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Informazioni utili online sulla parola italiana «vegliare», il significato, curiosità, coniugazione del verbo, sillabazione, anagrammi, frasi di esempio, definizioni storiche, rime, dizionario inverso. Cosa vuol dire.


Vegliare

Verbo
Vegliare è un verbo della 1ª coniugazione. È un verbo regolare, sia transitivo che intransitivo. Ha come ausiliare avere. Il participio passato è vegliato. Il gerundio è vegliando. Il participio presente è vegliante. Vedi: coniugazione del verbo vegliare.
Utili Link
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Giochi di Parole
La parola vegliare è formata da otto lettere, quattro vocali e quattro consonanti.
Divisione in sillabe: ve-glià-re. È un trisillabo piano (accento sulla penultima sillaba).
Anagrammi
Cambiando l'ordine delle lettere si possono avere queste parole: levigare, relegavi, veglierà (scambio di vocali).
vegliare si può ottenere combinando le lettere di (tra parentesi quadre le parole con anagrammi): lev + [agire]; [evi] + [gerla]; [rive] + [gale]; [ile] + [grave]; [levi] + [agre]; gel + [averi]; vige + [lare]; [ergi] + [lave]; grevi + alé; [geli] + [aver]; gerli + [ave]; [ere] + vagli; vere + agli; [leve] + [agri]; relè + [vagì]; erge + [alvi]; greve + [ali]; gerle + [avi].
Componendo le lettere di vegliare con quelle di un'altra parola si ottiene: +gal = alleggeriva; +gli = alleggerivi; +[gol, log] = alleggerivo; +alt = girellavate; +sos = levigassero; +ogm = rileggevamo; +sir = risveglierà; +san = salveregina; +sto = sorvegliate; +[est, set] = svaligerete; +set = vagliereste; +sos = vegliassero; +non = veglieranno; +gli = villeggerai; +gli = villeggiare; +[oste, teso] = agevoleresti; +[coop, poco] = capovolgerei; +data = deragliavate; +foga = favoleggerai; +foga = favoleggiare; ...
Vedi anche: Anagrammi per vegliare
Cambi
Cambiando una lettera sola si possono ottenere le seguenti parole: vagliare, vegliate.
Scarti
Scarti di lettere con resto non consecutivo: veglie, veli, velare, vela, vele, vere, elia, elie, glie, giare, gare, lire, lare.
Zeppe (e aggiunte)
Aggiungendo una sola lettera si possono ottenere le parole: svegliare, vegliarde.
Parole con "vegliare"
Finiscono con "vegliare": svegliare, risvegliare, sorvegliare.
Parole contenute in "vegliare"
gli, egli, glia, vegli, veglia. Contenute all'inverso: era.
Incastri
Si può ottenere da vere e glia (VEgliaRE).
Lucchetti
Scartando le parti in comune (in coda e poi in capo), "vegliare" si può ottenere dalle seguenti coppie: vedetta/dettagliare, vegan/gangliare, vera/ragliare, verità/ritagliare, vesta/stagliare, vesti/stigliare, vegliai/ire, vegliamo/more.
Usando "vegliare" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: dormiveglia * = dormire; * areno = veglino; cave * = cagliare; pive * = pigliare; rave * = ragliare; * remo = vegliamo; * areate = vegliate; * areato = vegliato; stive * = stigliare; sveve * = svegliare; * rendo = vegliando; * resse = vegliasse; * ressi = vegliassi; * reste = vegliaste; * resti = vegliasti; * ressero = vegliassero.
Lucchetti Riflessi
Scartando le parti in comune (in coda e il riflesso in capo), "vegliare" si può ottenere dalle seguenti coppie: veglierà/areare, vegliato/otre.
Usando "vegliare" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * erano = veglino; * ermo = vegliamo; * erte = vegliate; * erto = vegliato.
Lucchetti Alterni
Scartando le parti in comune (in coda oppure in capo), "vegliare" si può ottenere dalle seguenti coppie: veglia/area, vegliate/areate, vegliato/areato, veglie/aree, veglino/areno, vegliai/rei, vegliamo/remo, vegliando/rendo, vegliasse/resse, vegliassero/ressero, vegliassi/ressi, vegliaste/reste, vegliasti/resti, vegliate/rete.
Usando "vegliare" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: cagliare * = cave; pigliare * = pive; ragliare * = rave; * ragliare = vera; stigliare * = stive; * gangliare = vegan; * stagliare = vesta; * stigliare = vesti; * ritagliare = verità; * dettagliare = vedetta; * more = vegliamo; vegan * = gangliare; * dee = vegliarde; dormire * = dormiveglia.
Intarsi e sciarade alterne
"vegliare" si può ottenere intrecciando le lettere delle seguenti coppie di parole: veli/gare, velare/gi.
Frasi con "vegliare"
»» Vedi anche la pagina frasi con vegliare per una lista di esempi.
Esempi d'uso
  • Da ufficiale di picchetto, mettevo a vegliare ogni quattro ore due sentinelle.
  • Occorre sempre vegliare, perché non si sa né il giorno, né l'ora.
Definizioni da Dizionari Storici
Dizionario Tommaseo-Bellini del 1865-1879
Vegliare - † VEGGHIARE, e † VEGGIARE. V. n. ass. Star desto, specialmente nel tempo che comunem. si suol dormire. Vigilare, in Cic.

