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Informazioni utili online sulla parola italiana «mollezza», il significato, curiosità, sillabazione, frasi di esempio, definizioni da cruciverba, definizioni storiche, rime, dizionario inverso. Cosa vuol dire.


Mollezza

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Significato su Dizionari ed Enciclopedie online
Hoepli | Sabatini Coletti | Treccani

Informazioni di base

La parola mollezza è formata da otto lettere, tre vocali e cinque consonanti. In particolare risulta avere due consonanti doppie: ll, zz. Divisione in sillabe: mol-léz-za. È un trisillabo piano (accento sulla penultima sillaba).

Frasi e testi di esempio

»» Vedi anche la pagina frasi con mollezza per una lista di esempi.
Esempi d'uso
  • Nessuno lo ascolta per la mollezza della sua personalità.
  • La mollezza di carattere del caporeparto fa sì che nessuno lo rispetti.
  • Spesso negli alberghi si trovano materassi di una mollezza eccessiva.
Citazioni da opere letterarie
Il piacere di Gabriele D'Annunzio (1889): 29 settembre. ― Perché ha parlato? Perché ha voluto rompere l'incanto del silenzio ove l'anima mia si cullava senza quasi rimorso e senza quasi paura? Perché ha voluto strappare i veli vaghi dell'incertezza e mettermi in conspetto del suo amore svelato? Ormai non posso più indugiare, non posso più illudermi, né concedermi una mollezza, né abbandonarmi a un languore. Il pericolo è là, certo, aperto, manifesto; e m'attira con la vertigine, come un abisso. Un attimo di languore, di mollezza, e io sono perduta.

Il Gattopardo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa (1958): Gli atti che don Calogero consigliava dopo aver ascoltato dal Principe e riordinato da sé il racconto, erano quanto mai opportuni e di effetto immediato, ma il risultato finale dei consigli concepiti con crudele efficienza ed applicati dal bonario Don Fabrizio con timorata mollezza, fu che con l'andar degli anni casa Salina si acquistò fama di esosità verso i propri dipendenti, fama in realtà quanto mai immeritata ma che distrusse il prestigio di essa a Donnafugata ed a Querceta, senza che peraltro il franare del patrimonio venisse in alcun modo arginato.

Col fuoco non si scherza di Emilio De Marchi (1900): Regina non era mai stata forse così bella come quella sera, quantunque soffrisse un poco, dolcemente, per l'affanno d'una prima maternità: ma i colori un poco stanchi e attenuati conferivano al suo volto di barcaiola una gentilezza e una mollezza quasi signorile. Gli occhi brillavano d'un'interna felicità, che non sapeva sempre nascondersi e sfuggiva dalle mani dell'istintivo pudore come un uccellino che batte le ali nelle mani d'un fanciullo.

Giochi di Parole

Giochi enigmistici, trasformazioni varie e curiosità. Vedi anche: Anagrammi per mollezza
Definizioni da Cruciverba di cui è la soluzione
Definizioni da Cruciverba in cui è presente
Cambi
Cambiando una lettera sola si può ottenere: mollezze.
Con il cambio di doppia si ha: molletta.
Scarti
Scarti di lettere con resto non consecutivo: molla, mole, mola, mozza, mezza, olla.
Parole contenute in "mollezza"
olle, molle. Contenute all'inverso: azze.
Lucchetti
Scartando le parti in comune (in coda e poi in capo), "mollezza" si può ottenere dalle seguenti coppie: mogia/giallezza, mollerà/razza, mollerò/rozza.
Lucchetti Alterni
Usando "mollezza" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * giallezza = mogia; * razza = mollerà; * rozza = mollerò.
Quiz - indovina la soluzione
Definizioni da Cruciverba: Degenerano in mollezze, Tutt'altro che molli, Una molletta per chi nuota, Un impasto molliccio, Lo faccio, ma non mollo.

