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Informazioni utili online sulla parola italiana «stordito», il significato, curiosità, forma del verbo «stordire», aggettivo qualificativo, sillabazione, frasi di esempio, definizioni da cruciverba, definizioni storiche, rime, dizionario inverso. Cosa vuol dire.


Stordito

Forma verbale

Stordito è una forma del verbo stordire (participio passato). Vedi anche: Coniugazione di stordire.

Aggettivo

Stordito è un aggettivo qualificativo. Forme per genere e per numero: stordita (femminile singolare); storditi (maschile plurale); stordite (femminile plurale).

Parole Collegate

»» Sinonimi e contrari di stordito (tramortito, intontito, confuso, frastornato, ...)

Utili Link

Significato su Dizionari ed Enciclopedie online
Hoepli | Sabatini Coletti | Treccani

Informazioni di base

La parola stordito è formata da otto lettere, tre vocali e cinque consonanti. Divisione in sillabe: stor-dì-to. È un trisillabo piano (accento sulla penultima sillaba).

Frasi e testi di esempio

»» Vedi anche la pagina frasi con stordito per una lista di esempi.
Esempi d'uso
  • Questo cane mi sembra un po' stordito, non capisce quando lo chiamo.
  • Lo hanno stordito con il calcio della pistola alla nuca.
  • Si sente stordito colui che beve un po' d'alcool in più.
Citazioni da opere letterarie
I promessi sposi di Alessandro Manzoni (1840): Questo, quantunque l'annata fosse scarsa, non si fece pregare a ricevere un operaio che gli era raccomandato come onesto e abile, da un galantuomo che se n'intendeva. Alla prova poi, non ebbe che a lodarsi dell'acquisto; meno che, sul principio, gli era parso che il giovine dovesse essere un po' stordito, perché, quando si chiamava: Antonio! le più volte non rispondeva.

La vita in tempo di pace di Francesco Pecoraro (2013): L'esame di riparazione è la prossima settimana, sa che deve studiare, ma la cosa non lo preoccupa. dopo i colpi subiti ieri sera sul terrazzo di Attilio – tornato a casa, ha pianto e vomitato – è stordito, ha preso una Cibalgina. È già tanto se è riuscito a rispondere a quasi tutte le domande di Giorgio. È quasi notte, le giornate si stanno accorciando e oggi, nel pomeriggio, c'era la solita festa a casa di una del Gruppo: lui invece è qui a sorbettarsi gli sproloqui fuori programma di Giorgio, che si sta allargando ancora e adesso nemmeno si capisce più tanto cosa stia dicendo.

Uno, nessuno e centomila di Luigi Pirandello (1926): Si voltò brusco a quadrarmi. Disse: «Silenzio. Dove?» Per Via del Crocefisso era difatti in quel momento un continuo transito di gente e di vetture. «Già; non nella via, certo. Ma ci sono qua tutte queste carte, signor notaro, dietro i vetri impolverati di questi scaffali. Non sente? Tra turbato e stordito, tornò a squadrarmi; poi tese l'orecchio: «Che sento?»

Giochi di Parole

Giochi enigmistici, trasformazioni varie e curiosità. Vedi anche: Anagrammi per stordito
Definizioni da Cruciverba di cui è la soluzione
Definizioni da Cruciverba in cui è presente
Cambi
Cambiando una lettera sola si possono ottenere le seguenti parole: stordirò, stordita, stordite, storditi, stordivo.
Scarti
Togliendo tutte le lettere in posizione dispari si ha: trio.
Altri scarti con resto non consecutivo: storto, sordi, sordo, sorto, sodio, sodi, sodo, sito, tordo, torio, tori, torto, toro, trito, orto, odio, rito.
Parole contenute in "stordito"
ito, sto, dito, ordì, tordi, ordito, stordì.
Incastri
Si può ottenere da sto e tordi (StordiTO).
Lucchetti
Scartando le parti in comune (in coda e poi in capo), "stordito" si può ottenere dalle seguenti coppie: store/edito, stordii/ito, stordimenti/mentito, stordiremo/remoto, stordivi/vito, stordivo/voto.
Usando "stordito" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * ditone = storne; * ditoni = storni; * torà = stordirà; * toro = stordirò; investo * = inverdito; * torci = stordirci; * torsi = stordirsi; * torti = stordirti; * torvi = stordirvi; * tosca = stordisca; * tosco = stordisco; * tosse = stordisse; * tossi = stordissi; * toste = stordiste; * tosti = stordisti; * toscano = stordiscano.
Lucchetti Riflessi
Scartando le parti in comune (in coda e il riflesso in capo), "stordito" si può ottenere dalle seguenti coppie: storna/andito, stordirà/arto, stordire/erto, stordirò/orto.
Usando "stordito" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * otre = stordire.
Lucchetti Alterni
Scartando le parti in comune (in coda oppure in capo), "stordito" si può ottenere dalle seguenti coppie: storne/ditone, storni/ditoni, stordirà/torà, stordirci/torci, stordirò/toro, stordirsi/torsi, stordirti/torti, stordirvi/torvi, stordisca/tosca, stordiscano/toscano, stordisco/tosco, stordisse/tosse, stordissi/tossi, stordiste/toste, stordisti/tosti.
Usando "stordito" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: inverdito * = investo; * voto = stordivo; * remoto = stordiremo.
Sciarade incatenate
La parola "stordito" si può ottenere (usando una volta sola la parte uguale) da: sto+ordito, stordì+ito, stordì+dito, stordì+ordito.

