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Informazioni utili online sulla parola italiana «diguazzare», il significato, curiosità, anagrammi, definizioni storiche, rime, dizionario inverso. Cosa vuol dire.


Diguazzare

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La parola diguazzare è formata da dieci lettere, cinque vocali e cinque consonanti. In particolare risulta avere una consonante doppia: zz.
Anagrammi
diguazzare si può ottenere combinando le lettere di: giù + radezza; rizze + guada; udì + [agrezza, ragazze]; due + ragazzi; [dire, idre, ride] + aguzza; [erudì, udire, udrei] + gazza; guide + razza; [agi, gai, già] + [durezza, rudezza]; [aguzzi, guazzi, guizza] + [arde, dare, rade]; azze + [gradui, guardi]; razze + [giuda, guadi, guida]; gazze + [ardui, durai, udirà, ...]; auge + drizza; [aguzze, guazze] + [ardi, dirà, idra, ...].
Vedi anche: Anagrammi per diguazzare
Cambi
Cambiando una lettera sola si può ottenere: diguazzate.
Scarti
Scarti di lettere con resto non consecutivo: diga, dire, dure, dare, guazze, gazza, gazze, gazare, gare, azze.
Parole contenute in "diguazzare"
are, zar, azza, guazza, diguazza, guazzare. Contenute all'inverso: era, razza.
Incastri
Si può ottenere da dire e guazza (DIguazzaRE).
Lucchetti
Scartando le parti in comune (in coda e poi in capo), "diguazzare" si può ottenere dalle seguenti coppie: diguazzata/tare.
Usando "diguazzare" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * areata = diguazzata; * areate = diguazzate; * areati = diguazzati; * areato = diguazzato.
Lucchetti Riflessi
Scartando le parti in comune (in coda e il riflesso in capo), "diguazzare" si può ottenere dalle seguenti coppie: diguazzata/atre, diguazzato/otre.
Usando "diguazzare" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * erta = diguazzata; * erte = diguazzate; * erti = diguazzati; * erto = diguazzato.
Lucchetti Alterni
Scartando le parti in comune (in coda oppure in capo), "diguazzare" si può ottenere dalle seguenti coppie: diguazza/area, diguazzata/areata, diguazzate/areate, diguazzati/areati, diguazzato/areato, diguazzate/rete, diguazzati/reti.
Sciarade incatenate
La parola "diguazzare" si può ottenere (usando una volta sola la parte uguale) da: diguazza+are, diguazza+guazzare.
Definizioni da Dizionari Storici
Dizionario dei sinonimi - Zecchini del 1860
Dibattere, Sbattere, Sciaguattare, Sciacquare, Diguazzare, Sciabordare - Sbattere dicesi delle uova, e poi d'altro liquido che presso a poco in quella guisa si vada agitando in vaso o recipiente. Sciaguattare è agitare il liquido scotendo il vaso che lo contiene; egli è per lo più a cagione di lavare il vaso, bottiglia, botte, o altro: onde forse meglio direbbesi (questa è una mia opinione e la do solo per tale) sciaguattare una bottiglia, che sciaguattare l'acqua nella bottiglia, perchè quest'ultima azione a che pro, per quale altro scopo, se non quello? Ben si direbbe però: non bisogna sciaguattare un vin vecchio che ha lasciato molto deposito, per versarlo dalla bottiglia nei bicchieri, nè per travasarlo dal suo fusto in altri, perchè non abbia ad intorbidarsi. Diguazzare è agitare panno o altro in molt'acqua, sbattendolo poi e premendolo perchè l'acqua vi penetri e sortendo porti via ciò che il bucato, il sapone e il vero lavamento ne ha staccato di immondo. Si sciaguatta anche un panno nell'acqua, ma si può fare senza scopo determinato; diguazzarvelo si è proprio per lavarlo o finire di lavarlo. Sciacquare è proprio il lavare in acqua pulita; dicesi di quelle cose che a lavarle non ci voglia gran fatica, e per cui il solo passavi dell'acqua dentro o sopra, basti: così dicesi di bicchieri quando altri vi ha già bevuto; così del volto o delle mani, quando le siano già ben lavate e monde, e che si passano un'ultima volta in acqua pulita. Dibattere, dice Tommaseo, s'usava in senso di sbattere: ora non più; dibattere non si direbbe più che speculativamente di una quistione agitata fra due o più: per ogni altro significato ha assunta la forma neutro-passiva: molti si dibattono veramente contro la rea fortuna, ma i più vanno dibattendosi contro fantasmi creati dalla loro immaginazione intemperante, che di nulla mai s'appaga. Sciabordare è termine dei tintori quando panno o altro drappo immergono e diguazzano in molt'acqua perchè ne sorta pulito, o per ismontarne alquanto il colore. [immagine]
Dizionario Tommaseo-Bellini del 1865-1879
Diguazzare - V. a. Dibatter l'acqua o altri liquori ne' vasi. T. Il lat. Vadum valeva Acqua in gen., aff. allo sl.Voda, germ. Water. = (Cr.) 5. 19. 17. (C) E se vorrai metter l'olio in un vasel nuovo, il diguazzerai colla morchia cruda, over calda. Morg. 25. 269. E disse: posa posa, Squarciaferro; Non ti bisogna l'acque diguazzalle.

