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Informazioni utili online sulla parola italiana «dormire», il significato, curiosità, coniugazione del verbo, associazioni, sillabazione, anagrammi, definizioni da cruciverba, frasi di esempio, definizioni storiche, rime, dizionario inverso. Cosa vuol dire.


Dormire

Verbo
Dormire è un verbo della 3ª coniugazione. È un verbo irregolare, intransitivo. Ha come ausiliare avere. Il participio passato è dormito. Il gerundio è dormendo. Il participio presente è dormente/dormiente. Vedi: coniugazione del verbo dormire.
Parole Collegate
»» Sinonimi e contrari di dormire (addormentarsi, riposare, assopirsi, appisolarsi, ...)
Associate (la prima parola che viene a mente, su 100 persone)
sonno (13%), riposare (11%), letto (11%), sognare (10%), dolce (7%), bene (4%), profondamente (4%), svegliarsi (4%), russare (3%), male (3%), cuscino (3%), guanciali (2%), ghiro (2%), sodo (2%), sogno (2%), vegliare (2%), sonnecchiare (2%), tanto (2%), tranquillo (2%)
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Dormiente

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Ang56
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La parola dormire è formata da sette lettere, tre vocali e quattro consonanti.
Divisione in sillabe: dor-mì-re. È un trisillabo piano (accento sulla penultima sillaba).
Anagrammi
Cambiando l'ordine delle lettere si possono avere queste parole: ridorme, rimorde, rodermi.
dormire si può ottenere combinando le lettere di: rom + [dire, idre, ride]; rem + [dirò, dori, ordì, ...].
Componendo le lettere di dormire con quelle di un'altra parola si ottiene: +bea = adombrerei; +ana = arrendiamo; +[are, era, rea] = arrideremo; +ava = arridevamo; +ben = brinderemo; +oca = corrediamo; +oca = decorriamo; +tee = demeriterò; +[ade, dea] = demorderai; +dee = demorderei; +dee = derideremo; +tee = dimorerete; +sta = dimostrare; +sta = dimostrerà; +sto = dimostrerò; +dea = diraderemo; +mie = dirimeremo; +noi = dirimerono; +osa = disamorerò; +[ops, pos] = disporremo; ...
Vedi anche: Anagrammi per dormire
Cambi
Cambiando una lettera sola si possono ottenere le seguenti parole: dormirà, dormirò, dormite.
Scarti
Scarti di lettere con resto non consecutivo: dorme, dori, domi, dire, orme.
Zeppe (e aggiunte)
Aggiungendo una sola lettera si può avere: dormirei.
Parole con "dormire"
Iniziano con "dormire": dormirei, dormiremo, dormirete, dormirebbe, dormiremmo, dormireste, dormiresti, dormirebbero.
Finiscono con "dormire": ridormire.
Parole contenute in "dormire"
ire, mire, dormi. Contenute all'inverso: eri.
Incastri
Inserendo al suo interno est si ha DORMIRestE.
Lucchetti
Scartando le parti in comune (in coda e poi in capo), "dormire" si può ottenere dalle seguenti coppie: doghe/ghermire, dormiamo/amore, dormii/ire, dormita/tare, dormitura/turare, dormiveglia/vegliare.
Usando "dormire" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * mirerà = dorrà; * mirerò = dorrò; * mirerai = dorrai; * mirerei = dorrei; * rete = dormite; * mireremo = dorremo; * mirerete = dorrete; * resse = dormisse; * ressi = dormissi; * reste = dormiste; * resti = dormisti; * mireranno = dorranno; * mirerebbe = dorrebbe; * mireremmo = dorremmo; * mirereste = dorreste; * mireresti = dorresti; * retina = dormitina; * retine = dormitine; * retori = dormitori; schedo * = schermire; ...
Lucchetti Riflessi
Scartando le parti in comune (in coda e il riflesso in capo), "dormire" si può ottenere dalle seguenti coppie: dormita/atre, dormitina/anitre, dormito/otre.
Usando "dormire" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * erta = dormita; * erte = dormite; * erto = dormito; * errai = dormirai.
Lucchetti Alterni
