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Informazioni utili online sulla parola italiana «lunatico», il significato, curiosità, aggettivo qualificativo, sillabazione, anagrammi, frasi di esempio, definizioni storiche, rime, dizionario inverso. Cosa vuol dire.


Lunatico

Aggettivo
Lunatico è un aggettivo qualificativo. Forme per genere e per numero: lunatica (femminile singolare); lunatici (maschile plurale); lunatiche (femminile plurale).
Parole Collegate
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La parola lunatico è formata da otto lettere, quattro vocali e quattro consonanti.
Divisione in sillabe: lu-nà-ti-co. È un quadrisillabo sdrucciolo (accento sulla terzultima sillaba).
Anagrammi
lunatico si può ottenere combinando le lettere di (tra parentesi quadre le parole con anagrammi): [out] + lanci; nut + [colai]; ton + [cauli]; unto + [alci]; tolù + [acni]; ito + alcun; tuoi + clan; uni + [colta]; unti + [calo]; [noti] + luca; lui + [canto]; loti + nuca; [liuto] + can; con + lauti; cult + [aoni]; col + [tuinà]; [clou] + tina; culto + ani; cito + ulna; [nuoci] + alt; [culi] + [nato]; culti + ano; coli + unta; [colui] + tan; cloni + [tau].
Componendo le lettere di lunatico con quelle di un'altra parola si ottiene: +dal = collaudanti; +rna = connaturali; +[est, set] = consultiate; +set = contestuali; +cru = cunicoltura; +spa = incapsulato; +[ave, eva] = inoculavate; +can = lontanuccia; +con = lontanuccio; +top = ottuplicano; +sir = ultrasonici; +giù = unguicolati; +ugo = unguicolato; +[lari, lira, rial] = allucinatori; +enne = antinucleone; +[arse, rase, resa, ...] = antiulcerosa; +[erse, rese, sere] = antiulcerose; +[ersi, resi, rise, ...] = antiulcerosi; +[orse, reso, rose] = antiulceroso; ...
Vedi anche: Anagrammi per lunatico
Cambi
Cambiando una lettera sola si possono ottenere le seguenti parole: lunatica, lunatici.
Scarti
Scarti di lettere con resto non consecutivo: lati, lato, laico, unti, unto, unico, natio, nato.
Parole contenute in "lunatico"
tic, una, luna, nati. Contenute all'inverso: tan, cita.
Lucchetti
Usando "lunatico" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: semiluna * = semitico; * ohe = lunatiche.
Lucchetti Alterni
Usando "lunatico" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: semitico * = semiluna.
Frasi con "lunatico"
»» Vedi anche la pagina frasi con lunatico per una lista di esempi.
Esempi d'uso
  • Il mio amico Gianni passa dei periodi in cui si comporta in modo lunatico.
  • Fanno tutti attenzione a rivolgerglisi in maniera paziente e tranquilla perché è lunatico.
  • Era così lunatico che nessuno gli rivolgeva più la parola.
Definizioni da Cruciverba con soluzione
Definizioni da Dizionari Storici
Dizionario dei sinonimi - Zecchini del 1860
Folle, Matto, Stolto, Pazzo, Demente, Frenetico, Forsennato, Maniaco, Lunatico, Insano, Delirante, Furioso, Mentecatto - Il folle è privo di criterio; lo stolto, di giudizio; il matto, di buon senso; il pazzo, della ragione. Matto, nella lingua del popolo, è sinonimo di pazzo: ei dice ugualmente ospedale de' matti, quanto ospedale de' pazzi: la follia e la matteria sono principii di pazzia, ma non bastano a dichiarare l'uomo pazzo affatto: a questo mondo, dicesi, sono più i matti che i savii; non però tutti i matti sono pazzi. Demente, privo di mente; forsennato, fuori di senno; mentecatto, preso, colpito nella mente; e qui mente vale per intelligenza, ed anzi, per le facoltà intellettuali tutte. Fra questi tre vocaboli parmi ravvisare questa differenza, che il mentecatto può essere più tranquillo, ma in lui il cervello è leso gravemente e senza rimedio: che il demente può dare in ismanie, ma che può tornare in sè a intervalli, a riprese, e fors'anche guarire, se venga rimossa la causa che gli diede l'urto, il crollo fatale; forsennato è eziandio chi va fuori de' gangheri non per pazzia, ma per impeto di passione, per insulto di bile o di sangue che momentaneamente lo fa somigliare a un pazzo: Insano, chi non è sano di mente, nè sta fermo per conseguenza, ma si abbandona a moti sregolati, sragionati. Delirante, per febbre o altra malattia che fortemente agisca sul cervello e sull'immaginazione: i moti sregolati di questa, i fantasmi d'ogni maniera che va evocando, producono anche l'irrequietezza del corpo, e una volubilità di parole che quei fantasmi, irose o benevole, accompagnano, Frenetico è chi giunge al massimo parossismo del delirio: furioso, chi a quello dell'ira: pazzi furiosi son quelli che farneticano tutto giorno, e minacciano, e danno busse quando arrivino, nè stanno tranquilli mai o quasi mai: questi quattro vocaboli son disposti nella loro naturale progressione d'intensità e di forza. Lunatico, chi cambia idea e sentimento come cambia d'aspetto la luna, o al cambiar della luna. Maniaco, chi ha inclinazione soverchia per una qualche cosa, per cui non vede altro che quella, o non ne vede altra che sì gli gradisca; avvi chi ha la manìa de' libri, chi quella della musica, chi quell'altra delle anticaglie e simili; maniaco, eziandio, chi ha un chiodo fitto in capo, talchè non vale ragione a distorgliernelo: di questo genere sono e chi ha la manìa d'essere gentiluomo, e chi l'altra d'essere poeta, e chi letterato, e chi dotto, e chi altre cose: ma sempre la manìa verte su cosa cui meno siamo da natura disposti e favoriti; ond'è che si può concludere, che la manìa, e quasi ogni altro genere di follia, nell'amor proprio e nell'orgoglio hanno la primiera e principale radice. Tutti, o quasi tutti questi termini hanno sensi traslati, e molto servono a quell'esagerazione nella quale pare oggidì si riponga ogni forza ed energia nell'esprimersi. [immagine]
Dizionario Tommaseo-Bellini del 1865-1879
Lunatico - Agg. e S. m. Aff. al lat. Lunaticus. Che è in Paol. giur. e nella Volg. (Nel pl. Lunatici e Lunatichi.) Colui il cui cervello di tempo in tempo patisce alterazione, a simiglianza delle innovazioni della luna, o secondo il far della luna. Maestruzz. 1. 18. (C) Che sarà de' furiosi, lunatici, e che hanno il mal maestro? Annot. Vang. Erano compresi da Dio di diverse infermitadi, e tormenti, e coloro che erano indemoniati e lunatichi,… Franc. Sacch. Rim. 47. Con carri carichi di gente lunatica. E nov. 84. Maledetto sia chi mai maritò neuna femmina ad alcun dipiutore, che siete tutti fantastichi e lunatichi. Bern. Orl. 2. 12. 49. Vedendosi egli a quel modo legare Per lunatico e pazzo, pianamente La collera comincia a raffrenare.

