Dizy - dizionario

login/registrati
contest - guida

Informazioni utili online sulla parola italiana «mischia», il significato, curiosità, forma del verbo «mischiare», sillabazione, frasi di esempio, definizioni da cruciverba, definizioni storiche, rime, dizionario inverso. Cosa vuol dire.


Mischia

Forma verbale

Mischia è una forma del verbo mischiare (terza persona singolare dell'indicativo presente; seconda persona singolare dell'imperativo presente). Vedi anche: Coniugazione di mischiare.

Parole Collegate

»» Sinonimi e contrari di mischia (rissa, zuffa, lotta, baruffa, ...)

Utili Link

Significato su Dizionari ed Enciclopedie online
Hoepli | Sabatini Coletti | Treccani | Wikipedia

Informazioni di base

La parola mischia è formata da sette lettere, tre vocali e quattro consonanti. Divisione in sillabe: mì-schia. È un bisillabo piano (accento sulla penultima sillaba).

Frasi e testi di esempio

»» Vedi anche la pagina frasi con mischia per una lista di esempi.
Esempi d'uso
  • A nessuno piace stare in una mischia perché si teme di farsi male.
  • Non mi farebbe piacere essere al centro di una mischia.
  • Trovarsi nella mischia di una manifestazione non è affatto piacevole.
Citazioni da opere letterarie
Carthago di Franco Forte (2009): Era indeciso su cosa ordinare ai suoi uomini, se farli ripiegare verso l'accampamento romano per cercare la salvezza insieme alle retrovie, già pronte alla fuga, oppure se incitarli a dare man forte ai loro compagni, tuffandosi nella mischia feroce che si era scatenata fra le urla degli uomini, i nitriti dei cavalli e i barriti degli elefanti.

L'alfier nero di Arrigo Boito (1867): Il pieno della mischia era cessato, i morti ingombravano le due sponde nemiche, la scacchiera s'era fatta quasi vuota, all'epica furia degli eserciti numerosi era succeduta l'ira suprema degli ultimi superstiti, la battaglia si mutava in disfida. Ai bianchi rimanevano due cavalli, una torre e l'alfiere del re; al negro rimanevano due pedine e l'alfiere segnato.

L'Esclusa di Luigi Pirandello (1919): Marta si volse un momento, e vide nell'ombra come una mischia: il Falcone inveiva contro la gente che tentava d'afferrarlo, vociando; ed egli urlava, divincolandosi. La strada s'animò d'accorrenti. Marta si diede a correre in giù, in giù, verso casa, mentre nella suprema agitazione, un pensiero sciocco, puerile entro il cervello le suggeriva: “Dirò che mi sono sentita male, al collegio....„

