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Informazioni utili online sulla parola italiana «tunica», il significato, curiosità, sillabazione, frasi di esempio, definizioni da cruciverba, definizioni storiche, rime, dizionario inverso. Cosa vuol dire.


Tunica

Parole Collegate
Nomi Alterati e Derivati
Diminutivi: tunichetta, tunichina, tunicella.
Utili Link
Significato su Dizionari ed Enciclopedie online
Hoepli | Sabatini Coletti | Treccani | Wikipedia

Foto taggate tunica

Rievocazione a Baselice

In preghiera

Bonzi
Informazioni di base
La parola tunica è formata da sei lettere, tre vocali e tre consonanti. Divisione in sillabe: tù-ni-ca. È un trisillabo sdrucciolo (accento sulla terzultima sillaba).
Frasi e testi di esempio
»» Vedi anche la pagina frasi con tunica per una lista di esempi.
Esempi d'uso
  • Gli arabi usano la tunica bianca, perché riflette i raggi del sole e sentono meno caldo.
  • A Carnevale ho usato una tunica per un travestimento comodo e simpatico.
  • Gli antichi romani usavano la tunica come abbigliamento.
Citazioni da opere letterarie
Carthago di Franco Forte (2009): Quando la vide arrivare, Publio non seppe capire se era più eccitato o angosciato per quello che stava succedendo. Emilia era molto bella, e avanzava con portamento altero ed elegante al tempo stesso, indossando una tunica leggerissima, realizzata con un tessuto che proveniva dall'Oriente. Era a piedi nudi, e sulla testa aveva una coroncina d'alloro. Per un momento Publio trovò buffa la cosa: quella donna stava sfilando come un condottiero sotto l'arco di trionfo, pronta a ricevere gli onori del pubblico, che in quella occasione era composto da lui solo.

Il denaro di Ada Negri (1917): Il grembialone bianco, a foggia di tunica sciolta, che esse portavano in casa, non differiva molto, nella forma, da quello grigio, a quadratini, di Veronetta. Tutt'e tre avevan liberi i capelli sulle spalle: magnifiche chiome odorose ancor d'infanzia, formanti un accordo di tinte e di morbidezze diverse: nere e lisce in Nanna, castane e piene d'aria in Ninna, rossicce, aspre, di odor selvatico, a ondulazioni più fosche, in Veronetta.

