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Informazioni utili online sulla parola italiana «sacrificio», il significato, curiosità, sillabazione, frasi di esempio, definizioni da cruciverba, definizioni storiche, rime, dizionario inverso. Cosa vuol dire.


Sacrificio

Utili Link
Significato su Dizionari ed Enciclopedie online
Hoepli | Sabatini Coletti | Treccani | Wikipedia
Informazioni di base
La parola sacrificio è formata da dieci lettere, cinque vocali e cinque consonanti. Lettera maggiormente presente: i (tre). Divisione in sillabe: sa-cri-fì-cio. È un quadrisillabo piano (accento sulla penultima sillaba).
Frasi e testi di esempio
»» Vedi anche la pagina frasi con sacrificio per una lista di esempi.
Esempi d'uso
  • Per ottenere dei buoni risultati a volte bisogna fare qualche sacrificio.
  • Presso alcuni popoli antichi il sacrificio umano era un rito abituale e crudelissimo.
  • Un genitore fa sempre qualche sacrificio per dare il meglio al proprio figlio.
Citazioni da opere letterarie
La coscienza di Zeno di Italo Svevo (1923): Io non volevo male a Guido, ma non sarebbe stato certamente l'amico che avrei liberamente prescelto. Ne vidi sempre tanto chiaramente i difetti che il suo pensiero spesso mi irritava, quando non mi commoveva qualche suo atto di debolezza. Per tanto tempo gli portai il sacrificio della mia libertà e mi lasciai trascinare da lui nelle posizioni più odiose solo per assisterlo! Una vera e propria manifestazione di malattia o di grande bontà, due qualità che stanno in rapporto molto intimo fra di loro.

Il denaro di Ada Negri (1917): La giovinetta pareva non accorgersi del sacrificio: pareva trovar naturale che la madre si spogliasse per lei. Ma una sera — (era tornata dalla fabbrica febbricitante, con una mano fasciata per un chiodo rugginoso che le aveva quasi squarciato il palmo) — la donna disse a Veronetta: — Figlia santa, bisognerebbe che a guadagnar qualche lira ci pensassi ormai anche tu. Perché non cerchi qualche lezione?...