T. Vegliare, dice spesso Vigilia o morbosa o molesta; o almeno, oltre a quel che richiede natura e uso.

Dant. Par. 3. (C) Perchè 'nfino al morir si vegghi e dorma Con quello Sposo ch'ogni voto accetta, Che caritate a suo piacer conforma. E 15. Ma perchè 'l sacro amore, in che io veglio Con perpetüa vista, e che m'asseta Di dolce desiar, s'adempia meglio.Bocc. Nov. 3. g. 5. Seco la sua avventura maladicendo, vegghiava. E nov. 5. g. 7. Non potendo più vegghiare, nella camera terrena si mise a dormire. T. E nov. 3. g. 5. E poco appresso, levatasi la luna,… non avendo Pietro ardire d'addormentarsi,… vegghiava. =Rim. ant. Mess. Antonio Buffone. (M.) Non può dormire, e del veggiar si pente. (Qui a modo di Sost.) Petr. Sest. 1. 4. part. II. (C) E vegghiar mi facea tutte le notti. Franc. Sacch. Nov. 14. Quelle che sono mogli degli antichi padri, come era costei, le quali, essendo giovani, voglion vegliare, e' vecchi mariti voglion dormire. Ar. Fur. 10. 19. (M.) Il falso amante, che i pensati inganni Veggiar facean. (Così legge l'edizione originale del 1532.) [Cont.] Stat. Chiav. Siena, 264. Alcuna volta s'affatigano tanto, lavorando e vegghiando la notte, che 'l dì seguente non possono lavorare nè servire a' lor maestri, nè sostener fatiga, per la qual cosa i detti maestri ne ricevono troppo grande danno. [G.M.] Tass. Ger. 12. 1. Era la notte, e non prendean ristoro Col sonno ancor le faticose genti: Ma qui vegghiando nel fabril lavoro, Stavano i Franchi alla custodia intenti. Segner. Mann. Ag. 5. Tal è l'uso degli amanti; vegliare alle porte della persona che amano, per mostrar che l'amano assai. E 23. Siccome i sogni sono puramente apprezzati da quei che dormono; laddove da quei che vegliano, sono derisi; così è dei beni di questa misera terra.

T. Vang. Dormi? Non potesti un'ora vegliare. – Aspettate qui, e vegliate.

T. Prov. Tosc. 95. A chi veglia, tutto si rivela. E 104. Più vale una savia donna filando, che cento triste vegliando. E 144. Vegliare alla luna e dormire al sole, non fa nè pro nè onore.

2. E in signif. att. [Tor.] Mont. Iliad. 10. 242. Rotto il dolce sopor su le palpebre, Notte vegliano amara, ognor del piano Alla parte conversi, ove s'udisse Nemico calpestio.

3. Detto di animali. [Cont.] Tratt. Inf. ucc. S. 5. Quando lo sole è tramonto, sempre porta e tieni l'uccello nella mano tua, ed anco la sera a lume di candela, e fallo lungamente vegliare.

4. Per estens. [Val.] Bart. Simb. 457. Le lucerne (sepolcrali),… finchè si lasciano chiuse e ben sigillate dentro l'avello, vegliano, spirano, splendono, ardono.

T. Prov. Tosc. 192. Quando Marino veglia (il vento), o acqua o nebbia.

5. Passare la serata conversando con amici, nel signif. del § 2 di Veglia Bocc. Nov. 8. g. 4. (C) A vegghiare erano ella e il marito andati con lor vicini. E nov. 4. g. 7. Ella non veniva donde si avvisava, ma da vegghiare con una sua vicina.

6. [G.M.] Del lavorare che fanno gli artigiani nelle serate d'inverno. Nell'inverno vegliano sino alle otto della sera. Hanno cominciato a vegliare.

Franc. Sacch. Nov. 191 (C) Maravigliomi ben io che non m'avete chiamato a vegliare, come solete. Dice Tafo: Come a vegliare?

7. [G.M.] Vegliare nello studio, Vegliare su i libri; Prolungare lo studio nelle ore della notte.

