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Informazioni utili online sulla parola italiana «trionfo», il significato, curiosità, forma del verbo «trionfare» sillabazione, anagrammi, frasi di esempio, definizioni storiche, rime, dizionario inverso. Cosa vuol dire.


Trionfo

Forma verbale
Trionfo è una forma del verbo trionfare (prima persona singolare dell'indicativo presente). Vedi anche: Coniugazione di trionfare.
Utili Link
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Articoli interessanti e pagine web
Almanacco: A Parigi viene inaugurato l'Arco di Trionfo

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La parola trionfo è formata da sette lettere, tre vocali e quattro consonanti.
Divisione in sillabe: tri-ón-fo. È un trisillabo piano (accento sulla penultima sillaba).
Parole con la stessa grafia, ma accentate: trionfò.
Anagrammi
Cambiando l'ordine delle lettere si possono avere queste parole: fornito, fortino, tronfio (spostamento di una lettera).
trionfo si può ottenere combinando le lettere di: [orto, toro] + fin; tir + fono; ori + font; [irto, orti, otri, ...] + fon.
Componendo le lettere di trionfo con quelle di un'altra parola si ottiene: +fan = affrontino; +ace = citofonare; +ace = citofonerà; +eco = citofonerò; +tac = confortati; +can = confrontai; +col = controfilo; +nei = fiorentino; +gal = folgoranti; +zia = frizionato; +[leu, lue] = neutrofilo; +[ali, lai] = ornitofila; +lei = ornitofile; +oli = ornitofilo; +oca = ortofonica; +[ciò, coi] = ortofonici; +[era, rea] = ortofrenia; +ape = pianoforte; +api = pianoforti; +[far, fra] = riaffronto; +cra = riconforta; ...
Vedi anche: Anagrammi per trionfo
Cambi
Cambiando una lettera sola si possono ottenere le seguenti parole: trionfa, trionfi.
Scarti
Togliendo tutte le lettere in posizione pari si ha: tino.
Altri scarti con resto non consecutivo: trino, trono, tifo, tonfo, tono, tofo, rifò, ronfo, info.
Parole contenute in "trionfo"
rio, trio. Contenute all'inverso: noi, noir.
Lucchetti Alterni
Usando "trionfo" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * ateo = trionfate; * avio = trionfavi; * astio = trionfasti.
Intarsi e sciarade alterne
"trionfo" si può ottenere intrecciando le lettere delle seguenti coppie di parole: ti/ronfo, ton/rifò.
Intrecciando le lettere di "trionfo" (*) con un'altra parola si può ottenere: * arno = trionfarono; * atre = trionfatore; * atri = trionfatori.
Frasi con "trionfo"
»» Vedi anche la pagina frasi con trionfo per una lista di esempi.
Esempi d'uso
  • Quando sono stato a Parigi, mi sono fatto fotografare con l'Arco di Trionfo alle spalle.
  • In primavera, il trionfo della natura che si sveglia non ha paragoni!
  • Alla fine della partita il capitano della squadra venne portato in trionfo.
Libri
  • Il trionfo della morte (Scritto da: Gabriele D'Annunzio; Anno 1894)
Definizioni da Cruciverba con soluzione
Definizioni da Dizionari Storici
Vocabolario dei sinonimi della lingua italiana del 1884
Ovazione, Trionfo - Ovazione è acclamazione pubblica fatta a persona segnalata o valorosa che torni da imprese gloriose, o simili. - Trionfo era solennità con grandi cerimonie che si decretava doversi fare a que' capitani che tornavano vittoriosi di grandi guerre. Ora suole usarsi per iperbole di chi, rimasto vittorioso in gravi dispute, o fatta prova mirabile in qualche opera segnalata, è solennemente celebrato e portato, come suol dirsi, alle stelle. [immagine]
Dizionario dei sinonimi - Zecchini del 1860
Ovazione, Trionfo - L'ovazione era, presso i Romani, il piccolo trionfo: nel grande il trionfatore sacrificava dei tori: nel piccolo, una pecora, ovis, da cui gli venne il nome. [immagine]
Dizionario delle invenzioni, origini e scoperte del 1850
Trionfo - Era una pomposa e solenne cerimonia, che facevasi presso gli antichi, allorché un generale di armata che aveva riportata qualche gran vittoria entrava nella capitale dell'Impero. La voce trionfo trae l'origine da triambos, uno dei nomi di Bacco. Le acclamazioni del soldato e del popolo, che dietro al vincitore venivano gridando: Io triumphe! diedero nascimento alla parola triumphes, (trionfo) ed erano imitate dal triambe bacche che cantavasi al trionfo di Bacco. Bacco, conquistatore delle Indie, stabilì adunque l'uso del trionfo nella Grecia, e quasi tutti i popoli lo adottarono. A Cartagine, i generali che si erano distinti pelle loro imprese ricevevano quell'onore; ma in nessun luogo furono i vincitori premiati con tanta magnificenza come presso i Romani. Fino che sussistè l'antica forma della repupplica, niun generale poteva pretendere al trionfo se non aveva portato più oltre i confini dell'Impero mediante le sue conquiste, e se non aveva ucciso per lo meno cinque mila nemici in una battaglia, senza perdita ragguardevole di soldati proprj. D'altronde era vietato a qualunque generale vittorioso che chiedesse il trionfo di entrare nella città innanzi di averlo ottenuto; bisognava ancora, per ottenerlo, ch'esso fosse rivestito di una carica la quale dasse diritto di auspicj, e che la guerra fosse legittima e straniera. Non si trionfava mai quando trattavasi di guerra civile. Il generale che aveva battuto i nemici in un combattimento navale, aveva gli onori del trionfo navale; C Duillio fu il primo ad averlo nel 449 dopo aver sconfitto i Cartaginesi. L'ultimo fra i cittadini ch'entrò in Roma in trionfo fu Cornelio Balbo, noto nella storia pelle sue relazioni con Pompeo, Cicerone e Giulio Cesare. Quando i vantaggi conseguiti sul nemico non meritavano il gran trionfo, si concedeva al generale il piccolo trionfo detto ovazione. [immagine]
Trionfo (Giuoco di carte) - Si trovano nella vita di San Bernardo da Siena, fra gl'istrumenti dei giuochi diversi, come paletti, dadi, che si portarono nella pubblica piazza per abbruciarli, delle figure dipinte, delle carte di trionfo, di cui conserva tuttora il nome uno degli attuali giuochi di carte francesi. [immagine]
Dizionario compendiato di antichità del 1821/1822
Trionfo - Onore il più grande, a cui un General Romano mai potesse aspirare. Il Senato, dopo d'avere maturamente preso in esame se nella condotta di quello, che doveva del Trionfo onorarsi, si riunivano i requisiti dalle Leggi voluti, lo decretava. Nulladimeno il Popolo a malgrado del Senato lo accordò alcune volte. Ecco quanto si praticava in tale occasione.

