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Informazioni utili online sulla parola italiana «parlare», il significato, curiosità, coniugazione del verbo, associazioni, sillabazione, anagrammi, frasi di esempio, definizioni storiche, rime, dizionario inverso. Cosa vuol dire.


Parlare

Verbo
Parlare è un verbo della 1ª coniugazione. È un verbo regolare, sia transitivo che intransitivo. Ha come ausiliare avere. Il participio passato è parlato. Il gerundio è parlando. Il participio presente è parlante. Vedi: coniugazione del verbo parlare.
Parole Collegate
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Associate (la prima parola che viene a mente, su 99 persone)
dire (10%), ascoltare (9%), vanvera (8%), tacere (7%), discutere (5%), piano (4%), chiacchierare (3%), poco (3%), voce (3%), pubblico (3%), comunicare (2%), scrivere (2%), molto (2%), leggere (2%), sparlare (2%), troppo (2%), sentire (2%), dialogare (2%), vociare (2%)
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La parola parlare è formata da sette lettere, tre vocali e quattro consonanti.
Divisione in sillabe: par-là-re. È un trisillabo piano (accento sulla penultima sillaba).
Anagrammi
Cambiando l'ordine delle lettere si può avere questa parola: parlerà (scambio di vocali).
parlare si può ottenere combinando le lettere di: rap + real.
Componendo le lettere di parlare con quelle di un'altra parola si ottiene: +oda = adoperarla; +ode = adoperarle; +[dio, odi] = adoperarli; +odo = adoperarlo; +sos = parlassero; +non = parleranno; +tot = parlottare; +tot = parlotterà; +rap = prepararla; +per = prepararle; +pro = prepararlo; +osi = presalario; +ito = proletaria; +rii = riparlerai; +[asse, essa] = esasperarla; +esse = esasperarle; +essi = esasperarli; +esso = esasperarlo; +[oste, teso] = estrapolare; +[oste, teso] = estrapolerà; +[fani, fina, naif] = parafernali; +[mano, noma] = paranormale; +enti = parenterali; ...
Vedi anche: Anagrammi per parlare
Cambi
Cambiando una lettera sola si possono ottenere le seguenti parole: parlale, parlane, parlate, tarlare.
Scarti
Rimuovendo una sola lettera si può avere: parare.
Altri scarti con resto non consecutivo: para, pare, pala, pale, arare, arre, alare, rare.
Zeppe (e aggiunte)
Aggiungendo una sola lettera si possono ottenere le parole: parlarle, parlarne, sparlare.
Parole con "parlare"
Finiscono con "parlare": sparlare, riparlare, straparlare.
Parole contenute in "parlare"
par, lare, parla. Contenute all'inverso: era, rap.
Incastri
Inserendo al suo interno menta si ha PARLAmentaRE.
Lucchetti
Scartando le parti in comune (in coda e poi in capo), "parlare" si può ottenere dalle seguenti coppie: para/alare, parca/calare, parco/colare, pari/ilare, parma/malare, parsa/salare, parso/solare, parta/talare, partito/titolare, parve/velare, parlai/ire, parlamenti/mentire, parlamento/mentore, parlami/mire, parlane/nere, parlata/tare, parlatore/torere.
Usando "parlare" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * areale = parlale; * remi = parlami; * rene = parlane; * areata = parlata; * areate = parlate; * areati = parlati; * areato = parlato; tapa * = tarlare; cip * = ciarlare; * rendo = parlando; * evi = parlarvi; * resse = parlasse; * ressi = parlassi; * reste = parlaste; * resti = parlasti; * egli = parlargli; * retina = parlatina; * retine = parlatine; * retore = parlatore; * retori = parlatori; ...
Lucchetti Riflessi
Scartando le parti in comune (in coda e il riflesso in capo), "parlare" si può ottenere dalle seguenti coppie: parlava/avallare, parrò/orlare, parlerà/areare, parlata/atre, parlato/otre.
Usando "parlare" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * erta = parlata; * erte = parlate; * erti = parlati; * erto = parlato.
Lucchetti Alterni
Scartando le parti in comune (in coda oppure in capo), "parlare" si può ottenere dalle seguenti coppie: parla/area, parlale/areale, parlata/areata, parlate/areate, parlati/areati, parlato/areato, parlai/rei, parlale/relè, parlami/remi, parlando/rendo, parlane/rene, parlasse/resse, parlassero/ressero, parlassi/ressi, parlaste/reste, parlasti/resti, parlate/rete, parlati/reti, parlatina/retina, parlatine/retine, parlatore/retore...
Usando "parlare" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * calare = parca; * colare = parco; * malare = parma; * salare = parsa; * solare = parso; * talare = parta; * velare = parve; * parlale = areale; * mire = parlami; * nere = parlane; * titolare = partito; * mie = parlarmi; * vie = parlarvi; * glie = parlargli; * torere = parlatore; * mentire = parlamenti; * mentore = parlamento.
