie, indi, inia, inie, idre, dure, dire, dare, gare.
Parole contenute in "indugiare"
are, già, indù, giare, indugi, indugia. Contenute all'inverso: era.
Lucchetti
Scartando le parti in comune (in coda e poi in capo), "indugiare" si può ottenere dalle seguenti coppie: indugiai/ire, indugiamo/more, indugiata/tare.
Usando "indugiare" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * areno = indugino; * remo = indugiamo; * areata = indugiata; * areate = indugiate; * areati = indugiati; * areato = indugiato; * rendo = indugiando; * evi = indugiarvi; * resse = indugiasse; * ressi = indugiassi; * reste = indugiaste; * resti = indugiasti; * ressero = indugiassero.
Lucchetti Riflessi
Scartando le parti in comune (in coda e il riflesso in capo), "indugiare" si può ottenere dalle seguenti coppie: indugiata/atre, indugiato/otre.
Usando "indugiare" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * erano = indugino; * ermo = indugiamo; * erta = indugiata; * erte = indugiate; * erti = indugiati; * erto = indugiato.
Lucchetti Alterni
Scartando le parti in comune (in coda oppure in capo), "indugiare" si può ottenere dalle seguenti coppie: indugia/area, indugiata/areata, indugiate/areate, indugiati/areati, indugiato/areato, indugino/areno, indugiai/rei, indugiamo/remo, indugiando/rendo, indugiasse/resse, indugiassero/ressero, indugiassi/ressi, indugiaste/reste, indugiasti/resti, indugiate/rete, indugiati/reti.
Usando "indugiare" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * more = indugiamo; * mie = indugiarmi; * tiè = indugiarti; * vie = indugiarvi.
Sciarade e composizione
"indugiare" è formata da: indù+giare, indugi+are.
Sciarade incatenate
La parola "indugiare" si può ottenere (usando una volta sola la parte uguale) da: indugi+giare, indugia+are, indugia+giare.
Definizioni da Dizionari Storici
Vocabolario dei sinonimi della lingua italiana del 1884
Differire, Indugiare, Protrarre, Procrastinare, Mandar d’oggi in domani - Differire è atto della volontà, per il quale una cosa, che doveva esser fatta tosto, si propone di farla in altro tempo. - Indugiare è il metter tempo in mezzo e non sapersi indurre a far cosa che ci pesi o poco ci piaccia. - Protrarre è portare in lungo, operando lentamente o interrompendo il lavoro. - Procrastinare procede spesso da irresolutezza, la quale ci fa rimetter la cosa a domani, e domani a quell'altro domani. - Mandare in lungo sta tra il Procrastinare e il Protrarre. - [Mandar d'oggi in domani è il proporre a sè o ad altri il tempo di fare una cosa, e poi non farla rimettendola ad altro tempo, e così per un pezzo. G. F.] [immagine]
Dizionario dei sinonimi - Zecchini del 1860
Tardare, Ritardare, Differire, Indugiare, Procrastinare, Temporeggiare, Sospendere; Tardamente, Tardi; Tardo, Tardetto, Tarduccio - Tardare è neutro; tarda la cosa che non succede al punto debito, dopo un tempo congruo e ragionevole: ritardare è un po' più; e siccome questo maggiore ritardo può dipendere dalla volontà, così ha eziandio senso attivo: però è meno di differire: si ritarda la partenza di un'ora per esempio, a cagione del cattivo tempo; si differisce a domani, alla settimana ventura. Indugiare (quasi indubbiare) è mettere tempo in mezzo al fare qualche cosa per dubbi o sospetti che ci fanno titubare e perciò rimanere alquanto indecisi; procrastinare è differire di giorno in giorno, e può avere per motivo sì la naturale indecisione, quanto il timore di male o danno vero; però come nel procrastinamento la decisione è tante volte promessa e protratta quanti sono i giorni, cioè troppo sovente, l'impazienza o l'interesse di chi l'aspetta ha dato mal senso alla parola; onde si dice procrastinante a chi non paga i debiti a tempo; procrastinante chi non si converte nè lascia il vizio tosto, per amore a quello, abbenchè nell'intimo senso egli ne riconosca il danno. Temporeggiare è come un aspettare migliore e più propizio tempo al decidersi, al fare; è della prudenza assai sovente, ma talvolta eziandio della pusillanimità: Fabio temporeggiando saviamente mise un primo intoppo alle vittorie di Annibale e diè a Roma campo di prepararsi a maggiori difese. Sospendere è cessare dalla cosa affatto per ripigliarla poi nuovamente; e se si tratta di decisione è rimandarla a tempo indeterminato: si sospende un lavoro; una sospensione d'armi; stare sospeso, e simili. Fare una cosa tardamente è non farla colla debita sollecitudine; farla tardi è farla più in là di molto del tempo stabilito; il primo è del tardo cioè lento di natura; il secondo, di chi indugia, procrastina, differisce di proposito. Tardetto è diminutivo di tardo; tarduccio, diminutivo di tardi. [immagine]
Remora, Impedimento; Remorare, Indugiare - « Remora, piccolo pesce, così chiamato perché gli antichi credevano che potesse arrestare le navi nel corso. Nel proprio, l'usano nelle campagne di Firenze nel senso di impedimento ». Meini.

