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Informazioni utili online sulla parola italiana «incantare», il significato, curiosità, coniugazione del verbo, sillabazione, anagrammi, definizioni da cruciverba, frasi di esempio, definizioni storiche, rime, dizionario inverso. Cosa vuol dire.


Incantare

Verbo
Incantare è un verbo della 1ª coniugazione. È un verbo regolare, transitivo. Ha come ausiliare avere. Il participio passato è incantato. Il gerundio è incantando. Il participio presente è incantante. Vedi: coniugazione del verbo incantare.
Parole Collegate
»» Sinonimi e contrari di incantare (fatturare, affatturare, stregare, ammaliare, ...)
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La parola incantare è formata da nove lettere, quattro vocali e cinque consonanti.
Divisione in sillabe: in-can-tà-re. È un quadrisillabo piano (accento sulla penultima sillaba).
Anagrammi
Cambiando l'ordine delle lettere si possono avere queste parole: antraceni, canterina, inarcante, incanterà (scambio di vocali), incarnate.
incantare si può ottenere combinando le lettere di (tra parentesi quadre le parole con anagrammi): [ter] + [canina]; [erti] + canna; nei + cantra; [entri] + anca; tenni + [arca]; tic + renana; cri + annate; cin + [anatre]; cent + arnia; cren + [anita]; certi + [anna]; cinte + rana; crine + [nata]; centri + ana; cenni + [atra]; tra + [canine]; tan + [carine]; rna + [actine]; [arti] + canne; ani + [cantre]; [nati] + [carne]; [antri] + [acne]; [anni] + [carte]; [ante] + [carni]; [nera] + [canti]; [entra] + [acni]; [enna] + traci; renna + [cita]; tranne + caì; [inane] + trac; [antine] + cra; [annerì] + tac.
Componendo le lettere di incantare con quelle di un'altra parola si ottiene: +oca = accantonerai; +[ceo, eco] = accantonerei; +oca = anacreontica; +[ciò, coi] = anacreontici; +uno = annunciatore; +[leu, lue] = antinucleare; +lui = antinucleari; +toc = arcicontenta; +bei = bicentenaria; +lei = cantilenerai; +zoo = canzonatorie; +[ceo, eco] = concatenerai; +mio = contaminerai; +cin = incancrenita; +cin = incannatrice; +sos = incantassero; +non = incanteranno; +cri = incarceranti; +idi = incardiniate; +osi = incastonerai; +[tau, tua] = incatenatura; +tue = incatenature; +mat = incatramante; ...
Vedi anche: Anagrammi per incantare
Cambi
Cambiando una lettera sola si possono ottenere le seguenti parole: incantate, incartare.
Scarti
Scarti di lettere con resto non consecutivo: inane, nana, nane, nata, nate, cantre, cane, catare, care, ante, atre.
Parole con "incantare"
Finiscono con "incantare": disincantare.
Parole contenute in "incantare"
are, can, tar, anta, inca, tare, canta, cantare, incanta. Contenute all'inverso: era, acni.
Lucchetti
Scartando le parti in comune (in coda e poi in capo), "incantare" si può ottenere dalle seguenti coppie: incarica/ricantare, incarico/ricontare, incatramo/tramontare, incava/vantare, incanali/alitare, incanta/tatare, incantai/ire, incantamenti/mentire, incantamento/mentore, incantata/tare, incantatore/torere.
Usando "incantare" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * areata = incantata; * areate = incantate; * areati = incantati; * areato = incantato; * rendo = incantando; * evi = incantarvi; * resse = incantasse; * ressi = incantassi; * reste = incantaste; * resti = incantasti; * retore = incantatore; * retori = incantatori; * ressero = incantassero.
Lucchetti Riflessi
Scartando le parti in comune (in coda e il riflesso in capo), "incantare" si può ottenere dalle seguenti coppie: incantavo/ovattare, incanterà/areare, incantata/atre, incantato/otre.
Usando "incantare" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: alni * = alcantare; * erta = incantata; * erte = incantate; * erti = incantati; * erto = incantato.
