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Informazioni utili online sulla parola italiana «cappa», il significato, curiosità, sillabazione, anagrammi, definizioni da cruciverba, frasi di esempio, definizioni storiche, rime, dizionario inverso. Cosa vuol dire.


Cappa

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Liste a cui appartiene
Parole Monovocaliche [Capata « * » Cappamagna]

Foto taggate cappa

Cucina nel Castello Dozza
  
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La parola cappa è formata da cinque lettere, due vocali (tutte uguali, è monovocalica) e tre consonanti. In particolare risulta avere una consonante doppia: pp.
Divisione in sillabe: càp-pa. È un bisillabo piano (accento sulla penultima sillaba).
Anagrammi
Componendo le lettere di cappa con quelle di un'altra parola si ottiene: +[ciò, coi] = accoppai; +[ciò, coi] = accoppia; +ili = applicai; +[ilo, oli] = calappio; +tot = cappotta; +[ilo, oli] = ciappola; +sol = scaloppa; +tir = tapparci; +[alci, cali] = accalappi; +[coni, noci] = accapponi; +cono = accappono; +cono = accoppano; +[cero, core, creo, ...] = accoppare; +taco = accoppata; +[ceto, cote] = accoppate; +[cito, coti] = accoppati; +[cavo, cova] = accoppava; +[covi, vico, voci] = accoppavi; +covo = accoppavo; ...
Vedi anche: Anagrammi per cappa
Cambi
Cambiando una lettera sola si possono ottenere le seguenti parole: campa, cappe, capra, capta, carpa, ceppa, coppa, kappa, lappa, mappa, nappa, pappa, rappa, tappa, zappa.
Cambiando entrambi gli estremi della parola si possono avere: happy, lappe, mappe, mappi, mappo, mappò, nappe, nappo, pappe, pappi, pappo, pappò, rappe, sappi, tappe, tappi, tappo, tappò, zappe, zappi, zappo, zappò.
Con il cambio di doppia si ha: cacca, calla, camma, canna, cassa, catta.
Zeppe (e aggiunte)
Aggiungendo una sola lettera si possono ottenere le parole: ciappa, scappa.
Testacoda
Togliendo la lettera iniziale e aggiungendone una alla fine si può ottenere: appai.
Parole con "cappa"
Iniziano con "cappa": cappacismi, cappacismo, cappalunga, cappamagna, capparidacea, capparidacee.
Finiscono con "cappa": scappa, incappa, riscappa.
Contengono "cappa": scappai, incappai, scappano, scappare, scappata, scappate, scappati, scappato, scappava, scappavi, scappavo, incappano, incappare, incappate, incappati, incappato, incappava, incappavi, incappavo, riscappai, scappammo, scappando, scappante, scappanti, scappasse, scappassi, scappaste, scappasti, accappatoi, incappammo, ...
»» Vedi parole che contengono cappa per la lista completa
Parole contenute in "cappa"
app, cap.
Incastri
Inserito nella parola si dà ScappaI; in sta dà ScappaTA; in sto dà ScappaTO; in inno dà INcappaNO; in risi dà RIScappaI; in invano dà INcappaVANO; in smentì dà ScappaMENTI; in stella dà ScappaTELLA; in stelle dà ScappaTELLE.
Lucchetti
Scartando le parti in comune (in coda e poi in capo), "cappa" si può ottenere dalle seguenti coppie: caco/coppa, cafra/frappa, cala/lappa, cali/lippa, calo/loppa, capo/poppa, cara/rappa, carità/ritappa, casca/scappa, casta/stappa, caste/steppa, casto/stoppa, castra/strappa, capra/rapa, capri/ripa, capta/tapa, capti/tipa.
Usando "cappa" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * para = capra; * pare = capre; * pari = capri; * paro = capro; * patì = capti; ceca * = ceppa; coca * = coppa; loca * = loppa; poca * = poppa; teca * = teppa; * parai = caprai; truca * = truppa; * paiamo = capiamo; * paiate = capiate; * paperi = capperi; * papero = cappero; * aoni = capponi; * paresi = capresi; * parino = caprino; * patata = captata; ...
Lucchetti Riflessi
