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Informazioni utili online sulla parola italiana «invenzione», il significato, curiosità, sillabazione, frasi di esempio, definizioni da cruciverba, definizioni storiche, rime, dizionario inverso. Cosa vuol dire.


Invenzione

Parole Collegate

»» Aggettivi per descrivere invenzione (nuova, fantastica, originale, moderna, antica, ...)
Nomi Alterati e Derivati
Diminutivi: invenzioncella, invenzioncina.

Utili Link

Significato su Dizionari ed Enciclopedie online
Hoepli | Sabatini Coletti | Treccani | Wikipedia

Informazioni di base

La parola invenzione è formata da dieci lettere, cinque vocali e cinque consonanti. Lettera maggiormente presente: enne (tre). Divisione in sillabe: in-ven-zió-ne. È un quadrisillabo piano (accento sulla penultima sillaba).

Frasi e testi di esempio

»» Vedi anche la pagina frasi con invenzione per una lista di esempi.
Esempi d'uso
  • Il captapensieri è l'ultima strabiliante invenzione di Archimede Pitagorico.
  • Bravo, è stata una grande invenzione, ora però non esaltarti.
  • L'invenzione della lavatrice ha rivoluzionato il mondo femminile.
Citazioni da opere letterarie
Il fu Mattia Pascal di Luigi Pirandello (1904): Assistendo alla vita degli altri e osservandola minuziosamente, ne vedevo gl'infiniti legami e, al tempo stesso, vedevo le tante mie fila spezzate. Potevo io rannodarle, ora, queste fila con la realtà? Chi sa dove mi avrebbero trascinato; sarebbero forse diventate subito redini di cavalli scappati, che avrebbero condotto a precipizio la povera biga della mia necessaria invenzione. No. Io dovevo rannodar queste fila soltanto con la fantasia.

Nelle nebbie del tempo di Lanfranco Fabriani (2005): — Ricaricate le batterie ho fatto un breve salto di un paio di giorni, più che altro per spostarmi di luogo, e sono arrivato qui, nel mio terreno. Grande invenzione il GPS. Giuro che pensavo di restituirla. Mi ci vedevo, sa? Quello che dopo sette anni torna dalla pensione per restituire una macchina del Tempo sparita trentacinque anni prima... Poi mi sono messo a pensare...

L'isola del giorno prima di Umberto Eco (1994): Da come Roberto ne riferisce, si deve arguire che l'invenzione superasse le sue possibilità d'intendimento - o che il discorso di padre Caspar, come tanti altri suoi, fosse fratto di ellissi ed esclamazioni, attraverso i quali il padre parlava ora della sua forma, ora del suo ufficio, e ora dell'Idea che vi aveva presieduto.
Libri
  • L'invenzione (Scritto da: Alberto Vigevani; Anno 1969)

Giochi di Parole

Giochi enigmistici, trasformazioni varie e curiosità. Vedi anche: Anagrammi per invenzione
Definizioni da Cruciverba di cui è la soluzione
Definizioni da Cruciverba in cui è presente
»» Vedi tutte le definizioni
Cambi
Cambiando una lettera sola si possono ottenere le seguenti parole: intenzione, invenzioni.
Scarti
Scarti di lettere con resto non consecutivo: inveì, invio, inezie, inni, inno, inie, iene, nenie, neon, none, venie, venne, vene, enzo, enne, ezio, eone, zone.
Parole contenute in "invenzione"
zio, ione, zione. Contenute all'inverso: noi.
Incastri
Inserendo al suo interno cin si ha INVENZIONcinE.
Lucchetti
Usando "invenzione" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: coi * = convenzione.