Giochi di Parole

Giochi enigmistici, trasformazioni varie e curiosità. Vedi anche: Anagrammi per mischia
Definizioni da Cruciverba di cui è la soluzione
Definizioni da Cruciverba in cui è presente
Cambi
Cambiando una lettera sola si possono ottenere le seguenti parole: fischia, maschia, mischie, mischio, mischiò, rischia.
Cambiando entrambi gli estremi della parola si possono avere: fischio, fischiò, rischio, rischiò, vischio.
Scarti
Rimuovendo una sola lettera si possono ottenere i vocaboli: ischia, mischi.
Altri scarti con resto non consecutivo: misi, micia, mici, mica, scia.
Zeppe (e aggiunte)
Aggiungendo una sola lettera si può avere: mischiai.
Parole con "mischia"
Iniziano con "mischia": mischiai, mischiamo, mischiano, mischiare, mischiata, mischiate, mischiati, mischiato, mischiava, mischiavi, mischiavo, mischiammo, mischiando, mischiante, mischianti, mischiarci, mischiarmi, mischiarsi, mischiarti, mischiarvi, mischiasse, mischiassi, mischiaste, mischiasti, mischiarono, mischiavamo, mischiavano, mischiavate, mischiandoci, mischiandomi, ...
Finiscono con "mischia": immischia, rimischia, frammischia.
Contengono "mischia": immischiai, rimischiai, immischiamo, immischiano, immischiare, immischiata, immischiate, immischiati, immischiato, immischiava, immischiavi, immischiavo, rimischiamo, rimischiano, rimischiare, rimischiata, rimischiate, rimischiati, rimischiato, rimischiavi, rimischiavo, frammischiai, immischiammo, immischiando, immischiante, immischianti, immischiarci, immischiarmi, immischiarsi, immischiarti, ...
»» Vedi parole che contengono mischia per la lista completa
Parole contenute in "mischia"
chi, ischi, ischia, mischi. Contenute all'inverso: csi, sim.
Incastri
Si può ottenere da ma e ischi (MischiA).
Inserito nella parola rii dà RImischiaI; in rimo dà RImischiaMO; in rita dà RImischiaTA; in riti dà RImischiaTI; in rito dà RImischiaTO; in rivo dà RImischiaVO.
Lucchetti
Scartando le parti in comune (in coda e poi in capo), "mischia" si può ottenere dalle seguenti coppie: mima/maschia, mira/raschia, miri/rischia, missine/sinechia.
Usando "mischia" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * schiarì = miri; * schiaccia = miccia; mami * = maschia; * schiariamo = miriamo; * schiariate = miriate; rami * = raschia; rimi * = rischia; * ano = mischino; infimi * = infischia; * aera = mischierà; * aero = mischierò; * aerai = mischierai; * aerei = mischierei.
Cerniere
Scartando le parti in comune (prima in capo e poi in coda), "mischia" si può ottenere dalle seguenti coppie: rimi/schiarì.
Usando "mischia" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: schiarì * = rimi; * rimi = schiarì; ari * = rimischi.
Lucchetti Alterni
Scartando le parti in comune (in coda oppure in capo), "mischia" si può ottenere dalle seguenti coppie: miccia/schiaccia, miri/schiarì, miriamo/schiariamo, miriate/schiariate.
Usando "mischia" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * raschia = mira; raschia * = rami; * sinechia = missine; * anoa = mischiano; * area = mischiare; * atea = mischiate.
Sciarade incatenate
La parola "mischia" si può ottenere (usando una volta sola la parte uguale) da: mischi+ischia.
Intarsi e sciarade alterne
Intrecciando le lettere di "mischia" (*) con un'altra parola si può ottenere: * eri = mischierai.

Definizioni da Dizionari Storici

Vocabolario dei sinonimi della lingua italiana del 1884
Mischia, Zuppa, Baruffa, Rissa - Mischia s'intende per più persone che contendono insieme di parole e di fatti, e generalmente con l'armi alla mano; e si trasporta anche a significare schiere di soldati che combattono. - Zuffa è contrasto tra due schiere, armate o no, che si affrontano confusamente per offendersi a vicenda. - Baruffa è contrasto tra più persone raccolte insieme per qualsivoglia cagione, e che vengono confusamente alle mani per querele private. - Rissa è qualcosa più; e spesso vi si adopra il coltello. [immagine]
Dizionario dei sinonimi - Zecchini del 1860
Baruffa, Zuffa, Mischia, Rissa, Barabuffa, Tafferuglio, Parapiglia - Baruffa è lotta o tenzone di due o di più, ma suppone preambolo di parole villane e d'ingiurie; come arruffare o arraffare val prendere come meglio si può colle mani, nella baruffa non dovrebbe supporsi impiego d'armi. La zuffa è più seria, è ristretta in poco numero, ma è vera battaglia; le avanguardie, o certi corpi staccati s'azzuffano. La mischia è più numerosa e più irregolare della zuffa; nella mischia si trova talvolta impigliato o a caso o per imprudenza chi non vi vuol essere; però, mischia vale talvolta vera battaglia. La rissa è breve, suppone più fatti che parole, ed è quando si menano più le coltella che le mani; se la baruffa può avere un lato comico, questa lo ha tragico. Barabuffa è più che baruffa, perchè suppone maggiore scompiglio e maggior numero d'attori. Tafferuglio è vera confusione, e schiamazzo di molti che gridano, che urlano, che afferrano, che danno male spinte o anche busse, come manate, e ne ricevono a un tempo; il tafferuglio però sta più nella confusione e nell'imbroglio del non intendersi, che nel male reale. Parapiglia è confusione essa pure, ma d'ordinario non per contesa, ma per l'affaccendarsi di molti assieme, per cui uno dà impaccio all'altro. [immagine]
Dizionario Tommaseo-Bellini del 1865-1879
Mischia - S. f. L'affrontarsi di più persone che vengono alle mani. S. Ant. Confess. (C) Rissa è una contesa di fatti, quando si percuotono insieme l'un coll'altro, o alcuni, ma pochi con alcuni altri, solamente per movimento d'ira, o mala volontà, e chiamasi volgarmente zuffa, o mischia. M. V. 6. 57. Fece muovere certi di sua setta, i quali cominciarono mischia con quelli cittadini. Albert. 2. 1. Spesse volte addiviene che, per le ferite fatte nelle mischie tra l'una parte e l'altra, li medici della nostra arte a ciascuna parte consigliano, e all'una parte e all'altra loro medicina fanno.

