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Informazioni utili online sulla parola italiana «baldanza», il significato, curiosità, sillabazione, anagrammi, definizioni da cruciverba, frasi di esempio, definizioni storiche, rime, dizionario inverso. Cosa vuol dire.


Baldanza

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Liste a cui appartiene
Parole Monovocaliche [Balda « * » Baldracca]
Giochi di Parole
La parola baldanza è formata da otto lettere, tre vocali (tutte uguali, è monovocalica) e cinque consonanti. Lettera maggiormente presente: a (tre).
Divisione in sillabe: bal-dàn-za. È un trisillabo piano (accento sulla penultima sillaba).
Anagrammi
baldanza si può ottenere combinando le lettere di: dna + balza; band + alza.
Componendo le lettere di baldanza con quelle di un'altra parola si ottiene: +[aeri, arie, eira, ...] = alzabandiera; +zinco = balcanizzando; +[setto, testo, toste] = baldanzosetta.
Vedi anche: Anagrammi per baldanza
Cambi
Cambiando una lettera sola si può ottenere: baldanze.
Scarti
Scarti di lettere con resto non consecutivo: balza, bada, alza, lana.
Parole contenute in "baldanza"
dan, balda, danza.
Incastri
Si può ottenere da balza e dan (BALdanZA).
Lucchetti Alterni
Scartando le parti in comune (in coda oppure in capo), "baldanza" si può ottenere dalle seguenti coppie: balì/danzai.
Sciarade incatenate
La parola "baldanza" si può ottenere (usando una volta sola la parte uguale) da: balda+danza.
Definizioni da Cruciverba
Frasi con "baldanza"
»» Vedi anche la pagina frasi con baldanza per una lista di esempi.
Esempi d'uso
  • Con i loro atteggiamenti, i nostri giovani dimostrano eccessiva baldanza.
  • La baldanza con cui l'alunno spiegava il suo tema fuori traccia diede molto fastidio al professore.
  • Vivere le emozioni con eccessiva baldanza può generare grosse delusioni quando gli altri non ti capiscono.
Definizioni da Dizionari Storici
Dizionario dei sinonimi - Zecchini del 1860
Baldanza, Fidanza, Franchezza, Ardimento - La baldanza è dimostramento esterno della fidanza che uno ha in sè; talvolta però maschera invece la poca fiducia, e il timore che viene da causa men giusta e men vera che uno ha tolto a difendere; la franchezza proviene il più delle volte dalla schiettezza e dalla sincerità, ma talvolta eziandio dall'abitudine di mentire; l'ardimento può esser franchezza, ma può essere anche quel piglio deliberato e risoluto per cui si fa cosa men che onesta, e in cui franchezza non giuoca. [immagine]
Coraggio, Valore, Bravura, Ardimento, Cuore, Baldanza, Fermezza, Intrepidezza, Prodezza - Il coraggio è quella fortezza d'animo che non si lascia avvilire nè dalle ironie o altri attacchi indiretti del mondo; avvi un coraggio, dirò così, militare, un coraggio civile, un coraggio morale: è come la base di tutte le dimostrazioni di fortezza e d'ardimento espresse dagli altri vocaboli surregistrati. Valore è assolutamente coraggio militare; ne è il fiore, e la più bella dimostrazione: questo resiste, si difende fortemente, non dà addietro: il valore assale, si precipita contro il pericolo, si fa strada, vuol vincere o morire: un atto, una prova di valore rinfrancò sovente l'animo d'un intero esercito, e gli ridonò la vittoria: il semplice coraggio non fa questi miracoli: le armate repubblicane e imperiali francesi erano composte di soldati coraggiosi e di valorosi capitani: in valoroso sta anche valente, che vale: in questo senso può dirsi che Napoleone fu il più valoroso capitano del secolo. Valente, e così valoroso per una certa metafora si dice anche di chi esercita arti affatto pacifiche; valente scultore, valoroso poeta. La bravura è un coraggio o valore a tutta prova, perchè v'è chi ne fa professione; ma gli è un mestiero che costa caro, poichè conduce talvolta a tai passi in cui la bravura sola non basta, e si paga colla vita quella specie di millanteria; però, l'atto, il colpo di bravura è, più generalmente, affatto personale, perchè al coraggio sembra unire la destrezza: prevenire con un colpo maestro un nemico che già vi sta sopra, è atto di bravura; quasi ogni soldato destro e coraggioso, al ritorno dalla guerra può contarne di sè qualcheduno. Fermo è chi non vacilla; intrepido, chi non si scompone; prode, chi vede con calma giungere il pericolo, e ne riceve l'urto risolutamente; la fermezza è dunque del cuore e del corpo; l'intrepidezza, dell'espressione del volto; la prodezza, un insieme e dell'uno e dell'altro. Siccome prodezze dicevansi le gesta de' prodi paladini e cavalieri, essendo scaduta l'instituzione, anche a cagione del ridicolo, prodezze diconsi ironicamente certi atti di più spiegata follìa, di cocciutaggine o simili: chi ha letto il Don Chisciotte vedrà facilmente ogni giorno nel mondo prodezze consimili a quelle dell'eroe di Cervantes. Ardimento, cuore, baldanza, non sono qualità così direttamente riferibili a valore o coraggio militare. Cuore vale forza morale; ma se vi è chi ha o si fa cuore in circostanze difficili, vi è pure, e non ne è scarso il numero, chi ha cuore a mal fare. Ardimento è l'espressione di questa forza sì nel male che nel bene: v'è chi a costo di grave danno ha l'ardimento di dire la verità, e di farsi il campione degli oppressi; v'è chi ardisce negarla, e conculcare le cose più sante. Baldanza è l'orgoglio e la sufficienza che viene all'uomo dall'idea della propria forza, e bisogna pur dirlo, paragonata all'altrui debolezza vera o supposta. Chi ha cuore s'avanzi, dice il baldanzoso, e pare che l'ardimento gli si accresca mano a mano che vede indietreggiare chi egli ha sfidato. [immagine]
Dizionario Tommaseo-Bellini del 1865-1879
Baldanza - [T.] S. f. Fidanza ardita e lieta, dimostrata negli atti e ne' fatti. T. Può la baldanza essere pur ne' pensieri e nell'animo; può, al contrario, l'uomo affettarla negli atti senza fiducia di sè nè d'altri. – Può la baldanza essere ora coraggiosa ora audace: il più sovente ha mal senso. = Non da Validus. Bald, nell'ant. Ted., e Ardito e Audace. Svez. Balthe, Alacrità. Così Baud, Baulde, nell'ant. Franc., Superbo, Fiero, Ardimentoso. Baltha, in Jornand, idest audax. – Baldiosus, nel basso Lat. (Gh.) T. Il risalto delle lettere All dipinge col suono. E forse Monte Baldo e altri sim. denotano, come All e Ar, semplicem. l'altezza.