Definizioni da Dizionari Storici

Dizionario dei sinonimi - Zecchini del 1860
Molle, Morbido, Soffice; Morbidezza, Mollezza - Molle è più generale: terra molle, molle l'uomo di sudore, molli gli abiti per la pioggia: molle ha due opposti nel senso materiale: duro ed asciutto; molle, traslatamente, dicesi l'uomo troppo delicato, che ricerca con attenzione ed affezione soverchia i comodi della vita, incamminamenti all'ozio, all'accidia, ai vizii. Molle ciò che da ogni parte cede, e che piglia facilmente la forma che gli si dà; molle, in questo senso, l'argilla, la pasta e simili: morbida, la cosa che è dolce al tatto; soffice, quella che cede al premere: le cose soffici sono per lo più elastiche; le cose morbide sono tenere, pieghevoli, paiono untuose o lo sono: morbidi la seta, il cotone, le piume; soffici sono, riuniti in qualunque modo, se uno vi preme sopra sedendovisi o coricandovisi. Morbido, da morbus, lo stato di chi non è in perfetta salute: morbidi i fenomeni fisiologici che prenunziano, accompagnano e conseguitano alla malattia fino alla perfetta guarigione. La morbidezza e la mollezza sono l'astratto di morbido e molle, il modo particolare di essere de' corpi morbidi e molli: soffice non ha astratto proprio; elasticità sopperisce a questa deficienza, abbenchè non affatto propriamente, poichè se elastico nel suo senso è più che soffice, vi sono altronde de' corpi elastici che soffici non sono punto punto; chi vorrebbe dormire, per esempio, sopra di un materasso ripieno di palle o di pezzi di gomma elastica? Morbidezza, al traslato, è delicatura soverchia; questa è passo alla mollezza, che, se non è vizio, è assenza di virtù, di forza morale (virtus). [immagine]
Effeminare, Ammollire, Snervare, Indebolire; Effeminatezza, Effeminamento, Mollezza - Effeminare è rendere debole, delicato, smorfioso, molle d'animo e di corpo come certe femmine: la voce più usata di questo verbo è il participio effeminato: molti giovani sono effeminati e nessuno al certo gli effeminò: i piaceri, le morbidezze soverchie possono effeminare, ma meglio si direbbe rendono effeminati: attivamente l'userei di rado; ma piuttosto in significato neutro passivo: la gioventù si effemina nell'ozio, nella crapula, ne' bagordi: ma la causa principale di questa sciagura si è la mancanza di nobili esercizii, di onorifiche carriere in cui possa spendere l'energia sua propria. L'effeminamento è l'atto e l'arte, se arte vi giuoca, di effeminare: l'effeminatezza è lo stato, il modo di essere dell'effeminato e la qualificazione dello stato medesimo. Ammollire ha buono e mal senso, secondo la causa e l'oggetto, e mi spiego: la pietà, le preghiere, le lagrime ammolliscono un cuor duro, un carattere fiero e crudele; qui vale intenerire e ha buon senso: le voluttà le blandizie, l'ozio ammolliscono i costumi, l'energia, carattere distintivo dell'uomo; qui vale indebolire, ed ha cattivo senso: le delizie e l'ozio di Capua ammollirono Annibale e il suo esercito già vincitori di tante formidabili armate romane, e li ridussero al nulla. Snervare sembra più forte di ammollire, e lo è nel senso fisico, perchè meglio esprime questo che non il morale: in quest'ultimo però, snervato mi pare affine a spossato; molle, a vinto definitivamente; lo snervato può rifarsi; l'uomo molle, avvinto da lacci dolcissimi, non trova quasi mai la forza di romperli. Uomo effeminato, donna molle, stile snervato. L'effeminatezza consiste più a cercare que' modi e que' comodi, quelle leziosaggini che alle femmine convengonsi; la mollezza è più nel non sapere persistere in quella fermezza di volontà e di sentimenti che deve essere propria dell'uomo: la prima è più del corpo, la seconda più dell'animo. Indebolire è generico; è un effetto necessario di tutti questi altri affini: ei pertanto può meglio misurarsi a certi gradi. Indebolire è tanto il togliere un po' di forza quanto il torne molta: l'indebolimento o la debolezza può essere accidentale e momentanea, come può essere effetto di un'atonia fisica e morale resa, per abito o altra causa, incurabile. [immagine]
Dizionario Tommaseo-Bellini del 1865-1879
Mollezza - S. f. Flessibilità, Tenerezza, Qualità di ciò che è molle. Mollitia e Mollities aurei. Amm. ant. 9. 99. (C) La mollezza dell'acqua passa la durezza della pietra. Cr. 2. 23. 4. Avviene, che quella (pianta), la cui mollezza è tanta, che piuttosto si contrita, e schiaccia, e lacera, che si possa ficcare, ed insieme legare, non si possa in alcuna pianta innestare.

2. Trasl. Amm ant. 40. 9. 6. (C) Certamente bisogna, che chiunque è in istato di sanare le spirituali ferite, egli vi ponga, quasi come vino, il morso del dolore, e quasi come olio, mollezza di pietade.

T. Mollezza di maniera pittorica. Anco di stile.

3. Per Delicatezza, Morbidezza, Effeminatezza. M. V. 4. 92. (C) Facevano manifesto, che allora bisognavano cose virtudiose e virili, e non disoneste mollezze di donne. Ott. Com. Inf. 130. Le spezie di questo vizio sono tepiditade, mollezza, sonnolenza… Sen. Pist. È natural lentezza, e mollezza di coraggio. But. Il primo significa mollezza d'animo; e perchè all'uomo si disdice la mollezza dell'animo, ogni savio uomo del piagnere si vergogna, e abbassa la testa.

T. Abbandonarsi alla mollezza. – Anco plur., Le mollezze.
Navigazione
Parole in ordine alfabetico: molletta, mollette, mollettina, mollettine, mollettona, mollettone, mollettoni « mollezza » mollezze, molli, molliamo, molliate, mollica, mollicce, mollicci
Parole di otto lettere: mollerei, molletta, mollette « mollezza » mollezze, molliamo, molliate
Vocabolario inverso (per trovare le rime): ampiezza, doppiezza, naturalezza, gentilezza, giallezza, bellezza, snellezza « mollezza (azzellom) » fanciullezza, debolezza, piccolezza, piacevolezza, spiacevolezza, gradevolezza, sgradevolezza
Indice parole che: iniziano con M, con MO, parole che iniziano con MOL, finiscono con A

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