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Informazioni utili online sulla parola italiana «piantare», il significato, curiosità, coniugazione del verbo, sillabazione, anagrammi, frasi di esempio, definizioni storiche, rime, dizionario inverso. Cosa vuol dire.


Piantare

Verbo
Piantare è un verbo della 1ª coniugazione. È un verbo regolare, transitivo. Ha come ausiliare avere. Il participio passato è piantato. Il gerundio è piantando. Il participio presente è piantante. Vedi: coniugazione del verbo piantare.
Parole Collegate
»» Sinonimi e contrari di piantare (seminare, coltivare, piantumare, interrare, ...)
Utili Link
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Giochi di Parole
La parola piantare è formata da otto lettere, quattro vocali e quattro consonanti.
Divisione in sillabe: pian-tà-re. È un trisillabo piano (accento sulla penultima sillaba).
Anagrammi
Cambiando l'ordine delle lettere si possono avere queste parole: arpinate, pianterà (scambio di vocali), rapinate.
piantare si può ottenere combinando le lettere di (tra parentesi quadre le parole con anagrammi): tir + [apnea]; pin + arate; ter + [apina]; pet + arnia; per + [anita]; [peti] + rana; [iper] + [nata]; preti + ana; nei + [parta]; enti + [apra]; [neri] + tapa; peni + [atra]; [penti] + ara; tra + [apine]; tap + [areni]; [par] + [aneti]; tan + [arpie]; rna + [ipate]; [arti] + [nepa]; api + [entra]; [patì] + [nera]; [apri] + [ante]; ani + parte; [nati] + [apre]; iran + paté; [antri] + ape; pani + [arte]; pinta + [era].
Componendo le lettere di piantare con quelle di un'altra parola si ottiene: +cin = anticiparne; +col = anticorpale; +col = antilocapre; +tap = apparentati; +spa = appesantirà; +[ops, pos] = appesantirò; +top = approntiate; +pum = appruamenti; +avo = arpionavate; +caì = capitanerai; +caì = capitaneria; +con = capiteranno; +[csi, ics, sci, ...] = caspiterina; +doc = drepanocita; +ode = endoterapia; +[est, set] = espatriante; +sei = espianterai; +mio = impaniatore; ...
Vedi anche: Anagrammi per piantare
Cambi
Cambiando una lettera sola si possono ottenere le seguenti parole: piantane, piantate, plantare.
Scarti
Rimuovendo una sola lettera si può avere: pianare.
Altri scarti con resto non consecutivo: piante, piana, piane, pinta, pinte, pina, pita, pite, panare, pane, paté, pare, ante, atre.
Parole con "piantare"
Finiscono con "piantare": espiantare, impiantare, ripiantare, soppiantare, trapiantare.
Parole contenute in "piantare"
are, pia, tar, anta, pian, tare, pianta. Contenute all'inverso: era.
Incastri
Si può ottenere da piane e tar (PIANtarE).
Lucchetti
Scartando le parti in comune (in coda e poi in capo), "piantare" si può ottenere dalle seguenti coppie: piaci/cintare, pianali/alitare, pianta/tatare, piantai/ire, piantala/lare, piantamenti/mentire, piantamento/mentore, piantane/nere, piantata/tare, piantatore/torere, piantatura/turare.
Usando "piantare" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: malapianta * = malare; copia * = contare; * rena = piantana; * rene = piantane; * areata = piantata; * areate = piantate; * areati = piantati; * areato = piantato; * rendo = piantando; * evi = piantarvi; * resse = piantasse; * ressi = piantassi; * reste = piantaste; * resti = piantasti; ricopia * = ricontare; * egli = piantargli; * retore = piantatore; * retori = piantatori; * regione = piantagione; * regioni = piantagioni; ...
Lucchetti Riflessi
