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Informazioni utili online sulla parola italiana «ave», il significato, curiosità, anagrammi, definizioni da cruciverba, definizioni storiche, rime, dizionario inverso. Cosa vuol dire.


Ave

Utili Link
Significato su Dizionari ed Enciclopedie online
Hoepli | Treccani | Wikipedia
Liste a cui appartiene
Parole Monoconsonantiche [Ava « * » Aveva]
Parole bifronti [Avara « * » Avi]
Giochi di Parole
La parola ave è formata da tre lettere, due vocali e una consonante.
È una parola bifronte, la lettura all’inverso produce una parola di senso compiuto (eva), un bifronte senza coda (va).
Anagrammi
Cambiando l'ordine delle lettere si può avere questa parola: eva (rovesciamento).
Componendo le lettere di ave con quelle di un'altra parola si ottiene: +[ari, ira, ria] = aeravi; +[aro, ora] = aeravo; +col = alcove; +dir = ardevi; +can = avance; +[ira, ria] = avarie; +rii = avieri; +rom = avremo; +tre = avrete; +[sul, usl] = avulse; +sob = bavose; +doc = cadevo; +cra = cavare; +tac = cavate; +col = celavo; +can = cenava; +con = cenavo; +toc = covate; +dir = deriva; +idi = deviai; +[ile, lei] = elevai; +usi = esuvia; +rii = evirai; +[ciò, coi] = evocai; ...
Vedi anche: Anagrammi per ave
Cambi
Cambiando una lettera sola si possono ottenere le seguenti parole: ace, ade, aie, alé, ape, are, ava, avi, avo, ove, uve.
Cambiando entrambi gli estremi della parola si possono avere: dvd, eva, evi, evo, iva, ivi, uva.
Scarti
Rimuovendo una sola lettera si può avere: ve.
Zeppe (e aggiunte)
Aggiungendo una sola lettera si possono ottenere le parole: aver, bave, cave, fave, lave, nave, pavé, rave.
Antipodi (con o senza cambio)
Spostando la prima lettera in fondo (eventualmente cambiandola) e invertendo il tutto si può avere: lev.
Antipodi inversi: se si sposta l'ultima lettera all'inizio (con eventuale cambio) e si inverte il tutto si possono ottenere: vai, van.
Parole con "ave"
Iniziano con "ave": aver, avena, avere, averi, avete, aveva, avevi, avevo, avemmo, avendo, avente, aventi, avenue, averci, averla, averle, averli, averlo, avermi, averne, aversa, averti, avervi, avesse, avessi, aveste, avesti, avezza, avezze, avezzi, ...
Finiscono con "ave": bave, cave, fave, lave, nave, pavé, rave, agave, atave, brave, clave, giave, grave, guave, piave, slave, soave, trave, zuave, batave, chiave, ignave, ottave, proave, concave, enclave, entrave, exclave, schiave, aeronave, ...
Contengono "ave": baveri, bavero, caveau, cavedi, caverà, caverò, favela, laverà, laverò, pavesa, pavese, pavesi, paveso, pavesò, travet, bavella, bavelle, bavetta, bavette, cavedio, caverai, caverei, caverna, caverne, cavetti, cavetto, cavezza, cavezze, favella, favelle, ...
»» Vedi parole che contengono ave per la lista completa
Incastri
Inserito nella parola cra dà CaveRA (caverà); in psi dà PaveSI; in crei dà CaveREI; in riva dà RIaveVA; in rivo dà RIaveVO; in cremo dà CaveREMO; in crete dà CaveRETE; in risse dà RIaveSSE; in crebbe dà CaveREBBE; in creste dà CaveRESTE; in ricrei dà RICaveREI; in scremo dà SCaveREMO; in paprica dà PAPaveRICA; in scranno dà SCaveRANNO; in crebbero dà CaveREBBERO; in ricrebbe dà RICaveREBBE; in ricrebbero dà RICaveREBBERO.
Inserendo al suo interno ani si ha AVaniE; con ari si ha AVariE; con est si ha AVestE; con volt si ha AVvoltE; con datti si ha AdattiVE; con dotti si ha AdottiVE; con venir si ha AVvenirE.
Lucchetti
Usando "ave" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * era = avrà; * ero = avrò; bea * = beve; boa * = bove; dea * = deve; dia * = dive; pia * = pive; ria * = rive; via * = vive; bela * = belve; beva * = bevve; cala * = calve; cera * = cerve; cora * = corvè; cura * = curve; mala * = malve; mola * = molve; olia * = olive; para * = parve; sala * = salve; ...
Cerniere
Usando "ave" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * dea = vede; * dia = vedi; * rea = vere; * ria = veri; * glia = vegli; * stia = vesti; * devia = vedevi; * licia = velici; * linea = veline; * natia = venati; * spaia = vespai.
Lucchetti Alterni
Usando "ave" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: avi * = vive; * aree = avare; * arie = avari; * idee = avide; aver * = verve; * restie = avresti.
Intarsi e sciarade alterne
Intrecciando le lettere di "ave" (*) con un'altra parola si può ottenere: * ire = aviere; bar * = bavare; fin * = favine; gin * = gavine; non * = navone; san * = savane; * eroi = aerovie; * lare = alveare; arti * = arative; * vira = avvierà; * viro = avvierò; beat * = beavate; cast * = cavaste; copi * = copaive; gros * = gravose; poni * = pavonie; slat * = salvate; slat * = slavate; * verrà = avvererà; * verro = avvererò; ...
Rotazioni
Slittando le lettere in egual modo si ha: tra, usb.
Definizioni da Cruciverba
Frasi con "ave"
»» Vedi anche la pagina frasi con ave per una lista di esempi.
Citazioni
  • Il 14 novembre 2013, il quotidiano La Repubblica, in un articolo su Gea, la talpa con sette motori Ferrari che scaverà sette chilometri e mezzo di tunnel geognostico nella montagna della Val Susa, riporta: "Ci sono quelli che ogni mattina entrano nel tunnel dallo stesso lato, quelli che portano in tasca una foto di Santa Barbara, la protettrice dei lavoratori delle galleria. O quelli che recitano dieci Ave Maria prima di cominciare il loro turno".
Definizioni da Cruciverba con soluzione
Definizioni da Dizionari Storici
Dizionario dei sinonimi - Zecchini del 1860
Salve, Vale, Ave - Latinismi a tutti noti o ai più: salve è saluto diretto a chi s'incontra; vale, saluto di commiato; ave, più raramente usato, significa più che il salve, perché vale, Dio ti salvi, o sii felice, che è maggiore e miglior cosa che il solo sta bene, sii sano, sii salvo. Ave è più affettuoso, secondo me, più modesto; gli altri due sono più spacciati, meno cerimoniosi.

