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Informazioni utili online sulla parola italiana «presenza», il significato, curiosità, associazioni, sillabazione, anagrammi, definizioni da cruciverba, frasi di esempio, definizioni storiche, rime, dizionario inverso. Cosa vuol dire.


Presenza

Parole Collegate
Associate (la prima parola che viene a mente, su 100 persone)
assenza (33%), costante (5%), partecipazione (4%), bella (3%), oscura (2%), cospetto (2%), virtuale (2%), fissa (2%), classe (2%), attiva (2%), esserci (2%)
Utili Link
Significato su Dizionari ed Enciclopedie online
Hoepli | Sabatini Coletti | Treccani | Wikipedia
Giochi di Parole
La parola presenza è formata da otto lettere, tre vocali e cinque consonanti.
Divisione in sillabe: pre-sèn-za. È un trisillabo piano (accento sulla penultima sillaba).
Anagrammi
Cambiando l'ordine delle lettere si può avere questa parola: speranze.
presenza si può ottenere combinando le lettere di: zen + [aspre, parse, persa, ...].
Componendo le lettere di presenza con quelle di un'altra parola si ottiene: +tre = pranzereste; +tir = pranzeresti; +mio = presenziamo; +noi = presenziano; +tai = presenziata; +voi = presenziavo; +[eri, ire, rei] = presenzierà; +ito = prestazione; +ito = pretenziosa; +tot = strapotenze; +tar = trasparenze; +dico = copresidenza; +oidi = disperazione; +olio = esplorazione; +[oslo, solo] = penzolassero; +[aver, rave] = perseveranza; +[site, stie, tesi] = preesistenza; +[elio, ileo] = preseleziona; +mimo = presenziammo; +[dino, doni, nido, ...] = presenziando; +enti = presenziante; +tini = presenzianti; +essi = presenziasse; +[site, stie, tesi] = presenziaste; ...
Vedi anche: Anagrammi per presenza
Cambi
Cambiando una lettera sola si possono ottenere le seguenti parole: presenta, presenze, presenzi.
Scarti
Scarti di lettere con resto non consecutivo: presa, pesa, pena, resa, rena.
Zeppe (e aggiunte)
Aggiungendo una sola lettera si può avere: presenzia.
Parole con "presenza"
Finiscono con "presenza": compresenza, onnipresenza.
Parole contenute in "presenza"
rese, prese, senza.
Lucchetti
Scartando le parti in comune (in coda e poi in capo), "presenza" si può ottenere dalle seguenti coppie: presepi/pinza, presero/ronza.
Usando "presenza" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: aspre * = assenza; copre * = cosenza; * aia = presenzia; * aiata = presenziata; * aiate = presenziate.
Lucchetti Riflessi
Scartando le parti in comune (in coda e il riflesso in capo), "presenza" si può ottenere dalle seguenti coppie: presa/assenza, prese/essenza.
Lucchetti Alterni
Usando "presenza" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: assenza * = aspre; * pinza = presepi; * ronza = presero.
Sciarade incatenate
La parola "presenza" si può ottenere (usando una volta sola la parte uguale) da: prese+senza.
Intarsi e sciarade alterne
Intrecciando le lettere di "presenza" (*) con un'altra parola si può ottenere: * ire = presenziare; * ito = presenziato; * iva = presenziava; * ivi = presenziavi; * issi = presenziassi; * ieri = presenzierai; * ivano = presenziavano; * ivate = presenziavate; * isserò = presenziassero.
Definizioni da Cruciverba
Frasi con "presenza"
»» Vedi anche la pagina frasi con presenza per una lista di esempi.
Esempi d'uso
  • La presenza di almeno un genitore è fondamentale per l'educazione di un bambino.
  • Nonostante la presenza di un pubblico numeroso, il concerto è stato un fallimento.
  • "Cercasi ragazzi di bella presenza!", si legge negli annunci di lavoro: ma allora le bruttine sono destinate a rimanere senza lavoro?
Espressioni e Modi di Dire
  • Presenza di spirito
  • Fare atto di presenza
Definizioni da Cruciverba con soluzione
Definizioni da Dizionari Storici
Vocabolario dei sinonimi della lingua italiana del 1884
Faccia (a) a faccia, Alla presenza, Di faccia, Dirimpetto, A faccia, A viso - A faccia a faccia si dice di due persone che si trovano l'una dirimpetto all'altra e molto vicine. - Alla presenza non è reciproco, ma vale l'essere una persona dinanzi ad un'altra, o per chieder qualcosa o per dir sue ragioni o per fare checchessia. - Di faccia si suol dire di cosa materiale che sia dinanzi ad un'altra di simile qualità e che abbia larga superficie. - «Sta nella casa di faccia alla mia.» - Dirimpetto vale lo stesso, ma si dice di qualunque cosa, e forse accenna distanza minore. - A faccia e A viso valgono l'istesso, salvo che A faccia è più efficace, ed è usitato specialmente dove si parli di cose da dirsi o da confermarsi senza riguardi e senza paura. - «Io l'ho detto lui, e glielo mantengo a faccia. - Io glielo dico a viso: questa cosa non istà bene.» [immagine]
Dizionario dei sinonimi - Zecchini del 1860
Occhi (Sugli), Agli occhi, Davanti gli occhi, Sotto gli occhi, In presenza, A viso, A faccia - Si ha una cosa davanti agli occhi quando ci sta di prospetto, che, aprendo gli occhi, naturalmente si vede; si ha sotto gli occhi quando per guardarla si ha da ripiegare alquanto la testa e fare che il raggio visuale cada più o meno a piombo: davanti agli occhi sta un muro, un albero, un uomo in piedi; sotto gli occhi, un fanciullo, un libro, un fiore: questo è il senso più materiale. Sotto gli occhi poi sta cosa che sia a portata di quelli, e che non si perda di vista: davanti agli occhi sta sempre un quadro di desolazione veduto una volta che fortemente ci colpì; davanti agli occhi, la morte, la vita avvenire per poco che si consideri la fragilità nostra. Finchè la cosa ci sta davanti agli occhi è in presenza nostra; ma in presenza può essere anco standoci un po' più da canto e non proprio in faccia. Cosa fatta sugli occhi salta agli occhi del più baggeo, perchè farla sugli occhi è non solo insultare, ma deridere insultando; è mettere alla più dura prova la pazienza d'un uomo: eppure v'hanno di persone così accecate, che neppure facendogliela sugli occhi se ne avvedono, o gente sì destra da farla in tal modo senza che altri se ne apponga, o non ne abbia più che un vago sospetto. A viso, a faccia si dicon le cose, e vale, proprio alla persona, e non dietro alle spalle, senza timore nè umano rispetto: il secondo modo è forse un po' più triviale e plebeo. [immagine]
Di presenza, In presenza, Alla presenza, Nella presenza - Dice di presenza chi dice proprio alla persona che è lì in corpo e in anima, come si suol dire; in presenza vale davanti agli occhi della persona; essa, giudice, parte o testimonio. Alla presenza è più dignitoso, più grave, più caratteristico, più generale; onde si dirà in presenza di due testimonii, d'un amico, di mio padre e simili; e invece alla presenza di Dio, di tutto il popolo, dell'universo. Dicendo nella presenza pare che la presenza si personifichi, diventi una entità, una cosa che ha azione e influenza: i beati esultano, giubilano nella presenza di Dio: quasi come se questa divina presenza fosse un'atmosfera, una forza, una luce nella quale immergendosi ne restasse l'anima compenetrata ed assorta. [immagine]
Dizionario Tommaseo-Bellini del 1865-1879
Presenza - e † PRESENZIA. S. f. L'esser presente, Cospetto. Aur. lat. Dant. Purg. 20. (C) E lo spirito mio, che già cotanto Tempo era stato con la sua presenza Non era di stupor, tremando, affranto. Bern. Orl. 2. 1. 23. E venner tutti all'alta sua presenzia. [Laz.] Coll. SS. PP. 4. 11. Questo (spirito) s'allegra d'ampiezza di deserti… e ha in orrore la presenza di tutti gli uomini. Tass. Ger. 10. 58. Nella presenza sol dell'eremita E d'alcuni più saggi a sè gl'invita. Petr. Canz. 5. 4. part. II. Questo intendendo dolcemente sciolto In sua presenza del mortal mio velo E di questa nojosa e grave carne, Potea innanzi lei andarne…