Scartando le parti in comune (in coda e il riflesso in capo), "piantare" si può ottenere dalle seguenti coppie: piantavo/ovattare, pianterà/areare, piantata/atre, piantato/otre.
Usando "piantare" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * erta = piantata; * erte = piantate; * erti = piantati; * erto = piantato.
Lucchetti Alterni
Scartando le parti in comune (in coda oppure in capo), "piantare" si può ottenere dalle seguenti coppie: pianta/area, piantata/areata, piantate/areate, piantati/areati, piantato/areato, piante/aree, piantagione/regione, piantagioni/regioni, piantai/rei, piantana/rena, piantando/rendo, piantane/rene, piantasse/resse, piantassero/ressero, piantassi/ressi, piantaste/reste, piantasti/resti, piantate/rete, piantati/reti, piantatore/retore, piantatori/retori.
Usando "piantare" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: contare * = copia; * cintare = piaci; * alitare = pianali; ricontare * = ricopia; * nere = piantane; * mie = piantarmi; * tiè = piantarti; * vie = piantarvi; * glie = piantargli; * torere = piantatore; * mentire = piantamenti; * mentore = piantamento.
Sciarade e composizione
"piantare" è formata da: pian+tare.
Sciarade incatenate
La parola "piantare" si può ottenere (usando una volta sola la parte uguale) da: pianta+are, pianta+tare.
Intarsi e sciarade alterne
"piantare" si può ottenere intrecciando le lettere delle seguenti coppie di parole: piana/tre, pina/atre.
Intrecciando le lettere di "piantare" (*) con un'altra parola si può ottenere: * tic = piantatrice.
Frasi con "piantare"
»» Vedi anche la pagina frasi con piantare per una lista di esempi.
Esempi d'uso
  • La primavera è il periodo migliore per piantare dei fiori.
  • In quell'occasione abbiamo deciso di piantare i carciofi.
  • Per piantare dei bulbi occorre prima informarsi circa la distanza che deve esserci tra di loro.
Espressioni e Modi di Dire
Definizioni da Cruciverba con soluzione
Definizioni da Dizionari Storici
Dizionario Tommaseo-Bellini del 1865-1879
† Piantare - S. m. [Camp.] Piantagione. Plantare, e pl. Plantaria, Gioven. – Bia. Eccles. 50. Intorno a lui la corona de' fratelli fue siccome piantare cedrino in monte Libano (plantatio cedri).
Piantare - V. a. Porre dentro alla terra i primi rampolli di pianta o parti della pianta o dell'albero già cresciuto, acciocch'e' ci s'appicchino, germoglino, e fruttifichino. Plantare, Plin. – Bocc. Nov. 5. g. 4. (C) Su vi piantò parecchi piedi di bellissimo bassilico Salernetano. E nov. 10. g. 6. Sì ben composti, e sì bene ordinati, come se qualunque è di ciò il migliore artefice gli avesse piantati. Dittam. 3. 1. Di retro gli lasciammo la contrada, Dove Saturno ammaestrò ancor noi Piantar le vigne, e seminar la biada. Serd. Stor. 1. 37. Perchè dunque non si divideva alla plebe povera… tutta quella spaziosa pianura tra l'Ebora e 'l Tago, acciò la piantasse a viti, ovvero la seminasse a grano? [Cont.] Porta, Mir. nat. 46. v. Pianterai i fiori in un vaso con della terra buona crivellata, e due volte ìl giorno l'adacquarai con dell'acqua colorita di quel colore il quale tu desideri.Cit. Tipocosm. 338. Piantarli (gli abori), o senza radice o con radice, e così senza ordine, o a ordine, o a filo, a quinconce, traspiantarli, l'arbore appigliare o non pigliare, tralignare.

[Cont.] Sod. Arb. 55. Ogni marza per insetarsi, ogni ramo per piantarsi e ogni piantone da porsi, ed ogni barbato da traspiantarsi, si spicchino e cavino nello sminuire e mancar del giorno, e a luna crescente.