Definizioni da Dizionari Storici

Vocabolario dei sinonimi della lingua italiana del 1884
Scoperta, Invenzione, Scoprimento, Trovato - La Scoperta è di casa già esistente, o di fatto o nella potenzialità della natura, ma nascosta alla conoscenza di tutti, e trovata per via di studii e d'investigazioni scientifiche. - «La scoperta dell'America. - La scoperta dell'elettricità.» - La Invenzione, che si riferisce più specialmente a cose meccaniche, è frutto del solo ingegno e dello studio, che sa immaginare e mettere in atto nuovi congegni. - La Scoperta accresce la nostre cognizioni o le forze. - L'Invenzione moltiplica e agevola i modi di arrivare ad uno scopo. - Scoprimento è il puro atto dello scoprire cosa nascosta, ma anche non riferibile alla scienza. - Il Trovato è di minor momento che la Invenzione, e si riferisce a cose di usi domestici. Spesso si usa anche per Nuovo partito o Ripiego ingegnoso della fantasia. [immagine]
Dizionario dei sinonimi - Zecchini del 1860
Inventare, Scoprire, Trovare; Trovato, Scoperta, Invenzione - Inventare è come un trovare in noi, imaginando, creando; scoprire è trovare fuor di noi, investigando, guidati dalle norme scientifiche, e talvolta dal caso. Trovare è generico; detto assolutamente sembra proprio indicare più un effetto del caso che d'altro. Inventare, volle dire taluno, è ricordarsi, poichè prentendeva non potersi a priori immaginar cosa veruna, ma sibbene essere le invenzioni o creazioni dell'uomo incarnazione di que' tipi o di quelle idee preternaturali rimaste nel di lui spirito come residui d'un ordine di cose, altro e diverso dall'attuale, da cui egli si dipartì quando venne ad informare il corpo suo: ma siffatto sistema, se non assurdo, è almeno cotanto innaturale da essere da pochi tenuto non per vero, ma neanche per verisimile. Noi diremo pertanto, aspettando che l'ontologia metta qualche lume in queste tenebre, che le invenzioni del genio, le scoperte della scienza, i trovati utili, siano opera del caso o dell'osservazione intelligente, formano il meglio e il più netto patrimonio dell'umano sapere. S'inventa cosa non mai esistita prima, almeno a memoria d'uomini; si scuopre cosa nascosta; si trova cosa perduta. [immagine]
Dizionario delle invenzioni, origini e scoperte del 1850
Invenzione (Brevetto di) - Da due secoli gl'Inglesi possiedono una legislazione, che assicura ai loro autori la proprietà delle scoperte nelle arti utili. Codesta proprietà fu stabilita sotto Giacomo I.° da un bill del 1623. avente per titolo Statuto sui monopolj e privilegi. In Francia i brevetti d'invenzione, di perfezionamento e d'introduzione (importation) sono stati creati dalle leggi del 7 gennajo e 25 maggio 1791. La loro durata non può eccedere i quindici anni. [immagine]
Dizionario Tommaseo-Bellini del 1865-1879
Invenzione - [T.] S. f. Azione ed Effetto del trovare, segnatam. cosa nascosta. Aureo lat.

Nel pr., specialm. del ritrovare un lesoro, cioè cose di pregio sotterrate o comechessia sino allora ignote, di cui nessuno può provare la legittima proprietà. [Camp.] Boez. Com. V. Queste sono le cagioni della fortuita agevole utilitate, siccome la invenzione dello tesauro. – In questo senso non vive che nel ling. della giurispr.

[Cont.] Di miniere. Biring. Pirot. I. 6. Circa alle invenzion' d'esse (miniere) non mi voglio or qui più dilatare, nè anco distinguerle altrimenti.

Scoprimento di delitto o delle tracce di quello. V. INVENTORE. Più specialm. del corpo del delitto, in quanto denunziabile e confiscabile. [Cont.] Stat. Por S. Maria, II. 39. I quali cercatori… participino insieme con detti proveditori in quelle condennazioni, che si faranno mediante le loro invenzioni e referti.

2. Più com. senso eccl. il Ritrovamento di reliquia venerabile. Legg. Inv. Cr. S. B. 17. (Man.) La invenzione della santissima Croce si celebra, perciocchè in cotale dìe fu ritrovata. T. Invenzione della Croce, il dì che la si commemora, e un tempo era festa.