2. Per Aspetto. Petr. Canz. 1. 3. part. I. (C) Perchè cosa sì bella Dovea 'l cielo adornar di sua presenza. Vend. Crist. 68. Vedendo Teofilo l'arte e la bontà che costui avea, e il bel parlare, e la bella presenza che avea, pregollo…, Vit. SS. Pad. 1. 31. Per la presenza di quelli (spiriti) la mente conceputo nuovo desiderio e fervore, pare che… voglia volare al cielo. Teseid. 2. 17. (M.) Esse non voller da nessuno onore, Ma solo il tempio cercar di Clemenza.., Aspettando con lagrime il signore, Assai crucciose nella lor presenza. Segr. Fior. Stor. 4. Mostrava nella presenza malinconico, ma era poi nella conversazione piacevole. Ar. Fur. 22. 56. E presuppongo che vinciate ancora, Che vostr'alta presenzia lo dimostra. [Laz.] E 1. 53. Con quanto gaudio il saracin, con quanto Stupor l'alta presenza, e le leggiadre Maniere e vero angelico sembiante, Improvviso apparir si vide innante.

Bella o Brutta presenza di femmina, o sim., vale Femmina, o sim., di bello o brutto aspetto. Varch. Suoc. 5. 1. (M.) Questa è una bella presenza di femmina.

[Cont.] † Ass. per Bello aspetto. Serlio, Arch. III. 78. Veramente questo edificio integro dovea avere presenzia grande per il gran numero delle colonne che vi erano, e per i ricchissimi ornamenti.

