Dizy - dizionario

login/registrati
contest - guida

Informazioni utili online sulla parola italiana «prestigio», il significato, curiosità, sillabazione, frasi di esempio, definizioni da cruciverba, definizioni storiche, rime, dizionario inverso. Cosa vuol dire.


Prestigio

Utili Link

Significato su Dizionari ed Enciclopedie online
Hoepli | Sabatini Coletti | Treccani | Wikipedia

Informazioni di base

La parola prestigio è formata da nove lettere, quattro vocali e cinque consonanti. Divisione in sillabe: pre-stì-gio. È un trisillabo piano (accento sulla penultima sillaba).

Frasi e testi di esempio

»» Vedi anche la pagina frasi con prestigio per una lista di esempi.
Esempi d'uso
  • Mi è stato conferito un incarico che ritengo di prestigio.
  • Quella persona davanti alla vetrina della libreria, è uno scrittore famoso e gode di un alto grado di prestigio fra gli intellettuali.
  • Cavare un coniglio dal cilindro è il più classico dei giochi di prestigio.
Citazioni da opere letterarie
L'isola di Arturo di Elsa Morante (1957): Intanto, mentre io abitavo sotto lo stesso tetto di N. con l'animo di un reprobo a una Corte celeste, un altro Castello aveva preso a dominare, anch'esso, la mia mente, con un prestigio forse più fantastico ancora! Il Penitenziario dell'isola, che sempre era stato ai miei occhi la triste dimora delle tenebre (poco meno odiosa della morte) d'un tratto in quell'estate si illuminò per me di un fulgore corrusco: come nelle metamorfosi dell'alchimia, dove dal nero si passa all'oro.

La ricca di Luigi Pirandello (1892): Ma lo stesso giorno in cui gli pervenne questa lettera, il Montana fermo nel convincimento, che una Compagnia di quell'importanza non potesse rovinar così, da un giorno all'altro, senza gravi cause apparenti; incoraggiato e tradito da persone di sua fiducia addette alla Compagnia, aveva dato all'amministrazione quattrocento mila lire, sperando di rialzarne il prestigio.

L'amica geniale di Elena Ferrante (2011): L'altro dolore, forse ben più profondo, le venne a sorpresa da Stefano e dalla storia delle scarpe. Si era deciso da tempo che il comparato di fazzoletto sarebbe stato affidato a un parente di Maria che era emigrato a Firenze dopo la guerra e aveva messo su un piccolo commercio di roba vecchia di varia provenienza, soprattutto oggetti di metallo. Questo parente aveva sposato una fiorentina e lui stesso aveva assunto l'accento locale. Per via della sua cadenza godeva in famiglia di un certo prestigio, ragion per cui era stato già il compare di cresima di Stefano. Senonché, di punto in bianco, il futuro sposo cambiò idea.

Giochi di Parole

Giochi enigmistici, trasformazioni varie e curiosità. Vedi anche: Anagrammi per prestigio
Definizioni da Cruciverba di cui è la soluzione
Definizioni da Cruciverba in cui è presente
»» Vedi tutte le definizioni
Scarti
Scarti di lettere con resto non consecutivo: presto, presi, preso, preti, pregio, pregi, prego, pesti, pesto, pesi, peso, peti, peto, pigio, pigi, pigo, restii, restio, resto, resi, reso, reti, regio, regi, rigo, esigi, esigo.
Parole con "prestigio"
Iniziano con "prestigio": prestigiosa, prestigiose, prestigiosi, prestigioso.
Parole contenute in "prestigio"
est, resti, presti.
Intarsi e sciarade alterne
"prestigio" si può ottenere intrecciando le lettere delle seguenti coppie di parole: pesti/rigo, pigi/resto.
Intrecciando le lettere di "prestigio" (*) con un'altra parola si può ottenere: * atre = prestigiatore; * atri = prestigiatori.

