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Informazioni utili online sulla parola italiana «scacchi», il significato, curiosità, sillabazione, frasi di esempio, definizioni da cruciverba, definizioni storiche, rime, dizionario inverso. Cosa vuol dire.


Scacchi

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Informazioni di base

La parola scacchi è formata da sette lettere, due vocali e cinque consonanti. In particolare risulta avere una consonante doppia: cc. Lettera maggiormente presente: ci (tre). Divisione in sillabe: scàc-chi. È un bisillabo piano (accento sulla penultima sillaba).

Frasi e testi di esempio

»» Vedi anche la pagina frasi con scacchi per una lista di esempi.
Esempi d'uso
  • Il campionato mondiale di scacchi 2013 è stato vinto da Magnus Carlsen, ragazzo norvegese di venti anni.
  • Ormai anche i più grandi campioni di scacchi possono essere battuti da un computer.
  • Da piccolo avevo imparato a giocare a scacchi ma ora non ricordo più le regole.
Citazioni da opere letterarie
Il deserto dei tartari di Dino Buzzati (1940): Mentana è un ufficiale scialbo, il più anziano tenente della Fortezza; se non avesse un anello con un grosso diamante e non giocasse bene a scacchi, nessuno si accorgerebbe della sua esistenza; grossissima è la pietra preziosa al suo anulare e pochi sono quelli che riescono a batterlo sulla scacchiera, ma di fronte al maggiore Matti egli trema letteralmente e perde la testa in una cosa così semplice come quella di mandare una corvè per un morto.

Le piccole libertà di Lorenza Gentile (2021): O Fortuna! La casa è tutta qui e lei non c'è. Non è sdraiata sul letto senza vita né riversa sul pavimento del bagno con un'aureola di sangue e un bicchiere d'acqua rotto ancora in mano. È viva! È semplicemente uscita, magari a fare la spesa. Nel vedermi sulla soglia, lascerà cadere a terra i sacchetti e io correrò ad abbracciarla sperando di non inciampare negli scacchi o nel manuale di orticoltura. Sentirò il suo profumo, le chiederò di raccontarmi tutto e non la lascerò più. Mi giro verso Victor. È appoggiato allo stipite della porta tra il salotto e l'anticamera, si guarda intorno perplesso.

Il cappello del prete di Emilio De Marchi (1888): — Non conosce per caso il cavaliere Martellini? — Molto bene. Ci troviamo qualche volta al club degli Scacchi. — Potrebbe scrivergli un biglietto. — Tu mi suggerisci una buona idea: sei degno di fare l'avvocato. — Sento che sarei riuscito. Vuol fuoco? - Granella offrì un fiammifero e lo tenne alto finché il barone ebbe acceso il sigaro. Poi corse a ritirare la tenda, e facendo schioccare una salvietta come un frustino, esclamò nel suo inglese di Napoli: — «Got bai».

Giochi di Parole

Giochi enigmistici, trasformazioni varie e curiosità. Vedi anche: Anagrammi per scacchi
Definizioni da Cruciverba di cui è la soluzione
Definizioni da Cruciverba in cui è presente
»» Vedi tutte le definizioni
Cambi
Cambiando una lettera sola si possono ottenere le seguenti parole: scocchi, smacchi, spacchi, stacchi.
Scarti
Rimuovendo una sola lettera si possono ottenere i vocaboli: cacchi, sacchi, scacci.
Altri scarti con resto non consecutivo: cacci, cachi, caci.
Testacoda
Togliendo la lettera iniziale e aggiungendone una alla fine si può ottenere: cacchio.
Parole con "scacchi"
Iniziano con "scacchi": scacchiera, scacchiere, scacchismi, scacchismo, scacchista, scacchiste, scacchisti, scacchimatti, scacchistica, scacchistici, scacchistico, scacchistiche.
»» Vedi parole che contengono scacchi per la lista completa
Parole contenute in "scacchi"
chi, cacchi.
Lucchetti
Scartando le parti in comune (in coda e poi in capo), "scacchi" si può ottenere dalle seguenti coppie: scacci/acciacchi, scrub/rubacchi, scabra/bracchi, scabri/bricchi, scabro/brocchi, scafi/ficchi, scala/lacchi, scale/lecchi, scapi/picchi, scapola/polacchi, scari/ricchi, scaro/rocchi, scacco/ohi.
Usando "scacchi" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: basca * = bacchi; casca * = cacchi; cosca * = cocchi; lasca * = lacchi; pasca * = pacchi; pesca * = pecchi; * acchiappa = scappa; * acchiappi = scappi; * acchiappo = scappo; tasca * = tacchi; tosca * = tocchi; crusca * = crucchi; fiasca * = fiacchi; * acchiappai = scappai; imbosca * = imbocchi; intasca * = intacchi; * acchiappano = scappano; * acchiappare = scappare; * acchiappata = scappata; * acchiappate = scappate; ...
Cerniere
Usando "scacchi" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * nas = cacchina.
Lucchetti Alterni
Scartando le parti in comune (in coda oppure in capo), "scacchi" si può ottenere dalle seguenti coppie: scappa/acchiappa, scappai/acchiappai, scappammo/acchiappammo, scappando/acchiappando, scappano/acchiappano, scappante/acchiappante, scappanti/acchiappanti, scappare/acchiappare, scapparono/acchiapparono, scappasse/acchiappasse, scappassero/acchiappassero, scappassi/acchiappassi, scappassimo/acchiappassimo, scappaste/acchiappaste, scappasti/acchiappasti, scappata/acchiappata, scappate/acchiappate, scappati/acchiappati, scappato/acchiappato, scappava/acchiappava, scappavamo/acchiappavamo...
Usando "scacchi" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: cocchi * = cosca; pecchi * = pesca; * ficchi = scafi; * lecchi = scale; * picchi = scapi; * ricchi = scari; * rocchi = scaro; * rubacchi = scrub; tocchi * = tosca; crucchi * = crusca; * bricchi = scabri; * brocchi = scabro; imbocchi * = imbosca; conficchi * = confisca; tossicchi * = tossisca; * scappa = acchiappa; * scappi = acchiappi; * scappo = acchiappo; scacci * = acciacchi; * scappai = acchiappai; ...
Intarsi e sciarade alterne
Intrecciando le lettere di "scacchi" (*) con un'altra parola si può ottenere: * arare = scaracchiare; * ribassi = scribacchiassi; * ribasserò = scribacchiassero.