«Ave era il saluto della mattina; salve, della sera». A. [immagine]
Dizionario Tommaseo-Bellini del 1865-1879
Ave - e AVEMARIA e AVEMMARIA. [T.] N. sost. fatto dal lat. imperat. di Aveo, che, secondo i sensi originarii del gr. Ἄω, e del lat. Aura e del sanscr. Havo, porta le idee di Vivere piena vita, cioè lieta; onde i Lat. l'usavano per saluto nel venire, quasi dicessero: Vivi felice. Vive nell'it. per la memoria della Salutazione angelica. Morg. 1. 2. (C) Quel dì che Gabrïel tuo ti disse Ave (o Maria). T. F. G. Sav. Rim. 21. Se mai a te fu grato quel primo Ave Che dal ciel venne. (Anco i Lat. coll'Agg. Matutinum ave.) D. 3. 16. Dal dì che fu detto Ave (dall'annunziazione di M. V.; dagli anni dell'Era Cristiana). E 2. 10. Giurato si saría ch'e' dicesse: Ave (un'imagine di Gabriello scolpita). = Ar. Fur. 14. 87. (C) Pareva Gabrïel che dicesse Ave (la Frode, con la finta ilarità della Mansuetudine). T. Dall'Inno della Chiesa: Ave, Regina de' cieli, e dall'altro di Venanzio Friulano alla Croce: Ave, Speranza nostra unica; potrebbersi modi sim., almeno nel verso, con senso d'affetto relig.

T. Dall'Ave Rabbi potrebbesi: l'Ave di Giuda; varietà del modo prov. Il bacio di Giuda.

T. Far l'Ave Rabbi, false dimostrazioni d'affetto ossequioso.

T. Similm. dall'Ave Rex le adulazioni schernitrici usate verso la Maestà regia da taluni che ne fanno traffico, potrebbersi denotare col motto: Ave, o Re. [F.] Parin. Poes. 2. 80. Ave Dea (all'Impostura).

T. Nel verso potrebbesi anco il plur. Avete, segnatam. per cel. o per iron.

2. La preghiera della Salutazione angelica quale la recitano i Fedeli. Pucc. Centil. c. 28. terz. 49. p. 50. (Gh.) Nè valse il dire il Paternostro e l'Ave.

