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Informazioni utili online sulla parola italiana «battaglia», il significato, curiosità, forma del verbo «battagliare», sillabazione, frasi di esempio, definizioni da cruciverba, definizioni storiche, rime, dizionario inverso. Cosa vuol dire.


Battaglia

Forma verbale

Battaglia è una forma del verbo battagliare (terza persona singolare dell'indicativo presente; seconda persona singolare dell'imperativo presente). Vedi anche: Coniugazione di battagliare.

Parole Collegate

»» Aggettivi per descrivere battaglia (sanguinosa, navale, persa, aerea, vinta, ...)

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Almanacco: La battaglia di Otranto

Foto taggate battaglia

Rievocazione a Terlizzi -

Spremuta di arancio

bella composizione!

Informazioni di base

La parola battaglia è formata da nove lettere, quattro vocali e cinque consonanti. In particolare risulta avere una consonante doppia: tt. Lettera maggiormente presente: a (tre). Divisione in sillabe: bat-tà-glia. È un trisillabo piano (accento sulla penultima sillaba).

Frasi e testi di esempio

»» Vedi anche la pagina frasi con battaglia per una lista di esempi.
Esempi d'uso
  • La famosa battaglia di Vienna fu vinta dal re polacco Sobieski, grazie ai temibili ussari alati.
  • Ogni giorno madre e figlia litigano e sembrano essere in battaglia.
  • Entrambi gli eserciti, prima di affrontarsi in battaglia, invocano Dio mettendolo in grave imbarazzo.
Citazioni da opere letterarie
Le Aquile della steppa di Emilio Salgari (1907): E tutto non finisce sempre lì pel povero innamorato, perché presso alcune tribù, dopo pochi giorni di luna di miele, la sposa deve fingere una nuova fuga, rifugiandosi presso i suoi parenti più prossimi, dove si ferma talvolta perfino un anno, mentre il marito prende parte ad arrischiate scorrerie, per poter accumulare tanto da riscattare la moglie, quando non rimane fra i morti sul campo di battaglia.

Carthago di Franco Forte (2009): Annibale ammirava il padre, e riteneva che stesse facendo la cosa giusta, ma provava sentimenti contrastanti: da una parte l'odio per Roma, che lo spingeva a criticare dentro di sé Amilcare, quando lo vedeva esitare a ingaggiare battaglia con contingenti romani; dall'altra la consapevolezza di non avere l'esperienza per potersi permettere di comprendere a fondo le strategie del padre.

Demetrio Pianelli di Emilio De Marchi (1890): Si fermava coi piedi nell'erba o nel fango a strologare il tempo verso Milano, verso Lodi, verso il Varesotto, colla presa di tabacco nelle dita, senza risolversi mai a fiutarla, non risparmiando le notizie storiche sull'abbazia e sui monaci di Chiaravalle, ai quali dobbiamo il bonificamento delle terre e il primo incanalamento delle acque, con altre notizie sul famoso campanile, da dove, narra la storia, Francesco I, re di Francia, assistette alla celebre battaglia di Marignano, vinta dal maresciallo Gian Giacomo Triulzi, che riposa nell'atrio di San Nazaro, dove è scritto: Qui numquam quievit quiescit....
Espressioni e Modi di Dire
  • Cavallo di battaglia
Libri
  • Le cronache di Narnia: L'ultima battaglia (Scritto da: Clive Staples Lewis; Anno 1956)
Titoli di Film
  • La battaglia di Algeri (Regia di Gillo Pontecorvo; Anno 1966)
Canzoni
  • La battaglia del sesso (Cantata da: Raf; Anno 1989)