T. Vang. È lunatico e molto patisce.

Aggiunto di Cervello, o sim. vale Fantastico. Bellin. Disc. 1. 112. (M.) Luciano… viaggiò una volta col suo cervello veramente lunatico fin nella luna.

2. Fam. T. Chi patisce delle lune, chi è stranamente iracondo o bizzarro.

3. † Aggiunto di Cosa che accade, o si trova nella luna. Bellin. Disc. 1. 113. (M.) E par che voglia dire, che… la ragione di chiamare uteri le polpe delle nostre gambe la cavassero da codesta bella netizia di questo ingravidamento lunatico.

4. † Per Intendente del corso della luna, e delle sue influenze. Alieg. Metam. (C) Costui fu il maggiore e il migliore lunatico che mai fosse.

5. [Val.] Detto di cosa strana, Stravagante. Fag. Rim. 6. 247. Che lunatica Voglia è mai questa?

6. † [Camp.] Per Temporale, Transitorio e sim. S. Aug. Solil. 9. Fra la immagine della morte e la vita, fra la vanità e la verità, fra la mia vita lunatica e la tua sempiternale…

7. [Camp.] Per Colui ch'è affetto di mal caduco, Infermità a cui gli antichi diedero diversi nomi. Bib. Matt. 4. E quelli che aviano dimonii e lunatici e paralitici e' sanolli (lunaticos). Lunatici anche il Diodati.

8. † [Camp.] Mal lunatico, per Mal caduco, detto ancora dagli antichi Morbo comiziale e Male d'alto. Solin. Epit. E dopo l'uomo si dice questo augello (la quaglia) patire el morbo comiziale, cioè lo mal d'alto o lunatico.

9. † In prov. Più lunatico de' granchi, dicevasi d'uomo fantastico e fastidioso, perciocchè secondo il crescere o lo scemar della luna, dicono che i granchi siano pieni o vôti. Cecch. Donz. 1. 2. (C) Anzi pur più lunatico che i granchi.
† Lunatico - S. m. (Mascal.) [Camp.] Malattia degli occhi del cavallo. Din. Din. Mascal. II. 8. Addiviene una malattia negli occhi del cavallo, che si chiama Lunatico; cioè che viene a tempo, e fa diventar l'occhio tutto bianco e talora turbo e senza bianchezza. [Cont.] Garz. M. Cav. III. 7. Si conosce l'occhio lunatico alla chiarezza, ed alla macchia, mentre essendo stato l'occhio offeso da questo male, non ritorna mai più vago, lucido, e trasparente, come era, ma resta di colore come di foglia morta, o rosseggiante.
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Parole in ordine alfabetico: lunare, lunari, lunario, lunatica, lunatiche, lunatici, lunaticità « lunatico » lunazione, lunazioni, lune, lunedì, lunense, lunensi, lunetta
Parole di otto lettere: lunatici « lunatico » lungarni
Lista Aggettivi: luminoso, lunare « lunatico » lungimirante, lungo
Vocabolario inverso (per trovare le rime): antireumatico, cardioreumatico, fanatico, morganatico, aplanatico, companatico, pensionatico « lunatico (ocitanul) » psoatico, apatico, epatico, telepatico, enteroepatico, gastroepatico, sottoepatico
Indice parole che: iniziano con L, con LU, iniziano con LUN, finiscono con O

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