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Informazioni utili online sulla parola italiana «albergare», il significato, curiosità, coniugazione del verbo, frasi di esempio, definizioni da cruciverba, definizioni storiche, rime, dizionario inverso. Cosa vuol dire.


Albergare

Verbo

Albergare è un verbo della 1ª coniugazione. È un verbo regolare, sia transitivo che intransitivo. Ha come ausiliare avere. Il participio passato è albergato. Il gerundio è albergando. Il participio presente è albergante. Vedi: coniugazione del verbo albergare.

Parole Collegate

»» Sinonimi e contrari di albergare (accogliere, ospitare, alloggiare, ricoverare, ...)

Utili Link

Significato su Dizionari ed Enciclopedie online
Hoepli | Sabatini Coletti | Treccani

Informazioni di base

La parola albergare è formata da nove lettere, quattro vocali e cinque consonanti.

Frasi e testi di esempio

»» Vedi anche la pagina frasi con albergare per una lista di esempi.
Esempi d'uso
  • Il prossimo mese devo albergare fuori dal centro storico.
  • Albergare persone che fuggono dalle guerre è opera altamente meritoria.
  • Se dovessi andare in montagna dove hai deciso di albergare?
Citazioni da opere letterarie
L'Esclusa di Luigi Pirandello (1919): In quel po' di tempo che si tratteneva in sala, aspettando l'ora precisa della lezione, egli s'immergeva nella lettura d'un giornale, senza badare a nessuno. Spesso Marta volgeva uno sguardo fuggevole alla fronte di quell'uomo sempre contratta, e poi si dava a immaginare che sorta di pensieri sotto tal fronte dovesse albergare quel testone ispido: — sciocchi, no, certamente; ma forse brutali.

Anime oneste di Grazia Deledda (1905): Un'altra camera pulita, con qualche mobile di lusso, allo stesso piano, veniva riservata agli ospiti (sos intranzos), cioè agli amici dei villaggi vicini che in Sardegna vanno spesso ad albergare, gratis e amore, nelle case amiche.

L'isola del giorno prima di Umberto Eco (1994): Un topo, un rattaccio di chiavica, macché, un gattomammone, alto più della metà di un uomo, con la coda lunga che si stendeva sul pavimento, gli occhi fissi, fermo su due zampe, le altre due come piccole braccia tese verso di lui. Di pelo corto, aveva sul ventre una borsa, un'apertura, un sacco naturale da cui occhieggiava un piccolo mostro della stessa specie. Sappiamo quanto Roberto avesse fatto almanacchi sui topi le prime due sere, e se li attendeva grandi e ferini quanto ne possono albergare sulle navi. Ma quello colmava tutte le sue più tremebonde attese. E non credeva che mai occhio umano avesse visto topi di quella fatta - e a buona ragione, poiché vedremo dopo che si trattava, come ne ho dedotto, di un marsupiale.

Giochi di Parole

Giochi enigmistici, trasformazioni varie e curiosità. Vedi anche: Anagrammi per albergare
Definizioni da Cruciverba di cui è la soluzione
Cambi
Cambiando una lettera sola si può ottenere: albergate.
Scarti
Rimuovendo una sola lettera si può avere: alberare.
Altri scarti con resto non consecutivo: alba, alea, alee, alga, alare, aerare, aera, arare, arre, agre, legare, lega, lare, bere, bega, beare, bare, erge, erre, rare.
Parole contenute in "albergare"
are, albe, erga, gare, alberga. Contenute all'inverso: era, agre.
Lucchetti
Scartando le parti in comune (in coda e poi in capo), "albergare" si può ottenere dalle seguenti coppie: alberaggio/aggiogare, albergai/ire, albergata/tare, albergatore/torere.
Usando "albergare" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * areata = albergata; * areate = albergate; * areati = albergati; * areato = albergato; * rendo = albergando; * resse = albergasse; * ressi = albergassi; * reste = albergaste; * resti = albergasti; * retore = albergatore; * retori = albergatori; * ressero = albergassero.
Lucchetti Riflessi
Scartando le parti in comune (in coda e il riflesso in capo), "albergare" si può ottenere dalle seguenti coppie: albergata/atre, albergato/otre.
Usando "albergare" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * erta = albergata; * erte = albergate; * erti = albergati; * erto = albergato.
Lucchetti Alterni
Scartando le parti in comune (in coda oppure in capo), "albergare" si può ottenere dalle seguenti coppie: alberga/area, albergata/areata, albergate/areate, albergati/areati, albergato/areato, albergai/rei, albergando/rendo, albergasse/resse, albergassero/ressero, albergassi/ressi, albergaste/reste, albergasti/resti, albergate/rete, albergati/reti, albergatore/retore, albergatori/retori.
Usando "albergare" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * aggiogare = alberaggio; * torere = albergatore.
Sciarade incatenate
La parola "albergare" si può ottenere (usando una volta sola la parte uguale) da: alberga+are, alberga+gare.
Intarsi e sciarade alterne
Intrecciando le lettere di "albergare" (*) con un'altra parola si può ottenere: * tic = albergatrice.
Quiz - indovina la soluzione
Definizioni da Cruciverba: Vi albergano le zanzare, La feccia che alberga nei bassifondi d'una città, Alberetto delle Caprifogliacee con piccole bacche nere, L'albergatore ai tempi di D'Artagnan, L'albergatrice di Goldoni.

