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Informazioni utili online sulla parola italiana «gabella», il significato, curiosità, forma del verbo «gabellare», sillabazione, frasi di esempio, definizioni da cruciverba, definizioni storiche, rime, dizionario inverso. Cosa vuol dire.


Gabella

Forma verbale

Gabella è una forma del verbo gabellare (terza persona singolare dell'indicativo presente; seconda persona singolare dell'imperativo presente). Vedi anche: Coniugazione di gabellare.

Utili Link

Significato su Dizionari ed Enciclopedie online
Hoepli | Sabatini Coletti | Treccani | Wikipedia

Informazioni di base

La parola gabella è formata da sette lettere, tre vocali e quattro consonanti. In particolare risulta avere una consonante doppia: ll. Divisione in sillabe: ga-bèl-la. È un trisillabo piano (accento sulla penultima sillaba).

Frasi e testi di esempio

»» Vedi anche la pagina frasi con gabella per una lista di esempi.
Esempi d'uso
  • La gabella era una tassa applicata nel medioevo, a volte anche abusivamente.
  • Nel medioevo (come al giorno d'oggi) per i motivi più diversi dovevi pagar gabella.
Citazioni da opere letterarie
Mastro-don Gesualdo di Giovanni Verga (1890): — Nei vostri panni... sicuro... mi ci metto! Voglio farvi vedere e toccar con mano chi vi vuol bene o no! Eccomi con voi. Pensiamo a quest'affare del ponte prima... a salvare la cauzione... con un sussidio del comune. Andremo adesso dal capitano... e dai giurati che non ci sarebbero contrari... Peccato che il barone Zacco abbia già dei sospetti per l'affare della gabella!... Lasciatemi pensare...

Giochi di Parole

Giochi enigmistici, trasformazioni varie e curiosità. Vedi anche: Anagrammi per gabella
Definizioni da Cruciverba di cui è la soluzione
Definizioni da Cruciverba in cui è presente
Cambi
Cambiando una lettera sola si possono ottenere le seguenti parole: gabelle, gabelli, gabello, gamella, tabella.
Cambiando entrambi gli estremi della parola si possono avere: labelli, labello, tabelle.
Scarti
Scarti di lettere con resto non consecutivo: galla, gala, gela, alla, bela.
Zeppe (e aggiunte)
Aggiungendo una sola lettera si può avere: gabellai.
Parole con "gabella"
Iniziano con "gabella": gabellai, gabellano, gabellare, gabellata, gabellate, gabellati, gabellato, gabellava, gabellavi, gabellavo, gabellammo, gabellando, gabellante, gabellanti, gabellasse, gabellassi, gabellaste, gabellasti, gabellarono, gabellavamo, gabellavano, gabellavate, gabellassero, gabellassimo.
»» Vedi parole che contengono gabella per la lista completa
Parole contenute in "gabella"
bel, ella, bella. Contenute all'inverso: alle.
Incastri
Si può ottenere da gala e bel (GAbelLA).
Lucchetti
Scartando le parti in comune (in coda e poi in capo), "gabella" si può ottenere dalle seguenti coppie: gabbi/biella.
Usando "gabella" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: riga * = ribella; * aera = gabellerà; * aero = gabellerò; * aerai = gabellerai; * aerei = gabellerei; * aiate = gabelliate.
Lucchetti Alterni
Usando "gabella" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: ribella * = riga; * biella = gabbi; * anoa = gabellano; * area = gabellare; * atea = gabellate.
Intarsi e sciarade alterne
"gabella" si può ottenere intrecciando le lettere delle seguenti coppie di parole: gal/bela.
Intrecciando le lettere di "gabella" (*) con un'altra parola si può ottenere: * eri = gabellerai.
Quiz - indovina la soluzione
Definizioni da Cruciverba: Il gabbiotto sul ponte del bastimento, Gabbioni per uccelli, Giardino con gabbie, Simile al gabbiano, è detta rondine di mare, Lo sono anatre, cigni e gabbiani.