Remorare è fermarsi, restare per poco; indugiare esprime più e troppo lunga mora: si remora anco per pigliar fiato, nuova lena; s'indugia per poca volontà di fare o di attivare il lavoro cominciato. [immagine]
Dizionario Tommaseo-Bellini del 1865-1879
Indugiare - V. a. Mandar in lunga, Differire. (Tom.) Viene da Induciae, Tregua: perchè, siccome la tregua è indugio frapposto alle operazioni di guerra, così l'indugio è una specie di tregua. Ma poi, per estensione, si chiamarono indugi tutti i ritardi che l'uomo oppone al fare una cosa. Bocc. Nov. 14. 9. (C) Se forse Iddio, indugiando egli l'affogare, gli mandasse qualche ajuto allo scampo suo. E nov. 47. 17. Piacciavi di tanto indugiare la esecuzione, che saper si possa se ella lui vuol per marito. Pass. 10. La terza cosa che c'induce a far penitenza, e a non indugiarla, si è la incertitudine della morte. E 19. Acciocchè all'ora della morte, quando sarai chiamato, non abbi a fare l'apparecchiamento, il quale comunemente la gente indugia. E 22. L'altro inconveniente si è che quanto l'uomo più indugia la penitenza, più pecca.M. V. 2. 12. Ma chi ha ne' fatti della guerra il tempo da avanzare, e per riposo lo 'ndugia, tardi il racquista. Dant. Inf. 21. Che per veder non indugia il partire. [Camp.] E 4. Per che 'ndugiai al fine i buon sospiri. – Così i testi più autorevoli.

2. [Camp.] Indugiare alcuno, per Farlo aspettare, Menarlo per le lunghe, ecc. Non com. Vit. S. Gir. O Morte… se più m'indugi, lo spirito mio quasi manca per la moltitudine de' miei dolori. = Tass. Ger. 4. 16. (M.) Ma perchè più v'indugio? Itene, o miei Fidi consorti.

3. † Fig. [Camp.] Indugiare alcuno, per Tardarne la morte, Tenerlo in vita, ecc. S. Gir. Pist. 83. E per ciò dicono che Caino fu indugiato dal clementissimo Iddio insino a sette generazioni, acciocchè almeno costretto da essi mali e per la tristizia della lunga vita facesse penitenza e meritasse d'essere assoluto.

4. Per Aspettare. Non com. Agnol. Pandolf. 131. (Mt.) Ordina che le chiavi sempre sieno in casa per non avere a cercarle o indugiarle quando bisognasse.

5. E col v. Essere. Mor. S. Greg. 8. 17. (Mt.) I santi uomini… sono indugiati di venire alla quiete. Car. Lett. ined. 1. 144. Io sono indugiato certi pochi giorni di rispondere a la vostra.

6. N. ass. e pass. Tardare, Intertenersi, Metter tempo in mezzo, Mettere indugio, Temporeggiare, Badare. Bocc. g. 6. p. 5. (C) Frate, bene starebbono, s'elle s'indugiasser tanto… E Lett. Pin. Ross. 279. Adunque, poichè venire doveva questa turbazione, pietosamente ha con voi la fortuna operato, essendosi nella vostra vecchiaja indugiata. G. V. 9. 305. 7. Per fargli indugiare, che non si partissero.E 12. 106. 1. Non si volle più indugiare di venire a far vendetta. Cr. 2. 23. 25. Perchè lo frutto suo s'indugerebbe in molti anni. Petr. Son. 67. E voi, che amore avvampa, Non v'indugiate sull'estremo ardore. E 237. Ciò che s'indugia, è proprio per mio danno. Din. Comp. 2. 28. Non v'indugiate, miseri; chè più si consuma un dì nella guerra, che molti auni non si guadagna in pace. [Camp.] Vit. S. Gir. 14. O venerabile padre, vieni; perchè ti se' tanto indugiato? = Barber. Reggim. 326. (Gh.) Assai mi piace; or va', non t'indugiare. Sannaz. Arcad. pr. 6. (Man.) Che non gli fosse noja tanto indugiarsi con esso noi, che…

7. T. Col Di. Rim. burl. 41. Se d'aver te io troppo indugio, Io diventerò secco come un osso.

8. E col terzo caso. Fior. S. Franc. 138. (M.) Iddio Padre indugiò alla diffinitiva sentenzia (cioè, pose indugio).

9. [Camp.] Per Infrenarsi, Rattenersi, ecc. Non com. Metam. IV. Appena si puote indugiare, e appena allunga la sua allegrezza (Vix moram patitur).

10. Riferito a tempo, non a persona. Vit. S. Franc. 165. (M.) Appresso non indugiò molto (non passò molto tempo), che cinque uomini, chiamati da santo spirito, s'accompagnaro col B. Francesco.

11. T. Coll'A. Indugerò a doman l'altro.

T. Coll'A e l'Inf. Ha indugiato a scrivere.

12. Ass. T. Prov. Tosc. 274. Chi ha fretta, indugi.

13. A foggia di nome. Pass. 26. (Mt.) Offesa è dell'angelo… il perseverare nel peccato e lo 'ndugiare della penitenza.
Navigazione
Parole in ordine alfabetico: indugiammo, indugiamo, indugiando, indugiano, indugiante, indugianti, indugiarci « indugiare » indugiarmi, indugiarono, indugiarsi, indugiarti, indugiarvi, indugiasse, indugiassero
Parole di nove lettere: indugerei, indugiamo, indugiano « indugiare » indugiata, indugiate, indugiati
Lista Verbi: indottrinare, indovinare « indugiare » indulgere, indurire
Vocabolario inverso (per trovare le rime): rimangiare, biancomangiare, sfrangiare, arrangiare, elogiare, forgiare, archibugiare « indugiare (eraigudni) » rifugiare, trangugiare, grattugiare, chiare, bacchiare, abbacchiare, scribacchiare
Indice parole che: iniziano con I, con IN, parole che iniziano con IND, finiscono con E

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