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Informazioni utili online sulla parola italiana «effigie», il significato, curiosità, sillabazione, anagrammi, definizioni da cruciverba, frasi di esempio, definizioni storiche, rime, dizionario inverso. Cosa vuol dire.


Effigie

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La parola effigie è formata da sette lettere, quattro vocali e tre consonanti. In particolare risulta avere una consonante doppia: ff.
Divisione in sillabe: ef-fì-gie. È un trisillabo piano (accento sulla penultima sillaba).
Anagrammi
Componendo le lettere di effigie con quelle di un'altra parola si ottiene: +trarre = rigraffierete; +[sgolato, slogato] = filosofeggiate; +arrosto = fotoserigrafie; +glossato = filosofeggiaste.
Vedi anche: Anagrammi per effigie
Scarti
Rimuovendo una sola lettera si possono ottenere i vocaboli: effige, effigi.
Altri scarti con resto non consecutivo: effe.
Parole con "effigie"
Iniziano con "effigie": effigietta, effigiette.
Parole contenute in "effigie"
effigi.
Lucchetti Alterni
Usando "effigie" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * aree = effigiare; * atee = effigiate.
Definizioni da Cruciverba
Frasi con "effigie"
»» Vedi anche la pagina frasi con effigie per una lista di esempi.
Esempi d'uso
  • Sulla lapide del nonno abbiamo messo la sua effigie di quando era più giovane!
  • Ho regalato a mia nipote una sterlina d'oro con l'effigie di Elisabetta II.
  • E' così narcisista e si sente tanto bella da aver apposto in camera una sua effigie realizzata da un artista di fama.
Definizioni da Cruciverba con soluzione
Definizioni da Dizionari Storici
Vocabolario dei sinonimi della lingua italiana del 1884
Effigie, Ritratto, Immagine, Figura - L'Effigie tiene il luogo della cosa medesima. - «Fu bruciato in effigie.» - L'Immagine ne rappresenta l'idea. - La Figura, l'attitudine e il disegno. - Il Ritratto ne mostra la somiglianza. [immagine]
Dizionario dei sinonimi - Zecchini del 1860
Impronta, Impressione, Conio, Effigie - L'impressione produce e lascia un'impronta: parlando di operazione materiale, quest'effetto è quasi sempre prodotto, poichè l'arte o la scienza sanno proporzionare la pressione alla durezza della materia su cui si tratta di agire. Il conio è lo strumento col quale si fa l'impronta alle monete; da conio coniare: nel conio è scolpita in concavo l'impronta o l'effigie che l'impressione lascia in rilievo sulla moneta: impronta è generico; per effigie intendesi l'erma del sovrano che fa coniare le monete e che su di esse generalmente s'imprime; l'arma, i caratteri ed ogni altra cosa che vi si aggiunga, sono altrettante impronte per mezzo delle quali una moneta da un'altra si distingue. [immagine]
Imagine, Effigie, Ritratto, Figura, Simulacro, Statua, Erma - L'imagine rappresenta la cosa o la persona presso a poco: se è materiale, ne ha i caratteri, gli emblemi particolari; così quando diciamo l'imagine d'un santo, specialmente degli antichi, non intendiamo già che quello sia il vero suo ritratto: così vediamo s. Catterina appoggiata alla sua ruota, s. Cecilia che suona l'organo, s. Vincenzo di Paolo colla lingua di fuoco in sulla fronte, s. Antonio abate in mezzo ai demonii ecc. La effigie rappresenta la persona, e molte volte s'intende per la sola faccia di essa: l'imagine, la figura, il simulacro rappresentano le persone e le cose. La figura rappresenta le forme principali della cosa: figure perciò anche le geometriche che indicano soltanto le dimensioni: il ritratto riproduce anche i minimi lineamenti, il colorito, l'espressione, poichè da tutto questo insieme risulta la somiglianza coll'originale. Simulacri, le statue de' falsi dei, perchè ne erano la rappresentazione materiale. Dei, rappresentazioni bugiarde, simulacri essi stessi della divinità, da cui, scostandosi ognora, materializzandone i primi spirituali concetti, erano così gli uomini venuti a raffigurarseli. Simulacro è dunque finzione, ma bugiarda, ma vana: un simulacro di battaglia è una battaglia per ridere. Statua è figura di persona umana in rilievo. La statua è intera; dei ritratti si fanno la sola testa e il busto: se la sola testa e il collo, diconsi erme. Erme dicevansi le antichissime e informi statue di Minerva e di Mercurio senza braccia e senza gambe: quelle di quest'ultimo si piantavano anche in terra a guisa di termini. Le figure poi e le imagini di cui si abbellisce il discorso, lo rendono animato come le figure vere in un quadro. [immagine]
Dizionario Tommaseo-Bellini del 1865-1879
Effigie - e † EFFIGE e † EFFÌGIA [T.] S. f. Imagine. Aureo lat. Da Effingo. Secondo il senso gen. di Fingo, non è solam. imagine imitata dall'arte, Ov. Met. dell'uomo: Finxit in effigiem moderantum cuncta Deorum, quel che nella Gen. A imagine e similitudine. D. 3. 33. vede nella Trinità l'umanità di Cristo, Pinta nella nostra effige.