Scartando le parti in comune (in coda oppure in capo), "dormire" si può ottenere dalle seguenti coppie: dorrà/mirerà, dorrai/mirerai, dorranno/mireranno, dorrebbe/mirerebbe, dorrebbero/mirerebbero, dorrei/mirerei, dorremmo/mireremmo, dorremo/mireremo, dorreste/mirereste, dorresti/mireresti, dorrete/mirerete, dorrò/mirerò, dormii/rei, dormisse/resse, dormissero/ressero, dormissi/ressi, dormiste/reste, dormisti/resti, dormite/rete, dormitina/retina, dormitine/retine...
Usando "dormire" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * ghermire = doghe; schermire * = schedo; * tare = dormita; * amore = dormiamo; * aie = dormirai; * remore = dormiremo; * turare = dormitura; * vegliare = dormiveglia.
Sciarade incatenate
La parola "dormire" si può ottenere (usando una volta sola la parte uguale) da: dormi+ire, dormi+mire.
Intarsi e sciarade alterne
"dormire" si può ottenere intrecciando le lettere delle seguenti coppie di parole: dir/orme.
Definizioni da Cruciverba
Frasi con "dormire"
»» Vedi anche la pagina frasi con dormire per una lista di esempi.
Esempi d'uso
  • Con un climatizzatore, puoi dormire tranquillamente nelle notti estive.
  • Il ghiro è in grado di dormire per tutto il periodo invernale.
  • Un atleta non può dormire sugli allori ma deve sempre cercare di migliorare le proprie prestazioni.
Definizioni da Cruciverba con soluzione
»» Vedi tutte le definizioni
Definizioni da Dizionari Storici
Vocabolario dei sinonimi della lingua italiana del 1884
Sonno, Il dormire - Il Sonno è l'assopimento assoluto dei sensi, come atto della vita che ciascun uomo fa, per bisogno naturale. - Il dormire è stato passeggiero e relativo a colui che dorme. Il primo è puramente passivo, il secondo è attivo, come quello che del primo è effetto. Il Sonno è necessario come il cibo; il troppo dormire è dannoso. [immagine]
Nanna, Andare a nanna, Andare a letto, Andare a dormire - Nanna è voce fanciullesca, che vale Dormire nella frase Fare la nanna.
- Andare a nanna si dice a' bambini per Andare a letto, che si usa anche parlando degli adulti; ma come Andare a letto è generico, e si fa anche per malattia, come vedemmo al numero 105, così quando la sera ci si corica, si dice spesso Andare a dormire. [immagine]
Dizionario Tommaseo-Bellini del 1865-1879
Dormire - V. n. ass. Aff. al lat. aureo Dormire. Pigliar il sonno; e si usa in varie e diverse maniere, come mostrano gli esempi. Bocc. Introd. 55. (C) In questa maniera stettero tanto, che tempo parve alla Reina d'andare a dormire. Dant. Purg. 9. Quando l'anima tua dentro dormia Sopra li fiori. Petr. canz. 4. 6. Com'uom che tra via dorma, Gitta'mi stanco sopra l'erba un giorno. E 9. 3. Ivi senza pensier s'adagia e dorme. T. Vill. M. 1. 10. 67. 88. Trovando il suo nemico a dormire, lo fece uccidere.

[Cont.] St. sempl. Indie occ. Mon. 138. Per li tristi cibi, e bever acque crude, e dormir al sereno, vennero la maggior parte a cadere in alcune febbri continue; per le quali la maggior parte di loro vennero ad oppilare, e dalle oppilazioni a gonfiare.

T. Prov. Tosc. 365. Dorme come un ghiro. come un tasso, come una marmotta, come un masso. Ancora più fam. Dormire come materasse. – Dorme quanto e' sacconi.

T. Mettersi a dormire; Buttarsi, più fam. ed è più incomposto.

T. Stanza da dormire. – Non c'è da dormire. – Dove dormite? (Dove passate la notte?)

E N. pass. Bocc. Nov. 13. 15. (C) Io vi ti porrò chetamente una coltricetta, e dormira'viti. E nov. 21. 17. Trovò Masetto… tutto disteso all'ombra d'un mandorlo dormirsi. Vit. SS. PP. 2. 123. (M.) E poi essendosi posto a giacere un poco per riposarsi, e dormirsi, subitamente sentì… Fir. As. 151. Vedi quello figliuol di Venere, quello stesso Cupido bellissimo di tutti gl'Iddii dolcemente dormirsi.