Definizioni da Dizionari Storici

Dizionario dei sinonimi - Zecchini del 1860
Malia, Stregoneria, Fattucchieria, Prestigio, Maleficio, Incanto, Fascino, Veneficio, Sortilegio, Magia - La magìa era quella supposta scienza per mezzo della quale facevansi tutte queste azioni credute in parte soprannaturali. Le streghe avevano (così credevasi) patto e commercio coi demonii, ond'è che le loro azioni erano tenute per cattive in principio, e le stregonerie, fatte sempre a danno di qualcheduno, o con qualche fine disonesto e malvagio. Fattucchieria era meno: viene probabilmente da fata, che era contraposto di strega; perciò sente e tiene dell'origine sua. Avevano le fate patto e commercio con ispiriti benigni e benefici; ed anzi le due potenze erano sempre o sovente in guerra; le armi fatate servivano mirabilmente a difesa. Incanto era cosa che sopraffaceva i sensi e alterava il loro modo di corrispondenza coll'anima: ne venivano perciò a questa false idee, storte o esagerate degli oggetti circostanti, per cui credeva travedere o sognare un ordine di cose diverso dal reale: anche adesso la voce incanto si ha per rapimento, trasporto e quasi estasi, per cui si fa astrazione dalle cose presenti, e l'anima è sublimata a cose maggiori delle reali. Dall'incanto al fascino, la conseguenza è diretta e necessaria: persona che trovavasi sotto la forza d'un incanto era certo affascinata, o come affascinata: vi sono degli esseri che esercitano naturalmente una specie d'affascinamento su certi altri, da cui questi non si puonno difendere nè sottrarre: quella del rospo sull'usignuolo, per esempio: una specie di fascino sono certi fenomeni del magnetismo animale. Malìa era una specie d'incanto che legava proprio i sensi e non li lasciava più liberi d'agire se non quando veniva sciolto. Maleficio era stregoneria speciale contro una determinata persona, e l'effetto o conseguenza che ne derivavano; era fatto o tentato sempre a danno. Veneficio era maleficio con avvelenamento o con animo e intenzione di avvelelnare; si credeva col maleficio accrescere diabolicamente l'efficacia del veleno medesimo: gli unti, le polveri che dai supposti untori credevansi essere dati o sparsi nelle celebri pestilenze di Milano e d'altrove erano veneficii. Prestigio è inganno preparato al senso della vista specialmente, o dalla frode o dall'astuzia, o da mezzi somministrati da quell'arte innocente e dilettevole che appunto prestigiazione o prestidigitazione si chiama, e per celia, anche magìa bianca: nel prestigio giova essenzialmente la prestezza, come suona la parola. Sortilegio era incanto o maleficio, determinato forse dalla sorte nel leggere certi versi de' libri magici che primi a caso venivano sott'occhio. Molti di questi vocaboli hanno senso traslato, e così l'incanto della musica, il fascino della bellezza, la malìa di certe occhiate, il prestigio dell'eloquenza, la magìa de' colori, de' tuoni, delle tinte, de' tratti, del verso, e per conseguenza nelle produzioni delle belle arti tutte. [immagine]
Dizionario Tommaseo-Bellini del 1865-1879
† Prestigio - Agg. [Camp.] Per Prestigioso. In Capel. e S. Isidor. – S. Gir. Pist. 31. Molte sono le prestigie fallacie, e innumerabili sono li lacci con li quali sono prese l'anime umane. T. Forse è da leggere Fallaci, e Prestigia fem. [Camp.] Fr. Giord. Tratt. A questo modo il demonio prestigio teneva gli occhi di que' due discepoli, chè, veggendolo (G. C.) apertamente e con lui favellando, nol conoscevano. (Se non è err.).
Prestigio - e † PRESTIGIA. S. m. e f. Illusione che credevasi attribuita alla magia, o a qualche sortilegio. Maestruzz. 2. 14. cit. in PRESTIGIARE. (C) Fir. As. 61. Altri diceva, che non era da prestar fede alle parole e menzogne di quel corpo morto, nè alle prestigie di quell'Egizio. Red. Esp. nat. 21. Sotto i maravigliosi prestigii de' Saracini e degli idolatri cova sempre qualche ingannevole manifattura. Pass. 339. (M.) Alcuna volta (il Diavolo) apparendo visibilmente in varie figure, quanto al vedere, e in voci sensibili quanto all'udire, e mostra e dice di quelle cose che gli uomini vogliono sapere; e questa specie d'indovinamento si chiama prestigio. [Cam.] Borgh. Selv. Tert. 52. Essendo il suo più gran gusto (dei demonii) il rivoltare l'uomo dal pensiero della vera divinità con le prestigie di fallaci indovinamenti. [Camp.] S. Gir. Pist. 36. Dimostra esse sue prestigie o illusioni, e dimostra chi fosse la persona…

2. E fig. Bart. Pov. Cont. (M.) Per fare adunque contenta la povertà altro abbisogna che le prestigie d'una lingua filosofante.

T. Prestigio dell'uomo; Il potere ch'egli ha, insolitamente notabile, sugli altrui voleri. – Prestigio dell'autorità, del nome, delle apparenze.
Navigazione
Parole in ordine alfabetico: prestidigitatrici, prestidigitazione, prestidigitazioni, prestigiatore, prestigiatori, prestigiatrice, prestigiatrici « prestigio » prestigiosa, prestigiose, prestigiosi, prestigioso, prestino, prestissimo, prestiti
Parole di nove lettere: presterei, prestiamo, prestiate « prestigio » presumano, presumerà, presumere
Vocabolario inverso (per trovare le rime): sauropterigio, crossopterigio, frigio, ipofrigio, grigio, litigio, fastigio « prestigio (oigitserp) » servigio, belgio, mangio, mangiò, rimangio, rimangiò, sporangio
Indice parole che: iniziano con P, con PR, parole che iniziano con PRE, finiscono con O

Commenti sulla voce «prestigio» | sottoscrizione

Scrivi un commento
I commenti devono essere in tema, costruttivi ed usare un linguaggio decoroso. Non sono ammessi commenti "fotocopia" o in maiuscolo.

Per inserire un commento effettua il login.


 
Dizy © 2013 - 2024 Prometheo Informativa Privacy - Avvertenze