T. Vang. G. C. a due andanti si mostrò in altra effigie. = Mor. S. Greg. (C) In Anticristo apparirà l'effigie e l'apparenza umana.

Di Beatrice, chiarissimamente veduta da D. nella lontanissima altezza de' cieli. Dant. Par. 31. (C) Sua effige Non discendeva a me per mezzo mista.

Lab. 34. (C) Ottimamente la sua effige raccolta, chi egli fosse, e dove veduto l'avessi mi ricordai.

(Pitt. e Scul.) [Mil.] Imagine di una pers. Imitazione più esatta che nel Ritratto, e d'una rassomiglianza più autentica. [Cont.] Vas. V. Pr. Nel descrivere le forme e le fattezze degli artefici sarò breve, perchè i ritratti loro… meglio dimostreranno quali essi artefici fussero quanto all'effigie, che il raccontarlo non farebbe. = Filic. Rim. 385. (C) Cara effige Vivo mel finge in bei color vivaci,…

T. Virg. Le effigie sacre degli Dei. – L'effigie d'un santo.

T. Hor. Effigie di cera, di lana, nelle operazioni magiche. – In Virg. fingendo di ricorrere a tali arti per isciogliersi dall'amor suo, Didone, colloca la spada e l'effigie d'Enea sul letto di morte.

T. Medaglia che porta l'effigie d'un re. – Non abbiamo es. di Effigie di bestìa nel senso pr.

T. Impiccato o Arso in effigie; uomo condannato alla morte; al quale si celebra la cerimonia suddetta, come si può, eseguendola sopra un'imagine di lui.

2. T. Vas. I. 201. Gente barbara ed efferata, che altro non avevano d'uomo che l'effigie e 'l nome.

Non avere effigie d'uomo: trasfigurato dal male o da' patimenti. [G.M.] Modo enf. fam., del Percuotere alcuno sì forte, segnatam. nel viso, che quasi non sia più riconoscibile. Ha detto che glie ne vuol dar tante, da levargli l'effigie del Cristiano.

3. Fig. T. Dare al bello sensibile effigie. – Presentare l'effigie dell'uomo generoso, della cristiana carità. – Stile che rende l'effigie dell'animo.
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Parole in ordine alfabetico: effige, effigi, effigiare, effigiata, effigiate, effigiati, effigiato « effigie » effigietta, effigiette, effimera, effimere, effimeri, effimero, efflorescenza
Parole di sette lettere: efesino, effetti, effetto « effigie » effluvi, effonda, effonde
Vocabolario inverso (per trovare le rime): strategie, galvanostegie, saggie, selvaggie, bigie, cupidigie, ingordigie « effigie (eigiffe) » franchigie, ligie, valigie, termovaligie, fonovaligie, cinigie, steatopigie
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