Definizioni da Dizionari Storici

Vocabolario dei sinonimi della lingua italiana del 1884
Dazio, Gabella, Imposta, Imposizione, Tassa, Gravezza - La voce Gravezza è generica, e comprende, oltre le Imposizioni, ogni carico che i governanti pongono addosso all'uomo, per dir come dice il Tommaseo. - L'Imposta è obbligazione che si impone sulle rendite private per formare una rendita pubblica, destinata alle spese occorrenti alla sicurezza e prosperità dello stato. - Imposizione si dice, più che altro, per rispetto a colui che paga; e accenna partitamente i titoli sui quali cade la Imposta. - Dazio è imposizione pagata al Comune o al Governo sopra le cose che si vendono, o si portano da luogo a luogo. - La Gabella è la spesa che ci bisogna per levare dalla dogana, o introdurre in città, merci o altre cose soggette a dazio. - Tassa è l'imposta in denaro, a cui si assoggettano certe azioni o persone, per titoli ad esse speciali. [immagine]
Dizionario delle invenzioni, origini e scoperte del 1850
Gabella - Imposta sul sale, che secondo Mezeray fu inventata dagli Ebrei, e il di cui nome ha origine dalla voce ebraica Kabbalà, che viene da Kibbel (Dare). Ducange pensa che tal parola derivi dall'ebraica gab (dono, tributo) o dal termine sassone gapol o gapel, che significa lo stesso. Qualunque siasi la sua etimologia, si prendeva in passato per ogni sorta d'imposta.

L'origine di questa tassa pare antichissima. La storia c'insegna, che a Roma, le saline furono per un dato tempo possedute ed esercitate liberamente da particolari, e che anco Marzio, quarto re dei Romani, le rese pubbliche, ed obbligò ciascuno a ritrarre il sale da quelli che le avevano prese in appalto. Filippo il Lungo esigè un diritto sul sale. Filippo di Valois lo aumentò e lo rese fisso e permanente. Esso stabilì dei locali per saline nel reame; e quindi Odoardo III re d'Inghilterra chiamava a mo' di scherzo quel principe: l'Autore della legge salica. [immagine]
Dizionario Tommaseo-Bellini del 1865-1879
Gabella - [T.] S. f. Quel tanto che pagasi al Comune o allo Stato per l'introduzione di certe merci alle porte de' luoghi murati, o per uso di certe cose. V. in GABELLETTA un signif. più ampio. Altri lo deriva forzatamente dal barb. lat. Capitalia o dalla corruzione di Vectigal, quasi Vectigabilia; altri dal fr. Javelle, Covone, i primi tributi; altri dal germ. Gab, Dono; altri ci sente l'arab. Cavele, Ricevere (giacchè Ricevere e Prendere scambiansi volentieri). Pun. Cabala; ar. Alcabala, il Luogo ove riscuotesi; e così lo spagn. Ebr. Gabe, Pubblicano; Ghavel o Avel, Iniquità, Gabbia, Danaro, Contribuzione. Gab, Munus. In Varr. Gabalum, Supplizio. Altri, celiando, potrebbe dargli orig. com. con Gabinetto e con Gabbia it. Certo le sono idee che s'abbracciano come le Grazie. Nelle Costit. sicil. Cabella; e il pop. tosc. nel trasl. Sgabellare dice Scabolare,ma questo forse da Scapolare, Scappare. Dazio, da Dare, ha senso più gen. E quello a' confini dello Stato suol dirsi piuttosto così che Gabella.Più com. Gabella del sale che Dazio; e in questo senso, segnatam. in Fr.; e Filippo di Valois, che primo la impose, celiando fu detto autore della legge Salica. Onde dicevansi in Fr. province di Gabella grande quelle in cui si pagava per la gabella del sale. Ma anco in Francia aveva senso più gen.; e noi diciamo T. Pagare la gabella alle porte, di qualsia genere. Gabella ha oggidì per estens. usi più fam. e di cel. che Dazio.V. il § 4, e GABELLARE e GABELLIERE. = M. V. 6. 48. (C) Innanzi ch'e' volessono comportare un danaio di dazio o di gabella da' Pisani.G. V. 10. 196. 1. E, oltre a ciò, ordinâro una gabelta di danari quattro per libbra. T. Lenz. Biadaj. Pagavano gabella alle porte di entratura con esso (pane). E: Sarebbero loro renduti i danari, che pagavano alla porta, di gabella. [Val.] Pucc. Centil. 67. 85. Pagando allor la gabella ordinata, Otto danar' per livra tuttavia. T. Fig., e chi porta le cose, e le cose stesse pagano la Gabella. [M.F.] Stratt. Gab. ms. sec. XV. Pettini e filicci da tessere panni lani, paghi all'entrare l'usata gabella. T. Franc. Sacch. Nov. 147. Volendo mandare a Firenze ventiquattro o trenta nova, e' si vuol dare la gabella, perocchè le quattro pagano un denajo di gabella. V. altre locuz. di Gabella in GABELLIERE. – Tabacco, o altra cosa, di gabella; non, di contrabbando. Fr. De régie. – Cose da gabella. V. es. in GABELLOTTO, § 1. – Cose soggette a gabella, franche di… – Frodo delle… – Riscuotere le… – Mettere, Crescere, Aggravare. – Nuove. – Levare, Abolire. – Amministrazione delle gabelle. [F.] Vill. G. 10. 97. Viva il popolo, e muoja messer Passerino e le sue gabelle. T. Direttori delle gabelle. – Ispettori, Sottoispettori delle gabelle. – Direzione delle gabelle. [Cont.] Egio, Edif. Giust. Prov. 54. v. Ma Boreo città vicina insino a questo tempo non pagò mai tributo: nè mai alcuni eran iti colà nè esattori di gabelle, nè di tributi.