Giochi di Parole

Giochi enigmistici, trasformazioni varie e curiosità. Vedi anche: Anagrammi per battaglia
Definizioni da Cruciverba di cui è la soluzione
Definizioni da Cruciverba in cui è presente
»» Vedi tutte le definizioni
Cambi
Cambiando una lettera sola si possono ottenere le seguenti parole: battaglie, battaglio.
Scarti
Rimuovendo una sola lettera si può avere: battagli.
Altri scarti con resto non consecutivo: batti, batali, bataia, bagli, balia, balì, baia, atti, tali.
Zeppe (e aggiunte)
Aggiungendo una sola lettera si può avere: battagliai.
Parole con "battaglia"
Iniziano con "battaglia": battagliai, battagliammo, battagliamo, battagliando, battagliano, battagliante, battaglianti, battagliare, battagliarono, battagliasse, battagliassero, battagliassi, battagliassimo, battagliaste, battagliasti, battagliata, battagliate, battagliati, battagliato, battagliatore, battagliatori, battagliatrice, battagliatrici, battagliava, battagliavamo, battagliavano, battagliavate, battagliavi, battagliavo.
»» Vedi parole che contengono battaglia per la lista completa
Parole contenute in "battaglia"
gli, tag, agli, atta, glia, batta, tagli, taglia, battagli. Contenute all'inverso: gatta.
Incastri
Si può ottenere da batta e agli (BATTagliA).
Lucchetti
Scartando le parti in comune (in coda e poi in capo), "battaglia" si può ottenere dalle seguenti coppie: battage/elia.
Usando "battaglia" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * tagliatura = battura; * tagliature = batture; * ano = battaglino; * aera = battagliera; * aeri = battaglieri; * aero = battagliero; * aoni = battaglioni; * aerai = battaglierai; * aerei = battaglierei.
Lucchetti Alterni
Scartando le parti in comune (in coda oppure in capo), "battaglia" si può ottenere dalle seguenti coppie: batta/tagliata, batte/tagliate, batti/tagliati, batto/tagliato, battura/tagliatura, batture/tagliature.
Usando "battaglia" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * batta = tagliata; * batte = tagliate; * batti = tagliati; * batto = tagliato; * battura = tagliatura; * batture = tagliature; * anoa = battagliano; * area = battagliare; * atea = battagliate.
Sciarade e composizione
"battaglia" è formata da: batta+glia.
Sciarade incatenate
La parola "battaglia" si può ottenere (usando una volta sola la parte uguale) da: batta+taglia, battagli+glia, battagli+taglia.
Intarsi e sciarade alterne
Intrecciando le lettere di "battaglia" (*) con un'altra parola si può ottenere: * eri = battaglierai.

Definizioni da Dizionari Storici

Vocabolario dei sinonimi della lingua italiana del 1884
Battaglia, Combattimento, Fatto d’armi, Giornata, Scaramuccia - La Battaglia è un'azione generale di due eserciti; ed è preparata e condotta secondo studii precedenti, e secondo le regole strategiche. - Il Combattimento è azione particolare, o di una divisione, o di un corpo di esercito, che spesso avviene senza precedente preparazione. - Fatto d'arme è generico, può intendersi di ogni azione militare, e si piglia sempre in significato onorevole. - «La difesa dei Trecento alle Termopili, dice il Grassi, è il più bel fatto d'arme dell'antichità.» - Giornata è quella battaglia dove prendono parte tutte le forze de' due guerreggianti, preparata con ogni studio e col più gran vigore, che generalmente decide della sorte della guerra. - Scaramuccia, è un'avvisaglia tra piccole schiere, di breve durata e non troppo micidiale. [immagine]
Dizionario dei sinonimi - Zecchini del 1860
Dar battaglia, Dar la battaglia - Dar battaglia è generico: dar la battaglia dicesi proprio dell'attaccarla, e allora prende un nome, una data, diventa speciale, determinata. Dicendo: quando Cesare diede la battaglia, intendete quella di Farsalo, per es., o altra: invecechè si dice in genere: quante volte Cesare dette battaglia, quasi altrettante fu vincitore. Nel traslato usasi dar battaglia, cioè l'indeterminato, perchè in noi è battaglia continua, o debb'essere, contro le nostre passioni. [immagine]
Truppa, Squadra, Banda, Schiera, Stuolo, Torma, Battaglia, Battaglione, Compagnia, Reggimento, Coorte, Falange, Caterva, Legione - Truppa, detto assolutamente, è voce che vale a significare la milizia moderna; forse dal francese troupe che ha eziandio particolarmente questo senso, e dacchè le truppe francesi invasero l'Italia nel finire del secolo scorso e nel principiar del presente, e poco fa: la truppa combattè con valore singolare; ma truppa d'uomini, gente attruppata si dicono senza voler intendere esclusivamente di soldati. Squadra, oltre il noto senso di marineria militare, può significare un piccolo corpo d'uomini d'arme, ma compito nel suo piccolo quadro; perciò dicesi: rotte le squadre, ognuno cominciò a sbandarsi, anzi a fuggire. Squadra d'uomini non armati si dirà pur anche, ma sempre ad indicare un certo numero imponente, o per il chiazzo, mettiamo anche delle grida, o per altra maggiore importanza, e così si dirà: eravamo una squadra imponente, ed ottenemmo l'intento. Schiera ha con sè l'idea dello spiegarsi, schierarsi appunto; stuolo, quella invece dell'essere aggruppati assieme; torma, quell'altra di seguire un capo, o un piccolo nucleo che si mette alla testa e dà la direzione; così vanno gli animali che o vivono, o a certe epoche viaggiano assieme. Banda ha ordinariamente cattivo senso; banda d'armati (nemici), banda di ladri, di malfattori; le bande nere e simili: banda però avrà eziandio buon senso quando si userà per significare ciò che lo spagnuolo guerillas; è la guerra che il popolo armato alla meglio può fare ad un nemico invasore del proprio suolo. «Battaglia, così Romani, valeva in antico, la schiera armata al combattere. Quindi battaglione che è meno di reggimento e più di compagnia». La coorte era la decima parte della legione dei Romani; e la legione constava di seimila uomini. La falange era un corpo di truppe serrato e compatto che faceva impeto per rompere le schiere nemiche, e agli impeti altrui per la sua forza resisteva: così la falange macedone nota nella storia. Caterva è riunione o meglio ammasso di cose in genere; una caterva di libri, di fatti, di robe e simili.

