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Informazioni utili online sulla parola italiana «odiare», il significato, curiosità, coniugazione del verbo, sillabazione, anagrammi, frasi di esempio, definizioni storiche, rime, dizionario inverso. Cosa vuol dire.


Odiare

Verbo
Odiare è un verbo della 1ª coniugazione. È un verbo regolare, transitivo. Ha come ausiliare avere. Il participio passato è odiato. Il gerundio è odiando. Il participio presente è odiante. Vedi: coniugazione del verbo odiare.
Parole Collegate
»» Sinonimi e contrari di odiare (disprezzare, detestare, aborrire, disdegnare, ...)
Utili Link
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Verbi psicologici [Interessare « * » Pensare]
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La parola odiare è formata da sei lettere, quattro vocali e due consonanti.
È una parola bifronte senza capo né coda, la lettura all’inverso produce una parola di senso compiuto (raid).
Divisione in sillabe: o-dià-re. È un trisillabo piano (accento sulla penultima sillaba).
Anagrammi
Cambiando l'ordine delle lettere si possono avere queste parole: odierà (scambio di vocali), oreadi.
odiare si può ottenere combinando le lettere di: [ori, rio] + dea; [ero, ore, reo] + [adì, dai]; dio + [era, rea]; ode + [ari, ira, ria]; dei + [aro, ora].
Componendo le lettere di odiare con quelle di un'altra parola si ottiene: +cct = accredito; +fai = adiaforie; +tap = adoperati; +rna = adornerai; +tan = adorniate; +can = anarcoide; +can = aracnoide; +tan = ardeatino; +sms = ardessimo; +ram = arrediamo; +[est, set] = asteroide; +tac = carotidea; +tic = carotidei; +toc = carotideo; +tic = citarodie; +col = crodaiole; +alt = datoriale; +[csi, ics, sci] = decisoria; +cct = decortica; +alt = delatoria; +pum = depuriamo; +sir = derisoria; +tre = deteriora; ...
Vedi anche: Anagrammi per odiare
Cambi
Cambiando una lettera sola si possono ottenere le seguenti parole: odiate, oliare, oziare.
Scarti
Scarti di lettere con resto non consecutivo: dire, dare.
Parole con "odiare"
Finiscono con "odiare": parodiare, salmodiare.
Parole contenute in "odiare"
dia, odi, odia. Contenute all'inverso: era, raid.
Incastri
Si può ottenere da ore e dia (OdiaRE).
Lucchetti
Scartando le parti in comune (in coda e poi in capo), "odiare" si può ottenere dalle seguenti coppie: odiai/ire, odiamo/more, odiata/tare, odiatore/torere.
Usando "odiare" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * areno = odino; catodi * = catare; chiodi * = chiare; comodi * = comare; * remo = odiamo; * areata = odiata; * areate = odiate; * areati = odiati; * areato = odiato; parodi * = parare; collodi * = collare; * rendo = odiando; * resse = odiasse; * ressi = odiassi; * reste = odiaste; * resti = odiasti; placodi * = placare; decapodi * = decapare; * retore = odiatore; * retori = odiatori; ...
Lucchetti Riflessi
Scartando le parti in comune (in coda e il riflesso in capo), "odiare" si può ottenere dalle seguenti coppie: odierà/areare, odiata/atre, odiato/otre.
Usando "odiare" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: amido * = amare; arido * = arare; avido * = avare; * erano = odino; affido * = affare; gelido * = gelare; nodo * = noiare; * ermo = odiamo; * erta = odiata; * erte = odiate; * erti = odiati; * erto = odiato; rapido * = rapare; recido * = recare; rigido * = rigare; solido * = solare; cardo * = cariare; gravido * = gravare; placido * = placare; annodo * = annoiare; ...
Cerniere
Scartando le parti in comune (prima in capo e poi in coda), "odiare" si può ottenere dalle seguenti coppie: modi/arem, teodia/rete.
Usando "odiare" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * teodia = rete; rete * = teodia.
Lucchetti Alterni
Scartando le parti in comune (in coda oppure in capo), "odiare" si può ottenere dalle seguenti coppie: odia/area, odiata/areata, odiate/areate, odiati/areati, odiato/areato, odino/areno, odiai/rei, odiamo/remo, odiando/rendo, odiasse/resse, odiassero/ressero, odiassi/ressi, odiaste/reste, odiasti/resti, odiate/rete, odiati/reti, odiatore/retore, odiatori/retori.
Usando "odiare" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: catare * = catodi; comare * = comodi; * more = odiamo; parare * = parodi; collare * = collodi; * mie = odiarmi; placare * = placodi; decapare * = decapodi; * torere = odiatore; plasmare * = plasmodi.
Intarsi e sciarade alterne
"odiare" si può ottenere intrecciando le lettere delle seguenti coppie di parole: oda/ire.
Intrecciando le lettere di "odiare" (*) con un'altra parola si può ottenere: * tic = odiatrice.
Frasi con "odiare"
»» Vedi anche la pagina frasi con odiare per una lista di esempi.
Esempi d'uso
  • Non odiare il tuo vicino solo perché ti rende la vita difficile.
  • Non potrei mai odiare chi mi ha amato con tale vigore.
  • Nello sport occorre essere leali, non bisogna mai odiare l'avversario.
Definizioni da Dizionari Storici
Vocabolario dei sinonimi della lingua italiana del 1884
Aborrire, Detestare, Esecrare, Odiare - Aborrire, è istintivo; Detestare è conseguenza di mature riflessioni. Esecrare deriva da Sconsacrare, maledire. L'Odiare è l'ultima gradazione di questi sentimenti poco benevoli. Dall'odio, secondo che è più o meno sentito, rampollano l'Aborrire, il Detestare, l'Esecrare, quantunque ci voglia un'analisi ben sottile per distinguere la tenuissima distanza che passa dall'un vocabolo all'altro. [immagine]
Dizionario dei sinonimi - Zecchini del 1860
Aborrire, Odiare - L'odiare quando ha per oggetto la persona è male, e disgraziatamente più queste che non le cose d'ordinario riflette. Si deve odiare la bugia, non il bugiardo. Aborrire è sentimento di naturale ripugnanza per tutto ciò che è male, sia persona o cosa. L'uomo probo aborrisce da tutto ciò che può recar danno ad altrui. [immagine]
Dizionario Tommaseo-Bellini del 1865-1879
Odiare - V. a. Avere in odio, Portar odio. Odi, odisse aureo lat. But. Purg. 17. 2. (C) Odiare è amare male alla cosa amata. Bocc. Nov. 7. g. 8. Il quale come io già odiai, così al presente amo. Nov. ant. 100. Costume delle femmine è molte volte d'odiare coloro, che i loro mariti amano. Petr. Son. 53. part. I. Ma d'odiar me medesmo giunto a riva, E del continuo lagrimar Son stanco. E cap. 2. Ma ferma son di odiarli tutti quanti. [G.M.] Segner. Crist. Instr. 1. 5. Conviene odiare il peccato, e odiarlo sopra ogni male.

