Dizy - dizionario

login/registrati
contest - guida

Informazioni utili online sulla parola italiana «dialogo», il significato, curiosità, forma del verbo «dialogare», associazioni, sillabazione, frasi di esempio, definizioni da cruciverba, definizioni storiche, rime, dizionario inverso. Cosa vuol dire.


Dialogo

Forma verbale

Dialogo è una forma del verbo dialogare (prima persona singolare dell'indicativo presente). Vedi anche: Coniugazione di dialogare.

Parole Collegate

»» Aggettivi per descrivere dialogo (costruttivo, aperto, animato, lungo, politico, ...)
Associate (la prima parola che viene a mente, su 100 persone)
conversazione (14%), parlare (10%), colloquio (7%), sordi (5%), discorso (4%), costruttivo (3%), pace (2%), monologo (2%), confronto (2%), impossibile (2%), persone (2%), interrotto (2%), commedia (2%). Vedi anche: Parole associate a dialogo.

Utili Link

Significato su Dizionari ed Enciclopedie online
Hoepli | Sabatini Coletti | Treccani | Wikipedia

Informazioni di base

La parola dialogo è formata da sette lettere, quattro vocali e tre consonanti. Divisione in sillabe: di-à-lo-go. È un quadrisillabo sdrucciolo (accento sulla terzultima sillaba).
Parole con la stessa grafia, ma accentate: dialogò.

Frasi e testi di esempio

»» Vedi anche la pagina frasi con dialogo per una lista di esempi.
Esempi d'uso
  • Il dialogo tra le religioni è l'unica strada praticabile per evitare contrapposizioni potenzialmente pericolosissime.
  • Ogni forma di dialogo amoroso è successiva allo sguardo.
  • Finalmente vi è un dialogo tra le forze politiche di opposizione e le forze politiche che stanno al governo!
Citazioni da opere letterarie
Leila di Antonio Fogazzaro (1910): Scattò in piedi fieramente e spinse indietro la sedia che si rovesciò sull'uscio proprio mentre la cugina Eufemia lo apriva pian piano, con grande cautela, recando un vassoio con una tazza di brodo. Il brodo le schizzò sull'abito. «Oh mi povr'om!» gemette la vecchietta. Donna Fedele si sforzò di ridere. Se non rise proprio di cuore, fu però contenta di mostrarsi indifferente alla violenza drammatica di Lelia e anche di poter troncare il dialogo grazie alla presenza della cugina. Trattenne costei che se n'andava già in cerca di altro brodo, le fece togliere dalla scrivania e dare a Lelia una lettera.

La biondina di Marco Praga (1893): Fatto sta che, richiamata la mia attenzione dalla concitazione del dialogo, io mi avvicinai alla porta, e stetti in ascolto. E non me ne pento. Era bene, anzi, era giusto che io sapessi quello che ora so. Non ti riferirò parola per parola, quanto ò udito. Non lo saprei neppure, nell'orgasmo e nella eccitazione in cui ancora adesso mi trovo. Né ti potrebbe importare. Ti dirò solo quello che più preme.

La coscienza di Zeno di Italo Svevo (1923): Mi feci consegnare la macchina ed io veramente improvvisai. Vero è che la prima delle favole che feci, stava da molti giorni nel mio animo. Ne improvvisai il titolo: «Inno alla vita». Poi, dopo breve riflessione, scrissi di sotto: «Dialogo». Mi pareva più facile di far parlare le bestie che descriverle. Così nacque la mia favola dal dialogo brevissimo: Il gamberello meditabondo: La vita è bella ma bisogna badare al posto dove ci si siede.