Morg. 2. 9. (Man.) Un gran cappel d'acciai' usa trovare Che rugginoso si dormia in un canto. (Qui fig., detto di cosa materiale.)

2. E coll'ausiliario Essere. Fir. As. 20. (M.) Dov'io era dormito. Lasc. Parent. 3. 2. Quand' io seppi ch'egli era dormito fuor di casa.

3. E detto allegoricamente. Petr. canz. 11. 1. (C) Vecchia ozïosa (l'Italia) e lenta Dormirà sempre, e non fia chi la svegli? E26. 1. E desteriasi Amor là dov'or dorme. E son. 85. Ma se in cor valoroso amor non dorme, Prega, Sennuccio mio, quando 'l vedrai, Di qualche lagrimetta o d'un sospiro. [G.M.] Segner. Crist. Instr. 1. 13. Contentatevi, se qui tra voi per sorte è chi dorma in un sì profondo letargo, ch'io lo riscuota. (Parla dei genitori negligenti nella educazione dei figli.)

4. T. Fam. Mangiare, bere, e dormire, dice Vita oziosa e inutile.

5. T. Fig. Dorme la città, il villaggio, quando la notte i più riposano.

T. Trasl. Dorme la natura nella notte, Dormono le piante, i fiori.

6. Trasl. T. Vas. II. 109. Infiniti ingegni, che talvolta dormirebbono, eccitati da questo invito, si sforzano con ogni industria di non solamente apprendere la virtù (ogni opera buona e bella. Parla dell'invito del premio il servitore de' Medici)…

7. [Camp.] Dormire a fidanza, per Dormire tranquilli sonni, senza timore, ecc. Bib. Os. 2. Spezzerò l'arco e la battaglia e lo coltello della terra; e farolli dormire a fidanza, cioè, sicuramente (dormire fiducialiter).

8. Dormire a necessità. Ellitticam. vale Dormir quanto si richiede a necessità, al natural bisogno. Libr. Cat. in Aristot. Etic. ecc. p. 147. (Gh.) Rade volte farai convito; sia onesto; saluta volentieri; fa' che dorma a necessità;…

9. Dormire dell'altro. Locuz. ellitt. fam. e usitatissima, per dire Ripigliare il sonno dopo aver dormito un buon pezzo; Dormire ancora un pochino, un altro poco. Car. (Gh.)

10. Dormire di buona sorte. Dormire profondamente. Bern. Orl. in. 33. 37. (Man.) Poi sulla riva si corca nel prato, E mostra di dormir di buona sorte.

11. Dormire fermamente. Dormire profondamente. Bocc. Filoc. l. 2. p. 174. (Gh.) Così parlava il Re, ora vegghiando, e ora non fermamente dormendo; e in tale maniera passò tutta quella notte.

12. † Dormire fiso. Dormire fisamente, serratamente. In altri dial. Fisso. Morel. G. Cron. 349. (Gh.) M'addormentai; e, dormito per ispazio d'un'ora molto fiso, e senza alcuno impaccio,… m'apparve in visione. Sacchet. Nov. 31. v. 1. p. 126. Mai non dormi' così fiso, sanza (senza) potermi mai destare,… E nov. 48. v. 1. p. 189. Pulc. Luig. Morg. 12. 88. Quando (Orlando) più fiso la notte dormia,…

13. T. Dormire in pelle in pelle; sonno leggero. Modo fam. come cosa che tocca appena la pelle, e opponesi appunto a sonno profondo.

T. Dormire come le mosche; sonno leggero.

14. Dormire insù la buona. Essere in su 'l buono del dormire. T. Usasi senza l'In. E Dormire di buono. = Ricciard. 8. 4. (Gh.) E lo trova che ancora egli era a letto, E che dormiva appunto insù la buona.

15. [Mor.] Dormire la grossa. Trasl. da bachi da seta, di chi ha preso sonno profondo, nè si risente per rumori. T. Fig., anco di legge.