2. La Gabella o Le gabelle anco il Luogo dell'uffizio. Fr. Luogo in cui vendevasi il sale. Lasc. Cen. 2. nov. 2. 29. (Man.) E perchè egli nacque in Domenica mattina a buon'ora, e la sera, mandatosi a battezzare, non sendo le gabelle del sale aperte, tenne poi sempre e molto bene del dolce. Modo prov. per denotare uno sciocco.

In senso più gen. Alle gabelle delle porte. Franc. Sacch. Nov. 148. (Man.) Quelli che vollono ingannare il Comune alla Gabella. E nov. 146. Va'… dicono i gabellieri, e mandanlo alla gabella con l'asino e la soma.

3. L'Uffizio personif. T. Agn. All. Cap. 201. La gabella e i sensali (han di bisogno) ch'ognor si venda E compri…

4. Modi fam. (Fanf.) Fare il gonzo, o sim., per non pagar gabella, Di chi dissimula alcuna cosa anche spiacevole, la quale potrebb'essergli cagione di qualche briga, se ne desse per inteso, e ne facesse caso. In questo signif. l'adagio lat. Cretensis mare nescit. Lam. Dial. p. 525. (Gh.) Ricciard. 5. 78. Ma facevauo il gonzo i corbacchioni, Per lo vantaggio e non pagar gabella.

Cecch. Dissim. 5. 2. (C) Per chi vogl'io far tante cose, e darmi sempre la gabella degl'impacci? – Quindi il trasl. Sgabellarsi (V.).

† Al sentire esagerazioni spropositate, per ridersene, dicevano: Sballa! chè non si paga gabella. Puoi sfoggiare gratis quel ch'hai: tutto passa. Fag. Com. 1. 262. (Gh.) Fid. Intorno a Laide Corintia non volarono le belliche squadre de' Greci per rimirarla, e le offrirono le ricchezze di due mari? Ans. Sballa, chè non si paga gabella.

5. [Cont.] † Di una casa o podere. Ora dicesi Imposta, Tassa. Ric. Mil. Casalb. Arch. St. It. App. 25. 22. Zanobi… de' dare a me Miliadusso, a dì II d'aprile, che pagai per lui la gabella de la casa, 1. O, s. 14, d. 4.

[Cont.] Di una scrittura. Ora direbbesi Tassa di registro e bollo. Stat. Merc. Siena, I. 15. Non si possa anco procedere, nè tener ragione sopra scritture gabellabili, se nelle medesime scritture non apparirà legittima fede, che d'esse sia stata pagata la gabella.
Navigazione
Parole in ordine alfabetico: gabbiotto, gabbiucce, gabbiuccia, gabbò, gabbo, gabbri, gabbro « gabella » gabellai, gabellammo, gabellando, gabellano, gabellante, gabellanti, gabellare
Parole di sette lettere: gabberà, gabberò, gabbino « gabella » gabelle, gabelli, gabello
Vocabolario inverso (per trovare le rime): accavalla, intervalla, avvalla, ella, raffaella, paella, bella « gabella (allebag) » annabella, mirabella, isabella, tabella, scartabella, debella, ribella
Indice parole che: iniziano con G, con GA, parole che iniziano con GAB, finiscono con A

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