Definizioni da Dizionari Storici

Dizionario dei sinonimi - Zecchini del 1860
Albergare, Alloggiare - Il primo indica un tempo più lungo ed esprime un fare alquanto più cordiale del secondo; sono attivi e neutri. [immagine]
Dizionario Tommaseo-Bellini del 1865-1879
Albergare - e ant. AVERGARE e ABERGARE e ABBERGARE [T.] che il popolo dice tuttavia. V. a. e N. assol. Ricevere, Stare ad albergo.

T. Ricevere viandanti o altri per danari, ma anche gratuito, a più o meno tempo. L'orig. germanica Berg, che dice Altezza, dichiara perchè Albergo dica ricetto migliore che Osteria. Alloggiare può essere di meno tempo, e non per la notte; e sovente non è a prezzo, o meno spontaneo.

Att. Ricevere, Tenere ad albergo. Bocc. Nov. 86. 5. (C) A te conviene stanotte albergarci. [M.F.] Grad. S. Greg. Dirà egli al dì del giudicio a quegli che volontieri gli hanno avergati: Io fui disalbergato e voi mi riceveste. = Bocc. Nov. 86. 2. (C)Alcuna volta, per un bisogno grande, non ogni persona, ma alcun conoscente albergava.

2. Neutr. assol. Stare ad albergo. T. Bocc. Decam. 5. 78. Disse allora la giovane: come ci sono abitanze (abitazioni) presso, da potere albergare? Fior. Filos. 21. Quanto più savio è l'uomo, tanto muore più appagato nell'animo…, e partesi da questa vita siccome viandante che alberga, e non come suo abitare. D. 2. 27. Gli splendori antelucani (della prim'alba), Che tanto ai peregrin sorgon più grati, Quanto, tornando, albergan men lontani. (Qui può essere di ricetto qualsiasi.) = Fav. Esop. R. 40. (Man.) Se tu vuogli albergar meco, darotti albergo, e bene e assai da mangiare.

Per estens. [Camp.] Dant. Purg. 27. E quale il mandrïan che fuori (all'aperto) alberga Lungo 'l peculio (gregge) suo, queto, pernotta.

Colla partic. Si. Vit. S. Gir. 93. (C) Vedendosi in sulla sera, non sappiendo (sapendo) in che luogo s'albergare la notte…, vannesene a loro. Petr. Son. 35. Poi che cercando stanco non seppe ove S'albergasse, da presso o di lontano.

Pernottare con donna. Bocc. Nov. 35. 17. (C) E 61. 4.

3. Dicesi di quell'obbligo d'albergare, e per quell'ius d'essere albergati, che avevano i Marchesi, i Conti, i Giudici, e sim. dignità, e anco certe famiglie.

4. Uso militare. Vill. G. 5. 97. (C) Il… Bavero… ivi albergò, e tutta sua gente intorno accampata.

[M.F.] Di soldati. Fermarsi per alcun tempo. Cont. Ant. Cav. 15. Passando esso per lo paese di Troja, e trovando lo pilo de Ettor, comandò che tutto l'oste suo albergasse, e facesse onore al pilo de lo megliore cavaliere che mai fosse issuto (stato) al mondo.