Definizioni da Dizionari Storici

Dizionario delle invenzioni, origini e scoperte del 1850
Scacchi - «Questo giuoco venne chiamato così, o dal vocabolo arabo o persiano schah, che significa Re, il quale è il pezzo principale del giuoco medesimo - o dal tedesco schah, cioè ladro o borsaiuolo, dal che lo stesso giuoco fu detto latrunculorum ludus. (Ved. il Glossario di Ducange.»

Alcuni autori hanno creduto che bisognasse andar indietro sino all'assedio di Troia per trovare l'origine del giuoco degli scacchi, di cui attribuiscono l'invenzione a Palamede; ma questa opinione non è fondata meglio di quella che suppone essere stato esso noto ai Greci ed ai Romani, e quindi venuto a noi da costoro. Egli è dovuto agl'Indiani: un bramino, chiamato Sissa o Sizla, lo immaginò sul principio del secolo V., onde dare una lezione ad un principe ebbro del proprio potere. Quel re dell'India aveva nome Sirham. Nel detto giuoco, il re, quantunque sia il pezzo più importante, non può attaccare nè difendersi senza i suoi sudditi ed i suoi soldati. Il filosofo alle frivole lezioni ne mischiò delle utili, ed il principe riconoscente volle premiarlo. Sissa domandò che gli si dasse il numero di chicchi di grano che produrrebbe il numero di caselle dello scacchiere, uno solo per la prima, due pella seconda, quattro pella terza, e così di seguito raddoppiando sino alla sessantesima quarta. Il re gliel'accordò senza badarvi; ma fu per lui nuova sorgente di riflessioni quando i suoi tesorieri gli fecero vedere come egli si era impegnato a più di quanto poteva somministrare; conciossiachè fosse valutata la somma di quei chicchi di grano a sedici mila trecento ottantaquattro città, di cui ciascuna contenesse mille e ventiquattro granaj, in ognuno dei quali esistessero cento settantaquattro mila settecento sessantadue misure, ed in ogni misura trenta due mila cento sessantotto chicchi.

Il giuoco degli scacchi non rimase lungo tempo racchiuso nell'India; ma passò in Persia durante il regno di Cosroe.

E noto che Tamerlano n'era appassionatissimo.

Hyde racconta che al tesoro di S. Dionigi si vedevano gli scacchi d'avorio appartenuti a Carlomagno.

Luigi XIII re di Francia aveva uno scacchiere fatto di stoffa, e della forma di un cuscino; gli scacchi di cui si serviva erano terminati con una specie di aghi che conficcandosi nello scacchiere gli permettevano di giuocare mentre andava passeggiando in carrozza.

Don Giovanni d'Austria teneva per iscacchiere una camera intera. Le varie caselle erano rappresentate sur un pavimento di marmo nero e bianco; ma invece di pedine inanimate, egli impiegava degli uomini, cui facea muovere secondo le regole del giuoco.

I migliori autori francesi dicono che gli scacchi degli antichi erano di vetro.

Sembra che questo giuoco sia stato recato in Italia al tempo della prima crociata. [immagine]
Navigazione
Parole in ordine alfabetico: scaccerei, scacceremmo, scacceremo, scaccereste, scacceresti, scaccerete, scaccerò « scacchi » scacchiera, scacchiere, scacchimatti, scacchismi, scacchismo, scacchista, scacchiste
Parole di sette lettere: scabbie, scabini, scabino « scacchi » scaccia, scaccio, scacciò
Vocabolario inverso (per trovare le rime): tabacchi, abbacchi, scribacchi, colbacchi, tombacchi, rubacchi, cacchi « scacchi (ihccacs) » ridacchi, gridacchi, sudacchi, biacchi, acciacchi, bruciacchi, abbruciacchi
Indice parole che: iniziano con S, con SC, parole che iniziano con SCA, finiscono con I

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