Definizioni da Dizionari Storici

Dizionario dei sinonimi - Zecchini del 1860
Fatuo, Scemo, Stolido, Stupido, Melenso, Insensato, Disensato, Stordito, Sventato, Scimunito, Mogio, Grullo, Gonzo - Scemo, chi non ha una congrua dose di spirito, di buon senso; stolido, chi manca di criterio; stupido, chi manca d'intendimento, e su di ogni minima cosa intraveduta fa le meraviglie: scimunito è più di tutti: il così fatto non ha mente, intendimento, raziocinio: nell'uomo in questo stato sono nulle, o quasi, tutte le facoltà intellettuali; poichè la scimunitaggine è prodotta da una affezione permanente del cervello, incurabile per lo più. Fatuo, chi ha grande opinione di sè, la quale è già gran debolezza; chi alla leggera giudica e pronunzia; fatuo, chi si dà grande importanza ed è un nonnulla, come i fuochi fatui per l'appunto. Sventato, chi non pensa alle cose importanti sufficientemente, e non le cura, con grave suo danno, per dare ogni suo pensiero a futilità, a sciocchezze; non per mancanza di ingegno, ma per difetto di criterio, d'esperienza: è difetto frequente nei giovani. Melenso, chi non crede che le cose importanti vadano curate, e muovesi a farle troppo fiaccamente. Insensato, chi non ha spirito, almeno presente per ciò che fa; che non ha discernimento: disensato, chi è fuori de' sensi per qualche urto o scossa morale troppo forte: stordito è un po' meno; chi non è fuori de' sensi affatto, ma resta come intronato dal colpo ricevuto o sentito di rimbalzo: lo stordito non sa che si faccia; l'insensato non sa che cosa abbia da fare; il disensato non può nè pensare, nè fare. Mogio, uomo senza energia, che va e parla dimesso, che opera con peritanza; si direbbe bagnato (nel dialetto piemontese, di uomo così fatto dicesi proprio che è bagnato): al morale fa la stessa figura che l'uomo bagnato davvero nel fisico; figura meschina e ridicola. Grullo dice quasi addormentato o assopito, anche dal vino o da altro. Gonzo, chi si lascia infinocchiare, chi è di buona pasta, e crede e fa ciò che altri vuole con danno o scherno suo proprio. [immagine]
Balordo, Sbalordito, Stordito - Balordo è chi è smemorato o inetto: un può esser balordo per debolezza di spirito, o per causa accidentale; il vino, la paura, ed anche la troppa tensione di spirito possono rendere per poco balordi; sbalordito si resta da causa fisica o morale, da un colpo violento ricevuto sul capo; o da una notizia affliggente e impensata; l'azione di certi rimedii troppo violenti e che si portano al cervello, può sbalordire: il balordo essendo capace di minor apprensione, sarà meno facilmente sbalordito che non un sano di mente da una causa o affezione morale: l'uomo sbalordito è come balordo. Stordito vale quasi restare assordato; ma se non v'è lesione lo stordimento passa presto: vale pure maravigliato, e allora è più di sbalordito; poichè alla sospensione del sentimento s'aggiunge o pare aggiungersi nello stordito quella del senso. Storditi diconsi in genere que' giovinastri che vanno col capo nel sacco, a capriccio di errore in errore, nè vogliono sentire o intendere consigli e ammonizioni: balordo, parlando di cose, vale di cattiva qualità; vino, pane balordo, e così per estensione uno che non istii affatto bene in salute, dice: sono o mi sento balordo. [immagine]
Navigazione
Parole in ordine alfabetico: stordisti, stordita, storditaggine, storditaggini, storditamente, stordite, storditi « stordito » stordiva, stordivamo, stordivano, stordivate, stordivi, stordivo, store
Parole di otto lettere: stordita, stordite, storditi « stordito » stordiva, stordivi, stordivo
Lista Aggettivi: stonato, stopposo « stordito » storico, storiografico
Vocabolario inverso (per trovare le rime): imbastardito, intestardito, inverdito, rinverdito, ordito, sbalordito, esordito « stordito (otidrots) » udito, plaudito, applaudito, inaudito, esaudito, inesaudito, accudito
Indice parole che: iniziano con S, con ST, parole che iniziano con STO, finiscono con O

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