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Informazioni utili online sulla parola italiana «istinto», il significato, curiosità, sillabazione, anagrammi, definizioni da cruciverba, frasi di esempio, definizioni storiche, rime, dizionario inverso. Cosa vuol dire.


Istinto

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La parola istinto è formata da sette lettere, tre vocali e quattro consonanti.
Divisione in sillabe: i-stìn-to. È un trisillabo piano (accento sulla penultima sillaba).
Anagrammi
Cambiando l'ordine delle lettere si possono avere queste parole: notisti, sottini, tostini.
istinto si può ottenere combinando le lettere di: sto + tini; ton + [siti, tisi].
Componendo le lettere di istinto con quelle di un'altra parola si ottiene: +ama = amnistiato; +ama = anatomisti; +[aro, ora] = anortositi; +cra = anticristo; +[far, fra] = antistrofi; +caì = asintotici; +oca = asintotico; +abs = bassottini; +cra = cartonisti; +ace = cointestai; +[csi, ics, sci, ...] = consistiti; +cap = costipanti; +far = frantoisti; +can = incostanti; +cra = incrostati; +ara = intarsiato; +per = interposti; +tir = intristito; +due = istituendo; +emo = monoteisti; +emo = neotomisti; ...
Vedi anche: Anagrammi per istinto
Cambi
Cambiando una lettera sola si possono ottenere le seguenti parole: estinto, intinto, istinti.
Cambiando entrambi gli estremi della parola si possono avere: estinta, estinte, estinti.
Scarti
Rimuovendo una sola lettera si può avere: stinto.
Altri scarti con resto non consecutivo: itto, sino, sito, tino.
Scavalco
Spostando la prima lettera al posto dell'ultima si ha: stinti.
Zeppe (e aggiunte)
Aggiungendo una sola lettera si può avere: distinto.
Parole con "istinto"
Finiscono con "istinto": distinto, indistinto, ridistinto, contraddistinto.
Parole contenute in "istinto"
tinto, stinto.
Incastri
Inserendo al suo interno game si ha ISTIgameNTO.
Lucchetti
Usando "istinto" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: teisti * = tento; guaisti * = guanto; inveisti * = invento.
Lucchetti Riflessi
Scartando le parti in comune (in coda e il riflesso in capo), "istinto" si può ottenere dalle seguenti coppie: islam/maltinto.
Usando "istinto" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: essi * = estinto; risi * = ritinto; dissi * = distinto; indissi * = indistinto; ridissi * = ridistinto; contraddissi * = contraddistinto.
Cerniere
Scartando le parti in comune (prima in capo e poi in coda), "istinto" si può ottenere dalle seguenti coppie: rais/tintora.
Usando "istinto" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: tintora * = rais; * rais = tintora.
Lucchetti Alterni
Usando "istinto" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: tento * = teisti; guanto * = guaisti; invento * = inveisti.
Definizioni da Cruciverba
Frasi con "istinto"
»» Vedi anche le pagine frasi con istinto e canzoni con istinto per una lista di esempi.
Esempi d'uso
  • Frenai d'istinto e riuscii così ad evitare di andare a sbattere contro l'auto che mi precedeva.
  • Da studi si è dedotto che l'istinto prevale sulla ragione.
  • L'istinto a volte, più della ragione, può far trovare soluzioni!
Definizioni da Cruciverba con soluzione
Definizioni da Dizionari Storici
Dizionario Tommaseo-Bellini del 1865-1879
Istinto - e † INSTINTO e † STINTO. [T.] S. m. Moto interiore involontario, che negli animali porta a certi atti e abiti, al quale attribuisconsi nell'uomo gli atti a cui non precedono sentimenti deliberati. Rammenta il gr. Στίζω, Pungere; altri lo deriva da Insto; Stigo ai Lat. non so se fosse voce da sè; giacchè in Castigo, Fustigo è desin. Gell. ha Instinguo. Ma e Insto e Stinguo son suoni imitativi. T. Nel seg. di Ter. Age; si hic non insanit satis sua sponte, instiga, vedesi l'Istigazione contrapp. a Spontaneità. Liv. His vocibus instinctos milites.