16. T. Dormir la satolla (non com.); Dormir profondamente dopo aver molto mangiato, o essersi molto divertito.

17. [Camp.] Dorme l'ingegno, a chi la mente non è desta a attendere e intendere. D. Purg. 33. Dorme l'ingegno tuo, se non estima Per singular cagione essere eccelsa Lei tanto e sì travolta nella cima. E questa la miglior lettera offerta dai Mss.

18. Dormire serratamente. Forte. V. § 12. M. Aldobr. cit. dalla Crus. in SERRATAMENTE. (Gh.)

Più com. Dormire sodo. Bertin. in Rim. burl. 3. 290. (Gh.) E veramente c'insegnâro il modo Per non cascar dal letto e dormir sodo. Bern. Rim. (Cit. dalla Crus. in SODO avv.)

19. Dormire sopra una medicina, una bevanda, un cibo, vale Dormire dopo aver pigliata quella medicina, ecc. Cresc. 2. 217. (Gh.) Colui che prenderà l'elaterio (le stampe leggono erroneamente lattovaro), non dee dormire sopr'esso, ma si muova incontanente che l'avrà preso.

20. Levarsi da dormire. Levarsi da letto dopo d'aver dormito. Cresc. 1. 50. (Gh.) Appresso procacci ch'egli sia il primo che si lievi da dormire, e che da sezzo vi vada.

21. Mettere a dormire alcuno. Servirlo nell'andare a letto. Firenz. Asin. Apul. l. 3. p. 75. ediz. fior. 1603. (Gh.) Lucia, avendo messa a dormire la padrona, da me se ne venne.

22. E fig. T. Mettere a dormire una faccenda, uno scritto, lasciarlo da parte, con animo di riprenderlo o no. = Pulc. Luig. Morg. 1. 66. (Gh.) E posono (posero) a dormire i brevïali,… E le digiune si restôrno (si restarono) a drieto (a dietro).

23. T. Scritto, Discorso, Uomo che fa dormire (nojoso).

24. T. Se la dorme; di chi dorme tranquillo, segnatam. quand'altri veglia o lavora, o quand'esso potrebbe o dovrebbe far altro. Dice spensierato; e non ha gli altri trasl. di Dormire.

25. Dormire con. [M.F.] Giacersi carnalmente. Lat. Concumbere. Fior. Virt. 37. Cav. Med. Cuor. 85. [Camp.] Bib. I. 34.

26. T. Colla negaz. significa Pensiero più o meno molesto. Gli allori di Milziade non lasciano dormire Temistocle. – Orazio, se non scrive satire, non può dormire. – Certi scrittori non possono dormire, se non fanno dormire.

27. T. Fam. di cel. Mandar uno a dormire; Dirgli che smetta quel che fa o quel che dice, che non ci è adatto, almeno per allora. E simile parlando a lui stesso: Vada a dormire; Va a dormi.

28. T. Non dormire vale e Non essere pigro e non aver pace. Prov. Tosc. 49. L'avaro non dorme.

29. E Non dormire, per Attendere con diligenza a quel che si ha in mano, o fra mano. Bocc. Nov. 41. 13. (C) Cimone, il qual non dormiva, il dì seguente col suo legno gli sopraggiunse. Amet. 20. Ameto, che non dormiva, a più mirabile vista alzò la testa. G. V. 8. 8. 3. Ma racchetato il romore, alquanti dì appresso i grandi uomini, che non dormivano in pensare d'abbattere Giano della Bella,… E cap. 63. 1. Il Re di Francia dall'altra parte non dormiva, ma con gran sollecitudine…Cecch. Mogl. 1. 2. Voi vi siete stato, Lo dirò pure, con le mani a cintola, E chi ha a far non dorme. [Val.] Pucc. Centil. 40. 64. Ma se il Papa era dal suo lato accorto, Il Re Filippo dal suo non dormia.

T. Fir. Luc. 1. 1. Chi mel pose (il nome di Sparecchia) non dormiva (sapeva quel che si facesse).

T. La divina giustizia non dorme (vede, e segna, e rende secondo i meriti). Salm. Non dorme chi custodisce Israele.

30. Per simil. Posare, Star fermo. Franc. Barb. 22. 21. (C) Sedendo in questi lochi, Parli la lingua, e dorman l'altre membra.

