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Informazioni utili online sulla parola italiana «finalmente», il significato, curiosità, sillabazione, frasi di esempio, definizioni da cruciverba, definizioni storiche, rime, dizionario inverso. Cosa vuol dire.


Finalmente

Utili Link
Significato su Dizionari ed Enciclopedie online
Hoepli | Treccani | Wikipedia
Informazioni di base
La parola finalmente è formata da dieci lettere, quattro vocali e sei consonanti. Divisione in sillabe: fi-nal-mén-te. È un quadrisillabo piano (accento sulla penultima sillaba).
Frasi e testi di esempio
»» Vedi anche le pagine frasi con finalmente e canzoni con finalmente per una lista di esempi.
Esempi d'uso
  • Finalmente sono usciti i risultati del concorso fotografico.
  • Il bimbo avrebbe dovuto nascere a dicembre, ma a gennaio non si era deciso a voler entrare nel mondo; finalmente si fece vedere con la gioia di tutti.
Non ancora verificati:
  • Sono stato bloccato in autostrada per quasi un'ora, finalmente, da qualche minuto ci stiamo muovendo.
Citazioni da opere letterarie
Annalena Bilsini di Grazia Deledda (1927): L'uomo non era ancora giunto, e non lo si vedeva neppure nella strada che, fitta d'erba, pareva un fosso d'acqua coperta di musco e andava a perdersi nella boscaglia delle nuvole in fondo ai campi. Annalena aveva l'impressione di aver sognato. Si fece accompagnare dal cane, si avanzò nella strada: e finalmente vide l'uomo, fermo ancora all'ombra della siepe, evidentemente in attesa di lei.

Il mistero del poeta di Antonio Fogazzaro (1888): Non avevo mai veduto uno sguardo simile, uno sguardo tanto intenso, vitreo, gelido, appassionato. Amore, dolore, terrore; quello sguardo disse tutto con una lunga fissità paurosa. Poi lo vidi improvvisamente offuscarsi. Finalmente Mrs. Yves mi disse «grazie» e tornò a scrivere. Siccome restavo ancora in piedi davanti a lei, alzò un poco la testa e mi fece un lieve sorriso. Intesi, mi ritirai nella sala vicina e aspettai.

Azzurro tenebra di Giovanni Arpino (1977): «Lì il grandioso: nel trucco. Tra miliardi di art director, psicologi, artisti polimaterici, architetti, ecologi e leccologi, animateurs, politologi che misurano l'asparago dritto se è crudo e pendulo se bollito, finalmente il ghiribizzo che scombina. La fantasia, solo la fantasia è utile» si entusiasmò Mario.
Canzoni
  • Finalmente tu (Cantata da: Fiorello; Anno 1995)
  • Finalmente (Cantata da: Gino Baldi e Luciano Virgili; Anno 1957)
Giochi di Parole
Giochi enigmistici, trasformazioni varie e curiosità. Vedi anche: Anagrammi per finalmente
Definizioni da Cruciverba di cui è la soluzione
Definizioni da Cruciverba in cui è presente
Scarti
Scarti di lettere con resto non consecutivo: finale, finente, fine, finte, fiale, fiat, film, filet, file, falene, fame, fante, fate, inane, iene, nane, nate, alee, alte, amente, amene, amen, ante, lente, lene, mene, mete.
Parole contenute in "finalmente"
fin, ente, fina, mente. Contenute all'inverso: ani.
Lucchetti
Scartando le parti in comune (in coda e poi in capo), "finalmente" si può ottenere dalle seguenti coppie: fiordi/ordinalmente.
Definizioni da Dizionari Storici
Vocabolario dei sinonimi della lingua italiana del 1884
Finalmente, Alla fine, All’ultimo, Alla fin fine, In fin dei conti, In fin delle fini - Finalmente si usa nella conclusione di un discorso; e non di rado è voce di esclamazione impaziente. - «Finalmente è arrivato.» - La forma Alla fine può corrispondere ad Al principio. - E lo stesso dicasi di All'ultimo. - Le altre tre Alla fin fine, In fin de' conti, In fine delle fini, sono tutte formule conclusive, tra le quali non c'è differenza se non di maggiore o minore efficacia. [immagine]
Dizionario dei sinonimi - Zecchini del 1860
Finalmente, Alla fine, Alfine - Alla fine può corrispondere con al principio; gli altri due no. Finalmente è non di rado voce di esclamazione impaziente; finalmente, cioè, dopo un lungo aspettare, giunse! Alfine è meno usato: può servire al verso, nel quale nè alla fine, nè finalmente calzerebbero per certo per la loro forma prosaica affatto e per il tuono dottorale che seco importano; e così: alfin giungesti, giunsero alfine, stanno benissimo nella poesia seria: alla giocosa possono servire gli altri due, poichè non esclude alcun elemento, e ogni cosa le vale purchè trovi lo scherzo, il frizzo, il pungolo di cui abbisogna, e muova a intelligente sorriso. [immagine]
Ultimo (da), Sull’ultimo, Sulla fine, Finalmente - Sull'ultimo indica l'avvicinarsi del termine; sulla fine, l'ultimo periodo della cosa; finalmente, la conclusione; e per servirmi di un esempio materiale ma giornaliero dirò: sull'ultimo del pranzo è servito l'arrosto e l'insalata; sulla fine vengono in tavola frutta, dolci e liquori; finalmente si prende il caffè e tutto è finito. Da ultimo è termine proprio de' retori: da ultimo farò vedere le conseguenze delle premesse stabilite ne' primi due punti della mia orazione. Finalmente è anco una specie di esclamazione in chi è stanco di aspettare o di operare senza pro: finalmente che volete? finalmente non ne posso più! [immagine]
Po’ poi, Finalmente - Po' poi è espressione d'impazienza o meglio d'insofferenza già quasi stanca di noia avuta, rimbrotto toccato o altro; il sopportare finalmente è di chi non ne può più ed è risoluto di volerla finire: «po' poi son già seccato, stufo; finalmente per chi m'avete preso?» sono eziandio modi conclusivi, ed anche in questo caso il primo è meno, il secondo è più. [immagine]
Dizionario Tommaseo-Bellini del 1865-1879
Finalmente - e † FINALEMENTE. [T.] Avv. Da FINALE agg., e questo da FINE s. f. Un aut. b. lat. Finaliter perseverare. Ha senso più vario e più forte cheDa ultimo; ed è più com. di Alfine e anco di Alla fine. T. Marchett. Lucrez. Volg. 105. Le cose Non tornin tutte finalmente al nulla.