8. Stare vigilante, Attento. Amm. Ant. 8. 1. 1. (C) Spesso la Scrittura, e spezialmente il Vangelio ci ammonisce di vegghiare. Pass.15. Vegghiate, e state sempre apparecchiati, chè voi non sapete il dì nè l'ora. T. Domin. Gov. fam. p. 76. Il padre di famiglia,… il quale vegghia non gli sia furata la casa. [G.M.] Segner. Mann. Marz. 14. Bisogna, dunque, che tanto più tu vegli sopra te stesso, a fine di tenerla lontana (la superbia). E Magg. 7. I giusti in vita, come tu sai, tutti vegliano:… e però la morte si chiama sonno, perchè allora cominciano a riposare dalle fatiche incessanti della vigilia.

Coll'In. Franc. Barb. 99. 13. (C) Farà la mente tua vegghiare in quello Che lo tuo stato accresca.

9. Trasl. Essere comunemente ricevuto, approvato. Borgh. Orig. Fir. 296. (C) Onde si vede che anche allora vegliava quell'altra opinione. E Arm. Fam. 14. (M.) Lasciando l'uso d'alcuni magistrati, che ancor veglia. E Mon. 151. Che vegliasse negli animi di allora questo pensiero, il mostra il fatto de' Lucchesi. Salvin. Disc. 2. 423. Non meno di gloria a lei ne viene, di splendore e di grazia, da quella lingua che in lei fiorisce, e vive e veglia.

10. Parlandosi di leggi, ordini, patti, e sim., Essere in vigore. Segret. Fior. Stor. 8. 210. (M.) La triegua intra le parti vegghiava, quando, fuori d'ogni aspettazione, Lodovico Fregoso,… di furto, entrò con armati in Serezzana. Guicc. Dec. 11. (Man.) E se non si voltassino ancora loro (i mercanti) a comprar molte possessioni; il che non farebbono, se vegliasse la decima scalata; sarebbono molto più parchi e più moderati. [Cont.] Rif. Arte Por S. Maria, 15. Approvando li ordini che di presente vegliano, ed aggiugnendo quello che sino al presente è stato ommesso, si provvede.

11. † Essere in voga. Buon. Fier. 1. 1. 5. (M.) Premavi cura, Preso il possesso, informazion raccorre Di quel che vegli di negozi e case.

12. In signif. att. Guardare, Sopravvedere. Segret. Fior. Lett. 26. 872. (M.) Allora starà bene a voi durar più fatica, vegliar più le cose, e a me partirmi di villa, e dire eccomi. Varch. Stor. 9. 225. (Man.) A' quali s'era dato commessione che vegghiassono le cose di Ramazzatto. E 231. Elessero finalmente sette cittadini, quasi sette dittatori, l'ufficio de' quali fosse vegghiare tutte le cose della città pertinenti allo Stato. Lasc. Gelos. 3. 10. (C) Vegliandola, faranno la guardia, tanto ch'io torni. Bart. As. part. 1. l. 6. pag. 108. (M.) Gli preparò alla difesa, insegnando loro prima a cingersi di fossa e di trincee, perocchè la città era sfasciata e aperta da ogni parte, e vegghiarla con sentinelle la notte. Salvin. Disc. 1. 89. (C) Gli spiriti angelici, a vegliare le azioni de' medesimi uomini deputati,… fedelmente e con maravigliosa guisa d'amicizia ci assistono.

T. Vegliare un malato; Assisterlo. [Val.] Bart. Cin. 3. 62. Mettendoglisi in casa a vegghiarlo e servirlo dì e notte.

13. [Cont.] † Pant. Arm. nav. Voc. Vegliare, e non vegliare, si dice delli scogli, quando ora si vedono, ed ora sono coperti dall'acqua.

14. In forza di Sost. Bocc. Nov. 9. g. 8. (C) Una sera, a vegghiare,… si dispose di aprirgli l'animo suo. Lib. Sagram. P. N. 22. Appresso in tali vegghiari l'uomo fa molti mali.
Navigazione
Parole in ordine alfabetico: vegliano, vegliante, veglianti, vegliarda, vegliarde, vegliardi, vegliardo « vegliare » vegliarono, vegliasse, vegliassero, vegliassi, vegliassimo, vegliaste, vegliasti
Parole di otto lettere: vegliano « vegliare » vegliate
Lista Verbi: vedere, vegetare « vegliare » veicolare, velare
Vocabolario inverso (per trovare le rime): uguagliare, quagliare, squagliare, vagliare, imbavagliare, travagliare, sguinzagliare « vegliare (erailgev) » sorvegliare, svegliare, risvegliare, abbigliare, bisbigliare, accigliare, attorcigliare
Indice parole che: iniziano con V, con VE, iniziano con VEG, finiscono con E

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