Usando "cappa" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * appio = caio; * apra = capra; * apre = capre; * apri = capri; * apro = capro; * appicco = caicco; * apina = capina; * apine = capine; * appicchi = caicchi; * apiate = capiate; * apside = capside; * apsidi = capsidi; * apprezza = carezza; * apprezzi = carezzi; * apprezzo = carezzo; * apriate = capriate; * apprezzai = carezzai; * applicanti = calicanti; * apprezzano = carezzano; * apprezzare = carezzare; ...
Lucchetti Alterni
Scartando le parti in comune (in coda oppure in capo), "cappa" si può ottenere dalle seguenti coppie: capiamo/paiamo, capiate/paiate, capolino/paolino, capra/para, caprai/parai, capre/pare, capresi/paresi, capri/pari, capriate/pariate, caprino/parino, capro/paro, captata/patata, captate/patate, capterà/patera, capti/patì, captiamo/patiamo, captiate/patiate.
Usando "cappa" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * lippa = cali; * loppa = calo; loppa * = loca; poppa * = poca; * rapa = capra; * ripa = capri; * tapa = capta; * tipa = capti; * steppa = caste; * stoppa = casto; capo * = poppa; truppa * = truca; * capperi = paperi; * cappero = papero; * capperone = paperone; * capperoni = paperoni; cacchi * = acchiappa; * ottavia = cappottavi.
Intarsi e sciarade alterne
Intrecciando le lettere di "cappa" (*) con un'altra parola si può ottenere: * irto = capiparto; * orto = capoparto; seri * = scapperai; site * = scappiate; selli * = scappellai; achivi * = acchiappavi; * ottimo = cappottiamo.
Definizioni da Cruciverba
Frasi con "cappa"
»» Vedi anche la pagina frasi con cappa per una lista di esempi.
Esempi d'uso
  • La nuova cappa aspirante è dotata di tre velocità.
  • Cappa è anche il termine tecnico con cui si chiamano i teloni che coprono le barche.
  • Per comodità e per isolarsi nelle notti fredde i pecorari si coprono con una cappa in lana.
Proverbi
  • Per un punto Martin perse la cappa.
Definizioni da Cruciverba con soluzione
Definizioni da Dizionari Storici
Vocabolario dei sinonimi della lingua italiana del 1884
Gola, Canna, Cappa - La Gola è quel canale verticale entro il muro, che dal focolare o piano del camino guida il fumo su al disopra del tetto. Si dice anche Canna, ma piuttosto de' caminetti che de' camini. - La Cappa è la base della Gola, quando essa è sporgente verso la stanza e fatta come una mezza tramoggia rovesciata, cioè più ampia in basso che in alto ove si congiunge con la Gola. G. F. [immagine]
Dizionario dei sinonimi - Zecchini del 1860
Manto, Mantello, Pallio, Palio, Paliotto, Cappa, Clamide, Casacca, Toga, Pretesta - « Manto reale, manto papale, manto nell'antico vestire, e nell'imitazione degli artisti e dei comici. Mantello, ogni tabarro; quello specialmente de' preti, e più propriamente quello senza bavero e senza maniche. Pallio oramai non è più per noi che un ornamento religioso portato da' papi, patriarchi, primati, metropolitani sopra le vesti. Il pallio in antico era l'abito de' Greci: de' Romani la toga. Più tardi fu detto pallio da' nostri quell'ornamento che copre il davanti dell'altare, dalla mensa alla predella, e che ora dicesi pagliotto. Oggidì la toga è usata da' dottori d'università, e ne' tribunali, con larghe e lunghe maniche, di color nero. Cappa in antico era una specie di mantello con cappuccio di dietro: s'usava da' secolari e da' religiosi. Oggi la cappa è d'altra forma: usata dagli ecclesiastici nelle funzioni, o per compimento dell'abito di cerimonia. È fatta a foggia di mantello con grandi pieghe senza cappuccio, e arriva sino a terra. Cappa magna è nota insegna d'onore. Clamide presso gli antichi era una sopravvesta militare, molto più corta e più stretta del pallio. Casacca, vestito lungo da portare per casa e da tener caldo: quest'è l'uso vivente in Toscana. Ogni abito lungo e largo per celia dicesi casaccone ». Romani.