Allorquando era giunto il giorno determinato, il Generale si rivestiva d'una Toga trionfale con una Corona di alloro sul capo. Era condotto in un Carro magnifico tirato da quattro cavalli bianchi, e traversando la Città andava in pompa al Campidoglio, preceduto dal Senato e da una folla di Cittadini, tutti vestiti di bianco. Molti del seguito portavano le Spoglie degl'inimici, i Quadri o Gonfaloni delle Città e delle Provincie da lui soggiogate. Al Carro trionfale precedevano i Re ed i più riguardevoli de' nemici, che il Generale aveva vinti o fatti prigioni; e tutti costoro erano carichi di catene d'oro e d'argento. Dietro a questi venivan le Vittime, che servir dovevano ai Sacrifizj: seguivano più da vicino il Trionfatore i parenti e gli alleati di lui, e quindi procedeva l'Armata con tutte le distinzioni onorifiche, che ogni militare aveva ottenute dal General Vincitore. I Soldati alla corona di alloro esclamavano io triumphe, che era un grido di giubbilo, cantando quindi certi versi bizzarri e spesso satirici contra il Generale medesimo; lo che permettevasi per politica, temendo che il Trionfatore non presumesse di troppo. Vi sono anzi taluni, i quali opinano che per l'istesso motivo si faceva salire sul Carro medesimo uno Schiavo, dietro del quale pendevano una frusta ed un campanello. Il Generale, dopo d'avere così attraversate le strade sparse di fiori odoriferi, giungeva al Campidoglio, dove sacrificava due bovi bianchi, ed ordinava che s'imprigionassero, e talora che si mettessero a morte quei prigionieri, i quali avevano servito di ornamento al suo proprio Trionfo. In appresso poneva una corona di lauro sul capo della Statua di Giove, dopo di che facevasi un banchetto, a cui i Consoli per formalità venivano invitati. Essi però non vi andavano, perchè il giorno medesimo che il Generale aveva trionfato non vedesse alla sua mensa qualcuno a lui superiore (V. Arco Trionfale).
Dizionario Tommaseo-Bellini del 1865-1879
Trionfo - e † TRIUNFO. S. m. Pompa e Festa pubblica, che si faceva in Roma, in onor de' Capitani, quando ritornavano coll'esercito vittorioso. Triumphus, aureo. Gr Θρίαμβος. V. anco TRIONFARE. But. Par. 5. 2. (C) Già è stato dichiarato sopra, che cosa è trionfo, cioè festa, letizia e gloria di vittoria avuta sopra li inimici. Bocc. Lett. Pin. Ross. 272. Non solamente onorare della sua miseria il trionfo di Scipione, ma rallegrare generalmente tutti i Romani. E nov. 8. g. 10. Gli annali romani si troveranno pieni di molti triunfi menati da' Quinzii in sul romano Capitolio. Dittam. 1. 19. Costui fu il primo che triunfo volse. [Cont.] Ran. Sardo, Cron. Pis. Arch. St. It. VI. p. 167. Missere lo imperadore intrò in Roma a dì diciannove, con grande trionfo. Innanzi a lui andarono tutti gli grandi principi di Roma vestiti di zendado, e con grande festa si posò a San Piero di Roma. [Pol.] Cronichett. d'Amar. § 81. Era usanza che i cavalieri cantavano nel trionfo. [G.M.] Machiav. Disc. 3. 22. Manlio Torquato e Valerio Corvino, i quali di pari virtù, di pari trionfi e gloria vissero in Roma.

