Dizy - dizionario

login/registrati
contest - guida

Informazioni utili online sulla parola italiana «lumiera», il significato, curiosità, definizioni storiche, rime, dizionario inverso. Cosa vuol dire.


Lumiera

Utili Link

Significato su Dizionari ed Enciclopedie online
Hoepli | Sabatini Coletti | Treccani

Informazioni di base

La parola lumiera è formata da sette lettere, quattro vocali e tre consonanti.

Frasi e testi di esempio

Citazioni da opere letterarie
Il marito di Elena di Giovanni Verga (1882): Dalle finestre lucenti le ombre nere degli uomini, i profili eleganti delle signore, si allungavano nella queta oscurità del molo, ciangottante del sommesso mormorio del riflusso, nel formicolìo dei lumicini delle barche ancorate, sotto il cielo alto e stellato. Gli uomini si affollavano sui terrazzini spalancati, dietro le tende trasparenti, sotto la lumiera scintillavano le gemme. Una voce calda e potente cantava al piano la romanza in voga.

Pianto segreto di Luigi Pirandello (1903): Francesco D'Adria, rimasto solo, si premé forte ambo le mani sul volto. Il lucido cranio calvo gli s'infiammò, sotto le lampadine elettriche della lumiera che pendeva dal soffitto. Si trattenne ancora un pezzo lì, nello scrittojo, a passeggiare, fosco; poi si recò di nuovo nella camera dove piangeva la piccina.

Il Marchese di Roccaverdina di Luigi Capuana (1901): Mamma Grazia, che non aveva ancora acceso i lumi, venne ad aprirgli portando con una mano la sporca lumiera di terracotta stagnata, col lucignolo a olio, che essa adoprava in cucina.

Giochi di Parole

Giochi enigmistici, trasformazioni varie e curiosità. Vedi anche: Anagrammi per lumiera
Cambi
Cambiando una lettera sola si possono ottenere le seguenti parole: lamiera, lumiere.
Scarti
Scarti di lettere con resto non consecutivo: lume, lira, mira, mera.
Parole con "lumiera"
Finiscono con "lumiera": salumiera.
Parole contenute in "lumiera"
era, mie, lumi. Contenute all'inverso: are, rei.
Lucchetti
Usando "lumiera" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: barlumi * = barerà; implumi * = impera; * erano = lumino.
Lucchetti Riflessi
Scartando le parti in comune (in coda e il riflesso in capo), "lumiera" si può ottenere dalle seguenti coppie: lumino/onera, luminose/esonera.
Usando "lumiera" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * areni = lumini; * areno = lumino; * arenare = luminare; * arenari = luminari; * arenosa = luminosa; * arenose = luminose; * arenosi = luminosi; * arenoso = luminoso; * arenaria = luminaria; * arenarie = luminarie; * arenosità = luminosità.
Lucchetti Alterni
Scartando le parti in comune (in coda oppure in capo), "lumiera" si può ottenere dalle seguenti coppie: lumino/erano.
Usando "lumiera" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: barerà * = barlumi; impera * = implumi.
Sciarade e composizione
"lumiera" è formata da: lumi+era.
Intarsi e sciarade alterne
"lumiera" si può ottenere intrecciando le lettere delle seguenti coppie di parole: lume/ira, lui/mera, lue/mira.
Quiz - indovina la soluzione
Definizioni da Cruciverba: Le candele quando sono ridotte al lumicino, La Festa delle luci o dei lumi ebraica, La dimostra il luminare, Per le luminarie, È pari a un lumen per cmq.