2. [Laz.] Fig. nel senso di Curar poco, Porre in non cale. Coll. SS. PP. 18. 9. Chi non odierà il padre e la madre e' figliuoli e' fratelli e le sirocchie e la moglie e' campi, e anche più la vita sua, non può essere mio discepolo (traduz. del Vang.).

3. Odiarsi. Rifl. att. Jac. Tod. Tratt. 5. (Gh.) L'uomo dovrebbe sempre studiarsi di odiarsi,… Belc. Vit. Colomb. C. 72. (M.) Per amore del creatore odiasi, e dispiacesi, e desidera patire molte ingiurie e tormenti.

[T.] Odiare è più d'Esecrare, in quanto denota l'abituale passione, che sospinge a atti malefici: Esecrare può essere l'espressione estrinseca di gravissima riprovazione. Ma perchè gli atti estrinseci col loro eccesso sogliono più offendere, in questo rispetto Esecrare può essere peggio cheOdiare. Può l'uomo e deve odiare il male, non chi lo commette; ma dall'esecrare il male stesso, perchè questo risica di parere atto passionato e oltraggioso, egli deve astenersi. – Aborrire può esprimere un senso di naturale istinto, un moto primo, non deliberato, e però non reo come l'odio; ma se l'abborrimento è pensato e quasi cercato, può essere più rea passione dell'odio.

T. Farsi odiare, gli è un dar cagione, se non ragione, al disamore, se non all'odio altrui.

T. Vang. Fate bene a chi v'odia. E: Se il mondo v'odia, sappiate che me prima di voi ebbe in odio. – Odiar di cuore si dice: sebbene io non creda che giovi profanare locuz. sì bella. Odiare cordialmente è modo quasi di cel.

II. T. Vang. Chi me odia, odia il Padre mio. – Ma la filosofia crist. sapientem insegna che L'uomo non può veramente odiare nè se stesso nè Dio, in quanto è Dio.

T. Dicesi che Dio odia il male, fig. appropriando a Dio gli affetti dell'uomo; ma questa voce in orig. è da intendere più mitemente, non di passione nocente. Così scusasi in parte quel d'Hor. Odi profanum vulgus. Il Fosc. Odio il verso che suona, e che non crea. ([Laz.] Altri legge Sdegno.)

III. Di cose. T. Odiare la pace. Prov. Tosc. 83. Chi fa male, odia il lume (dal Vang.). – Odia la luce quegli a chi ell'è importuna. Dicesi di certi amanti e di certi libri.

IV. T. Virg. Colla mano propria si procacciaron la morte, e, odiando la luce, gettaron via da sè la vita. Projecere animos. Quello del Vang. Odiare l'anima propria, cioè la vita, intendesi del non la amare tanto da posporre alla vita terrena beni più alti.

Iperb. T. In certi momenti odio la mia esistenza, non l'esser mio, ma l'essere terreno.

T. Odia veramente se stesso, chi nuoce a sè amando il male, che è nulla. Salm. Chi ama l'iniquità, odia l'anima propria.
Navigazione
Parole in ordine alfabetico: odiai, odiammo, odiamo, odiando, odiano, odiante, odianti « odiare » odiarmi, odiarono, odiarsi, odiasse, odiassero, odiassi, odiassimo
Parole di sei lettere: odiano « odiare » odiata
Lista Verbi: occultare, occupare « odiare » odorare, offendere
Vocabolario inverso (per trovare le rime): presidiare, insidiare, sussidiare, invidiare, incendiare, stipendiare, compendiare « odiare (eraido) » salmodiare, parodiare, ripudiare, tripudiare, studiare, ristudiare, annaffiare
Indice parole che: iniziano con O, con OD, iniziano con ODI, finiscono con E

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