31. Fig. Dormire nel Signore, anticam. in Domino, ed anche nelle braccia del Signore, e sim., fig., vagliono Morire santamente. Vit. S. Franc. 231. (C) E in questo modo lo beato Padre Francesco dormì in Domino. (È quel di S. Luca, per S. Stefano: Obdormivit in Domino.)

32. Si dice anche semplicemente Dormire per Morire. S. Agost. C. D. 20. 20. (Man.) Se noi vediamo che Jesù fu morto, e risuscitò, così Dio quelli che dormirono per Jesù, li menerà con lui.

T. Vang. Lazzaro, l'amico nostro, dorme. – Non piangete; non è morta la fanciulla, ma dorme.

33. E variamente. Omel. S. Greg. 1. 154. (M.) Molti corpi di santi, i quali aveano dormito in morte, risusciteranno.

T. Dormire del sonno di morte.

34. Talora vale Giacere morto, Esser sepolto, come: Qui dorme Antonio. (Man.)

Onde [Val.] Dormire in un sepolcro, avello, ecc. Essere morti. Fortig. Cap. 2. 4. Sì che invidio chi dorme entro un avello.

35. Fig. Dicesi Il tal affare, o La tal cosa dorme, e vale Non se ne tratta al presente. Ric. Malm. cap. 118. (C) Madonna, i vostri prieghi sono a me comandamenti, e tutte l'altre cose dormiranno appetto a questo.

[Cont.] Stat. Cav. S. Stef. 165. Se la detta perdita di giurisdizione occorresse ne' termini assegnati alle parti, il detto tempo, fino all'apertura del nuovo consiglio, dorma, e s'intenda sospeso, e non correre ad alcuna delle parti.

T. Un lavoro, Un'impresa, dorme, quando non va innanzi, o pare non vada.

36. T. Chi non dimostra cura vigilante ad un'opera, si dice che dorme. – Qui si dorme, Non si lavora, Non si provvede. – Che? Dormite? (Non rispondete? Non vi movete?)

T. Uomo neghittoso, dorme sempre, non fa che dormire.

37. Dormire sicuro vale Star quieto, Vivere tranquillo. Car. Lett. 1. 201. (M.) Io non mi fido molto de' casi loro, nè credo che voi altri ne dormiate sicuri.

38. Dormire a chiusi occhi. Fig. vale Star quieto e sicuro. Bern. Rim. 89. (C) Non so più bel, che star drento ad un muro, Quïeto, agiato, dormendo a chiusi occhi.

39. Dormire a occhi aperti, come la lepre. Star cauto, Star vigilante. Fir. Luc. 3. (C) E' bisogna a chi va attorno, stare in cervello, e dormire la notte come la lepre. T. Prov. Tosc. 365.

40. Dormire cogli occhi aperti vale Essere sciocco, stordito, quasi che svegliato si dorma. In questo senso non com. Ar. Sat. 1. (Man.) Sia (la moglie) di buon' aria, sia gentil, non dorma con gli occhi aperti; chè più l'esser sciocca D'ogn'altra ria deformità deforma.

41. † Dormire su di uno vale fig. Fidarsi ciecamente di lui. Segner. Mann. Marz. 29. 4. (M.) Egli può dormire quietissimo su di loro in tutto ciò dove non conosca manifestamente peccato.

42. T. Dormirci sopra (a una cosa). Anche assol. Lasciarla stare qualche tempo, per giudicare e operare ad animo riposato e a mente serena. [G.M.] Magal. Lett. Non bisogna fidarsi, diceva un amico mio, a proposito del correggere un componimento, e in particolare in poesia,… di quella prima soddisfazione che par di trovare nella mutazione d'un verso che non piaceva. Bisogna dormirci sopra.