[G.M.] Entrar nella mischia. – Fuggire le mischie. – Non vuol mischie.

Segnatam. in guerra. Varch. Stor. 11. 314. (C) Di già s'era cominciato una ferocissima mischia. E 11. 361. Appiccarono una spaventosissima mischia, e tanto durarono cadendone morti, ed essendone feriti dall'una parte e dall'altra, che… Tass. Ger. 3. 25. (M.) O tu, che mostri avere Per nemico me sol fra turbe tante, Usciam di questa mischia, ed in disparte I' potrò teco, e tu meco provarte. [Val.] Fortig. Ricciard. 8. 99. Orlando anch'esso attaccata ha la mischia. E 15. 94. Già co' mille attaccata era la mischia.

2. E per simil. Disputa. Bocc. Nov. 6. g. 10. (C) E perciò io, che in animo alcuna cosa dubbia forse avea, veggendovi per le già dette alla mischia, quella lascerò stare. Carl. Fior. 34. Non ha temuto d'appiccarsi a mischia con un tal collegio.

3. Per Moltitudine di persone, o di bestie in confuso. Car. En. 6. 1308. (C) Saria de' figli o de' nepoti alcuno Del gran nostro legnaggio? E che bisbiglio, E che mischia ha d'intorno? Diodat. Esod. 8. (Mt.) Manderò sopra te, sopra i tuoi servidori… una mischia d'insetti, e le case degli Egizi saranno ripiene di quella mischia.

4. † Per Mischianza. Car. Apol. 103. (M.) Le figure, e le locuzioni ai poeti son quel che i colori, e le mischie ai dipintori.

[T.] Senso gen. T. M. Aldobr. Chi ha fronte large e distesa, sì è combattitore e ama mischia. – Com. e a zuffa qualsiasi e a combattimento guerriero. Ferve la mischia, Nel fervor della mischia. – Nel caldo, nel forte della… – Gettarsi nella mischia, Tra quella. – In mezzo alla.

T. Quasi fig. Mischia di più potentati. – Nelle mischie politiche.

T. Mischia di passioni, d'opinioni.

T. Siccome in Virg. Se quoque principibus permixtum agnovit Achivis, nella battaglia; e fuor di quella, men propriam. Divisque videbit Permixtos heroas; così Mischia ogni moltitudine di gente che sia o paja mista senz'ordine. Onde quel di Virg., Qui strepitus circa comitum!, il Caro, forse non bene E che bisbiglio, E che mischia ha d'intorno!
Navigazione
Parole in ordine alfabetico: miscellanea, miscellanee, miscellanei, miscellaneo, miscelò, miscelo, mischi « mischia » mischiai, mischiammo, mischiamo, mischiando, mischiandoci, mischiandomi, mischiandosi
Parole di sette lettere: misceli, miscelò, miscelo « mischia » mischie, mischio, mischiò
Vocabolario inverso (per trovare le rime): maschia, raschia, ischia, cincischia, fischia, rifischia, infischia « mischia (aihcsim) » rimischia, frammischia, immischia, rischia, arrischia, invischia, foschia
Indice parole che: iniziano con M, con MI, parole che iniziano con MIS, finiscono con A

Commenti sulla voce «mischia» | sottoscrizione

Scrivi un commento
I commenti devono essere in tema, costruttivi ed usare un linguaggio decoroso. Non sono ammessi commenti "fotocopia" o in maiuscolo.

Per inserire un commento effettua il login.


 
Dizy © 2013 - 2024 Prometheo Informativa Privacy - Avvertenze