Marianna Sirca di Grazia Deledda (1915): E Marianna ritorna al suo seggiolino presso la finestra; ma le ore sono lunghe a passare; mai le sono parse così lunghe. Si alza di nuovo e va su nella sua camera, e apre la cassa e vede tutte le sue cose in ordine; ma il corsetto ben ripiegato con le maniche distese e i bottoni il argento abbandonati uno su l'altro, e la tunica anch'essa ben distesa, coi gheroni riuniti, il nastro rosso in fondo, le danno l'idea di una Marianna morta, distesa entro la bara pronta alla sepoltura.
Giochi di Parole
Giochi enigmistici, trasformazioni varie e curiosità. Vedi anche: Anagrammi per tunica
Definizioni da Cruciverba di cui è la soluzione
Definizioni da Cruciverba in cui è presente
Cambi
Cambiando una lettera sola si possono ottenere le seguenti parole: punica, runica, tanica, tonica.
Cambiando entrambi gli estremi della parola si possono avere: punici, punico, runici, runico.
Scarti
Rimuovendo una sola lettera si può avere: unica.
Altri scarti con resto non consecutivo: tuia.
Parole con "tunica"
Iniziano con "tunica": tunicata, tunicate, tunicati, tunicato.
Parole contenute in "tunica"
uni, unica. Contenute all'inverso: cin, nut.
Lucchetti
Scartando le parti in comune (in coda e poi in capo), "tunica" si può ottenere dalle seguenti coppie: tubetto/bettonica, tucano/canonica, tufo/fonica, tumore/morenica, tuta/tanica, tuner/erica.
Usando "tunica" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: ostuni * = osca; certuni * = cerca; artù * = arnica; * casi = tunisi; infortuni * = inforca; * cache = tuniche; * casina = tunisina; * casine = tunisine; * casini = tunisini; * casino = tunisino.
Lucchetti Riflessi
Scartando le parti in comune (in coda e il riflesso in capo), "tunica" si può ottenere dalle seguenti coppie: tuoi/ionica, tura/arnica, ture/ernica, tute/etnica.
Usando "tunica" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: atout * = atonica.
Cerniere
Scartando le parti in comune (prima in capo e poi in coda), "tunica" si può ottenere dalle seguenti coppie: ostuni/caos.
Usando "tunica" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * ostuni = caos; caos * = ostuni.
Lucchetti Alterni
Scartando le parti in comune (in coda oppure in capo), "tunica" si può ottenere dalle seguenti coppie: tunisi/casi, tunisina/casina, tunisine/casine, tunisini/casini, tunisino/casino.
Usando "tunica" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: arnica * = artù; * fonica = tufo; * tanica = tuta; * erica = tuner; osca * = ostuni; * canonica = tucano; * morenica = tumore; cerca * = certuni; * bettonica = tubetto; * atea = tunicate; inforca * = infortuni.
Intarsi e sciarade alterne
"tunica" si può ottenere intrecciando le lettere delle seguenti coppie di parole: tic/una.
Intrecciando le lettere di "tunica" (*) con un'altra parola si può ottenere: boli * = botulinica.
Definizioni da Dizionari Storici
Vocabolario dei sinonimi della lingua italiana del 1884
Tunica, Tonaca, Zimarra - Tunica si dice nel senso storico parlando degli antichi, o della veste militare odierna, senza notare i sensi anatomici e botanici. Oggi lo dicono di una parte del vestito femminile, prendendolo forse dal francese. Nei significati accennati non cadrebbe Tonaca, che è proprio della veste lunga o talare di frati, di monache e di preti; ma più di quelli e di quelle che di questi.De' preti, più specialmente Zimarra. - Si direbbe Tonaca da prete, non Zimarra da frate. Di frate sfratato si dice che ha buttato via la tonaca; di un prete o di un chierico, piuttosto che ha buttato via il collare. Quasi antonomasticamente, Le tonache vuol dire I frati. G. F. [immagine]
Dizionario dei sinonimi - Zecchini del 1860
Membrana, Tunica, Buccia, Pellicina, Integumento o Tegumento - Membrane diconsi certi sottili ma assai forti ed elastici tessuti del corpo umano destinati a secretare qualche umore speciale, o a ravvolgere e difendere alcuno dei suoi organi o visceri. Tunica può dirsi la membrana che riveste interamente un organo, che forma o concorre a formarne le pareti: tunica, l'involucro di certi vegetali, e gli strati concentrici dei bulbi, come cipolle e simili; buccia, la pelle delle frutta: pellicina, pelle sottilissima che sta sotto la prima pelle o buccia. Integumento o anco tegumento, ogni membrana, pelle o buccia che serve a coprire e difendere: forse fra integumento e tegumento passa la differenza, che il primo serve a rivestire e difendere organi interni più specialmente; il secondo, e questi e gli esterni. [immagine]
Dizionario compendiato di antichità del 1821/1822
Tunica - Sopravveste sì per gli uomini che per le donne. Quelle degli uomini erano molto corte, ed avevano talvolta le maniche, che non arrivavano mai fino al cubito. Gli Schiavi ed i Campagnuoli le portavano sempre mancanti di maniche. Gli uomini tenevano una specie di mutande di cuojo sottile e flessibile che arrivavano tre dita in circa sotto il ginocchio; ma la tunica stava disopra. Altre specie vi erano di tuniche, le quali è duopo sapere. Quella detta palmata era di porpora con una striscia di stoffa d'oro della lunghezza d'una palma di mano. Se ne vestivano quelli onorati del Trionfo, e coloro che presedevano agli spettacoli del Circo. La tunica appellata recta sembra essersi così detta perchè non vi si metteva cintura, e si lasciava ondeggiante. Essa si dava ai Liberti insieme alla Toga. Quella detta chiridota o manuleata, cioè che aveva le maniche arrivanti fino alle mani, era lunga, e fino ai piedi scendeva, donde fu detta ancora talaris. Gli Antichi Romani riguardavano come una cosa indecente ed indegna di un uomo il servirsi di questa.
Dizionario Tommaseo-Bellini del 1865-1879
Tunica - e † TONICA. S. f. Tonaca. V. questa voce.

T. Della veste antica ín senso storico, Tunica sempre. Tonaca; de' frati e de' preti. – Tonaca, fam., anche un vestito lungo e senza garbo; e se ne fa l'accresc. Tonacone. – Tonaconi, per cel. i frati.

T. Vang. Tunica inconsutile, di sopra tessuta tutta. – Non abbiate due tuniche. [Camp.] D. Mon. volg. III. Sarebbe scissa la tunica inconsutile, cioè non cucita. (Qui fig.)

2. T. Tunica, oggidì è voce tornata nell'uso, a denotare l'Abito dei militi, che cuopre il busto, e arriva fin presso al ginocchio. La tunica de' soldati italiani. La tunica della Guardia nazionale.