2. A noi più specialm. è sentimento proprio agli animali, che naturalmente indirizza i lor movimenti. Quindi nell'uomo, Grande propensione e attitudine; però dice più di Disposizione, la quale può essere e naturale e volontaria, e educata a grado a grado dall'arte e dagli abiti. [B.] Ar. Fur. 17. 51. Comune istinto. E 2. 6. Naturale. T. Naturale, anco nel Castig. Corteg. 2. 140. – Innato dice più. = Rucell. V. Tusc. 1. 1. 33. (Man.) Lo instinto vuol dir propriamente una certa inclinazione quasi invicibile della natura, che mena quella cagione a quel tale effetto. T. Secondo l'orig. lat. può denotare ogni moto e necessario e libero. Onde D. 3. 1. (Tutte le nature) Si muovono a diversi porti Per lo gran mar dell'essere, e ciascuna Con istinto a lei dato che la porti. Questi ne porta il fuoco invêr la luna, Questi ne' cuor' mortali è promotore, Questi la terra in sè stringe e aduna (dice Questi, quasi personificando; e qui de' cuori intende il moto animale, della generazione, e sim.; giacchè per più nobili istinti soggiunge: Nè pur le creature che son fuore D'intelligenzia quest'arco saetta, Ma quelle ch'hanno intelletto e amore. Tale istinto (2.17.) è chiamato Amor naturale per distinguerlo da Amore dell'animo).

3. Più specialm. La forza a cui si riducono le potenze attive dell'animale. Pass. 352. (C) Simile dico di certi atti che fanno alcuni animali che si muovono secondo lo stinto del cielo. (Qui Istinto apparisce il pass. del lat. Instinguo.) T. Ogni animale ha i suoi istinti.= Cr. 10. 2. 1. (C) Da tutti gli uccelli, i quali perseguita (lo sparviero) per istinto di natura, è conosciuto. E cap. 11. 1. In su quella (pietra) più si dilettano (i falconi) per istinto di natura e per loro consuetudine.

T. Istinti corporei. (Rosm.) Istinto animale è vitale o sensuale. E: Il primo atto dell'istinto è quello che produce il sentimento, e dicesi istinto vitale; ma ogni sentimento, suscitato nell'anima, vi produce una nuova attività e questa seconda attività, che succede ai sentimenti, si chiama istinto sensuale. E: Istinto sensuale, quella funzione dell'attività animale che tende a procacciare al sentimento stabile degli eccitamenti passeggieri e parziali, onde nascono le sensazioni e le passioni. E: L'istinto vitale è quell'attività propria dell'animale, per la quale egli tende a conservarsi. T. L'istinto vitale, perchè tende a conservare la vita dell'animale, aborre da quanto porta pericolo di dissoluzione; il Sensuale cerca le sensazioni piacevoli, le moleste fugge per moto di natura, senza riflessione, o precedente ad essa. Istinto della vita direbbe più espressam. quello che, facendola sentire, tende insieme a conservarla, e rifugge non solo dalla distruzione di quella, ma dai pericoli della distruzione lontanissimamente e pure immediatamente previsti. – Distinguerei l'Istinto del senso, ch'è la legge e la voce della natura, dall'Istinto sensuale, che, segnatamente nell'uomo, può essere dalla riflessione fomentato, e torto a male con ree inerzie e violenze.

T. Tutti gli animali hanno I'istinto della propria conservazione. – Soddisfare agl'istinti animali. – Distinguesi il Corporeo, da quel che riguarda le più nobili facoltà. Ne' bruti stessi è da discernere l'Istinto mero del senso da quello che esercita la memoria e una specie di sentimento. Gl'istinti stessi corporei, anco negli animali, possono essere fomentati, repressi, indirizzati, educati.

