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Informazioni utili online sulla parola italiana «abbagliare», il significato, curiosità, coniugazione del verbo, sillabazione, anagrammi, definizioni da cruciverba, frasi di esempio, definizioni storiche, rime, dizionario inverso. Cosa vuol dire.


Abbagliare

Verbo
Abbagliare è un verbo della 1ª coniugazione. È un verbo regolare, sia transitivo che intransitivo. Ha come ausiliare sia avere che essere. Il participio passato è abbagliato. Il gerundio è abbagliando. Il participio presente è abbagliante. Vedi: coniugazione del verbo abbagliare.
Parole Collegate
»» Sinonimi e contrari di abbagliare (abbacinare, appannare, allucinare, abbarbagliare, ...)
Utili Link
Significato su Dizionari ed Enciclopedie online
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Giochi di Parole
La parola abbagliare è formata da dieci lettere, cinque vocali e cinque consonanti. In particolare risulta avere una consonante doppia: bb. Lettera maggiormente presente: a (tre).
Divisione in sillabe: ab-ba-glià-re. È un quadrisillabo piano (accento sulla penultima sillaba).
Anagrammi
Cambiando l'ordine delle lettere si può avere questa parola: abbaglierà (scambio di vocali).
abbagliare si può ottenere combinando le lettere di (tra parentesi quadre le parole con anagrammi): belgi + araba; [ali] + [gabbare]; [lare] + [gabbai]; [arile] + gabba; [gale] + rabbia; [gerla] + [abbai]; gaie + labbra; [agile] + barba; [algeri] + babà; [bar] + albagie; bai + [alberga]; biga + balera; [bare] + albagi; [albe] + [airbag]; [baie] + glabra; [abile] + [braga]; bega + labari; [belga] + [arabi]; glabre + baia; abbi + [galera]; [barbi] + galea; gabbi + alare; gabbri + alea; [barbe] + algia; lebbra + gaia; [barbie] + [alga].
Componendo le lettere di abbagliare con quelle di un'altra parola si ottiene: +sos = abbagliassero; +non = abbaglieranno; +bra = abbarbagliare; +nette = attanaglierebbe; +[neretto, netterò, tenterò] = attanaglierebbero.
Vedi anche: Anagrammi per abbagliare
Cambi
Cambiando una lettera sola si possono ottenere le seguenti parole: abbagliate, abbigliare.
Scarti
Scarti di lettere con resto non consecutivo: abbaiare, abbaia, abbai, abbia, abbi, agire, agre, alare, balia, balie, balì, baia, baie, bare, glie, giare, gare, lire, lare.
Zeppe (e aggiunte)
Aggiungendo una sola lettera si può avere: abbagliarle.
Parole contenute in "abbagliare"
are, gli, agli, glia, bagli, abbagli, abbaglia. Contenute all'inverso: era, gabba.
Incastri
Inserendo al suo interno bar si ha ABbarBAGLIARE.
Lucchetti
Scartando le parti in comune (in coda e poi in capo), "abbagliare" si può ottenere dalle seguenti coppie: abs/sbagliare, abbagliai/ire, abbagliamenti/mentire, abbagliamento/mentore, abbagliamo/more, abbagliata/tare.
Usando "abbagliare" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * areno = abbaglino; * remo = abbagliamo; * areata = abbagliata; * areate = abbagliate; * areati = abbagliati; * areato = abbagliato; * rendo = abbagliando; * evi = abbagliarvi; * resse = abbagliasse; * ressi = abbagliassi; * reste = abbagliaste; * resti = abbagliasti; * ressero = abbagliassero.
Lucchetti Riflessi
Scartando le parti in comune (in coda e il riflesso in capo), "abbagliare" si può ottenere dalle seguenti coppie: abbaglierà/areare, abbagliata/atre, abbagliato/otre.
Usando "abbagliare" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * erano = abbaglino; * ermo = abbagliamo; * erta = abbagliata; * erte = abbagliate; * erti = abbagliati; * erto = abbagliato; barba * = barbagliare.
Lucchetti Alterni