Definizioni da Dizionari Storici

Vocabolario dei sinonimi della lingua italiana del 1884
Lampadario, Lumiera - Il primo è arnese di metallo al quale s'appendono più lampade ad olio, specialmente nelle chiese davanti agli altari. - La Lumiera è a più viticci, distribuiti intorno a un fusto e pendente dal soffitto, e può essere a cera e a gas, quasi mai a olio. - Il Lampadario è sempre a olio, e sempre davanti agli altari: la Lumiera sta bene nelle chiese, nelle case, ne' teatri, per tutto: il Lampadario in chiesa solamente. G. F. [immagine]
Dizionario dei sinonimi - Zecchini del 1860
Fiaccola, Face, Lucerna, Lumiera, Lampana, Lampada, Lampa, Lume, Teda, Doppiero, Torcia - Lume è generico: qualunque cosa accesa da cui si sprigioni una fiamma di una certa durata è lume, è un lume o può esserlo. Lucerna è vaso per lo più di ferro, latta, ottone, nel quale si mette olio e s'adatta un lucignolo per far lume; è portabile; ora s'appende mediante un suo manico rivolto all'insù, munito d'un uncino di fil di ferro; ora si posa: è lume che serve per gli usi domestici, ma d'ordinario per la cucina: può avere anche altre forme, che variano secondo i paesi, ma non è mai tanto pulito o elegante da servirsene, per esempio, in una sala da conversazione. La lumiera può essere a cera o a olio, a bracci o a becchi, disposti intorno ad un centro; o si sospende, o si posa, secondo la forma sua. Lampada, vaso nel quale d'ordinario non è più che un lume a olio, e che sospendesi davanti ad altari e sacre immagini. Molti la dicono lampana, e alcuni anche lampa, che è la voce stessa tronca dell'ultima sillaba. Face, e più il suo plurale, è parola dello stile elevato, ma non più esclusivamente poetica: e così è di mille altre voci, dacchè in questi tempi di serii studii e di positivismo, la vile prose, come la diceva, per ischerzo certamente, il Voltaire, è salita a così alto grado per opera di molti sommi ingegni, da lasciar la poesia negletta forse un poco troppo. La frase «le tenebre della notte eran vinte dallo splendore di mille e mille faci» è comune, è naturale a chi venga a parlare d'una luminara: face, faci adunque è preso ora per lume o fiamma di lume in genere. Fuori però di questo caso o altri consimili, face mi pare indicare meglio lume che si porti in mano a guisa di candela o torcia.

«Face è poetico: a' Latini valeva fusto intriso di materia accensibile da far lume. Fiaccola corrisponde a face nell'uso. E fiaccola dicesi la fiamma d'una candela o d'una lampana, in ispecie quand'è molta e crassa. Teda è da parcamente usare anco nella lingua poetica; ma per tradurre dal latino, o per accennare ad antico costume può essere voce tecnica. La usavano in certe solennità, od anche per appiccare il fuoco. Par forse più grande della face. Doppiero, voce di genere che indica cero composto di due o più candele, ciascuna col suo lucignolo, attaccate in modo da fare un sol pezzo; che quando si componga di quattro candele riunite, dicesi torcetto, quasi torchietto. Torcia, secondo l'origine, esprimerebbe ancor meglio le candele spiralmente attorte, dai liturgici chiamate intortìtia. Del resto doppiere a vento non si direbbe, come dicesi torcia a vento. Più, doppiere è voce più nobile, e pare serbato a lume di cera: torcia anche d'altra materia». Romani. [immagine]
Dizionario Tommaseo-Bellini del 1865-1879
Lumiera - S. f. Certo particolare arnese, che contenga in sè molti lumi. Malm. 11. 15. (C) Col battaglio di nuovo agile e presto Tira il gigante e dá nella lumiera. Car. Eneid. 1. 11. 82. (M.) I torchi e le lumiere che pendevano Dai palchi d'oro, poichè notte fecesi, Vinceano il giorno. Salvin. Eneid. l. 1. Pendean dalle soffitte d'oro accese Le lumiere.

T. Specchi colle lumiere, perchè il lume riflesso moltiplichi.

2. Candeliere a più lumi sostenuti talvolta da figure, fogliami e viticci. (Fanf.)

[Cont.] Vas. Pitt. Scul. Arch. III. E perchè ogni cosa corrispondesse, fece fare (il Cronaca) per ornamento del detto palazzo ferri bellissimi… e le lumiere che sono in sui canti, e tutti furono da Nicolò Grosso Caparra, fabbro fiorentino, con grandissima diligenza lavorate. Vedesi in quelle lumiere maravigliose le cornici, le colonne, i capitelli, e le mensole saldate di ferro con maraviglioso magistero. In questo senso non com. oggidì.