Manto ha sensi traslati noti e usuali: da pallio vien palliare, che è nascondere con arte e destrezza, ma per poco; e palliativo, che è la cosa che a palliare s'adopera: i rimedii palliativi non guariscono il male; talvolta invece ricacciandolo nell'interno gli danno agio di covare e di allargarsi.

« Palio, drappo di velluto ricamato in oro, di sessanta o ottanta braccia, che si dava in premio a chi vinceva nel corso: e in Firenze tuttodì, per mera apparenza, si suol dare al vincitore il detto palio, e poi riprenderlo, sborsandogliene il valore. Correre il palio, vincerlo, averlo, ottenerlo; andare al palio, andarlo a vedere, e simili modi toscani ancor vivi ». Tommaseo.

« Pretesta era la veste che portavano i giovanetti romani fino alla età di quindici o diciassette anni: aveva per ornamento delle liste di porpora tessute o cucite negli orli: toccata quell'età, vestivano la toga virile pura, senza ornamenti: le fanciulle la portavano fino alle nozze ». Forcellini. [immagine]
Nappa, Cappa, Gola, Focolare, Fusto - Il focolare è il luogo dove proprio si fa fuoco; la cappa gli sovrasta per raccogliere il fumo affinchè non si spanda nella casa: essa cappa finisce e mette nella gola, che è il canale che va su dentro il muro fin sul tetto dove si dirizza in un particolar modo di torretta detta fusto.

« In alcuni dialetti, quella che in Toscana chiamasi cappa del cammino, dicesi nappa. Nappa, in Toacana come altrove, per celia chiamasi il naso; ed ha l'accrescitivo nappone ». Tommaseo. [immagine]
Dizionario Tommaseo-Bellini del 1865-1879
Cappa - S. f. Specie di Mantello che ha un cappuccio di dietro, da porre in capo, o per ornamento, il quale si chiama Capperuccia; ed è Vesta oggidì usata da' Frati di alcune Religioni, benchè altre volte fosse anche Vesta da secolari. V. per l'etim. CAPPELLA e CAPPELLO. Bocc. Nov. 32. 28. (C) E gittatagli una cappa indosso, e scatenatolo non senza grandissimo romore dietro… Dant. Inf. 23. Egli avean cappe con cappucci bassi Dinanzi agli occhi. E 24. Non era via da vestito di cappa. E Par. 11. Ma son sì poche, Che le cappe fornisce poco panno. Bern. Orl. 2. 11. 51. Diceva: se qualcun non l'ha coperto, Sotto mantello o cappa, e' non c'è certo. Fir. Luc. 4. 1. Io non presto i tuoi sai, nè le tue cappe, nè gli altri tuoi panni io. Varch. Stor. 9. 228. Nella qual città entrò a ore ventidue con un sajo indosso di teletta d'oro, e una cappa di velluto d'un colore molto stravagante e bizzarro. E 266. La notte… s'usano in capo tocchi, e indosso cappe chiamate alla spagnuola, cioè colla capperuccia di dietro, la quale chi porta il giorno, solo che soldato non sia, è riputato sbricco, e uomo di cattiva vita. E appresso: Chi cavalca, porta o cappa o gabbano. T. Tos. Sim. Ann. 151. Al tempo di questo papa Onorio si fece mutare l'abito a' frati del Carmine, che soleano portare le cappe addogate a doghe larghe bianche e bige.

[Cont.] Agrippa, Sci. arme, VII. v. Arme difensive come sono il pugnale e la cappa. Cit. Tipocosm. 455. Il giuoco largo e stretto, giuoco di spada e brocchiere, di spada e rotella, di spada e cappa, di spada e pugnale, di spada sola, di pugnal solo.

T. Prov. Tosc. 261. Chi porta la cappa è degli ufiziali (il magistrato si conosce all'insegne; ai segni, e in bene e in male, e uomini e cose). E 68. Chi ha buona cappa, facilmente scappa (dei ricchi e de' potenti che trovano impunità). E 318.

2. Per simil. T. Prov. Tosc. 192. Quando Monte Morello ha il cappello e Fiesole la cappa, pianigiani, correte, ecco l'acqua.