4. Segnatam. dell'uomo. (Rosm.) L'istinto è la sensitività che si muove, è la parte attiva del senso. Esso di natura sua è facoltà cieca. Ma convience però distinguere quell'istinto che è cieco interamente nel suo conato, nel suo moto e nel suo termine, da quello che è cieco, nel suo moto e nel suo conato ma non nel suo termine, ovvero nè. nel suo conato nè nel suo termine. Infatti anche la volontà talora opera istintivamente, e in tal caso, in quanto è illuminata dalla cognizione, non ha nome d'istinto; ma in quanto si muove spontaneamente, in tanto si chiama istinto. Così pure gli atti con cui acquistiamo le prime cognizioni sono istintivi, perchè ciechi nel loro conato e nel loro principio, ma non nel loro termine, perchè finiscono nel lume della cognizione. E: In quanto l'anima sensitiva è passiva, si suol dire che è dotata della facoltà di sentire, ossia della sensitività: in quanto poi è attiva, si suol dire che è dotata dell'istinto. E: L'istinto altro non è che un sentimento attivo, cioè l'attività stessa del principio senziente, come è nell'uomo, sentendo in parte animalmente e in parte spiritualmente: così si ha un sentimento attivo animale (istinto animale) e un sentimento attivo spirituale (istinto spirituale). E: Alla facoltà ricettiva dell'essere (intelletto) corrisponde la facoltà attiva dell'istinto razionale. La parola spontaneità propriamente significa il modo come opera l'istinto, sia sensitivo, sia razionale o morale. E: Razionale dicesi anche l'istinto, in opposizione a animale. T. Istinto sensitivo e ragionevole. Istinto fisico e spirituale; giacchè anche l'amore del vero è un istinto; anzi l'istinto della stessa corporea conservazione si reca nell'uomo all'amore dell'essere.

T. Ma sovente le due idee contrappongonsi, come Spontaneo e Inspontaneo; onde la locuz. Più l'istinto che la ragione lo muove.

T. Secondo l'orig., anche Istinto di tale o tale affezione. Plin. Paneg. Multa fecimus sponte; plura instinctu quodam et imperio; nam gaudio quoque cogendi vis inest, per impeto d'allegrezza.

Circ. Gell. 5. 134. (C) E quelle poche (noje), essendo spinte da uno instinto naturale che ci guida in tutte le nostre operazioni, non ci paion punto difficili.

5. Senso intell. (Rosm.) L'istinto razionale guida l'uomo all'applicazione del suo lume intellettivo; e coll'esercizio si rinforza. E: L'istinto fantastico è prepotente nell'uomo selvaggio. T. Vasar. 4. 1. Quelli che seguitano l'instinto della natura (nell'esercizio dell'arte), vengono il più delle volte eccellenti. – Istinto di poeta, Disposizione naturale a rendere in poesia la bellezza, cioè l'efficace e armonica verità. Istinto d'artista. Lucr. Sacro mens instincta furore. E quel Sacro gli s'è egli appigliato cogli uncini degli atomi? – Istinto musicale.

6. Senso mor. T. Istinto del cuore. Ar. Fur. 37. 9. Che 'l proprio instinto Ad onorarvi e riverirvi inchina. – Mite, generoso per istinto.

T. Istinto d'una schiatta, d'una nazione.

7. In bene. T. D'ispirazione; latinismo quasi inusit. ne' seg. = Segner. Fatt. arm. Aless. Farn. 174. (Gh.) Avendo, per istinto di essa (la gran Madre di Dio), abbracciata, e, per indirizzo di essa, compita felicemente l'impresa… Serd. Stor. 1. 21. (Man.) Se alcuni nobili, levatisi per divino istinto, non avessero palesemente ripreso il re. T. Cic. Oracula, quae instinctu divino afflatuque funduntur. Quintil. Divino spiritu instinctus. S. Cat. da Gen. Istinto ch'ebbe all'orazione.

Nel seg. suonerebbe meno inusit. Segnatam. coll'A può dire la disposizione in cui la volontà libera ha parte. T. Istinto a compassione, a carità, è l'abit. tendenza; Istinto di…, anco i moti passeggieri, e non tanto volontarii; ma, nelle cose mor., spontanei sempre.