2. De' segni esterni. Dant. Inf. 8. (C) Gli occhi alla terra, e le ciglia avea rase D'ogni baldanza. T. Baldanza degli atti, delle maniere, della faccia, degli occhi.

3. Delle parole. [Val.] Vit. SS. PP. 3. 93. Dái baldanza agli altri di mal fare? = Vit. S. Gio. Batt. 222. (C) Alam. Gir. 4. 83. Di narrarne chi sia non ha baldanza. Petr. Son. 11. Pur mi darà tanta baldanza Amore, Ch'io vi discovrirò de' miei martíri Qua' sono stati gli anni, i giorni e l'ore (quando saremo vecchi). Bern. Orl. 1. 22. 22. Bocc. g. 7. n. 3. (Gh.) Cominciò a visitare molto spesso la comare; e, cresciutagli baldanza, con più istanzia che prima non faceva, la cominciò a sollicitare.

4. De' sentimenti e de' fatti. T. Fr. Jac. Tod. 3. 3. 6. Onde esce speranza, Che dá baldanza Al cor, che è levato. – Assol. Dar baldanza ai giovani, ai servi, agl'impronti, con debole condiscendenza, ha mal senso. [Val.] Cellin. Vit. 2. 169. Quand'io viddi fermato un poco la baldanza di quelle parole. = G. V. 9. 305. 6. (C) Castruccio,… avendo presa baldanza di quella cotanta vittoria… [Val.] Vit. SS. Pad. 3. 107. Boson. Dant. Inf. 423. T. Liv. Dec. 1. 303. Borghin. Disc. 4. 116. I suoi nemici potevano pigliare baldanza. = Cavalc. Specch. cr. 52. (C) Rafferma un poco la presunzione e la baldanza che aveva.

[Cors.] Pigliare baldanza di sè. Inorgoglire. S. Ag. C. D. 3. 4. Per questo l'animo umano pigliando baldanza di sè, come di schiatta divina, ardisca…

5. Per estens. G. V. 6. 21. 3. (C) Ed era sì infiebolita (indebolita) la forza e baldanza della Chiesa. Vit. SS. Pad. t. 1. p. 34. col. 2. ed. Man. (Gh.)

Cavalc. Stolt. c. 17. p. 228. (Gh.) La tribolazione tanto ci piglia più baldanza addosso, quanto più la fuggiamo; e tanto più la vinciamo, quanto più arditamente le andiamo incontro.

6. Modi ell. [Tav.] Cell. Oref. 88. A queste parole io mi mossi, parte con baldanza di quello che avevo fatto, e parte con animosità grandissima di quel che mi bastava l'animo di fare. = Bocc. Nov. 80. 19. (C) Tu m'hai tolta tutta la baldanza da dover da te ricevere il servizio che tu mi profferi. (L'ardimento della fiducia di dovere…)

† Vit. SS. Pad. t. 1. p. 34. col. 2. ed. Man. (Gh.) G. V. 6. 43. (C) Erano usi di… tiranneggiare per la baldanza dello 'mperadore. Esop. cod. Fars. fav. 13. p. 34. (Gh.) [Val.] Ant. Pucc. Centil. 19. 57. T. Sarebbe pur vivo e chiaro: Baldanza delle ricchezze.

Far cosa a baldanza d'uno, Osarla, prendendo baldanza dalla protezione o affezione di quello. Nov. ant. nov. 78. p. 205. (C) Esop. cod. Mocen. fav. 22. p. 49. (Gh.)

7. Anco d'animali. T. Cavallo animoso che prende baldanza dall'emulazione nel corso.

8. † In senso più espressam. buono, e non tanto di sentimento quanto di condizione sicura. [Val.] Vit. SS. Pad. 1. 131.
Navigazione
Parole in ordine alfabetico: balconcino, balcone, balconi, balda, baldacchini, baldacchino, baldamente « baldanza » baldanze, baldanzosa, baldanzosamente, baldanzose, baldanzosetta, baldanzosette, baldanzosetti
Parole di otto lettere: balbuzie « baldanza » baldanze
Vocabolario inverso (per trovare le rime): dimenticanza, mancanza, danza, contraddanza, fidanza, gravidanza, pseudogravidanza « baldanza (aznadlab) » abbondanza, sovrabbondanza, ridondanza, tardanza, concordanza, discordanza, alleanza
Indice parole che: iniziano con B, con BA, iniziano con BAL, finiscono con A

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