Di milizie antiche. Salvin. Iliad. 39. (M.) Con questo andò alle navi degli Achei, Che le tuniche avean fatte di ferro.

3. Per simil. (T. anat.) Membrana sottile che cuopre e avvolge le interne parti del corpo. Dant. Conv. 53. (C) Avviene molte volte che, per essere la tunica della pupilla sanguinosa molto…, le cose pajono tutte rubiconde. But. Par. 26. (M.) Di gonna in gonna, cioè di tonica in tonica. Dicono i naturalisti che l'occhio è composto di più sode toniche, come foglie. [Cont.] Dalla Croce. G. Cir. Tav. In questa figura si può veder la forma ed il sito della crassa mininga, detta dura madre, composta di due tuniche piene di molte venette ed arteriole, per il che di continuo si move; dalla qual anco nasce il pericraneo. Manzini, Diop. prat. 63. Quanto abbia la natura provvisto di aiuto a ciò fare, si conosce osservando quanto si affaccendi la facultà motrice per mezzo della tonica uvea. Garz. T. Piazza univ. 134. v. Ha (lo stomaco) tre toniche, una di fili orditi per lungo, l'altra di fili tessuti per largo, la terza di fili posti d'ogni lato a traverscio. = Rucell. Anat. 64. (M.) Propriamente tunica quella membrana si chiama, della quale son fatti i vasi e canali, siccome le vene sono, le arterie… Red. Oss. an. 27. (C)Le tuniche erano diventate grosse, polpute, e di sustanza, per così dire, glandulosa. T. E 157. I quali (vermi)… stanno addentrati e fitti con una delle loro estremità nella tunica interna. E 172. Trovasi de' vermini tra tunica e tunica di quella vescica piena d'aria. E Cons. 1. 143. L'infiammazione della tunica adnata non è vinta e non è doma. E 2. 17. Le di lui tuniche e minutissime glandule (dello stomaco) rimarranno contemperate appoco appoco dalla contratta abituale contemperanza. E Lett. fam. 1. 319. Oltre queste tre tuniche, o pannicelli, ogni porcellino era vestito d'una quarta camicia sottilissima e bianca. Vallisn. Op. 2. 8. È d'uopo subito considerare che siano… cacciati dentro le tuniche (dello stomaco, certi vermi che i cavalli hanno negl'intestini). [G.M.] Segner. Incred. 1. 7. 5. Se quivi (nello stomaco) non s'incontrasse una fervidezza piacevole, un fermento proporzionato, e una robustezza sufficiente di fibre nervose e carnose, con buona interna fodera vellutata nelle sue tuniche, e corredata di minutissime glandule, affinchè, secondo che è d'uopo, il cibo si ammollisca, si agiti, si disciolga… [Val.] Cocch. Op. 1. 151. Espose finalmente la minuta fabbrica della superficie della lingua e delle sue tuniche.

4. (Bot.) Buccia o Membrana de' vegetabili. Cr. 2. 4. 11. (C) Allora cresce la pianta, quasi per alcuna tunica d'erba e di legno. E num. 13. Le tuniche lignee, per l'altre che d'attorno le vestono, costringono la via delle midolle, e quasi la fanno insensibile, che non si vede. E 5. 23. 7. I quali gusci non s'aprono dalla parte di sopra, come diviene nella tunica, ovvero guscio della rosa, o del giglio, o d'altri molti fiori. Bellin. Disc. 1. 93. (M.) Ei (il grano) si spoglia delle sue tuniche con i bastoni. [Cont.] Mand. Man. Giard. Pr. 27. 28. Li bulbetti in nessuno modo si distacchino dalle madri, ma tutti uniti con le lor tuniche ed invogli siano sottratti dal sole e dalle pioggie, e si conservino in una stanza calda ed asciutta. Brig. St. sempl. Indie Dall'Orto, 175. Pietra bezar, la quale va continuamente crescendo intorno ad una sottilissima paglia, e si forma di molte tuniche.
Navigazione
Parole in ordine alfabetico: tuner, tungsteni, tungsteno, tungusa, tunguse, tungusi, tunguso « tunica » tunicata, tunicate, tunicati, tunicato, tunicella, tunicelle, tuniche
Parole di sei lettere: tumulo, tundra, tundre « tunica » tuning, tunisi, tunnel
Vocabolario inverso (per trovare le rime): unica, comunica, telecomunica, ricomunica, scomunica, punica, runica « tunica (acinut) » ecoica, anecoica, dioica, paranoica, enoica, minoica, monoica
Indice parole che: iniziano con T, con TU, parole che iniziano con TUN, finiscono con A

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