Lucchetti Alterni
Scartando le parti in comune (in coda oppure in capo), "incantare" si può ottenere dalle seguenti coppie: incanta/area, incantata/areata, incantate/areate, incantati/areati, incantato/areato, incantai/rei, incantando/rendo, incantasse/resse, incantassero/ressero, incantassi/ressi, incantaste/reste, incantasti/resti, incantate/rete, incantati/reti, incantatore/retore, incantatori/retori.
Usando "incantare" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * alitare = incanali; * ricontare = incarico; * tramontare = incatramo; * mie = incantarmi; * tiè = incantarti; * vie = incantarvi; * torere = incantatore; * mentire = incantamenti; * mentore = incantamento.
Sciarade incatenate
La parola "incantare" si può ottenere (usando una volta sola la parte uguale) da: inca+cantare, incanta+are, incanta+tare, incanta+cantare.
Intarsi e sciarade alterne
Intrecciando le lettere di "incantare" (*) con un'altra parola si può ottenere: * tic = incantatrice.
Definizioni da Cruciverba
Frasi con "incantare"
»» Vedi anche la pagina frasi con incantare per una lista di esempi.
Esempi d'uso
  • Quel prestigiatore con il suo numero è riuscito ad incantare tutti quanti.
  • È riuscito ad incantare tutti gli spettatori presenti.
  • Ti sei proprio fatto incantare da quella tizia, fino al punto di farti comandare a bacchetta da lei.
Definizioni da Cruciverba con soluzione
Definizioni da Dizionari Storici
Dizionario dei sinonimi - Zecchini del 1860
Rapire, Incantare - I pretesi maliardi, affine di più facilmente rapire una persona, l'incantavano, e per rapire le cose ne incantavano i custodi; questa è una prima affinità fra i due vocaboli: una seconda e più diretta e più prossima al senso attuale delle due parole si è che forse le parole degli incantesimi erano ritmiche e pronunziate con una specie di canto o di salmodia (in canto). Ma si rapisce cantando, o con altro mezzo (parlo del senso buono di rapire), e l'incanto profuso nella persona di bella e modesta giovinetta può col suo dignitoso e riserbato contegno rapire d'ammirazione: così rapisce l'anima a sublimi idee l'incanto sparso nella inenarrabile opera di Dio, il firmamento. [immagine]
Ammaliare, Incantare, Affatturare, Affascinare - « Ammaliare è generale ad ogni malìa; e nel traslato vale fare inganno alla mente, togliere l'intelletto. Incantare è far prestigii o far malìe per via di parole, cantate o no. Nel traslato vale sorprendere con piacevole maraviglia. Affatturare è nuocere con malefizii; esprime stregoneria più operosa e men semplice. Affascinare è far malìe con quel che i Latini chiamavano fascino, ovvero con gli occhi. Per figura, affascinato vale tanto abbagliato o accecato da non discernere il vero ». Gatti. [immagine]
Dizionario Tommaseo-Bellini del 1865-1879
Incantare - [T.] V. a. Far malie per via di parole, cantate o no. Era indivisa sul primo dal senso del vocabolo l'idea di canto; perchè nel verso riconoscevasi l'ispirazione d'uno spirito insolita, e l'uomo commosso da qualsia passione, se giunga punto a moderarla, prende nella voce tenore di canto. Ma c'era nell'Incantare anco idea di malia. Legg. Rom. Qui malum carmen incantasset. Anco a' mod., il verbo ha meno i sensi buoni d'Incanto. –Dell'incantare persona. T. Cecch. Mal. 2. 7. = Vit. S. Nastas. 306. (C) Pensando che quelle vergini l'avessono incantato per arte d'incantamento. Bocc. Nov. 61. 9. Io, per me, non mi terrò mai salva nè sicura, se noi non la 'ncantiamo, posciachè tu ci se'. Disse Gianni: Oh come s'incanta ella? Galil. Cons. Tass. 72. (Man.) È pur anche un bel dire, consumar ottantanove stanze a incantarla e discantarla (la selva. Dice del povero Tasso).

