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Informazioni utili online sulla parola italiana «offesa», il significato, curiosità, forma dell'aggettivo «offeso», sillabazione, frasi di esempio, definizioni da cruciverba, definizioni storiche, rime, dizionario inverso. Cosa vuol dire.


Offesa

Forma di un Aggettivo
"offesa" è il femminile singolare dell'aggettivo qualificativo offeso.

Utili Link

Significato su Dizionari ed Enciclopedie online
Hoepli | Sabatini Coletti | Treccani

Informazioni di base

La parola offesa è formata da sei lettere, tre vocali e tre consonanti. In particolare risulta avere una consonante doppia: ff. Divisione in sillabe: of-fé-sa. È un trisillabo piano (accento sulla penultima sillaba).

Frasi e testi di esempio

»» Vedi anche le pagine frasi con offesa e canzoni con offesa per una lista di esempi.
Esempi d'uso
  • In una coppia, non c'è offesa più grave che la mancanza di rispetto.
  • Purtroppo, non sempre la parte offesa trova giusta soddisfazione!
  • Si sentì offesa per il rimprovero che le avevano fatto.
Citazioni da opere letterarie
Con altri occhi di Luigi Pirandello (1901): La voluminosa acconciatura del capo e la veste d'antica foggia non le fecero notare in prima la bellezza di quel volto; ma appena poté coglierne le fattezze, astraendole dall'abbigliamento che ora, dopo tanti anni, appariva goffo, e fissarne specialmente gli occhi, se ne sentì quasi offesa e un impeto d'odio le balzò dal cuore al cervello: odio di postuma gelosia; l'odio misto di sprezzo che aveva provato per colei nell'innamorarsi dell'uomo ch'era adesso suo marito, dopo undici anni dalla tragedia coniugale che aveva distrutto d'un colpo la prima casa di lui.

Piccolo mondo antico di Antonio Fogazzaro (1896): Franco non si persuase. Secondo lui era molto dubbio che in Maria vi fossero quei sentimenti eroici. Ella si era arrabbiata di vedersi portar via la sua compagna di gioco e niente altro. Ma poi, la parte della donna non era forse di opporre alle ingiustizie e alle prepotenze una dolcezza mansueta, di mitigare ed emendare gli offensori piuttosto che di respinger con la forza l'offesa? Luisa diventò rossa e rispose che ad alcune donne, forse alle migliori, questa parte conveniva ma che non poteva convenire a tutte perché tutte non potevano essere tanto miti e umili. «E tu sei di quelle altre?» esclamò Franco.

Il giorno della civetta di Leonardo Sciascia (1961): «Mi addolorate, figlio mio, mi addolorate: come siciliano mi addolorate, e come uomo ragionevole quale presumo di essere... Quel che, indegnamente, rappresento, si capisce non c'entra... Ma il siciliano che io sono, e l'uomo ragionevole che presumo di essere, si ribellano a questa ingiustizia verso la Sicilia, a questa offesa alla ragione.

Giochi di Parole

Giochi enigmistici, trasformazioni varie e curiosità. Vedi anche: Anagrammi per offesa
Definizioni da Cruciverba di cui è la soluzione
Definizioni da Cruciverba in cui è presente
»» Vedi tutte le definizioni
Cambi
Cambiando una lettera sola si possono ottenere le seguenti parole: offese, offesi, offeso.
Parole contenute in "offesa"
fesa.
Lucchetti
Usando "offesa" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * sarta = offerta; * sarte = offerte; * sarti = offerti; * sarto = offerto; * aero = offesero.
Lucchetti Alterni
Scartando le parti in comune (in coda oppure in capo), "offesa" si può ottenere dalle seguenti coppie: offerta/sarta, offerte/sarte, offerti/sarti, offerto/sarto.

Definizioni da Dizionari Storici

Vocabolario dei sinonimi della lingua italiana del 1884
Villania, Offesa - Villania sta in atti e parole da persona malcreata e villana, della quale giustamente si tiene gravato un animo gentile. - Offesa è atto o detto che lede direttamente l'onore altrui, o gli reca danno comecchessia. [immagine]
Dizionario dei sinonimi - Zecchini del 1860
Affronto, Insulto, Oltraggio, Offesa, Onta, Villania, Inconvenienza - Affronto è atto o parola ingiuriosa, fatto o detta a qualcheduno, andandogli incontro risolutamente. Insulto è offesa più grave dello stesso genere, e più gravi ancora riescono e l'uno e l'altro se fatti alla presenza d'altre persone. L'offesa punge, ferisce la persona nel corpo, o nell'amor proprio, o in qualche suo più caro interesse: l'offesa vuol essere riparata. Oltraggio è offesa che non solo insulta, ma avvilisce, pare sia già opera e delle parole insieme e delle mani. Onta può aver cattivo senso e buono, poiché si fa onta a taluno onde si ritragga da azione o pratica vergognosa. Villania è parola o tratto rozzo che spiace od offende secondo la sua gravità. Inconvenienza è atto o parola men rispettosa o misurata, non confacente alla circostanza o al carattere della persona che la fa, o cui si fa. [immagine]
Dizionario Tommaseo-Bellini del 1865-1879
Offesa - S. f. Danno, Ingiuria, Oltraggio di fatti, o di parole. Offensa aureo lat. Bocc. Nov. 7. g. 3. (C) Non sa quanto dolce cosa si sia la vendetta, nè con quanto ardor si desideri, se non chi riceve l'offese. Dant. Purg. 13. Gli occhi, diss'io, mi fieno ancor qui tolti: Ma picciol tempo, chè poc'è l'offesa Fatta per esser con invidia volti. Petr. Canz. 1. 7. part. I. Però di perdonar mai non è sazia A chi col core e col sembiante umíle, Dopo quantunque offese a mercè viene.