Per Alloggiarsi. [D'A.] Cicut. Discipl. milit. Ven. 1272. p. 353. E per questi mali portamenti de' soldati sì nelle città, come ne' territorii di dove passano e albergano, sono causale le ruine degli eserciti.

5. Dello stabile abitare. N. assol. Dant. Inf. 20. (C) Dove ronca Lo Carrarese, che di sotto alberga. T. Petr. Rim. 2. 244. Chiunque alberga tra Garonna e 'l monte, E 'n tra Rodano e 'l Reno e l'onde salse, Le 'nsegne cristianissime accompagna. = Ar. Fur. 15. 43. (C) La sanguinosa stanza, Dove s'alberga un orribil gigante.

Per estens. Sem. Met. 1. 139. (C) Quivi è la casa mia: quella sarà a voi terra che vi albergherà.

† Att. Ep. Ov. Rem. Fior. 6. 71. (M.) Ella fuggio da Colco; io Lenno ancor, mia patria, albergo.

† Pass. Essere abitato. [M.F.] Tav. Rit. E se il cavaliere andava per contrada molto diserta, la quale per paura delle malvage fiere non si potesse albergare, faceva fare, a certe poste, grandissime albergherie.

6. Altri usi per estens. [Val.] T. Liv. Dec. 2. 178. Si volsero verso il tempio di Vesta la Dea, e pregârla che ella aitasse ai suoi osti (ospiti), i quali avevano albergata lei (il suo simulacro), e li suoi sacerdoti. [Cam.] Bald. Naut. 34. America remota in grembo siede A quel vasto Ocean, che 'l sol, già stanco Da l'obliquo cammin, la notte alberga. E 41. Scirocco d'Euro e d'Austro in mezzo alberga, Ed a l'incontro ha fra l'Occaso e l'Orse, Maestro imperïoso.

Petr. Son. 9. (C) Quando 'l pianeta che distingue l'ore, Ad albergar col Tauro si ritorna (il sole entra in Tauro, primavera). E Canz. 11. 1. Spirto gentil, che quelle membra reggi, Dentro alle quai, peregrinando, alberga Un signor valoroso. [Cors.] Dant. 2. 26. Il ciel v'alberghi Ch'è pien d'amore e più ampio si spazia (l'empireo).

7. D'animali. Petr. Canz. 3. 1. (C) A qualunque animale alberga in terra… Tempo da travagliare è quanto è 'l giorno. E Canz. 37. 1. Nè tanti augelli albergan per li boschi. T. Borgh. Rip. 182. Sicuramente vi possono albergare i tordi cantajuoli e gli altri, che per allettare si tengono in gabbia.

8. Trasl. Petr. Canz. 5. 8. (C) Che non pur sotto bende alberga Amore. [Val.] Fortig. Ricciard. 10. 3. Or nel cor di Fille, Ora alberga (Amore) di Nice in sulle ciglia. = Bocc. 98. 38. (C) Tolga Iddio via questo, che in romano spirito tanta viltà albergar possa giammai. Petr. Canz. 8. 7. Ove alberga onestate e cortesia (di Laura). [Val.] Serm. S. Ag. 77. Chi ti tiene (o Invidia) sì alberga la morte. Allam. Sat. 1. Non albergan le Corti amor del vero.

[Cam.] Firenz. Op. 1. 249. Nè ne' piedi, nè nelle braccia, nè nelle membra che colle vesti si cuoprono, secondo cotesto vostro discorso alberga la bellezza.

T. Pap. Nat. Umid. 35. Negli umori acquidosi, i quali accidentariamente albergano in esse solide materie.
Navigazione
Parole in ordine alfabetico: albergaccio, albergai, albergammo, albergando, albergano, albergante, alberganti « albergare » albergarono, albergasse, albergassero, albergassi, albergassimo, albergaste, albergasti
Parole di nove lettere: alberetti, alberetto, albergano « albergare » albergata, albergate, albergati
Lista Verbi: aizzare, albeggiare « albergare » alcalinizzare, aleggiare
Vocabolario inverso (per trovare le rime): irrogare, surrogare, vogare, allargare, riallargare, slargare, targare « albergare (eragrebla) » antergare, vergare, ingorgare, ringorgare, sgorgare, purgare, ripurgare
Indice parole che: iniziano con A, con AL, parole che iniziano con ALB, finiscono con E

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