[Cont.] Per ell. Cr. P. Agr. I. 194. Se desideri piantare per semi, ovvero per piante diradicate e d'altronde divelte, ovvero de' rami; considera molto bene se il luogo, nel quale intendi di piantare, sia alle insidie ovvero agli andamenti delle bestie disposto o chiuso. Bandi Fior. VI. 12. B. Proibire a qualunque persona di qualsivoglia grado, stato, o condizione, il lavorare, sementare o piantare nelle ripe, banchine e argini.

[Cont.] Piantare del seme, di radice, di ramo. Lauro, Amm. Agr. Cast. X. 3. Perchè notevoli alberi utilmente dal seme si piantano. Matt. Disc. Diosc. IV. 664. Seme rinchiuso in una pellicola, come un vasetto assai largo, nero di colore e lunghetto di forma, il quale cascando rimase per se stesso, come che lo seminino ancora coloro che lo ricolgono, e piantinlo parimente di radice, la quale ha egli ritonda, ampia e carnosa. Roseo, Agr. Her. 72. Piantar di ramo è in tre modi, o tronco tagliato, o ramo schiantato, o punta da inserire.

Prov. Piantare a piuolo. Cecch. Prov. 40. (M.) Le fave, e la lattuga, e cose simili, si piantano in terra, fatto prima un buco con un piuolo di legno, e si chiama piantare a piuolo. Dicesi adunque, quando uno ferma uno che l'aspetti in un luogo, e indugia a irvi: egli m'ha piantato a piuolo.

2. Per simil. Petr. Son. 172. part. I. (C) Amor con la man destra il lato manco M'aperse, e piantovv' entro in mezzo 'l core Un lauro verde.

E trasl. S. Cater. tom. 2. lett. 5. (Mt.) Li Cristiani traendo da vizii, e piantando in loro le virtù. E lett. 9. Divelto il vizio, e piantata la virtù. Lett. P. Greg. a Fed. Imp. Lam. 259. Quante, e come grandi fatiche ha perdute la Chiesa, se il mal figliuolo, che essa aveva piantato e coltivato con tanta sollecitudine, si converte in amarezza di vite campestre! Buon. Fier.1. 1. 7. Quant'è più agevol cosa a voi, Ser Candido, 'N un trar di penna imbrattar un quaderno Con quelle vostre cetere distese, Ch'un sol pensier d'un sol viglietto nostro Lambiccar, ponderar, dentro ai confini Fermar della 'ntenzione, e ben piantarlo, Sì che nè quinci o quindi penda un pelo.

3. [Val.] Infiggere scagliando. Fag. Rim. 3. 185. Sicchè un vile… Può sparare un moschetto contra voi, E piantarvi le palle nel mostaccio. Fortig. Ricciard. 4. 38. (M.) E portan corta spada, e corta lancia, Che piantano a' cavalli nella pancia.

4. Piantare, fig. fam. Per Lasciare, o Abbandonare chicchessia. Bern. Orl. 2. 66. (C) Or non ti par, che questo sía favore Degno di non so che, degno d'un nodo, Piantarmi in questo tempo, a questo modo? E 34 55. Parlo d'Orlando, Il quale ha or piantato nel giardino. Fir. Trin. 2. 5. Orsù, io vo; non mi piantate ve', ch'ella m'importa. Gell. Sport. 3. 7. Orsù, e' sarà ben piantargli. Tac. Dav. ann. 2. 46. Onde i rifuggiti alla sfilata il piantarono. [G.M.] E Stor. l. 1. Indotto Nerone ad ogni ribalderia…, alfine lo piantò e tradì. E l. 3. Ma come le imprese con più impeto che consiglio, nel principio son di fuoco e poi raffreddano, i senatori e' cavalieri lo piantavano a poco a poco. Fag. Rim. Vedendo che per me riposo Non v'era mai, te l'ho piantato, e vado Cercando d'un che mi sia più pietoso. E Commed. Ora ti pianto!