Uomo o sim. di poca presenza. Uomo di poco buono aspetto. Maff. G. P. Vit. Confess. in Vit. S. Mart. cap. 5. p. 91. col. 1. (Gh.) Era persona vile, di poca presenza, mal pettinato, peggio vestito,…

3. Modi avverbiali Colla presenza, vale In persona. Pecor. g. 16. n. 2. (Man.) Quivi Collatino disse: qua non bisognano parole, io farò la prova di ciò ch'io dico con la presenza.

4. Di presenza, vale pure In presenza. V. DI PRESENZA. [Tor.] Red. Lett. 1. 98. Desidera per mio mezzo dedicarsi per servitore a V. S. Illustriss. e conoscerla di presenza, come la conosce per fama.

5. † In presenza, per Presentemente. [Tor.] Seg. Ret. l. 1. del piacere. Però di necessità si conchiude che tutto quello che è piacevole consista o nel sentirsi in presenza, o nel ricordarsi del fatto o nello sperarsi in futuro.

6. A modo di prep. Alla presenza, In presenza, Nella presenza d'alcuno, vale Dinanzi ad alcuno. Dant. Par. 11. (M.) Nella presenza del Soldan superba Predicò Cristo, e gli altri che 'l seguiro. Petr. Canz. 6. 2. part. I. Che in lor presenza M'è più caro il morir, che 'l viver senza. Bocc. Nov. 4. g. 1. Cominciò a pensare qual far volesse piuttosto, o in presenza di tutti i monaci aprir la camera di costui,… E nov. 2. g. 9. La badessa postasi a sedere in capitolo, in presenza di tutte le monache…, incominciò a dirle la maggior villania, che mai a femmina fosse detta. Vit. SS. PP. 1. 36. Intrava sollecitamente ai Cristiani incarcerati, e confortavagli che non s'arrendessero al tiranno, eziandio in sua presenzia. [Giust.] Om. Gre. Proe. Io intra le sante solennità di dette messe ho esposte quaranta lezioni del santo Evangelio: delle quali… alquante io, in presenza del popolo, espianai. [Val.] Aut. Com. Dant. Etrur. 2. 316. In presenzia di tutto il popolo diede sentenzia.

E fig. Dant. Par. 27. (M.) Quegli ch'usurpa in terra il luogo mio, Il luogo mio, il luogo mio che vaca Nella presenza del figliuol di Dio. Bocc. Nov. 1. g. 1. Negar non voglio esser possibile, lui essere beato nella presenza di Dio. [Giust.] Om. Gre. 1a Nella presenza dell'ira sua quale carne potrà stare, se egli mosse il vento, e mise la terra in ruina, concitò l'aria, e cacciò a terra gli edifizi?

7. Alla presenza di Dio. Modo di dire degli ascetici; onde Mettersi alla presenza di Dio, Darsi all'esercizio della presenza di Dio, o sim. Considerare Dio come presente ad ogni nostra azione; Darsi all'esercizio di considerar Dio come presente a quanto siam per fare. Segner. Mann. Sett. 3. 2. (M.) Questo hai da fare: darti a cotesto esercizio della divina presenza, che tutti i santi raccomandano tanto.

[g.M.] Tutti dovremo comparire alla presenza di Dio, per rendergli conto delle nostre azioni.

[T.] [Pol.] Tass. Lett. 5. 2. V. S. non voglia essere meno officiosa nella mia lontananza che nella mia presenza. T. Prov. Tosc. 19. Chi ti loda in presenza, ti biasima in assenza. E 240. Tal piglia leoni in assenza, che teme un topo in presenza. – Di presenza è contrapp. a Lontananza. Chi scrive a un amico, si riserva a dirgli più cose di presenza, che non si possono affidare allo scritto. Di presenza, b. lat. De praesentiarum.

II. [Pol.] Bell. Man. 7. Luce del ciel novellamente scesa Per far, con sua presenza sacra e pura, Più degna in noi natura. [Cors.] Pallav. Stor. Conc. 3. 5. 12. Cesare, con l'autorità della sua presenza, sarebbe l'unica sicurezza per tenere in officio (nel dovere) tanti spiriti ed affetti diversi. T. Ci onora di sua presenza.

III. Per ell. T. Non di cosa, ma di pers. Uomo che ha presenza, Un aspetto da mettere soggezione, ispirare riverenza non senza affetto.

IV. Fig. Dell'idea, dell'oggetto alla mente. Plat. Παρουσία. (Rosm.) Senso intellettuale o spirituale, o senso della mente, si dice quanto alla presenza dell'essere allo spirito.

T. Presenza di spirito, Prontezza tranquilla, di chi non si smarrisce nell'operare e nel dire, segnatam. nelle cose dubbie e ne' cimenti. Come dicesi Presente a se stesso chi può riflettere a quel ch'opera e dice, chi non si perde.
Di Presenza - Post. avverb. In persona. Petron. Depraesentiarum. Guicc. Stor. 15. 276. (C) Potrebbe pure essere che di presenza la facesse. Dav. Scism. 71. (Comin. 1754.) (M.) Dopo un matrimonio contratto con parole di presenza… (È quello che i Teologi dicono verba de praesenti, a differenza degli sponsali, che si fanno per verba de futuro.)
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