T. Un pater e un Ave. Nel plur. dicesi per lo più intero e unito. Dieci avemarie. [Val.] Ricciard. Fortig. 4. 76. Avanti a lui va Ferraù, Masticando ave ed altre orazïoni.

3. Siccome dicevano: In due Credi, per breve spazio di tempo, così (che è più breve) In un ave, e sim. Pucc. Centil. (C) Quindici n'affogaro in men d'un ave. [Val.] Ricciard. Fortig. 18. 29. E fanno più d'un miglio in men d'un ave.

4. Ave, quando s'accorda coll'uno, se solo, par che sia masc.: un Pater e un Ave; se con Ave Maria, che scrivesi anco Avemaria, fem.

Con modo degno della buona Piccarda e del Paradiso, Dante congiunge e distingue le due voci. Dant. Par. 3. (C) Così parlommi, e poi cominciò, Ave Maria, cantando, e cantando vanío (svanì).

5. T. Saluto di pers. pie. Una monaca nell'affacciarsi alla grata in Lorenzino Arid. (3. 6.) dice per primo: Ave Maria. = Pulc. Luig. Morg. 23. 42. (Gh.) Venne un romito e disse: Ave Maria.

[Val.] Ricciard. Fortig. 3. 16. Ed armato così, la buona sera Dágli e il romito dice: Ave Maria.

6. Della preghiera usitata. Bocc. 12. 4. (C) Dire un Paternostro e una Avemmaria. [Val.] Ricciard. Fortig. 21. 45. Dicendo qualche avemaria. T. S. Cat. Ric. lett. 98. Cencinquanta Ave marie. Mir. S. Cat.

7. Ave marie, le dieci pallottoline della corona del Rosario di M. V., alle quali precede e succede una maggiore, segno del Pater noster. Bellin. Disc. 2. 215. (Man.) È come infilare una corona, nella quale è necessario che a ogni dieci avemarie succeda un paternostro.

8. Modi fam. Saper bene una cosa a mente. Lasc. Sibill. 2. 2. (Man.) Fatto sta, ch'egli ha studiato quella scritta; e quel ricordo, che lo sa come l'avemaria. T. Vesp. G. Man. Lo sapeva a mente come l'avemaria.

Non sapere l'avemaria, Essere ignorante. Monos. Flos. 258. (Man.) Non com.

T. Far dire l'avemaria della bertuccia, Fare impazientire e bestemmiare per impazienza; forse dalla natura stizzosa di quegli animali, che dimenan la bocca, come fa chi borbotta.

9. Breve spazio di tempo. [Val.] Ricciard. Fortig. 20. 2. Potría Guastare il mondo in un'avemaria. [Cam.] Cell. Oref. 150. E 153. Lo fa bollire freddo nella grommata per il dire di un'ave maria. = Cr. 4. 19. 4. (C)

[Val.] Cellin. Vit. 1. 209. Soprastato che Pompeo fu del dire, due Avemarie, con ischerno rise verso di me.

10. T. L'ora che suol sonare, e il suono stesso della campana che invita i Fedeli a dir quella prece. Avemaria della sera, a distinguerla dal mezzogiorno e da quella della mattina. Così dell'ora diciamo: Un'ora prima dell'avemaria. – L'avemaria è ora alle cinque, alle otto e mezzo. = Segr. Fior. Cliz. 2. 4. (C) Venuta la sera, sempre l'avemaria lo trovava in casa. T. Prov. Tosc. 144. All'avemaria o a casa o per la via (per guardarsi e dal freddo della notte e da altri malanni). = Bocc. Nov. 79. 36. (C) Un poco dopo l'avemmaria, passai allato al cimitero. [Cam.] Magal. Lett. Scient. 188. Riandato stamane sull'avemaria del giorno. Allegr. 87. (Gh.) Questi (i birri della mercanzia) dall'una all'altra avemaria (da sera a mane) Lascian pur riposare il debitore; Ma a chi travaglia tutt' il giorno Amore, La notte arreca assai più ricadía.
Navigazione
Parole in ordine alfabetico: avarone, avaroni, avarucce, avarucci, avaruccia, avaruccio, avatar « ave » avellinese, avellinesi, avellino, avemaria, avemmaria, avemmo, avena
Parole di tre lettere: ava « ave » avi
Vocabolario inverso (per trovare le rime): sprue, sue, tue, fatue, statue, perpetue, mutue « ave (eva) » bave, cave, concave, biconcave, fave, agave, giave
Indice parole che: iniziano con A, con AV, iniziano con AVE, finiscono con E

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