8. T. Buoni istinti, taluni dicono; ma Cattivi da natura non ne hanno nè le bestie nè l'uomo; le bestie, perchè non libere, l'uomo, perchè la sua degradazione ha debilitato al bene la volontà, non l'ha torta al male con invincibile impeto. Invincibile istinto non si direbbe propriam. quasi neppur delle bestie; Invitto, in quanto non vinto, non cercato di vincerlo. Possono gl'istinti dell'uomo essere più o meno retti. – Cattivi istinti, o malvagi, direbbesi nel senso lat. d'istigazioni esteriori, e anche quelli che l'uomo non ha da natura, ma così li chiama, per farsene scusa. – Istinti del male non sarebbe dunque pr.; ma Istinti al male; e Istinto di male, in quanto il preporre i beni minori al maggiore è male. E così Istinti del senso ha signif. di biasimo, in quanto il senso alla ragione ripugna. Liv. Furiis instinctus. L'istinto del bene, tutti gli uomini l'hanno; ma in chi più e meglio si manifesta ed è esercitato, suona maggior lode il dire ch'Egli ha l'istinto del bene.

9. Modi com. a taluni de' sensi not. T. Istinto animalesco ha sempre senso non buono. V. § preced.; Animale l'ha e buono e no: ma gioverebbe serbarlo al senso filos., che denota il sempl. fatto o la facoltà. – Così Istinto sensitivo, V. § 3, nel senso filos.; Sensuale, nel mor. V. § 8. E, specialmente in questo, più pr. il plur.

T. Fiero. Mite. Bellicoso. Generoso, e d'uomini e d'anim., per estens., e non impropriam. – Nobili istinti, e d'uomo e di nazione.

T. Moti dell'istinto dice meno che Impulso. – Tratto dall'…, meglio che Strascinato, e anche Tratto non è senza senso di biasimo. Condotto, meglio che Tratto. Seguire l'istinto, meglio che Cedere all'… – Ubbidirgli si può, quand'è da natura non guasta; meglio però Comandargli. – Frenarlo. Vincerlo.

T. Opera per istinto la bestia; ma anche l'uomo nel sonno e sopra pensiero. E quand'egli può usare la volontà e la ragione, il Fare le cose per istinto non suona mai lode. Ma il lungo abito forma una specie d'istinto. – Per mero istinto esclude più espressam. la riflessione.

T. Dire o Fare come per istinto, con pronta spontaneità, senza molto pensarci; ma così si può fare anco bene, e non senza merito. E questo è il pregio degli abiti virtuosi, che donano merito anco ad atti i quali non pajono averlo.

T. È un istinto, È istinto, dicesi o per negare il merito o il demerito, o per attenuarli, scusa e accusa secondo i casi e le intenzioni; e talvolta tanto più accusa che vuol essere scusa. Per attenuare la lode altrui malignamente, o modestamente la propria, suol dirsi È un istinto, Lo fa per istinto.

T. Fare d'istinto è più rapido a dire, e quindi talvolta dipinge meglio; e ha forma più it. che Istintivamente. E così Moti, Cosa d'istinto, meglio che Istintivi.

T. Lucr. Instinctus amore; Istinto dell'amore, a noi sarebbe piuttosto il sensitivo e animale, se non l'animalesco. Istinto d'affetto, d'anima, naturalm. e abitualm. affettuosa; Istinto dell'…, il tale o tal moto d'affetto. Della diff. tra Istinto di… e a…, V. i §§ 7 e 8. – Istinto per… dice disposizione speciale. Certi animali, e l'uomo, hanno l'istinto dell'imitazione, che nell'uomo è parte dell'istinto sociale. – Istinto per l'imitazione, di tali o tali atti, è in certi uomini. (Rosm.) L'istinto d'imitazione inclina la volontà all'assenso, è istinto intellettivo.

T. Istinto è la forza in gen.; Istinti, gli atti o le specie d'atti, a cui la si viene applicando.
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Parole in ordine alfabetico: istinti, istintiva, istintivamente, istintive, istintivi, istintività, istintivo « istinto » istintuale, istintuali, istintualità, istiocita, istiociti, istiocito, istituendo
Parole di sette lettere: istinti « istinto » istituì
Vocabolario inverso (per trovare le rime): corinto, tinto, ritinto, maltinto, intinto, stinto, estinto « istinto (otnitsi) » distinto, contraddistinto, ridistinto, indistinto, attinto, riattinto, quinto
Indice parole che: iniziano con I, con IS, parole che iniziano con IST, finiscono con O

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