Giochi di Parole

Giochi enigmistici, trasformazioni varie e curiosità. Vedi anche: Anagrammi per dialogo
Definizioni da Cruciverba di cui è la soluzione
Definizioni da Cruciverba in cui è presente
Cambi
Cambiando una lettera sola si può ottenere: dialoga.
Parole contenute in "dialogo"
dia, log, logo. Contenute all'inverso: gol, lai, ola, gola.
Incastri
Inserendo al suo interno letto si ha DIAlettoLOGO.
Lucchetti
Scartando le parti in comune (in coda e poi in capo), "dialogo" si può ottenere dalle seguenti coppie: diametro/metrologo, dialer/erogo.
Usando "dialogo" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * logora = diara; * logori = diari; * logorio = diario; * logorrea = diarrea; * logorree = diarree; teodia * = teologo; * ohi = dialoghi; innodia * = innologo; melodia * = melologo; monodia * = monologo; * logogramma = diagramma; * logogrammi = diagrammi; * logorroica = diarroica; * logorroici = diarroici; * logorroico = diarroico; * logorroiche = diarroiche.
Lucchetti Riflessi
Scartando le parti in comune (in coda e il riflesso in capo), "dialogo" si può ottenere dalle seguenti coppie: dina/analogo.
Cerniere
Scartando le parti in comune (prima in capo e poi in coda), "dialogo" si può ottenere dalle seguenti coppie: radia/logora, ridia/logori.
Usando "dialogo" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: logora * = radia; logori * = ridia; * radia = logora; * ridia = logori.
Lucchetti Alterni
Scartando le parti in comune (in coda oppure in capo), "dialogo" si può ottenere dalle seguenti coppie: diagramma/logogramma, diagrammi/logogrammi, diara/logora, diari/logori, diario/logorio, diarrea/logorrea, diarree/logorree, diarroica/logorroica, diarroiche/logorroiche, diarroici/logorroici, diarroico/logorroico.
Usando "dialogo" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * erogo = dialer; teologo * = teodia; innologo * = innodia; melologo * = melodia; monologo * = monodia; * aio = dialogai; * metrologo = diametro; * ateo = dialogate; * avio = dialogavi; * astio = dialogasti.
Sciarade e composizione
"dialogo" è formata da: dia+logo.
Intarsi e sciarade alterne
Intrecciando le lettere di "dialogo" (*) con un'altra parola si può ottenere: * arno = dialogarono.

Definizioni da Dizionari Storici

Vocabolario dei sinonimi della lingua italiana del 1884
Colloquio, Dialogo, Conversazione - Il Colloquio è generalmente di cose gravi tra due e anche più persone, e dura piuttosto a lungo. - Nel Dialogo son due che parlano alternativamente; mentre nel Colloquio può uno dei due o dei più aprire appena la bocca. - Nella Conversazione son molti che parlano e di varie cose, quasi sempre di nessuna, o almeno di poca importanza. G.F. [immagine]
Dizionario dei sinonimi - Zecchini del 1860
Colloquio, Dialogo, Conversazione, Confabulazione, Diverbio, Discorso (Tener) - Il colloquio suppone un argomento dato, e un concerto per l'ora ed il luogo ove tenerlo; può essere fra due e più, ma non fra molti. Dialogo è il parlare alterno, fra due o più: è il modo di parlare de' personaggi nelle composizioni drammatiche, è una forma letteraria; alcune buone opere furono e sono scritte in dialoghi. Diverbio è un parlare con calore e animosità, è un principio di contesa. Confabulazione è un discorrere con qualcuno leggermente trasvolando senza scopo nè utile, nè ameno, direi quasi, d'uno in altro argomento: quante ragunate fatte con apparato, cominciate con sussiego, che non riescono in complesso che vane confabulazioni! Conversare è cianciare lietamente, con ispirito e a proposito, degli argomenti che a caso uno fa nascere da una parola, da un cenno, e che pure a caso si variano, s'intrecciano nel seguito del discorso. Lo spirito di conversazione non è tanto fiorente al dì d'oggi come a' loro tempi, dicono alcuni spiritosi ed ancora amabili vecchiotti: infatti, conversazione vale ora non solo il discorrere, ma la ragunata stessa, convenga questa per ciarlare, o giuocare, o danzare. Tenere un lungo discorso con uno, non vuol già dire che uno sempre parli, e l'altro sempre taccia; ma che uno parli più, e l'altro dica da quando a quando qualche frase, o a conferma o in opposizione di ciò che l'altro dice e sviluppa, o a scusa propria se l'altro accusa. Egli è in questo senso che l'ho qui introdotto come affine a questi altri. [immagine]
Dizionario Tommaseo-Bellini del 1865-1879
Dialogo - e † DIÀLAGO. [T.] S. m. Discorso alterno di due o più pers., continuato per qualche tempo, e, d'ordinario, tendente a concludere qualche cosa. Più comunem., Dialogo scritto, che si rechi dal parlato o che parlato si finga, o di parlato degno che sia rammentato. Aureo lat. Tass. Art. Dial. 5. E, perchè 'l domandare s'appartiene particolarmente al dialettico, par che lo scrivere il dialogo sia impresa di lui. T. Cic. Quando è disputa tra loro, com'usa ne' dialoghi. = Vit. Plut. (C) Prese il dialogo di Plato (Il Fedone). T. Cic. Scrissi tre libri in dialogo, dell'Oratore. – Dialoghi di Luciano. = Amm. Ant. 3. 1. 9. (C) Gregorio, nel prologo del Dialago. (Da questo libro trad. anco in gr. il gran Papa è chiamato per antonom. Gregorio il Dialogo.) Viv. Prop. 100. Questa tal dettatura diede poi qualche facilità al… Galileo, ed al Torricelli, per fare quel più amplo disteso in dialogo, che s'è veduto. Cas. Lett. 51. Ho avuto il dialogo stampato. T. Dialoghi de' Morti fatti parlare alla parigina dal Fontenelle, Dialoghi di Gaspare Gozzi. – Il Cesari mette in dialogo la grammatica. – Interlocutori d'un dialogo. È por lo più discorso senza azione; ma può esserci azione anche in un dialogo estetico o filosofico: e a troppi dialoghi comici e tragici l'azione manca.