T. In questo senso di un componimento, Alf. Lett. Lo lascio dormire.

43. † Dormire cogli occhi altrui vale Riposarsi e quietarsi d'alcuna cosa in sul sapere, o in sulla diligenza altrui. (C)

44. Del non fare. T. Prov. Tosc. 138. Chi ha ad aver bene, Dormendo gli viene.

45. Dormire al fuoco. Non badare a quel che si dovrebbe, Vivere spensierato. Fir. Trin. 1. 2. (C) E io sebbene ho nome il Dormi, i' non dormo al fuoco. Gell. Sport. 4. 6. O sporta mia, tu hai tanti nimici, che e' non bisogna dormire al fuoco a scamparti dalle mani loro. Segr. Fior. Estr. lett. 158. (Man.) Una volta noi dormimmo in questa cosa… al fuoco, e qui ne fu tenuto gran conto, e fu causa che mai si potea fare provvision di nulla. Pros. Fior. 6. 168.

Onde il modo: [Giust.] Fare il dormi al fuoco. Non si curare di quello che altri operi a nostro danno. Cecchi, I Riv. II. 2. Ed a fare il buon uomo, e 'l dormi al fuoco.

E Non dormire al fuoco vale Essere accorto, avveduto. Cecch. Dot. 2. 5. (Man.) Non dorme al fuoco, e prima che dica di sì, vorrà cercare e ricercare per sette riprese. Land. Ant. Il Commod. in Giambul. Appar. e Fest. 105. (Gh.) Pure io credo saperlo, perchè in questa arte io non dormo al fuoco.

46. T. Dormire tra due o tra quattro guanciali, di chi è sicuro o noncurante.

In questo signif. dicesi anche Dormire col capo, o Tenere il capo fra due guanciali. Alleg. 118. (C) Pur non mi piace, ugnendo gli stivali, Il fosso cavalcare e far la canna, Tenendo il capo in mezzo a due guanciali. [G.M.] Ter. Autontim. II. 2. In aurem utramvis otiose ut dormias. Gr. ̓Επ' ὰμφότεραν καθεύδειν.

47. Dormire sul tale affare, o su la tal cosa vale Non darsene pensiero, Esser negligente, o Far come coloro che in tempo di gravi affari se la dormono. S. Cater. Lett. 15. (M.) Non è dunque da dormirci su, ma virilmente e senza negligenza, per gloria e loda del nome di Dio, che voi potete infino alla morte.

[Val.] E Far dormire una cosa. Non occuparsene. Fag. Rim. 3. 83. Fanno dormir le cause, e per ristoro S'è la Giustizia ancora addormentata.

48. † Fig. Dormire nel sonno di un vizio, per Vivere in quello. Cater. Lett. 68. (Mt.) Non più dormite nel sonno della negligenzia.

49. Att. T. Prov. Tosc. 211. Le nazioni smaltiscono diversamente il dolore: il Tedesco lo beve, il Francese lo mangia, lo Spagnuolo lo piange, e l'Italiano lo dorme.

50. E pure att. Dormire un sonno vale Dormire alcuno spazio di tempo senza interrompimento. [Val.] Fortig. Ricciard. 4. 33. Un sonno intero almen di dodici ore Dormîro i Paladini.

Petr. Son. 284. (C) Dormito hai, bella donna, un breve sonno. (Qui fig. e vale: Hai vissuto breve tempo.) T. Jo. 11. De dormitione somni.

T. Salm. Dormirono il loro sonno gli uomini della ricchezza, e niente si trovarono in mano.

51. Dormire una notte, un giorno, e sim., vale Passarlo dormendo. Bocc. g. 7. n. 4. (C) Le notti eran grandi, ed ella non le poteva dormir tutte. Segr. Fior. Lett. 26. (Man.) Si vedrebbe (quando fosse letto il mio libro del Principe) che quindici: anni che io sono stato a studio dell'arte dello Stato, non li ho nè dormiti nè giocati.

52. Dormir tutti i suoi sonni, fig., Pigliarsi tutte le sue comodità. Bemb. Lett. (Mt.) Se io avessi dormir voluto tutti i miei sonni.

53. Non dormir quieto i suoi sonni vale Vivere in timore. Rucell. Dial. 97. (M.) Nè se il Principe degenera in tiranno dee sopra gli altri fortunato chiamarsi, imperocchè non dorme egli quieto tutti i suoi sonni, no. T. Fatinelli Congiurato Lucch. del sec. XVI. Non dormo tutti i miei sonni.