2. Sino alla fine, in senso aff. a Totalmente. Così i Fr. il Du tout congiungono alla negaz. [Tav.] Dicer. Diver. p. 486. Morto questo rio uomo, è mio intendimento che questa pestilenza del Comune sarebbe alquanto abbassala, ma finalmente non si potrebbe abbattere. = Brun. Cic. Catil. 20. (Man.) [Camp.] Guid. G. Lib. 76. E tenesserlo tanto inchiuso, mentre che (finchè) Achille venisse a loro e devengiassesi (si vendicasse) finalmente di lui. = D. V. Nuov. 16. (C) Cotal veduta non solamente non mi difendea, ma finalmente disconfiggea la mia poca vita. T. Pulc. Morg. 11. 75. Questo peccato par che 'l mondo adugge, E finalmente ogni regno distrugge.

3. Di cosa che segue dopo altre molte, e che conduce, o par che conduca, alla fine, o presso alla fine d'uno slato molesto, non foss'altro per l'aspettazione. [Camp.] Guid. Giud. A. 25. Passata poi che fu finalemente quella tregua. = Cas. Lett. 27. (C) E finalmente ho ottenuto in Rota il mandato contro di lui. T. Bentiv. G. Lett. 176. Dio finalmente ha voluto adempiere i voti privati e pubblici. Acciaj. Vit. P. Capp. 43. Partito il re finalmente di Firenze (Carlo VIII, scacciato dal suono delle campane). – È finalmente arrivato. – Finalmente finisce. – Quindi ass., a modo d'escl. di contentezza scontenta e d'impazienza che comincia a quetarsi: Oh finalmente!

4. T. Numerando più cose, quando giungesi all'ultima, come i Lat. Denique. Così, dopo rammentate parecchie pers. o cose, soggiungesi: Rammenterò finalmente…; dopo recali parecchi argomenti: Dirò finalmente… Sansov. Conc. Polit. Non è alcuna guerra più giusta… che quella che si piglia per difendere la libertà della patria, la quale contiene in sè le case, i figliuoli, le mogli, i padri, i tempii, le ricchezze, e finalmente ogni cosa umana e divina.

5. T. Nel preced. ha senso aff. anche a Insomma, modo di concludere più o men risoluto. In senso sim. dicesi anco Infine; e per più enf. Infine infine, e più fam. In fondo. Ma Finalmente anche qui può suonare più impaziente e più brusco. Bertin. Specch. 35. Che, finalmente…, vi apporta forse un pregiudizio più grave? – Finalmente, che vorreste voi dire?

Segnatam. nel seg. Finalmente sta meglio degli altri aff. T. Magal. Lett. Scient. 157. Sangue dilavato.. quanto vi pare, ma finalmente sangue.

6. Da FINE s. m. [Cors.] Varch. Lez. 14. 1. 408. Tutte le forme astratte muovono doppiamente, cioè effettivamente e finalmente; perchè nelle sostanze astratte il fine e l'efficiente sono una cosa medesima. = Passav. Specch. penit. 1. 254. (Gh.) Se l'uomo,… seguitando sua concupiscenza,… ama le cose che sono al fine per loro medesime, come s'elle fossono il fine,… allora mortalmente pecca; perocchè si spegne la carità ch'era vita dell'anima, e che l'ordinava all'ultimo fine; e l'amore della propia volontade che parte l'anima da Dio e della morte, in lui finalmente risiede.
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Parole in ordine alfabetico: finalizzerò, finalizzi, finalizziamo, finalizziate, finalizzino, finalizzò, finalizzo « finalmente » finanza, finanze, finanzi, finanzia, finanziai, finanziamenti, finanziamento
Parole di dieci lettere: filzettina, filzettine, finalizzai « finalmente » finanziamo, finanziano, finanziare
Vocabolario inverso (per trovare le rime): penalmente, venalmente, quindicinalmente, ordinalmente, longitudinalmente, latitudinalmente, attitudinalmente « finalmente (etnemlanif) » originalmente, marginalmente, macchinalmente, criminalmente, nominalmente, uninominalmente, pronominalmente
Indice parole che: iniziano con F, con FI, parole che iniziano con FIN, finiscono con E

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