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Informazioni utili online sulla parola italiana «commento», il significato, curiosità, forma del verbo «commentare», associazioni, sillabazione, frasi di esempio, definizioni da cruciverba, definizioni storiche, rime, dizionario inverso. Cosa vuol dire.


Commento

Forma verbale
Commento è una forma del verbo commentare (prima persona singolare dell'indicativo presente). Vedi anche: Coniugazione di commentare.
Parole Collegate
»» Aggettivi per descrivere commento (lungo, positivo, bello, breve, inutile, ...)
Associate (la prima parola che viene a mente, su 100 persone)
frase (6%), nota (5%), giudizio (4%), parere (3%), critica (3%), opinione (3%), commentare (2%), chiosa (2%), positivo (2%), sportivo (2%), spiegazione (2%), no (2%), discorso (2%), superfluo (2%), critico (2%). Vedi anche: Parole associate a commento.
Utili Link
Significato su Dizionari ed Enciclopedie online
Hoepli | Sabatini Coletti | Treccani | Wikipedia
Informazioni di base
La parola commento è formata da otto lettere, tre vocali e cinque consonanti. In particolare risulta avere una consonante doppia: mm. Divisione in sillabe: com-mén-to. È un trisillabo piano (accento sulla penultima sillaba).
Parole con la stessa grafia, ma accentate: commentò.
Frasi e testi di esempio
»» Vedi anche la pagina frasi con commento per una lista di esempi.
Esempi d'uso
  • Nel tuo commento si percepisce una nota di sarcasmo che sembra non appropriata.
  • Un commento su una mia fotografia è stato molto gradito.
  • Il commento dell'incontro da parte del cronista non fu dettagliato.
Citazioni da opere letterarie
Nelle nebbie del tempo di Lanfranco Fabriani (2005): Arricciando le labbra di mezzo millimetro, espresse il proprio disgusto e continuò: — Avrà notato a cosa si riducono le nostre audizioni: il commento dinanzi al Comitato Parlamentare di Controllo sull'Attività dei Servizi Segreti di una mezza paginetta di semestrale. Certo, non perdono occasione per chiederci dei favori, ma questo è più per ricordare a noi che loro esistono e danno gli ordini che perché vogliano ricordare che noi esistiamo.

La messa di nozze di Federico De Roberto (1917): Perez scese anche lui, gli si pose a fianco, incapace di proferir parola. Sentiva l'inutilità di qualunque commento, l'intimo accordo dei loro giudizî nel riconoscere che quella soluzione era veramente la più degna, la sola degna. Soltanto, mentre egli la considerava teoricamente, da spettatore disinteressato, il cuore dell'amico suo sanguinava. Come confortarlo? Che dirgli?

