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Informazioni utili online sulla parola italiana «interpretazione», il significato, curiosità, associazioni, sillabazione, frasi di esempio, definizioni storiche, rime, dizionario inverso. Cosa vuol dire.


Interpretazione

Parole Collegate
»» Aggettivi per descrivere interpretazione (personale, libera, letterale, originale, magistrale, ...)
Associate (la prima parola che viene a mente, su 100 persone)
attore (13%), teatro (5%), recita (5%), traduzione (5%), teatrale (4%), libera (4%), recitazione (4%), personale (4%), magistrale (3%), film (2%), spiegazione (2%), autentica (2%), parola (2%), ermeneutica (2%), ruolo (2%). Vedi anche: Parole associate a interpretazione.
Utili Link
Significato su Dizionari ed Enciclopedie online
Hoepli | Sabatini Coletti | Treccani | Wikipedia
Informazioni di base
La parola interpretazione è formata da quindici lettere, sette vocali e otto consonanti. Lettera maggiormente presente: e (tre). Divisione in sillabe: in-ter-pre-ta-zió-ne. È un esasillabo piano (accento sulla penultima sillaba).
Frasi e testi di esempio
»» Vedi anche la pagina frasi con interpretazione per una lista di esempi.
Esempi d'uso
  • L'applicazione di una legge, a volte, è soggetta all'interpretazione del giudice.
  • Anche la capacità di interpretazione dei ruoli può influire sulla carriera di un attore.
  • L'interpretazione di Arrau delle sonate di Beethoven è di livello assolutamente eccezionale.
Citazioni da opere letterarie
La coscienza di Zeno di Italo Svevo (1923): Lo vedevo anzi troppo! Passava delle ore nel nostro ufficio ad onta che — com'era facile di accorgersene — non fosse innamorato di Carmen. Veniva a tener compagnia proprio a me. Pare si fosse prefisso d'istruirmi nella politica in cui egli era profondo causa la Borsa. Mi presentava le grandi potenze come un giorno si stringevano la mano e si pigliavano a schiaffi il giorno seguente. Non so se abbia indovinato il futuro perché io per antipatia non lo stetti mai a sentire. Conservavo un sorriso ebete, stereotipato. Il nostro malinteso sarà certo dipeso da un'interpretazione errata del mio sorriso che gli sarà parso d'ammirazione. Io non ne ho colpa.

«Vexilla regis…» di Luigi Pirandello (1897): – Per lei? Perché per lei? Ma no, – s'affrettò a replicare Lauretta, non ostante che l'interpretazione della signorina Lander che la lettera fosse per lei, le paresse in fondo giusta. – Guardi, – aggiunse, per esortarla a far buon animo, – è indirizzata a papà. E poi, se fosse come lei sospetta, perché sarebbe uscito papà? Sarebbe venuto da me, a dirmelo.