54. [Camp.] † Transitivamente per Addormentare. Aquil. II. 10. Io lo piglierò e con dolci parole lo dormirò nelle mie braccia. (Se non ha a leggere Addormirò.)

55. Locuzioni proverbiali di vario significato.

T. Prov. Tosc. 78. Chi bene istrumenta, dorme sicuro. (Del non aver cure moleste.) E ivi.

Chi dorme gli è cavato il sonno. Prov. Chi non istà con attenzione, ha poi di che pentirsi. Cecch. Dot. 3. sc. 3. (M.)

T. Prov. Volpe che dorme, vive sempre magra. (Magra anco se veglia per rubare; e se ingrassa, non sguscia più per scampare.)

T. Prov. Tosc. 225. Chi dorme non piglia pesci. (Del negligente.)

T. Prov. Tosc. 46. Chi ha accordato l'oste può andare a dormire. (Tolgansi in tempo le cagioni di differenze moleste.)

Chi vuol far non dorma. Prov. Chi ha premura di fare alcuna cosa, non dee trattenersi, o perder tempo. Varch. Stor. 12. 469. (C)Mentrechè egli, stracco del correre le poste, si riposava dormendo in sull'osteria, non si ricordando del proverbio, il quale è verissimo: chi vuol fare non dorma. T. Prov. Tosc. 96. Chi vuol fare non dorme.

Fortuna, e dormi. Prov. che significa che Chi ha fortuna, non occorre che si affatichi. (C) T. Prov. Tosc. 138. [Val.] Fag. Rim. 3. 87.

Non si può dormire, e far la guardia. Prov. In uno stesso tempo non si posson far due cose contrarie. (Mt.)

T. Modo prov. Sa meglio dormendo che altri pensando. Rim. burl. 149. So i fatti mia dormendo, Meglio d'un altro ch'abbia aperto gli occhi.

56. [Cont.] Dicesi anche di bestie, e in modo speciale de' bachi da seta. Cit. Tipocosm. 241. Il nascere (dei bachi da seta), il mangiare, il dormire, il mutarsi, l'andar a filare. Garz. T. Piazza univ. 392. Dormono (i bachi) poi da tre, o qualtro giorni, che non mangiano niente, e questo s'addimanda dormire della bruna: e poi si destano, e mangiano per altri otto overo dieci giorni; e poi dormono un'altra volta, come prima, e questo s'addimanda dormire della bianca: levati che sono, mangiano per otto giorni. Destati che sono, mangiano altri otto giorni, e poi dormono un'altra volta, e questo si chiama dormire della grossa, e come si levano questa quarta volta non dormono più, e mangiano per otto giorni, e si fanno grandi, e lustri.
Dormire - S. m. Sonno. Ninf. Fies. 262. (C) E come Vener, sopra sua leanza, Gli avea promessa lei ne' suoi dormiri. Belc. Vit. Colomb. 341. (M.) Pesso rendere buona testimonianza delle sue battaglie e fatiche, che più volte ne perdeva il mangiare e il dormire. Salvin. Senof. 5. 116. Ad Anzia si presentò un sogno in Taranto nel tempo del suo dormire. Red. Cons. 1. 75. (Man.) Al che si aggiungono quei caldi, quei disagi, quei non dormiri, che si patiscono nell'andare a prender l'acque della Villa.

T. Prov. Tosc. 180. Aprile, dolce dormire. C. Pop. Tosc. Levati su che la luna è levata, Leva dagli occhi tuoi tanto dormire. – Dormire grave. Contr. di Sonno leggiero, che facilmente si rompe.
Navigazione
Parole in ordine alfabetico: dormiglione, dormiglioni, dormii, dormimmo, dormirà, dormirai, dormiranno « dormire » dormirebbe, dormirebbero, dormirei, dormiremmo, dormiremo, dormireste, dormiresti
Parole di sette lettere: dormirà « dormire » dormirò
Lista Verbi: dorare, dormicchiare « dormire » dosare, dotare
Vocabolario inverso (per trovare le rime): ripulire, mire, bramire, cachemire, gremire, schermire, ghermire « dormire (erimrod) » ridormire, stormire, crumire, accanire, insanire, ringiovanire, svanire
Indice parole che: iniziano con D, con DO, iniziano con DOR, finiscono con E

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