2. Per L'azione dell'assaltare, del combattere il nemico; ed è opposto a Difesa. Bocc. Nov. 8. g. 2. (C) Sì per la difesa del suo paese, e sì per l'offesa dell'altrui, il Re di Francia, ed un suo figliuolo… ordinarono un grandissimo esercito.

[Cont.] Armi da offesa. Offensive. Murzio, Duello, II. 11. Le arme o sono da difesa, o da offesa: e quelle da difesa hanno da coprire colui che le porta, e quelle da offesa sono per offendere l'avversario.

Levar l'offese, si dice del Proibire, che fa la giustizia sotto una certa pena ai contrastanti, che non s'offendano. (C)

E Levar l'offese per convenire di non s'offendere. Ar. Fur. 17. 70. (C) Levan l'offese, ed il nocchier s'accosta, Getta la fune, e le fa dar di piglio.

[Cont.] Stare sull'offesa. Condurre guerra offensiva. Garimb. Cap. gen. 118. Ne seguirebbe ancora, che la vittoria rimarebbe sempre dal lato di coloro che stessero su l'offesa, e non mai dal lato di quegl'altri che si difendono.

3. [Cont.] Quella parte d'una fortificazione, che serve particolarmente ad offendere il nemico. Mart. Arch. V. 4. Le torri siano applicate alle mura per se, o con ale di muri angulati, dell'altezza delle mura, con l'offese per fianco. E 28. Offese laterali (d'una torre).

4. Fig. Riferiscesi anche alle impressioni spiacevoli alla vista, e all'udito. Bart. Ortogr. 44. (M.) Sa per esperienza quanta diversità cagioni il troncare, o no (le parole), a suo luogo e tempo, e quanto se ne contristi l'orecchio per offesa, o ne giubbili per diletto.

5. Vale altresì Lesione nel signif. del § 1. Red. Lett. 1. 365. (M.) Si faccia animo, signor Marcello, e si ricordi, che anco colle grandi offese strumentali de' reni si può vivere lungamente, e quel che importa, senza crudeltà di dolori. [F.T-s.] Cocch. Cons. II. 48. Pare che si chiegga consiglio sopra una offesa degli occhi, per la quale resta impedito il moto della pupilla.

[T.] Senso corp. T. Bemb. Stanz. 1. E, perchè 'l mar non possa farci offesa, Lo varcherete nella conca mia.

T. Le offese degli anni, l danni che dal tempo vengono alle pers. o alle cose.

T. Con grave offesa del senso (sia del tatto o della vista o dell'udito o dell'odorato o del gusto). Può valere e Danno e Disgusto.

II. D'atto violento. T. Guidicc. Di cotante offese Che sostien dal Tedesco e dall'Ibero Non spera il fin (l'Italia).

T. Esporsi alle offese. – Rendere le offese, Non si tenere alla sempl. difesa. In questo senso meglio plur. – Rivolgere le offese contro.

III. T. Offesa all'onore (fatta). – Non senza offesa dell'onore (patita dall').

In senso men grave. T. Petr. Canz. 3. 6. part. I. E perdono Più lieve ogni altra offesa, Che l'essermi contesa Quella benigna angelica salute.

IV. Senso spirit. T. Offesa al senso morale. – Offesa alla giustizia, Alla libertà. Prov. Tosc. 150. Gran giustizia, grande offesa (Summum jus, summa injuria).

T. Aperta offesa alla scienza. – Offese fatte all'arte.

V. Verbi. T. Fare offesa; Ricevere. Portare, meglio che Recare.

T. Recarsi a offesa il vero; Prendere per offesa. – Pigliarsi a offesa.

T. Riparare le offese. Prov. Tosc. 166. L'ira placata, non rifà le offese.

VI. † In senso di Peccato. V. giunta a OFFENDERE num. ult. T. S. Bern. Med. cap. 3. Siccome è peccato il commettimento del male, così è offesa il lasciare il bene.
Navigazione
Parole in ordine alfabetico: offerta, offerte, offerti, offerto, offertori, offertorii, offertorio « offesa » offese, offesero, offesi, offeso, office, officerà, officerai
Parole di sei lettere: odiosi, odioso, odorai « offesa » offese, offesi, offeso
Vocabolario inverso (per trovare le rime): discesa, ridiscesa, accondiscesa, riscesa, scoscesa, adesa, fesa « offesa (aseffo) » difesa, indifesa, eurodifesa, autodifesa, marchesa, chiesa, sottochiesa
Indice parole che: iniziano con O, con OF, parole che iniziano con OFF, finiscono con A

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