«Caterva, moltitudine non piccola, armata o no, e non molto ordinata. Latinismo omai rado; ma pur diciamo, in senso quasi di spregio: una caterva di cortigiani, di dottori, di gente». Romani. [immagine]
Battaglia, Combattimento, Fatto d'armi, Fazione, Scaramuccia, Pugna, Giornata, Campagna, Guerra - Combattimento è più l'azione del battersi: in una battaglia, ogni corpo di truppa, ogni uomo, per così dire, ha un suo parziale combattimento: combattimento può essere di pochi e di molti. La battaglia è data dagl'intieri eserciti, deve avere un piano, e debb'essere condotta secondo le regole dell'arte, e direm quasi della scienza; senza di ciò sarà zuffa, mischia, e inutile macello d'uomini senza risultato. Fatto d'armi è combattimento memorabile per qualche bel tratto o altra notevole particolarità: la sfida di Barletta è un memorabile fatto d'armi.

«Pugna è latinismo da lasciarsi d'ordinario alla poesia: nella pugna si lotta corpo a corpo o almeno in gran vicinanza; e mal si direbbe di combattimento seguito da lontano. La pugna pare voglia essere forte e violenta, se non sanguinosa». Tommaseo.

«Scaramuccia, combattimento per lo più breve e non forte, e che segue tra piccolo numero di soldati. Fazione, quasi fatto di guerra, è combattimento di qualche rilievo; meno però solenne del fatto d'arme, e per le conseguenze sempre inferiore alla battaglia, la quale può essere terminativa». Polidori.

Guerra, dapprima vuol dire stato opposto a quello di pace: una guerra poi è il complesso di tutti i fatti ostili seguiti fra le parti belligeranti, dal principio della rottura di questa fino al ritorno della pace: una guerra può durare molti anni; quella occasionata da dissensioni religiose fra cattolici e protestanti durò trent'anni, e da ciò prese il nome (1618 - 1648); una guerra può durare per molte campagne: una campagna è l'insieme di tutti i combattimenti piccoli e grandi succeduti dopo la sortita dai quartieri d'inverno fino al ritorno in quelli: talvolta è un periodo d'una guerra, e prende invece il nome dove la guerra stessa è combattuta: le campagne d'Italia e quella di Francia son quelle forse ove più spiccò il genio militare di Napoleone. Giornata è il fatto d'armi o battaglia succeduta in quel tal giorno, e in quel tal giorno, pare, decisamente finita. Venire a giornata dicesi proprio allorquando dopo molte scaramuccie o fazioni parziali, l'azione divien generale. [immagine]
Gran Dizionario Teorico-Militare del 1847
Battaglia - s. f. Bataille. È il combattimento di due armate nemiche. Non si dà il nome di battaglia che alle azioni, le quali hanno luogo fra due armate poste in ordine di battaglia, e che combattono in luogo tanto aperto, che le due linee si carichino di fronte e nell'istesso tempo; o almeno che una gran parte della linea carichi, mentre l'altra resti in presenza, per le difficoltà che possono esservi di entrare in azione, conservando un fronte uguale a quello che si presenta dal nemico.