Scartando le parti in comune (in coda oppure in capo), "abbagliare" si può ottenere dalle seguenti coppie: abbaglia/area, abbagliata/areata, abbagliate/areate, abbagliati/areati, abbagliato/areato, abbaglino/areno, abbagliai/rei, abbagliamo/remo, abbagliando/rendo, abbagliasse/resse, abbagliassero/ressero, abbagliassi/ressi, abbagliaste/reste, abbagliasti/resti, abbagliate/rete, abbagliati/reti.
Usando "abbagliare" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * more = abbagliamo; * mie = abbagliarmi; * tiè = abbagliarti; * vie = abbagliarvi; * mentire = abbagliamenti; * mentore = abbagliamento.
Sciarade e composizione
"abbagliare" è formata da: abbagli+are.
Sciarade incatenate
La parola "abbagliare" si può ottenere (usando una volta sola la parte uguale) da: abbaglia+are.
Definizioni da Cruciverba
Frasi con "abbagliare"
»» Vedi anche la pagina frasi con abbagliare per una lista di esempi.
Esempi d'uso
  • Alla vista della piana, fiorita e variopinta di mille colori, mi sono sentito abbagliare.
  • La sera, quando viaggi in auto, cerca di non abbagliare le macchine.
  • Si è lasciata abbagliare dalle apparenze senza analizzare gli altri aspetti.
Definizioni da Cruciverba con soluzione
Definizioni da Dizionari Storici
Vocabolario dei sinonimi della lingua italiana del 1884
Abbagliare, Abbarbagliare - Abbagliare, si dice quando una luce troppo viva sopraffà in modo la vista, che non si discernono più bene gli oggetti; l'Abbarbagliare è più forte, ed è cagionato, o da più corpi lucentissimi, o da luce improvvisa e vivissima; il sole abbaglia, una lumiera con lumi a riverbero, un lampo, abbarbagliano. Nell'Abbagliamento i corpi si discernono, ma non ben disegnati; e però Abbaglio si prende anche per errore; nell'Abbarbagliamento non si veggono se non confusamente e quasi trasformati e scomposti; onde si dice Barbaglío una quantità di corpi lucenti; e Barbaglíno, o Barbágliolo, la luce riverberata dallo specchio. [immagine]
Dizionario dei sinonimi - Zecchini del 1860
Abbacinare, Offuscare, Abbagliare, Abbarbagliare - Il primo indica una lesione degli occhi; il secondo, diminuzione o alteramento quasi permanente della vista; gli altri due invece significano, il primo in minore ed il secondo in maggior grado, che quest'alterazione è momentanea e prodotta da cause passaggere. In senso traslato, abbagliare esprime l'effetto che fa sull'animo nostro l'illusione, il pregiudizio, un ben architettato sofisma; offuscare è piuttosto l'azione dei sensi e delle passioni sulla ragione: mente abbacinata si è quella in cui uno storto ragionare, un argomentare confuso e illogico è divenuto abituale. Le illusioni della prima giovinezza ci abbagliano, qualcheduna più vivace ci abbarbaglia, le passioni dell'età bollente ci offuscano tratto tratto il lume della ragione; ma un sistema paradossale abbacina interamente l'intelletto. [immagine]
Dizionario Tommaseo-Bellini del 1865-1879
Abbagliare - V. a. Offuscare gli occhi con soverchio lume. T. Nel senso di questo vocabolo più si riguarda l'effetto della soverchia luce, cioè l'oscuramento degli occhi, di quel che il venire di essa luce. Abbiamo nel greco βάλιος, per orbo degli occhi, e per maculoso; e in lat. baliosus per fosco. Più remotamente affine all'ingl. blind, al ted. blenden, e al fr. éblouir, bluette. = D. Purg. 15. (C) Non ti maravigliar se ancor t'abbaglia la famiglia del cielo (gli angeli). Giamb. Introd. Virt. 234. Dalla detta figura nascea una luce grande e profonda che abbagliava gli occhi di coloro che riguardare la volieno. Petr. Rim. 40. E il sole abbaglia chi ben fiso il guarda. Volg. Pist. Vang. M. Subitamente lo circondò e coperselo tutto intorno una luce del cielo, che gli abbagliò gli occhi, e cadde in terra. [Cam.] Cecch. Diam. 3. 4. Tanti lumi e grandi abbagliano la vista.