2. Ora si dice per la Vittoria stessa. [G.M.] Il nostro esercito ha avuto uno splendido trionfo. – Tante battaglie, tanti trionfi.

3. [G.M.] Sens. rel. e mor. Segner. Quares. 39. 6. S'infervoravano chi al martirio, chi alla penitenza, chi alla pazienza, e chi ad altri non meno ardui trionfi di santità. E Mann. Apr. 25. Il trionfo sta riserbato alla verità E Magg. 12. Glorioso trionfo. E Giugn. 8. L'emulazione fa che tu voglia sopraffare i tuoi forti competitori; e a questa il timor divino ha da soprapporsi con la carità, che val più di tutti i trionfi. E 10. Guarda un poco quali trionfi mai riportò l'eresia dall'infido mondo: nessuno. E Lugl. 22. Affinchè tanto sia più bello il trionfo che dell'umana miseria sa riportare la divina Misericordia. E Ag. 14. Questi giusti muojono sì contenti, che neppur sanno, per dir così, che sia tormento di morte… Si scorgono allor essi già prossimi al loro trionfo, e però hanno piuttosto occasione di gioire e di giubbilare, che di trionfare.

4. [G.M.] Senso soc. Di pers. lodata, acclamata pubblicamente. La pubblicazione di quell'opera è stata per lui un trionfo. – Anche i cantanti hanno i trionfi loro. T. Di questo voce si abusa; e gl'Italiani, nel senso fig., la ripetono talvolta dietro a' Francesi. C'è più trionfi oramai che vittorie.

5. La Gloria celeste, gli Angeli e i Beati. [Cors.] D. 3. 22. S'io torni mai, lettore, a quel devoto Trionfo, per lo quale io piango spesso Le mie peccata, e 'l petto mi percuoto… T. E 23. E Beatrice disse: Ecco la schiera Del trionfo di Cristo, e tutto il trutto Ricolto del girar di queste spere. [Camp.] E 30. Non altrimenti il trionfo che lude Sempre d'intorno al punto che mi vinse, Parendo inchiuso da quel ch'egli include. T. E: O isplendor di Dio, per cu' io vidi L'alto trionfo del regno verace.

6. [Fanf.] Carro, ed anche Processione trionfale. Rinuccin. Nunziat. Irlan. 138-39. Si mosse il trionfo dalla chiesa di San Francesco… Ed arrivato il trionfo alla cattedrale, fu cantato il Te Deum. – Descr. Process. S. Gio. 22. Dopo i nominati Regi seguiva il carro o vero trionfo, adorno ricchissimamente con diverse imprese, quasi tutto dorato.

7. Trionfo, o Trionfi da tavola, diconsi alcune Statue, o Gruppi di zucchero, e anche Vasi di fiori, e altri abbellimenti, che si pongono sulla tavola ne' grandi conviti. Borgh. Vesc. Fior. 360. (M.) Noi gli diciamo pinocchiati e confezioni; e di una sorte ve n'ha, la quale, conforme a quel che dice il santo Dottore de' trionfi (che per avventura erano formati a guisa di corone e di vittorie e di palme) chiamiamo ancor noi corone e ghirlande, fatte di zucchero,… Magal. Lett. scient. 255. Apparecchio di credenze, di bottiglierie e di trionfi.

8. Trionfo, nel giuoco dell'Ombre e delle minchiate, si dice il Seme nominato dal giuocatore. (M.)

9. [G.M.] Cantar trionfo; lo stesso, ma men com. che Cantar vittoria. Per lo più di morali vittorie. Segner. Quares. 20. 2. Piano un poco, piano, direte, chè questo sembra voler cantare il trionfo innanzi alla zuffa, non che prima della vittoria.
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Parole di sette lettere: trionfi « trionfo » tripode
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