3. Sorta di Mantello con cappuccio e strascico, che s'usa da' cardinali, da' vescovi, e da' canonici. (Mt.) [G.M.] Magri, Notiz. Voc. Eccl. Li canonici di Pisa, per privilegio immemorabile, portano in coro le cappe rosse nell'inverno.

[G.M.] Cappa magna. V. CAPPAMAGNA, tutt'una voce.

4. [M.F.] Veste da fratelli di compagnie. V. l'es. in VISIERA.

5. [G.M.] Cappa, quella che portano le donne adesso, ch'è come una larga Sopravveste con maniche. T. Capitium ai Lat. era Veste di donna che copriva il petto. [G.M.] E Cappa, Veste con maniche, che portano gli uomini per coprirsi dal freddo, più stretta assai del Pastrano, con alamari e bottoni d'avanti, per lo più, da chiudersi.

6. Uomo di spada e cappa vale Secolare, Laico.

T. Uomo più di cappa che di spada. Più pacifico che guerriero.

7. Trasl. Sotto la cappa del sole. In questo mondo. Fir. As. 259. (C) Era delle più pessime e più malvage femmine, che nascessero mai sotto la cappa del sole. T. Anco Sotto la cappa del cielo. Fam. Quanti ce n'è sotto la cappa del cielo (sulla terra).

8. Cavarne cappa o mantello, dicendo d'alcuno affare, vale In qualsivoglia maniera, o favorevole, o contraria finirlo; Venire alla risoluzione, Cavarne le mani. Varch. Ercol. 69. (C) Coloro che non vogliono stare più irresoluti, ma vederne il fine, o farne dentro o fuora, e finalmente cavarne, come si dice, cappa o mantello, dicono… E Suoc. 2. 3. Io son disposto e deliberato di cavarne o cappa o mantello. Baldov. «Chi la sorte», ecc. a. 2. s. 26. p. 68. (Gh.) Ful. Che s'ha da far? Ven. Bel bello Dar qualche cenno, intendere, osservare, E cavarne alla fin cappa, o mantello.

[Val.] Malm. 5. 35. Non ho fin qui trovata congiuntura Di chi m'indirizzasse qua al castello, Per poterne cavar cappa o mantello.

9. [Val.] † Correre l'altrui cappe. Rubarle. Novellier. Fiorent. 150. Avendo ancora per avventura corse le altrui cappe, per rivestirsene in foggia nuova, che non fusser cognosciute.

10. Non farsi stracciar la cappa. Fig. vale Non farsi troppo pregare, Esser facile ad accettar l'invito, e sim. Malm. 9. 47. (Gh.) Pur finalmente ne li prega tanto, Ch'e' non si fanno poi stracciar la cappa.

11. Rivoltare la cappa. Fig. Cangiar sentimento, che anche in modo basso si dice Rivoltar frittata. Cecch. Proverb. 33. (Gh.) Quando uno è di un'oppenione (opinione), o tiene da una parte, e poi si rivolta e va dall'altra, si dice Egli ha rivolta la cappa o rivolto il mantello.

12. Diciamo in proverb. Per un punto Martin perse la cappa, per esprimere che in negozi rilevantissimi talvolta i minimi accidenti ne tiran seco gran conseguenze. Pataff. 4. (C) Martin la cappa perdè per un punto. Varch. Ercol. 320. La quale, se non d'altro, l'ha almeno tolto loro del tratto, o, a vostro modo, della mano; e il proverbio nostro dice, che Martino perdè la cappa per un punto solo.

13. [M.F.] Cappa vale anche nell'uso Casella, Capannella. Una cappa di noci, s'intendono al giuoco di nocino, quattro noci, tre accoste l'una all'altra, e la quarta sopra. Così al giuoco de' noccioli. Bisc. Not. Malm. C. III.

[M.F.] Una cappa che fosse fatta di tre noci o noccioli, cioè due sotto ed uno sopra, i nostri ragazzi la chiamano Un galletto (dalla forma).

14. (Ar. Mes.) Cappa di cielo. Sorta di panno di color celestino sbiadato. Franc. Sacch. Nov. 92. (C) Vogli una cappa di cielo? Sì, sì, sì.