Idillio di Pulcinella di Matilde Serao (1919): Il padre gli morì presto, ed esso che era figlio unico, gli subentrò, come nei regni costituzionali: recitava bene, era allegro per natura, era giovane; piacque, divenne il beniamino del pubblico. Il suo mestiere non gli dispiaceva, anzi, e lo faceva con un certo trasporto: nel suo cervello non nascevano le idee dell'arte, la missione, la vocazione, la fibra artistica, l'interpretazione, la scuola vecchia, la nuova e simili formule che affliggono gli artisti drammatici — niente di tutto questo.
Giochi di Parole
Giochi enigmistici, trasformazioni varie e curiosità. Vedi anche: Anagrammi per interpretazione
Definizioni da Cruciverba in cui è presente
Cambi
Cambiando una lettera sola si può ottenere: interpretazioni.
Scarti
Scarti di lettere con resto non consecutivo: interpretai, interpreti, interpreto, interprete, interpone, interrai, interra, interri, interro, intere, interazione, intera, interzone, interi, intero, interne, inerti, inerte, inerzie, inezie, inazione, inane, inie, iterazione, iter, itti, itto, ieri, iene, irpine, irene, irta, irti, irto, irte, iran, nere, nera, neri, nerone, nero, nepeta, nepete, nepe, nepa, neet, neon, nazione, nazi, naie, nane, none, terpene, terpine, terrete, terrea, terrei, terreo, terrene, terree, terre, terrai, terra, terrine, terrone, terrò, terzine, terzi, terzo, terze, terio, teri, terne, tepee, teta, teine, trazione...
Parole con "interpretazione"
Finiscono con "interpretazione": reinterpretazione.
Parole contenute in "interpretazione"
eta, ter, zio, ione, inter, zione, azione, interpreta. Contenute all'inverso: noi.
Lucchetti
Scartando le parti in comune (in coda e poi in capo), "interpretazione" si può ottenere dalle seguenti coppie: interpretavi/aviazione, interpretano/nozione.
Lucchetti Riflessi
Scartando le parti in comune (in coda e il riflesso in capo), "interpretazione" si può ottenere dalle seguenti coppie: interpretai/iattazione.
Lucchetti Alterni
Usando "interpretazione" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * nozione = interpretano; * aviazione = interpretavi.
Sciarade e composizione
"interpretazione" è formata da: interpreta+zione.
Sciarade incatenate
La parola "interpretazione" si può ottenere (usando una volta sola la parte uguale) da: interpreta+azione.
Intarsi e sciarade alterne
"interpretazione" si può ottenere intrecciando le lettere delle seguenti coppie di parole: interpretai/zone.
Definizioni da Dizionari Storici
Vocabolario dei sinonimi della lingua italiana del 1884
Commento, Commentario, Interpretazione, Annotazione, Nota, Chiosa - Il Commento è la compiuta illustrazione di un'opera, classica nel suo genere, così per la parte della erudizione, come della storia, della lingua, ecc. - Alcuni usano nel significato quasi simile Commentario, ma impropriamente; chè Commentario è cosa puramente storica. - La Interpretazione si riferisce specialmente al dichiarare il significato e la ragione delle frasi e delle parole. - E quando tale interpretazione si allarga un poco più, ed entra nelle origini, allora è Chiosa. - L'Annotazione è la semplice spiegazione di una frase o parola, in quanto si riferisce alla intelligenza del testo di un'opera. - La quale annotazione, se è di poche parole e senza che punto entri nella ragione della frase, appena dichiarata, allora si chiama Nota; per esempio: «Un Dante con poche note.» [immagine]
Dizionario dei sinonimi - Zecchini del 1860
Glossa, Chiosa, Interpretazione, Commento, Commentario, Sposizione, Esposizione, Spiegazione, Schiarimento - L'interpretazione è la spiegazione del probabile senso del testo; probabile dico, poichè nell'interpretare giuoca di molto l'opinione di chi interpretra, e talora a furia d'interpretare si riesce lontani mille miglia dalla verità. Ai passi più oscuri e controversi del testo si fanno commenti; ed anche nel commentare, il probabile, il possibile è molte volte scambiato col vero: citerò ad esempio i commentatori di Dante, sovente contraddicentisi: commentario non è un solo commento ma una filza di commenti, talor così lunga da farne un libro più voluminoso dell'opera commentata. Un semplice schiarimento non è certo ciò che un'intera spiegazione; questa è o dev'essere dell'intero, quello verte su qualche punto rimasto scuro o men noto. Diciamo, esposizione di oggetti d'industria per esempio; e, sposizione di una teoria, d'un sistema: le due voci non possono assolutamente passare da uno all'altro esempio senza una manifesta improprietà: esporre è mettere in mostra; sporre è mostrare con qualche chiarezza e sotto un certo punto di vista. Nella locuzione «spiegazioni del vangelo» trovo una certa improprietà: v'hanno bensì alcune parti di esso che importano di necessità una spiegazione, come per es. le parabole, il discorso pronunziato sul monte da Gesù Cristo, le beatitudini e qualche altra, il senso delle quali è d'uopo dichiarare alla moltitudine: ma il rimanente degli atti e delle parole del Salvatore non ha bisogno, per essere compreso e sentito, che d'una semplice e chiara sposizione: ei che sapeva così perfettamente parlare alla moltitudibe e toccarne il cuore, lo faceva in modo da non abbisognare d'interpretazioni nè di commenti; per la qual cosa meglio forse direbbesi, sposizioni del vangelo. Glosse, dal greco γλώσσα, lingua, sono le spiegazioni de' singoli vocaboli, onde glossario affine a vocabolario. Chiose sono le dichiarazioni non de' vocaboli, ma delle frasi oscure o equivoche di un autore. [immagine]
Dizionario Tommaseo-Bellini del 1865-1879
Interpretazione - e † INTERPETRAZIONE. [T.] S. f. Azione e Modo dell'interpretare, e Parole e Scritto con cui s'interpreta. Aureo lat.

T. Interpretazione di discorso parlato, fatta d'una in altra lingua, a chi non intenderebbe altrimenti.

2. Non l'azione ma il discorso interpretante. T. Parola ch'è interpretazione d'altra parola greca.

3. T. Interpretazione d'un passo d'autore. = Amet. 70. (C) Danti migliore interpretazione a' versi scritti nello antico avello.