5. [Val.] Abbandonare in gen. Fortig. Capit. 1. 3. Perchè quel Cardinale non lo pianti, Oppur quell'altro non ne dica male.

6. Piantare, per Lasciar di giuocare quando si vince: e si dice comunemente per Lasciare alcuno così d'improvviso, e contro il dovere. (Mt.)

E per simil. Gal. Sist. 433. (C) Sarebbe meglio non giucare; tuttavia per non piantare il terzo, seguirò avanti.

7. Fig. Piantare ass. o Piantar carote, si dice del Dare ad intendere altrui cose false. Matt. Franz. Rim. burl. 3. 78. (C) Chiama piantar carote il popolaccio Quel che diciam mostrar nero per bianco Per districarsi da qualunque impaccio. V. CAROTA, § 3. [Tor.] Dat. Lep. p. 27. Fece egli riverenza al Duca, il quale essendo vago di piantare carote, pensò d'aver trovato terreno a proposito, ma gli avvenne il contrario.

8. Piantare il dado. (M.) V. DADO, § 10.

9. Piantarla a uno, fig., Ingannare, Dare a credere. Bern. Orl. 55. 41. (Man.) Io fra me gli dicea: Tu cerchi invano, Che pur per questa volta te le pianto.

10. † Piantare una vigna, fig. Varch. Ercol. 95. (C) Quelli, i quali, quando alcuno favella loro, non hanno l'animo quivi, e pensano a ogni altra cosa che a quella che dice colui, si chiamano porre, ovvero piantare una vigna.

† Prov. E' par che tu pianti porri; e dicesi quando uno bada e pena molto a fare una cosa; perchè chi pianta porri va ponendoli adagio. Cecch. Prov. 40. (M.)

11. [Val.] Piantar le calcagna in un luogo. Prendervi stanza. Fam. non com. Fortig. Ricciard. 12. 111. Ed in quel lido, pien di cose strane, Piantò sul far del giorno le calcagna.

12. [Val.] N. pass. Fermarsi, Posarsi. Fortig. Ricciard. 19. 97. E tosto il gatto se ne salta giue, E sopra l'elmo d'Orlandin si pianta. E 18. 51. Onde senza dir nulla ivi si pianta.

[Cont.] Vizio d'alcuni cavalli. Santap. N. Cav. I. 14. Altri (cavalli) più contumaci e superbi procurano per ogni via non solo d'isfuggire l'unione, ma di liberarsi anco dal cavaliero, onde o con furiosissimi sbilancioni, o con improvvisi contratempi, or piantandosi, or saltando per lo dritto ed ora in volta, or col piantarsi ponendosi tra le gambe il capo e tirando calci, ed infino col buttarsi in terra, fanno l'ultimo sforzo per abbatterlo e danneggiarlo. E 22. Si può piantare un cavallo e per viltà, e per disperazione, e per vigliaccheria, ed ancora da qualche offesa che sente, come d'essere troppo cignato, d'aver tra la sua schiena e sella, o staffa o qualche altra cosa che l'offenda.

13. [Val.] Attaccarsi, Affiggersi. Fag. Rim. 2. 341. Quel sapere da lor, che si smillanta, È come quello delle cantonate, S'una scrittura sopra vi si pianta.