2. Neut. Restare abbagliato. Non com. Morell. Cron. 352. (C) Lo splendore fu tanto che io abbagliai e chiusi gli occhi; e, volendo pur vedere, non potea tenergli aperti. Vit. S. Girol. 4. 75. Eusebio ragguardandolo (S. Girolamo apparsogli dal cielo) che tanto risplendeva, che e' suoi occhi (del riguardante) quasi abbagliavano…

Abbagliar nel sole. Fig. Non intender le cose chiarissime. (Lat. In sole caligat. Quint. – Monos. Flos. ling. it. 210.)

T. N. pass. Rivolgersi al lume in modo da esserne abbagliati. D. 3. 25. Qual è colui che adocchia e s'argomenta Di veder ecclissar lo sole un poco, Che, per veder, non vedente diventa; Tal mi fec'io a quell'ultimo fuoco (spirito beato), Mentre che detto fu: perchè t'abbagli Per veder cosa che non ha qui loco?

3. Si usa ancora a significare un simile effetto prodotto da qualunque altra causa, e specialmente parlando di bianchezza, T. o d'un bianco pallido e squallido, come di vasto terreno cretoso nelle così dette biancane, ed anche di colori molto vivi ed accesi, o della stessa luce riflessa benchè non molto forte, o del tremolio d'un lume languido, o dell'affissarsi ad un oggetto contuttochè non sia splendido o luminoso, od anche della moltitadine e piccolezza degli oggetti; e si usa così nel sign. att. come nel n. e n. pass. Esop. Fav. m. 9. [M.] E chiuderai gli occhi, acciocchè tu non abbagli nell'acqua. (È una ranocchia che parla al topo, cui ella volea far passare un fiume, portandolo addosso.) [Cam.]Bern. Orl. 15. 61. L'acqua infinita altrui la vista abbaglia. = Chiab. Poes. 3. 23. (C) Questa (faretra) formata di rubin fiammante, Da lunge abbaglia. Galil. Bilanc. 1. 626. Per essere quei fili sottilissimi, come si richiede all'esquisitezza, non è possibile colla vista numerarli, perocchè tra sì piccoli spazi si abbaglia l'occhio. Forteg. Cap. 3. 273. Ma quale è il tessitor che non Sabbaglia In maneggiar quelle tenere fila, Dove, ora questa, ora quell'altra incaglia.

T. Ass. D. 1. 23. Elli avean cappe con cappucci bassi… Di fuor dorate son, sì ch'egli abbaglia (l'oro ch'elle hanno), Ma dentro tutte piombo.Mostra quasi impers.

4. Dicesi per estens. anche di smarrimento di vista che avvenga per effetto del pianto, della fame, d'alcuna infermità, o turbamento.

Giamb. Bern. Contin. Cirif. Calv. 2. 107. (Gh.) Di lagrime abbaglia. T. Neutr. non è d'uso; ma ben si potrebbe Abbagliato dalle lagrime. = E l. 4. 578. Popol che per fame abbaglia.

[Cam.] Adr. Plut. Op. 4. 533… Saffo all'aspetto dell'amato perdeva la favella… palpitava il cuore, abbagliavano gli occhi.

5. Detto di bellezza corporea. Att. [Cam.] Pulc. M. 13. Questa Iddea, Che, più che 'l sol, m'abbaglia di splendore. P. Son. 166. Le faville e 'l chiaro lampo, che l'abbaglia e lo strugge.

6. Riferiscesi all'effetto dello splendore divino. Tass. Ger. 9. 57. (C) Quivi Ei (Dio) così nel suo splendor s'involve, Che v'abbaglian la vista anco i più degni. Salv. Dial. Amic. 14. Contempla con occhio fermo le celesti bellezze, e senza punto abbagliarvi, mira con fiso sguardo la luce che dà luce al sole. Jac. Tod. l. 6. c. 40. (Gh.) Or come il vederaggio (vedrò Dio) a viso a viso? Pur che ne pensi, sì ne so' (sono) abbagliato.

7. Ed all'effetto dell'immaginazione. Firenz. Op. v. 3. p. 265. (Gh.) Ma e' non potè fare che quello splendor di que' bei ducati che gli s'era fitto negli occhi, non lo seguitasse nella sua fuga; e, benchè e' fosse lontano un pezzo e rinchiuso in casa, veggendo… quel bel colore, tutto vi si abbagliava.

8. Detto della mente. Ingannare, Sedurre, Far travedere. T. Sorprenderla con più o meno inganno. = Petr. Rim. 1. 87. (Gh.) Tutte le cose di che 'l mondo è adorno, Uscîr buone di man del Mastro eterno; Ma me, che così addentro non discerno, Abbaglia il bel che mi si mostra intorno.D. Purg. 33. (C) T'abbaglia il lume del mio detto. Bocc. Dec. 6. 307. Senza considerazione alcuna così tosto si lasciò abbagliar gli occhi dello intelletto. E Laber. 3. Or se' tu sì abbagliato che non t'avvegghi che, mentre tu estimi altrui in te crudelmente adoperare, tu solo se' colui che verso te incrudelisci? Ammir. Stor. 3. 569. Non ci lasceremo abbagliar dall'apparenza. [Cam.] Adr. Plut. 1. 113. Lo stile ornato e pomposo abbaglia l'uditore.