T. Interpretazione d'un autore, d'un monumento.

4. Del tradurre. T. Interpretazione delle Sante Scritture. = Ott. Com. Inf. 4. 58. (C) Tolomeo, re d'Egitto, fece interpretazione delle scritture profetiche per settanta uomini ebrei. T. S'intende La fece fare. l re fanno coll'altrui mano, e pensano coll'altrui mente; non mangiano cogli altrui denti, ma altri mangia co' denti de' re.)

5. Delle idee. T. Interpretazione delle leggi, determina l'intenzione del legislatore non bene intesa da chi deve applicarle. (Rosm.) L'interpretazione delle leggi deve essere fatta secondo lo spirito e non secondo la lettera. T. G. Gozz. Arbitraria interpretazione (del decreto). Svet. Temperò, coll'interpretazione, la sentenza ch'era vergognoso mutare.

T. D'un documento, de' patti, anche non scritti.

6. Ai Ret. lat. Figura del genere della Ripetizione. V. anche INTERPRETAMENTO. Varch. Lez. Dant. 1. 290. (C) È questo uno ornamento che si chiama interpretazione, quando si ridicono le medesime cose con parole diverse. T. Accenna al passo di D. 3. 1. Tutto era là bianco Nostro emisferio, e l'altra parte nera; dopo aver detto Fatto avea di là mane, e di qua sera. Sim. in Virg. Quem si fata virum servant, si vescitur aura Aetheria, nec adhuc crudelibus occubat umbris. Ma la cosa aggiunta deve aggiungere al concetto o all'affetto, acciocchè non sia sinonimia, tautologia. Quasi tutta la poesia moderna è interpretazione di se medesima; variazioni musicali, con citazioni erudite.

7. T. Interpretazione de' fatti, degli atti umani, delle intime intenzioni.

8. Nel Paganesimo. T. Interpretazione degli augurii. Pl. Delle folgori. – D'altri segni naturali, ordinarii e straordinarii.

T. Plin. De' sogni. = Pass. 373. (C) Così i sogni che non hanno interpretazione, come quegli che l'hanno o la possono avere. S. Gio. Gris. 120. E sì lo alluminòe per la ineffabile sapienza e interpretazione del predetto giovane Daniello, servo suo. (Non chiaro; ma s'intende del sogno interpretato da Daniele.)

9. Fig. T. G. Gozz. Vogliono a viva forza fare le interpretazioni e le chiose ad ogni mia parola. E: Sull'interpretazione d'un cenno.

T. Plin. Della natura.

II. 10. Modi com. a parecchi de' sensi not. Segnatm. per quel ch'è della mente. T. Interpretazione autentica, autorevole. – Letterale. – Esatta. Liv. Non facile. – Dubbia interpretazione. – Oscura. – Interpretazione che altera il senso letterale.

T. Allegorica. – Ingegnosa. – Interpretazione lata; angusta. – Forzata.

T. Norme d'interpretazione.

11. Quanto all'animo e a' fatti. T. Favorevole interpretazione. – Severa. – Sinistra. – Larga interpretazione. – Benigna. – Maligna.

12. Epit. promiscui talvolta alla mente e all'animo. T. Buona, e perchè coglie nel vero e giova a ben intendere, a ben sentire; e perchè in senso benigno o in favore. Interpretazione migliore. – Diversa, conforme. – Retta. – Men retta interpretazione, e per la dirittura della mente, e per la rettitudine delle intenzioni. – Falsa, o perchè sbaglia, o perchè falsifica. – Cattiva, o perchè intellettualm. non vale, o perchè dettata da animo cattivo. = Coll. SS. Pad. 1. 20. 14. (C) Corrompendole per mala interpretazione, si sforzò d'adattarle spezialmente a costui. T. Cic. Maliziosa interpretazione della legge.

13. Verbi. T. Parole che ammettono doppia interpretazione. – Passo che non comporta altra interpretazione. – Lascia luogo a molte interpretazioni (questo direbbesi anche di parola o di cosa, moralm. sospetta).

T. Estendere l'interpretazione. – Dilatare l'interpretazione, può avere miglior senso di Estendere.

T. Dare varie interpretazioni vale Interpretare in varie maniere. Dare l'interpretazione d'un autore, d'un passo, vale Offrirla, Proporla. – Accettare un'interpretazione data da altri; Ammetterla (che è meno); Comprovarla, Riprovarla, Respingerla, Combatterla.

T. Fare un'interpretazione, e a voce e in iscritto, di scritto, di discorso, d'intenzioni; e di proposito, Interpretare scrivendo e stampando. Quindi Interpretazione, titolo di parecchi lavori e volumi.
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