14. (Mil.) Piantare, detto de' pezzi d'artiglieria da campo o da muro, vale Fermarli e Aggiustarli a tiro contro il nemico. [Cont.]G. G. Fort. XI. 159. Impedirlo (il nemico) che non possa piantar l'artigliere per accecare le cannoniere. Giorn. Ass. Montalc. Arch. St. It. App. 26. 351. Il restante della detta artiglieria, la condussero al poggio dell'Albergheria, sopra un poggetto detto dello Sticcio; luogo eminente, e che resta a cavaliere alla rocca; dove la piantorno. = Serd. Stor. 8. 297. (C)V'ebbe di quelli, che dicevano, che non si doveva più soffrire questi scherni, ma piantare subitamente le artiglierie, e battere le mura. E 8. 311. Per piantare, e scaricare l'artiglierie elesse il palazzo reale, e l'ospedale de' Portoghesi. E Cost. Turch. 40. (M.) Al piantare delle artiglierie. Varch. Stor. 1. 353. I Fiorentini vi fabbricarono sopra un palco, e vi piantarono dell'altra artiglieria.

Parlandosi di schiere, ordinanze, e sim., vale Collocarle e disporle in guisa da tener fronte all'impeto del nemico. Disc. Calc.26. (C) Debbono sopra tutto por mente di avere, quando si batte la palla, piantato sì bene la loro ordinanza, che la contraria schiera non abbia guadagnato punto di campo.

E n. pass. Tac. Dav. Stor. 2. 45. (C) L'esercito di Vitellio si piantò cinque miglia presso a Bedriaco.

15. (Archi.) Parlandosi di città, fortezza, e sim., vale Edificare, Fabbricare, Galil. Tratt. Fort. 71. (M.) Preparate (nell'edificare di terra), come s'è detto, le materie, e gl'istromenti, si tireranno le corde dove va piantata la fortezza. Sassett. Lett. 45. (Man.) E' non è ch'ella (Lisbona) non fusse piantata, o per qualche modo accresciuta e nobilitata da' Greci.

[Cont.] I fondamenti, pilastri, colonne, e sim. Bart. C. Arch. Alb. 52. 44. Gli antichi costumarono nel piantare i detti fondamenti nel terreno, e si sforzarono con ogni loro industria e diligenzia, che la muraglia fusse quivi per ogni conto quanto più si poteva saldissima. E 51. 52. Tí gioverà di fondar non con una sola continovata fossa, tirando la muraglia continovata per tutto, ma tramezzando, lasciati intervalli, come se avessi a piantare solamente pilastri o colonne.

[Cont.] Fissare in terra un'asta od altro. G. G. Mis. vist. Prima aggiustata un'asta dello strumento a tale drittura, si traguarderà per l'altra verso D, dove pianteremo un'asta lontana dal punto C 100 misure, avendone una simile piantata nel punto E.

16. Spezie di supplizio antico de' traditori e degli assassini, i quali si ficcavano in terra a capo all'in giù, a guisa di pianta; che anche si dice Propagginare. Dep. Decam. 72. G. V. 10. 118. 3. (C) Il detto Giovanni fu menato in su uno carro per tutta la città, e attanagliato, e levategli le carni da dosso con le tanaglie calde in fuoco, e poi piantato. [Val.] Pucc. Centil. 66. 91. Molti altri fe' piantar, per maggior duoli.

17. Parlandosi di partite, Intitolare ordinatamente la ragione de' conti che si verranno poi scrivendo a debito o a credito. Buon. Fier. 2. 1. 1. (M.) Faransi più fatture 'N un trar di penna piantar più partite, 'N un breve digrumar raccor più conti. Malm.9. 12. Ogni altro poi nel resto dee dar loro, Come a' lor libri piantan le partite.

[Ross.] In signif. di Collocare. Manc. 12. 213. Qualche volta la necessità richiede di dover piantare il passaggio anche sopra di queste (vocali) I, O. U, e specialmente sopra l'O.

18. (Mus.) [Ross.] Verbo che si riferisce alla pronunzia delle vocali nell'arte del canto, e vale Proferirle col vero suono che debbono avere. Manc. 12. 213. Si ricordi lo scolare di perfettamente piantare le vocali.