Sciarade e composizione
"parlare" è formata da: par+lare.
Sciarade incatenate
La parola "parlare" si può ottenere (usando una volta sola la parte uguale) da: parla+lare.
Intarsi e sciarade alterne
Intrecciando le lettere di "parlare" (*) con un'altra parola si può ottenere: * tic = parlatrice; sto * = sparlatore; * amenti = parlamentarie.
Frasi con "parlare"
»» Vedi anche la pagina frasi con parlare per una lista di esempi.
Esempi d'uso
  • Parlare al muro non serve ma può essere un buon allenamento.
  • Parlare con gli altri significa comunicare, esternare il proprio pensiero.
  • Parlare troppo stanca e spesso è inutile, meglio riflettere bene prima di aprire bocca.
Proverbi
  • Chi non sa tacere, non sa parlare.
  • Lo specchio riflette senza parlare, la donna parla senza riflettere.
Espressioni e Modi di Dire
Definizioni da Cruciverba con soluzione
Definizioni da Dizionari Storici
Vocabolario dei sinonimi della lingua italiana del 1884
Discorrere, Parlare, Favellare, Ragionare - Discorrere è lo scorrere con le parole dall'un pensiero nell'altro ordinatamente, onde, appresso i buoni scrittori, Discorso fu usato anche per Raziocinio: come però il vero Discorrere è oggimai fatto raro, così nell'uso comune si dice quasi antifrasticamente per Parlare senza ordine e senza proposito; il qual Parlare è generico, e vale semplicemente Far uso della parola senza rispetto al come: perchè, volendo dire questo o quel modo di parlare, si userebbe propriamente il verbo Favellare. - Resta il Ragionare, che è parlare, rendendo in qualche modo ragione a sè e agli altri di ciò che si dice. - [Si noti però che Favellare oggi suona a' Toscani affettato, se non antiquato. Certo che non è dell'uso vivo parlato. G. F.] [immagine]
Dizionario dei sinonimi - Zecchini del 1860
Dire, Parlare, Favellare, Ragionare, Discorrere, Far parola - Parlare è il mezzo per cui tutte queste altre azioni si fanno; Favellare è proprio esprimersi con parole, e parole d'un certo idioma; onde dicesi la naturale favella: esprimersi si può anche a segni, come i muti, o scrivendo. Dire riguarda i pensieri, i sentimenti: si dice quel che si ha da dire, quel che si pensa; e talora si dice anche il contrario: si dice anche una parola, non come parola, ma come segno o espressione dell'idea che significa; e poi per dire una parola se ne dicono cento. Ragionare vorrebbe dire portar ragioni pro o contro un dato tema, una data cosa; ma molti credendo ragionare sragionano a tutt'andare, e al più discorrono, cioè dicon parole su parole tastando l'argomento, ma senza addentrarvisi. Si parla per dire qualche cosa; si discorre per passare il tempo; ma ragionare pare la cosa che meno sappia fare l'uomo, dotato della ragione e della favella. Far parola di qualche cosa vale darne un cenno più o meno circostanziato. [immagine]
Trattare, Pertrattare, Parlare, Toccare - Pertrattare è poco usato; ma vuol significare un trattare a fondo e di proposito una materia, un argomento ragionandone. Trattare ha più altri sensi: il medico tratta una malattia con un sistema, un altro con uno ben diverso: si tratta bene o male operando più in un modo che in un altro; si tratta un affare cogli amici: si tratta banchettando, ricevendo a conversazione, amoreggiando perfino: parlare di un affare è un trattarne o un cominciarne le trattative: se non si parla della tal cosa mai sarà trattata, definita; dunque parlare è meno; perciò si dice che un autore parla di una cosa, in un suo trattato di tutt'altra materia, quando per incidenza ne viene in discorso. Toccare è meno ancora: è un dirne una o poche parole e nulla più: tocco di volo quest'argomento e passo ad altro: l'oratore toccò in brevi parole i vizii capitali della società attuale e fu un breve ma incisivo ragionamento. [immagine]
Navigazione
Parole in ordine alfabetico: parlane, parlano, parlante, parlanti, parlantina, parlantine, parlarci « parlare » parlargli, parlarle, parlarmi, parlarne, parlarono, parlarsi, parlarti
Parole di sette lettere: parlano « parlare » parlata
Lista Verbi: parere, parificare « parlare » parlottare, parodiare
Vocabolario inverso (per trovare le rime): sminuzzolare, ruzzolare, spruzzolare, esemplare, templare, contemplare, ciarlare « parlare (eralrap) » straparlare, riparlare, sparlare, tarlare, imperlare, sverlare, zirlare
Indice parole che: iniziano con P, con PA, iniziano con PAR, finiscono con E

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