3. † Per Fiaccola, Lume grande. Tav. Rit. (C) E in cima d'ogni canton della torre avea un carbone, che rendeva poi quel sì gran splendore, come continuo v'ardesse lumiere. M. V. 2. 33. Ed al segno dato d'una lumiera alzata sopra ogni lume molto…, l'oste si dovesse partire. Franc. Sacch. Rim. Con lucerne, con torchii, e con lumiere. Bern. Orl. 3. 1. 56. Tante lumiere accese aveva intorno, Che lucea come il Sole a mezzogiorno. Fior. It. 332. (M.) Si fenno innanzi al corpo con lumiere, e con le facelline de' morti accese in mano.

4. † Per Isplendore, Luce. Dant. Inf. 4. (C) Così n'andammo insino alla lumiera. E Par. 9. Tu vo' saper chi è 'n quella lumiera. T. E Rim. Dagli occhi suoi gittava una lumiera, La qual pareva un spirito infiammato. = Liv. M. (C) Avvegnadiochè allora vedessono lumiera, come s'elli fossono usciti del ninferno.

5. † E fig. Vit. Barl. 14. (C) Sì tosto com'ebbi queste parole ascoltato, una dolcissima lumiera m'entrò negli occhi del cuore. E 31. Dunque lascierestù le cose trapassabili per le durabili, e le tenebre per la lumiera?

6. † Per cosa che risplende. Dant. Par. 5. (C) Questo diss'io diritto alla lumiera, Che pria m'avea parlato.

7. † Trasl. Sen. Pist. (C) Ti preghiamo… che tu mostri la lumiera di verità a coloro che sono sbarattati o disviati. Tes. Br. 1. 4. Ed io vi dico, ch'ella è lumiera di chiaro parlare, ella è insegnamento de' dettatori.

8. T. Lumiera. Di dove si dá fuoco al pezzo d'artiglieria. Lovin. Fortif. 103. Il remedio di questo è prima rifare le dette lumiere con la vite di ferro sbusato (bucato) conforme al solito, e poi senza adescare, ovvero empiere la lumiera con la polvere dopo aver caricato il pezzo, se gli darà il fuoco col mezzo d'un grillo. [Cont.] Moretti, Artigl. 2. Lumiera è un picciolo spiraglio, che passa dalla superficie convessa, ovvero esteriore, del pezzo sino all'anima da quel capo, dove l'anima è serrata, fatto per accendere con fuoco la polvere posta dentro l'anima. Chin. Scol. bomb. 135. Quando i pezzi saranno sfoconati, vedrà farli rimettere il grano di ferro fatto a vite, perchè la lumiera larga apporta un disordine grandissimo.
Gran Dizionario Teorico-Militare del 1847
Alla scopetta - Otturate la lumiera - Alla polvere - A l'écouvillon, bouchez la lumière, à la poudre. Comando nel servizio de' pezzi d'assedio e di piazza: al quale comando il primo servente di sinistra prende la scopetta coll'aiuto del primo servente di dritta l'introduce nel pezzo; il cannoniere di sinistra chiude la lumiera colla mano dritta; il terzo servente di dritta si porta in direzione de' cavalletti esteriori; ed al segnale che dà il servente del pezzo di sinistra, parte con lui per andare ov'è il cartucciero, che prende colla dritta e fa di nuovo fronte alla batteria.

Nel servizio d'un pezzo di costa il cannoniere chiude la lumiera colla mano dritta; il secondo servente di dritta si mette in direzione de' cavalletti esteriori; il resto come si è detto di sopra. Bal. [immagine]
Navigazione
Parole in ordine alfabetico: lumetti, lumettini, lumettino, lumetto, lumi, lumicini, lumicino « lumiera » lumiere, luminal, luminale, luminanza, luminanze, luminare, luminari
Parole di sette lettere: lumeggi, lumetti, lumetto « lumiera » lumiere, luminal, lunario
Vocabolario inverso (per trovare le rime): scalmiera, vendemmierà, bestemmierà, risparmierà, infermiera, profumiera, legumiera « lumiera (areimul) » salumiera, pattumiera, doganiera, fagianiera, laniera, dilanierà, maniera
Indice parole che: iniziano con L, con LU, parole che iniziano con LUM, finiscono con A

Commenti sulla voce «lumiera» | sottoscrizione

Scrivi un commento
I commenti devono essere in tema, costruttivi ed usare un linguaggio decoroso. Non sono ammessi commenti "fotocopia" o in maiuscolo.

Per inserire un commento effettua il login.


 
Dizy © 2013 - 2024 Prometheo Informativa Privacy - Avvertenze