9. E dell'animo. Guid. Colonn. Stor. Volg. (C) Non t'abbagli la volontà di vendicarti. [Cam.] Salvin. Disc. 1. 221. Passione non l'abbaglia.Bern. Orl. 1. 78. L'ira sì l'abbaglia, Ch'addosso all'Argalia s'avventa.

10. E in signif. n. e n. pass. T. Abbagliarsi e Abbagliare, non com. Prendere abbaglio aff. a Sbaglio. = Strasc. da Sien. Rim. burl. 2. 206. (C)Non so s'io mi son vivo o s'io son morto, E in ogni cosa sempre mai abbaglio. Bocc. Amor. Vis. 14. 15. Tu t'abbagli nel falso immaginare.[Cam.] Salvin. Disc. 1. 104. S'abbaglia intorno alla cara amata. E 1. 247. Questa è l'utilità che maggiore per avventura dagli emuli, che dagli amici si trae, perciocchè questi ogni neo minutamente scorgono; quelli talora nelle più visibili macchie s'abbagliano. = Galil. Lett. 3. 7. Quanto facil sia l'abbagliare in questi oscurissimi movimenti dell'acque. [Cont.] E Meccan. Non ha toccato lo scopo, ma si è abbagliato nell'assunto ch'ei fa. = Salv. Avvert. 1. 41. (C) Nei predetti due luoghi sono abbagliati per avventura alcuni moderni toscani. Segner. Mann. Novembr. 19. 1. Quanto abbaglisi chi si crede che il rinegare se medesimo virilmente… sia debito solamente di Religiosi.

11. † Prendere una cosa per un'altra, Scambiarla per isbaglio. Grazz. Nov. 3. 87. Aveva… l'uscio abbagliato.

12. Dicesi anche Abbagliare dell'effetto che fanno i lumi maggiori, rendendo più languidi, e talora anche quasi invisibili i minori.

13. Onde in senso fig. di Vincere. [Cam.] Dav. Tac. Stor. 1. 84. Chiederanno il sangue e la morte di quei venerandi, con la cui luce e gloria noi abbagliamo l'oscurità e l'infamia Vitelliana.

14. Abbagliare la voce. Dicesi del cantare o sonare sì forte che non si sentano le altre voci o strumenti. [Ross.] Non è dell'uso musicale, ma trasl. della lingua com. T. In questo senso in Firenze userebbero Ricoprire. La voce di quel basso ricuopre tutti. E, con traslato più ardito, direbbero ancora Sotterrare. Lablache sotterrava tutti col suo vocione.

15. (Pitt.) Mortificare e Illanguidire le vivezze dei colori, per modo che gli oggetti compariscano, quasi come si mirassero con gli occhi abbagliati, o di lontano. Vasar. Vit. Pitt. 1. 123. (C) Altri… dipingendo unitamente, e con abbagliare i colori, ribattendo a' suoi luoghi i lumi e le ombre delle figure, meritano grandissima lode. Armenin. Precett. Pitt. 83. Si de' abbagliar anco con giudizio quella parte sebbene è chiara, per quella predetta ragione dell'esser più lontano all'occhio di chi disegna.

16. Quasi a modo di prov. Fare un Abbaglia l'oste. (Fanf.) Lo dicono i contadini, quando per ingannar il padrone (l'oste) in sul primo tornar al podere, mostrano di spendervi ogni diligenza. Magaz. Cultiv. tos. 78. (Gh.) I lavoratori nuovi mostrano voler far gran cosa, e fanno, come si dice, un abbaglia l'oste, e a poco a poco ritornano al basso. (T. Abbassano di diligenza. Oste qui è ospite, in senso di padrone, secondo il senso terribile del medio-evo.)
Navigazione
Parole in ordine alfabetico: abbagliandosi, abbagliandoti, abbagliandovi, abbagliano, abbagliante, abbaglianti, abbagliarci « abbagliare » abbagliarla, abbagliarle, abbagliarli, abbagliarlo, abbagliarmi, abbagliarono, abbagliarsi
Parole di dieci lettere: abbagliano « abbagliare » abbagliata
Lista Verbi: abbacinare « abbagliare » abbaiare, abbandonare
Vocabolario inverso (per trovare le rime): nevischiare, invischiare, mugghiare, ringhiare, avvinghiare, ammaliare, obliare « abbagliare (erailgabba) » barbagliare, abbarbagliare, sbagliare, risbagliare, cagliare, incagliare, disincagliare
Indice parole che: iniziano con A, con AB, iniziano con ABB, finiscono con E

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