T. E Cappa di cielo, Colore azzurro.

15. Cappa del camino. Quella da cui sale il fumo; così chiamasi fino in cima. Min. Malm. (Mt.) Essi ripuliscono le cappe e gole de' camini dalla fuligine. T. Prov. Tosc. 368. Nero come la cappa del camino. (Nerissimo.)

16. (Ar. Mes.) T. de' Gittatori. Vasar. Vit. 1. 286. (Gh.) Data la cenere, (l'artefice) rimette i perni a traverso, che passano la cera e l'anima, secondo che li ha lasciati nella figura; perocchè questi hanno a reggere l'anima di dentro, e la cappa di fuori, che è l'incrostatura del cavo fra l'anima e la cappa dove il bronzo si getta.

[Cont.] Imp. St. nat. III. 13. Camiscia quella che veste il maschio, e che occupa il luogo del metallo: cappa la forma ultima.

17. (Pitt.) Cappa di frati. Sorta di colore. Benv. Cell. Oref. 34. (M.) Se ne trovano di color verde, incarnato, rosso, pagonazzo, tanè, azzurro, bigio, cappa di frati…

18. T. Per cel. Cappa del naso, dallo sporgere della cappa del camino, e dal suo largo aprirsi. [G.M.] Onde, di chi suol ficcarsi le mani nel naso: E' si ripulisce la cappa.

19. (Fis.) Cappa della bussola. Picciolo capitello, in forma di cono concavo, che sta nel mezzo dell'ago calamitato, o della rosa d'una bussola, e che viene a coprire il perno su cui s'aggira l'ago. (Mt.) V. CAPPELLETTO, § 14.

[Cont.] Cavità scavata in un ago o altro pezzo che si vuol sospendere sopra di una punta, attorno alla quale deve oscillare. Dicesi specialmente dell'ago magnetico. Spet. nat. VIII. 112. Cappa concava per sospender l'ago sopra un cardine.

20. (Mar.) [Fin.] Situazione d'un bastimento navigante di bolina, ma che per impeto del vento non può tenere se non pochissime vele, per cui invece d'innalzarsi al vento deriva traversalmente e progredisce pochissimo sulla perpendicolare del vento stesso.

21. (Zool.) Nicchio marino. Segner. Pred. (Mt.) Cappe che stanno attaccate agli scogli.
Cappa - S. m. (Gram.) La decima Lettera dell'alfabeto greco. Salvin. Annot. Fier. Buon. 2. 3. 11. (M.) I Greci moderni pronunzierebbero arnacchi, come Salonicchi, Tessalonich Θεσσαλονύχη, mettendo come un Cappa doppio per differenziarlo dal Ch, dal χῖ.
Gran Dizionario Teorico-Militare del 1847
Cappa - s. f. Cape. Spezie di mantello, con capperuccia di dietro, del quale si vestivano gl'Italiani dati all'arme nel secolo XVI imitando gli Spagnuoli. Da questo nome anzi dall'uso della cappa affatto proprio di chi faceva professione dell'armi, venne il modo di dire Uomo di spada e cappa, cioè uomo dato alla milizia. [immagine]
Cappa - Cape. Dicesi essere alla cappa, mettere alla cappa; ed è la situazione di una nave, la quale per un vento forte burrascoso e contrario alla sua rotta, è obbligata ad ammainare tutte le vele fuorchè una o due delle più piccole, mettendosi al più presso ed a traverso del vento, con la manovella del timone tutta sotto vento, per lottare contro il mare grosso ed il vento forte, derivando il meno che sia possibile per non discostarsi dal luogo in cui si trova. [immagine]
Navigazione
Parole in ordine alfabetico: capovolsero, capovolsi, capovolta, capovolte, capovolti, capovolto, capozona « cappa » cappacismi, cappacismo, cappalunga, cappamagna, capparidacea, capparidacee, cappe
Parole di cinque lettere: capoc « cappa » cappe
Vocabolario inverso (per trovare le rime): neurotropa, isotropa, anisotropa, somatotropa, europa, metopa, isotopa « cappa (appac) » incappa, scappa, riscappa, ciappa, chiappa, acchiappa, riacchiappa
Indice parole che: iniziano con C, con CA, iniziano con CAP, finiscono con A

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