19. [Cont.] In forza di Sost. Cr. P. Agr. I. 154. Nella state generalmente è mal piantare, per lo caldo e per lo secco, il quale fa diventar vano il vigor delle piante. Roseo, Agr. Her. 189. Le rose sono ne i suoi colori di due sorte, o rosse o bianche, e nelle rosse sono alcune di più foglie che l'altre, e l'altre di color più accesi, ma in esse (parlo delle rosse) tutte vogliono una medesima sorte di terreno, un medesimo piantare, e un medesimo lavoro; e di tutte, così di bianche come di rosse, vi son di selvatiche e domestiche.

[T.] Buon. Sat. 11. Proverei incomparabile il contento… Quel che al novembre io piantai sermento, Ceraso, o pero, o mel cotogno o pesco… Veder che sia attaccato, e verde e fresco. Prov. Tosc. 29. Il vecchio pianta la vigna e il giovane la vendemmia. Cr. 6. 26. 1. Le cipolle malige si piantano come i porri… le quali gran cesto fanno.

Ass. T. Vang. Piantavano e edificavano.

II. T. Non di pianta che s'apprenda alla terra, ma di qualsia corpo che con una parte entri o in terra o in altro suolo, o anco orizzontalmente s'attenga a una superficie, sì che ci stia. Prov. Tosc. 136. Per amistà conservare, muri bisogna piantare.

T. Palo piantato in terra; Chiodo, nel muro. – Piantar la bandiera. Una croce. – Piantare il vessillo della croce, anche fig.

T. Machiav. Fur piantate le artiglierie alla rocca.

T. Piantare le forche, Istituire la pena di morte, o in tale o tal caso esercitarla.

III. T. Fam. Piantarsi fermo, ritto, anco dello stare intirizzito; e del mettersi là dove altri non vorrebbe o crede che non si convenga. Quanto si pianta non c'è maniera di farlo andar via. – Piantarsi di faccia a uno, in modo molesto o sguaiato.

Altro modo sim. att. T. Mi piantò in faccia due occhiacci d'avvoltoio.

IV. Modi tr., segnatam. fam. T. Piantar casa, Prenderla ad abitare da sè con tutto il necessario all'agiato vivere d'una famiglia.Piantare un negozio, Aprirlo di suo, o almeno in proprio nome, per esercitarvi di proposito la mercatura.

T. Salvin. Annot. Fier. 381. Piantare al giornale una partita, la quale si dice anche accesa al libro, lat. accensa, non già daaccendo, ma da accenso. – È più che Intestarla. E dal modo del piantare le partite dipende la regolarità e legittimità loro.

T. Piantar bene o male la lite, la causa, Presentarne l'assunto in maniera più o men conforme al diritto, alla ragione, al vantaggio dell'attore.

T. Piantare un principio nel discorso, che sia fondamento di ragionamenti seguenti.

Fam. di cel. T. Ci piantò qualche sproposito. – Ci piantò dimolte bugie.

V. Fam. T. Piantare uno, Lasciarlo lì, quasichè, andandocene noi in maniera da non voler ch'egli ci segua, o da fare che non ci segua, egli rimanga come radicato in quel luogo e immobile. Quando fu una cert'ora, lo piantò. – Avuto dei figli da lei, la piantò.

T. Piantasi anche faccenda, cosa. E nell'un senso e nell'altro, Piantare lì.
Navigazione
Parole in ordine alfabetico: piantando, piantandolo, piantane, piantano, piantante, piantanti, piantarci « piantare » piantargli, piantarla, piantarli, piantarmi, piantarono, piantarsi, piantarti
Parole di otto lettere: piantano « piantare » piantata
Lista Verbi: piangere, pianificare « piantare » piantonare, piantumare
Vocabolario inverso (per trovare le rime): decantare, ricantare, alcantare, incantare, disincantare, biscantare, schiantare « piantare (eratnaip) » trapiantare, ripiantare, impiantare, soppiantare, espiantare, millantare, brillantare
Indice parole che: iniziano con P, con PI, iniziano con PIA, finiscono con E

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