Ass. T. Apul. Domandasti, che vantaggio avess'io dall'incantare.

2. D'anim. T. S. Asterio. Non aliter quam si belluas aliquas orationis, ut ita dicam; contrectatione incantaret. [Camp.] Din. Din. Mascal. III.8. Sono molti che, per incanti, si sono vantati di liberare questa infermità; ma tutte sono favole; perocchè n'ho veduti incantar molti (cavalli), ma liberare no. = Petr. Canz. 38. 5. (C) Nulla al mondo è che non possano i versi; E gli aspidi incantar sanno in lor note. T. Cantava da incantare le serpi.

3. Modi fam. T. Incantare la nebbia, Mangiare e ber bene di buon'ora, acciocchè la nebbia mattutina non faccia male, e quasi si sgombri da noi. Forse da questo che la mal'aria richiede miglior nutrimento. = Varch. Suoc. 3. 4. (C) Noi eravamo nella volta con un pezzo di presciutto in mano a incantare la nebbia.

(Fanf.) Egli ha incantato la nebbia, Ha avuto una bella fortuna. T. Forse dall'imag. del dì sereno; come dicesi fam. Vedere un bel giorno,Avere una bella fortuna. [Garg.] Tratt. Art. Set. Dial. 256. Sono arrivato al colmo, ho incantata la nebbia, mi son fatto il covo.

T. Siccome Incantar la nebbia è Stornarne o Temperarne i mali effetti, così in qualche parte d'Italia Incantare il dolore, Sedarlo con qualche medicamento lenitivo. Recasi a questo il seg. [Camp.] Bib. Is. 1. La piaga infiata e non fasciata, nè curata con medicina,… nè nutricata d'olio, cioè come s'incantano le fedite con olio (fota oleo). – Allenite con unguento, il Diodati.

4. Nel senso intell. In male. T. Buon. Fier. 233. 2. Ch'e' mi par tuttavia vedermi al fianco Un, che colle parole inorpellate M'incanti, e mi abbacini Colle materie false.

In bene, è d'uso mod. e fam. Bottar. in Vasar. Vit. 1. 70. (Gh.) Le azioni di questi professori sono narrate… con tale leggiadria e naturalezza, che col suo stile e colla maniera di scrivere incanta i lettori, e fa loro parere non di leggere, ma di vedere quel ch'ei racconta. Salvin. Disc. acc. 2. 6. Si servirono (i poeti) d'un mezzo propriissimo a incantare gli uomini; ciò sono i racconti. E Pros. Tosc. 1. 527. (C) Tutti vi dilettano egualmente e v'incantano,… che il praticare cogli scrittori di quella è un piacere. E 226. (Gh.) Non so come, questo cominciare dall'apostrofe o voltata all'Amore il ragionamento, ha un non so qual natio che incanta.

5. Senso che tiene dell'intell. e del corp. e del mor. T. Voce che incanta. – Musica che incanta. – Un bello spettacolo incanta; oggetto sensibile o spirituale che attragga forte a sè il pensiero e l'affetto, rapisce. – V'incanta l'oggetto che arresta e occupa il pensiero; vi rapisce quel che lo toglie a sè, lo leva sopra sè.

6. Segnatam. nel mor. ha più mal senso che buono. T. Salvin. Annot. Fier. 476. Con isguardi incantargli; affascinargli con gli occhi, perchè stien fermi. – Lo ha colle sue lusinghe incantato. = Car. Lett. Farn. 3. 8. (C) vostra Signoria sa molto bene incantare i principi, poichè con tutta la sua imperialità s'ha fatto amico il re di Francia. T. Quella donna l'ha più incantato che innamorato. – Bellezza che incanta, lo dicono taluni per lode; ma troppo spesso vale nel fatto Bellezza che istupidisce.