[Cont.] Dibatter liquidi per mescolarvi e incorporarvi delle polveri, colori, e sim. Cell. Oref.27. Avendo con una scopetta, o frasconcino, prima bene diguazzato e mescolato il detto colore.

2. Fig. Diguazzar l'acqua nel mortajo, più com. Battere o Pestare. Affaticarsi senza profitto. Cecch. Dot. 4. 1. (M.) Ma che ci posso far che non diguazzi (Come si dice) l'acqua nel mortajo?

3. Diguazzare alcun vaso si dice del Dimenarlo ad effetto di diguazzar ciò che vi si contiene. Sagg. nat. esp. 238. (C) Si aggiunga in tre o quattro volte una mezza libbra di acqua di fontana, seguitandosi sempre a diguazzare la boccia.

[Cont.] Vas. Scul. XI. Di poi, sventolando, e diguazzando il cavo, si vôta la cera che è in mezzo del cavo; di maniera che il getto resta vôto nel mezzo.

4. † Trasl. Agitare, Dimenare. Morg. 10. 16. (C) Giunse Morgante, e diguazza il battaglio. Bern. Orl. 2. 10. 12. Poi tornò fuor diguazzando il bastone. Sen. Ben. Varch. 7. 21. Ora il nostro buon Pittagorico riportandosene con lieta mano forse quattro gabellotti, diguazzandoli spesso spesso, giunto che e' fu a casa, riprese se medesimo del piacere che tacitamente avea sentito.

† E N. ass. Fr. Sacch. Nov. 74. (C) Costui s'andava colle gambucce spenzolate a mezze le barde, combattendo e diguazzando…; e messer Bernabò, quanto più il vedea diguazzare, più dicea.

T. † Morg. 7. 20. E Manfredon, quanto può, si diguazza (rinvolto ne' padiglioni).

† E N. pass. Morg. 27. 57. (C) Ch'ognun per parer vivo si diguazza.

5. [Camp.] Per Agitarsi romoreggiando com'acqua che gorgoglia. Din. Din. Masc. III. 35. S'empiono (le budella) di vento, sicchè quando il cavallo va, le budella vuote si diguazzano e fanno quello romore.

6. † Diguazzarsi nel manico. Fig. Si dice di chi non è fermo nella sua opinione e vacilla. OraGirar nel manico. Cecch. Masch. 4. 6. (Mt.) Io l'ho lasciata Che la comincia a diguazzarsi un poco Nel manico.

7. N. ass. e trasl. [Val.] Fortig. Ricciard. 9. 11. Non vo' già che dall'alba a compieta Diguazzi ognor nell'onda caballina.

8. [Val.] Darsi tempone, Ingolfarsi. Fortig. Cap. 2. 5. Diguazzan da per tutto Giovani e vecchi nel sozzo pantano Delle lussurie.

9. Att. Per Squadernare. Allegr. 57. (M.) Ve ne farei una stampita delle belle, diguazzandovi un grosso argomento.
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Parole in ordine alfabetico: digrossiate, digrossino, digrossò, digrosso, diguazza, diguazzante, diguazzanti « diguazzare » diguazzata, diguazzate, diguazzati, diguazzato, diguazzi, diguazzo, diktat
Parole di dieci lettere: digrossino « diguazzare » diguazzata
Vocabolario inverso (per trovare le rime): spupazzare, imbarazzare, sbarazzare, corazzare, terrazzare, scorrazzare, guazzare « diguazzare (erazzaugid) » sguazzare, bevazzare, sbevazzare, inframezzare, tramezzare, intramezzare, dimezzare
Indice parole che: iniziano con D, con DI, iniziano con DIG, finiscono con E

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