Le altre grandi azioni, benchè quasi sempre d'una più lunga durata e più micidiali, non hanno che il nome d'azione o parziale combattimento.

Una battaglia decide della perdita o dell'ingrandimento di uno Stato, ed i successi di esso danno ad un Generale quella riputazione, che si merita. In una battaglia si sviluppano i talenti, il valore, la forza del genio, e la prudenza di chi dirige i destini d'un'armata; e se il giorno di una battaglia non fosse desolante per l'afflitta umanità, che spesso si distrugge ignorandone il vero motivo, sarebbe questo, dice il Cavaliere Folard, il giorno più spettacoloso che mente umana possa immaginare.

Molti motivi possono far nascere un'azione generale: ciò può accadere, allorchè le armate essendo di egual forza, un Generale abbia ordine dal suo Principe di cercare occasione per combattere, quando i due partiti sieno entrambi decisi a combattere, o che si voglia impedire l'assedio d'una piazza sia attaccando le linee, allorchè l'assedio è formato, sia difendendole oppure per coprire un paese ove il nemico vuol penetrare, e impedirgli di prendere un posto vantaggioso.

Un'armata è anche obbligata a combattere, quando, chiusa dal nemico, le si toglie qualunque mezzo di sussistenza, e che rischi il tutto pel tutto, affine di sortire dalla disagevole posizione in cui essa si trova.

Finalmente si può dar battaglia, quando si ha disegno di unire un'armata ad un'altra, o che si voglia porre ostacolo alla congiunzione di due armate.

Dicono i migliori tattici, che tutti questi differenti oggetti richieggono particolari disposizioni e massime da seguire. La battaglia comprende quattro cose, cioè la buona disposizione delle truppe, l'attaccar bene, il ben difendersi con fermezza, ed il fare una buona e favorevole ritirata in caso di bisogno.

Quando si è alle prese col nemico, egli è essenziale il far osservare un perfettissimo silenzio in ciascun battaglione; cosa difficile ad ottenersi da quella truppa che non siavi stata avvezzata da gran tempo e con disciplina severa.

Il Comandante d'un battaglione dee aver cura di risparmiare il suo fuoco e non farne uso che bene a proposito: egli dee aver cura di riunire prontamente il suo battaglione e riparare al disordine che la prima scarica nemica suol sempre apportarvi. Un battaglione dee marciare lentamente per non rompersi marciando e per non fare stancare i soldati. Una delle principali sue cure è quella pure d'impedire ai soldati di sbandarsi per saccheggiare: bisogna perciò esser severissimo, come anche di non lasciar fare molti prigionieri al principio d'un affare. [immagine]
Battaglia navale - Bataille navale. È una battaglia di due flotte.

Il corpo di battaglia di un'armata navale è il centro o la principale squadra o divisione, la quale è comandata dal primo uffiziale generale. Il corpo di battaglia è situato tra la vanguardia e la retroguardia. Bal. [immagine]
Navigazione
Parole in ordine alfabetico: batracoidiformi, batracomiomachia, batracomiomachie, batta, battacchio, battage, battagli « battaglia » battagliai, battagliammo, battagliamo, battagliando, battagliano, battagliante, battaglianti
Parole di nove lettere: batostine, batostona, batostone « battaglia » battaglie, battaglio, battagliò
Vocabolario inverso (per trovare le rime): furfantaglia, gentaglia, sventaglia, intaglia, tartaglia, staglia, vestaglia « battaglia (ailgattab) » frattaglia, dettaglia, minutaglia, eguaglia, ragguaglia, conguaglia, uguaglia
Indice parole che: iniziano con B, con BA, parole che iniziano con BAT, finiscono con A

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