Un uomo finito di Giovanni Papini (1913): «Questo commento non c'è: lo farò io!» Ormai le imprese grandi non mi facevan battere il cuore e questo, rispetto all'enciclopedia suprema, era un lavoretto da nulla, che potevo finire comodamente, pensavo, in un paio d'anni. Cominciai seriamente: presi una grammatica ebraica e in capo a pochi giorni scrivevo già i grossi e contorti caratteri semitici ed ero capace di ricopiare i versetti del Pentateuco dall'originale.
Giochi di Parole
Giochi enigmistici, trasformazioni varie e curiosità. Vedi anche: Anagrammi per commento
Definizioni da Cruciverba di cui è la soluzione
Definizioni da Cruciverba in cui è presente
Cambi
Cambiando una lettera sola si possono ottenere le seguenti parole: commenta, commenti, commetto.
Scarti
Scarti di lettere con resto non consecutivo: come, como, conto, cono, cento, cent, ceno, ceto, omento, meno.
Parole contenute in "commento"
mento.
Incastri
Inserendo al suo interno ari si ha COMMENTariO; con patì si ha COMpatiMENTO; con poni si ha COMponiMENTO; con bacia si ha COMbaciaMENTO; con batti si ha COMbattiMENTO; con parti si ha COMpartiMENTO; con patta si ha COMpattaMENTO; con piaci si ha COMpiaciMENTO; con porta si ha COMportaMENTO.
Lucchetti
Scartando le parti in comune (in coda e poi in capo), "commento" si può ottenere dalle seguenti coppie: cora/rammento, coma/amento, comanda/andamento, combatti/battimento, commuta/mutamento, como/omento, compara/paramento, compatì/patimento, compenetra/penetramento, comperi/perimento, compi/pimento, compiaci/piacimento, compianta/piantamento, comporta/portamento, compunta/puntamento, commedia/dianto, commenda/dato, commensali/salito.
Usando "commento" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * totano = commentano.
Lucchetti Riflessi
Usando "commento" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * ottano = commentano; * ottava = commentava; * ottavi = commentavi; * ottavo = commentavo; * ottante = commentante.
Lucchetti Alterni
Usando "commento" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * rammento = cora; * pimento = compi; * andamento = comanda; * mutamento = commuta; * paramento = compara; * patimento = compatì; * perimento = comperi; * battimento = combatti; * dianto = commedia; * dato = commenda; * piacimento = compiaci; * portamento = comporta; * puntamento = compunta; * aio = commentai; * piantamento = compianta; commuta * = mutamento; * salito = commensali; * ateo = commentate; * avio = commentavi; * penetramento = compenetra; ...
Intarsi e sciarade alterne
Intrecciando le lettere di "commento" (*) con un'altra parola si può ottenere: * dare = commendatore; * arno = commentarono; * atre = commentatore; * atri = commentatori; * daria = commendatoria; sparti * = scompartimento; spagina * = scompaginamento.
Definizioni da Dizionari Storici
Vocabolario dei sinonimi della lingua italiana del 1884
Chiosa, Nota, Annotazione, Commento - La Chiosa è una breve spiegazione letterale di una voce o di una frase. - La Nota, oltre la spiegazione letterale, assegna qualche ragione o storica o estetica di tal nome o frase. - L'Annotazione si estende anche più, e tocca più le ragioni dell'arte. - Il Commento per ultimo è un'interpretazione assai larga di tutta un'opera, per mezzo del quale si illustra ogni parte di essa, come: Averrois che il gran commento feo (Dante, Inf. 2). [immagine]
Commento, Commentario, Interpretazione, Annotazione, Nota, Chiosa - Il Commento è la compiuta illustrazione di un'opera, classica nel suo genere, così per la parte della erudizione, come della storia, della lingua, ecc. - Alcuni usano nel significato quasi simile Commentario, ma impropriamente; chè Commentario è cosa puramente storica. - La Interpretazione si riferisce specialmente al dichiarare il significato e la ragione delle frasi e delle parole. - E quando tale interpretazione si allarga un poco più, ed entra nelle origini, allora è Chiosa. - L'Annotazione è la semplice spiegazione di una frase o parola, in quanto si riferisce alla intelligenza del testo di un'opera. - La quale annotazione, se è di poche parole e senza che punto entri nella ragione della frase, appena dichiarata, allora si chiama Nota; per esempio: «Un Dante con poche note.» [immagine]
Dizionario dei sinonimi - Zecchini del 1860
Glossa, Chiosa, Interpretazione, Commento, Commentario, Sposizione, Esposizione, Spiegazione, Schiarimento - L'interpretazione è la spiegazione del probabile senso del testo; probabile dico, poichè nell'interpretare giuoca di molto l'opinione di chi interpretra, e talora a furia d'interpretare si riesce lontani mille miglia dalla verità. Ai passi più oscuri e controversi del testo si fanno commenti; ed anche nel commentare, il probabile, il possibile è molte volte scambiato col vero: citerò ad esempio i commentatori di Dante, sovente contraddicentisi: commentario non è un solo commento ma una filza di commenti, talor così lunga da farne un libro più voluminoso dell'opera commentata. Un semplice schiarimento non è certo ciò che un'intera spiegazione; questa è o dev'essere dell'intero, quello verte su qualche punto rimasto scuro o men noto. Diciamo, esposizione di oggetti d'industria per esempio; e, sposizione di una teoria, d'un sistema: le due voci non possono assolutamente passare da uno all'altro esempio senza una manifesta improprietà: esporre è mettere in mostra; sporre è mostrare con qualche chiarezza e sotto un certo punto di vista. Nella locuzione «spiegazioni del vangelo» trovo una certa improprietà: v'hanno bensì alcune parti di esso che importano di necessità una spiegazione, come per es. le parabole, il discorso pronunziato sul monte da Gesù Cristo, le beatitudini e qualche altra, il senso delle quali è d'uopo dichiarare alla moltitudine: ma il rimanente degli atti e delle parole del Salvatore non ha bisogno, per essere compreso e sentito, che d'una semplice e chiara sposizione: ei che sapeva così perfettamente parlare alla moltitudibe e toccarne il cuore, lo faceva in modo da non abbisognare d'interpretazioni nè di commenti; per la qual cosa meglio forse direbbesi, sposizioni del vangelo. Glosse, dal greco γλώσσα, lingua, sono le spiegazioni de' singoli vocaboli, onde glossario affine a vocabolario. Chiose sono le dichiarazioni non de' vocaboli, ma delle frasi oscure o equivoche di un autore. [immagine]
Dizionario Tommaseo-Bellini del 1865-1879
Commento - S. m. (Mar.) [Fin.] Interstizio fra due tavole inchiodate una presso all'altra; il commento deve essere calafatato ed impeciato.
Navigazione
Parole in ordine alfabetico: commenteresti, commenterete, commenterò, commenti, commentiamo, commentiate, commentino « commento » commercerà, commercerai, commerceranno, commercerebbe, commercerebbero, commercerei, commerceremmo
Parole di otto lettere: commenda, commenta, commenti « commento » commerci, commessa, commesse
Vocabolario inverso (per trovare le rime): avvizzimento, palmento, pulmento, rammentò, rammento, frammentò, frammento « commento (otnemmoc) » omento, fomento, fomentò, rifomento, rifomentò, argomento, argomentò
Indice parole che: iniziano con C, con CO, parole che iniziano con COM, finiscono con O

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