7. T. Nell'incantare è maraviglia con più o meno stupore; nel rapire, diletto che ha principio da un senso d'ammirazione. – Incantare val dunque Far rimanere sospeso. Se ci si rappresenta in forme nuove, l'oggetto medesimo ci può più volte incantare. – Ma rimanere incantato per la medesima cosa sempre, o per poca cosa, è da stupido.

Anco rifl. Chi arresta o allenta i soliti movimenti. Fag. Rim. 1. 60. (Gh.) La… vision l'astrae talmente (certa sorta di gente), Che stupida ed immobile s'incanta, E, qual fuor di sè, resta immantinente. T. Anco di chi, senza nè stupore nè novità che lo fermi, nè piacere che tenga sospese le sue facoltà, riman fermo per cagione qualsiasi, dicesi che S'incanta. – Anco una bestia in questo rispetto s'incanta. E non solamente del passo, ma e dello sguardo, Incantarsi a guardare. – Non v'incantate. – E anco di chi, discorrendo o leggendo o recitando o cantando, a un tratto si ferma, S'incantò sul più bello.

Fig. T. Similm., del Sospendere un'operazione, Arrestarsi in una impresa, segnatam. di subito e senza apparente cagione.

8. Mettere all'incanto. Dalla contilena del banditore; ed è questa la musica e il libretto d'opera e la magia del secolo. Germ. Gant, Incanto. Ma in questo senso il nome usasi più sovente che il verbo. Adr. G. B. in Vasar. Vit. 2. 56. (Gh.) Le dipinture forestiere… allora cominciarono ad essere care e tenute maravigliose, quando L. Mummio… consacrò al tempio di Cerere una tavola di Aristide; perciocchè, nel vendere la preda, avendo tenuto poco conto di molte cose nobili, ed udendo dire che Attalo re l'aveva incantata un gran numero di denari, maravigliandosi del pregio, ed estimando per cagione d'esso che in quella tavola dovesse essere alcuna virtù forse a lui nascosa, volle che la vendita si stornasse, dolendosene… molto quel re. Tac. Dav. Ann. 13. 171. (C) Elvidio Prisco… l'accusò, perchè incantava i beni de' poveri troppo crudamente. Vit. Dod. Ces. 11. (Gh.) Domandando li arrendatori (i gabellieri) delle entrate pubbliche che e' fosse fatto loro qualche grazia, li sgravò della terza parte di quello che e' dovevano pagare, dicendo loro palesemente che nel pigliare a fitto le nuove entrate si guardassero di non le incantare a prezzi troppo alti (ne immoderatius licerentur). [Camp.] Ces. Com. Perchè, volendo lui quelle (entrate) incantare, nessun altro impedire s'attentasse.

Ass. Ancor meno com. Tac. Dav. Ann. 1. 67. (C) Poco giovò al pubblico, rovinò molti, a cui, condannando e incantando, tolse crudamente beni e onore.
Navigazione
Parole in ordine alfabetico: incantamenti, incantamento, incantammo, incantando, incantano, incantante, incantarci « incantare » incantarmi, incantarono, incantarsi, incantarti, incantarvi, incantasse, incantassero
Parole di nove lettere: incantano « incantare » incantata
Lista Verbi: incanalare, incancrenire « incantare » incappare, incappucciare
Vocabolario inverso (per trovare le rime): insultare, consultare, sussultare, cantare, decantare, ricantare, alcantare « incantare (eratnacni) » disincantare, biscantare, schiantare, piantare, trapiantare, ripiantare, impiantare
Indice parole che: iniziano con I, con IN, parole che iniziano con INC, finiscono con E

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