T. Difficile l'arte del dialogo e nel dramma e nel romanzo e nel dialogo propriam. detto. Lo stile del dialogo ha i suoi pregi proprii, che sarebbero altrove difetti; come difetti sarebbero i pregi d'altri generi qui. Ma può il dialogo essere e famigliare e grave e altissimo; può i varii toni alternare, purchè non li confonda, ma venga al soggetto attemperandoli.

2. Dialogo anche Discorso tra due o più, ma specialm. tra due, che parlano di qualsiasi materia alternamente e non poche parole. T. Insegnare per via di dialogo. – Quando in un Parlamento o altro consesso sim. l'oratore è sovente interrotto e risponde, e altri soggiunge, e egli replica, si fa dialogo.

3. Per estens. T. Dialogo dell'uomo seco stesso, co' proprii pensieri. Plat. dice il pensiero Dialogo dell'anima.

4. Modi com. a più d'uno de' sensi not. T. Dialogo tra due; Tra… e tra… – Dialogo di… con… – Fare' un dialogo. – Averlo con uno. – Sostenerlo, Continuarlo in modo che non languisca, e che chi parla non paja troppo inuguale all'altro.

5. T. Non solo i morti parlano in dialogo; ma le bestie e le cose.

6. (Mus.) [Ross.] Lo stesso che Diverbio. Componimento a due voci o due strumenti, che si rispondono l'uno all'altro e che frequentemente si riuniscono. Antegn. Per far dialoghi: perchè questi registri sono divisi a mezza la testadura.
Navigazione
Parole in ordine alfabetico: dialogizzante, dialogizzanti, dialogizzare, dialogizzata, dialogizzate, dialogizzati, dialogizzato « dialogo » diamagnetica, diamagnetiche, diamagnetici, diamagnetico, diamagnetismi, diamagnetismo, diamantante
Parole di sette lettere: dialefi, dialisi, dialoga « dialogo » diamine, diamoci, diamole
Vocabolario inverso (per trovare le rime): aggiogo, riaggiogò, riaggiogo, soggiogò, soggiogo, logo, decalogo « dialogo (ogolaid) » mammalogo, analogo, mineralogo, catalogo, catalogò, epilogo, riepilogo
Indice parole che: iniziano con D, con DI, parole che iniziano con DIA, finiscono con O

Commenti sulla voce «dialogo» | sottoscrizione

Scrivi un commento
I commenti devono essere in tema, costruttivi ed usare un linguaggio decoroso. Non sono ammessi commenti "fotocopia" o in maiuscolo.

Per inserire un commento effettua il login.


 
Dizy © 2013 - 2024 Prometheo Informativa Privacy - Avvertenze