La Storia di Elsa Morante (1974): Sul punto di andarsene, gli venne idea di lasciarle un ricordo, secondo un'usanza tenuta in certi suoi addii con altre ragazze. Però non sapendo che cosa darle, mentre si frugava nelle tasche vi ritrovò il suo famoso coltelluccio; e per quanto il sacrificio gli costasse, lo depose nella palma di lei, senz'altre spiegazioni.
Giochi di Parole
Giochi enigmistici, trasformazioni varie e curiosità. Vedi anche: Anagrammi per sacrificio
Definizioni da Cruciverba di cui è la soluzione
Definizioni da Cruciverba in cui è presente
Scarti
Rimuovendo una sola lettera si possono ottenere i vocaboli: sacrifico, sacrifici.
Altri scarti con resto non consecutivo: sacro, sacco, sari, sarò, saio, scii, scio, acro, arco, cric, rifò, fico.
Parole contenute in "sacrificio"
ciò, cri, acri, sacri, sacrifici.
Lucchetti
Scartando le parti in comune (in coda e poi in capo), "sacrificio" si può ottenere dalle seguenti coppie: saccolo/colorificio, sacrifica/cacio, sacrifica/aio.
Lucchetti Riflessi
Scartando le parti in comune (in coda e il riflesso in capo), "sacrificio" si può ottenere dalle seguenti coppie: sacrificavo/ovaio.
Lucchetti Alterni
Usando "sacrificio" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: sacrifica * = cacio; * colorificio = saccolo.
Sciarade incatenate
La parola "sacrificio" si può ottenere (usando una volta sola la parte uguale) da: sacrifici+ciò.
Definizioni da Dizionari Storici
Vocabolario dei sinonimi della lingua italiana del 1884
Sacrifizio, Sacrificio - L'uso toscano e di quasi tutta l'Italia preferisce la prima forma. Chi volesse adoperar la seconda nel senso storico delle religioni, potrebbe farlo senza taccia di pedanteria, e massime nel verso, sonando alquanto più nobile; ma sarebbe ridicola affettazione chiamar sacrificii quelli dell'interesse, del cuore, o delle privazioni. - «Fa molti sacrifizii per mantener quel figliuolo agli studii.» - «Non bever vino per me è un gran sacrifizio; ma il medico me l'ha proibito, e ci vuol pazienza.» - «Che sacrifizio eh, studiare due orette al giorno!» G. F. [immagine]
Dizionario delle invenzioni, origini e scoperte del 1850
Sacrifizio di vittime umane - La maggior parte dei popoli immolò vittime umane - I Fenicj, gli Egizj, gli Arabi, i Cananei, gli abitanti di Tiro e di Cartagine, i Persi, gli Ateniesi, i Lacedemoni, gli Jonj, tutti i Greci del continente e delle isole, i Romani, gli antichi Brettoni, gli Spagnuoli ed i Galli, furono ugualmente immersi in quella orribile superstizione - Non si sa chi sia stato il primo ad osare di consigliare tanta barbarie: o fosse Saturno, come si trova nel frammento di Sanconiatone, o Licaone secondo pare che insinui Pausania, certo si è che questa tristissima idea fece fortuna. L'immolazione delle vittime umane formava parte degli abbominj rimproverati da Mosè agli Amorrei. I Moabiti sacrificavano i proprj figli al loro dio Moloch. Il sanguinario costume si stabilì presso i Tirj ed i Fenicj. Dalla Fenicia passò in Grecia, d'onde i Pelasgi la recarono in Italia. - Plinio assicura che l'uso di sacrificare vittime umane sussistè sino all'anno 95. di Gesù Cristo, e fu abolito da un senatus consulto dell'anno 657 di Roma; ma si hanno prove che continuasse nei sacrifizi di alcune divinità, e fra le altre di Bellona. Gli editti rinnuovati in varj tempi dagli imperatori non poterono por freno a quel superstizioso furore; ed in quanto al sacrifizio di umane vittime prescritto in conseguenza dei versi sibillini, Plinio accerta di averne veduto degli esempj. [immagine]
Sacrifizio - L'origine delle offerte è antichissima: Caino offrì al Signore de' frutti della terra, e Abele gli fece omaggio delle primizie dei suoi armenti. Il legislatore degli Ebrei stabilì dei sacrifizi, quali sanguinolenti e quali no. - I Greci eransi fatto in ogni tempo un dovere di religione d'offerire a' loro numi le primizie de' beni della terra - I Romani, a quanto riferisce Plutarco, non immolavano sul principio nei sacrifizj gli animali; Numa, discepolo di Pittagora, aveva ad essi raccomandato di offerire agli dei unicamente focaccie di frumento o d'orzo, vino, latte, miele ed altre cose simili; ma in breve imitarono i Greci nei sacrifizj e nelle cerimonie tutte che gli accompagnavano. Siccome onoravano un numero infinito di numi grandi e piccoli, così avevano adottato una immensa quantità di sacrifizj diversi, ed ogni divinità aveva le sue vittime predilette. [immagine]
Navigazione
Parole in ordine alfabetico: sacrificherete, sacrificherò, sacrifichi, sacrifichiamo, sacrifichiate, sacrifichino, sacrifici « sacrificio » sacrifico, sacrificò, sacrilega, sacrileghe, sacrileghi, sacrilegi, sacrilegio
Parole di dieci lettere: sacrestano, sacrificai, sacrifichi « sacrificio » sacrileghe, sacrileghi, sacrilegio
Vocabolario inverso (per trovare le rime): cotonificio, cartonificio, mattonificio, bottonificio, canapificio, opificio, timbrificio « sacrificio (oicifircas) » zuccherificio, sugherificio, polverificio, colorificio, birrificio, microbirrificio, burrificio
Indice parole che: iniziano con S, con SA, parole che iniziano con SAC, finiscono con O

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