T. D'un corpo santo o di parte di quello. Diff. da Trovamento. Invenzione è riconoscere la reliquia per quel ch'ell'è, accertare e celebrare il trovamento, e l'annua commemorazione ne' secoli. Invenzione di santo Stefano. = Varag. Leg. S. Stef. 113. (Man.) La sua passione è più degna che la sua invenzione, e per questo dêe essere più solenne.

3. Senso intell. Più aff. al sempl. Trovare. [Cont.] G. G. Comp. XI. 242. Invenzione della media proporzionale per via delle medesime linee. Oddi, Orol. sol. 96. La medesima regola, che si adoperò nei verticali per trovare la grandezza ed il sito del gnomone, serve anco all'invenzione delle medesime cose ne gl'inchinati.

(Rosm.) Invenzione, qualunque vero o qualunque nuovo ajuto trovato a profitto dell'umano intendimento: non è una nuova creazione, o un trovamento d'una verità del tutto nuova. Algar. 3. 163. (Gh.) È la invenzione un ritrovamento di cose verisimili adattate al soggetto che si vuole esprimere, e di cose le più scelte e le più capaci ad eccitare in altrui maraviglia e diletto; in virtù delle quali, bene eseguite che siano, avvisa lo spettatore di vedere non una imagine della cosa, ma la cosa essa medesima nella maggior sua bellezza e perfezione. T. Invenzione distinguesi da Esecuzione, in opera d'arti belle; non le si contrappone. Chi non sa bene eseguire, segno è che non ha bene inventato; ma non ogni esecutore felice è inventore.

Non l'atto, ma la facoltà. T. Facoltà d'invenzione, Potente nella invenzione. Cic. Potenza dell'investigare le cose occulte. [F.T-s.] Dat. Vit. Zeus. Niuna cosa più chiaramente palesa la simiglianza dell'uomo con Dio, che l'invenzione; ponendo ella quasi in buon lume la bellezza e la virtù dell'anima nostra.

Fag. Rim. 1. 21. (Gh.) Benchè di stile e d'invenzion meschina. T. Povero d'invenzione. – Non ha invenzione.

4. I modi preced. concernono e le arti del bello visibile e quelle de' suoni e della parola. Ne' seg. specialm. le prime. Fag. Rim. 3. 318. (Gh.) L'invenzione, che l'anima esser suole Della pittura, e che in dimolti manca, È famigliar di voi, qual vostra prole. Salvin. Idea perf. pitt. Rolan. Freart, 8. L'invenzione o il genio di storiare e di concepire una bella idea sovra il soggetto che si vuol dipingere, è un talento naturale che non s'acquista nè per lo studio nè per la fatica; questo è propriamente il fuoco d'ingegno il quale eccita l'immaginazione e la fa operare. (T. Ma la fatica e lo studio, se eserciti tutte le facoltà in armonia, rende l'uomo degno di quella ispirazione che gli acquista merito d'inventore.) = Vas. Op. Vit. 1. 266. (Man.) Le quali tutte cose, avendo egli invenzione nel comporre le storie e nel colorire, furono bellissime. T. E 14. Avendo avuto… migliore invenzione nelle storie. E 5. 242. Pittore di vaghissima invenzione. E 2. 2. Agostino e Agnolo, aggiungendo molto miglioramento alla maniera di Giovanni e Niccola, Pisani, arricchirono l'arte di miglior disegno ed invenzione. Ross. B. Descr. Appar. Med. 17. Architetto abbondantissimo d'invenzione. [Cont.] Vas. V. 397. Era sempre in moto, o vero occupato in far disegni d'architettura, e massimamente essendo io stato il primo che disegnasse e facesse tutta l'invenzione della vigna Giulia.

[Cont.] Di nuovi panni, ornamenti, e sim. Bandi Fior. XXVIII. 66. Succedendo nuove invenzioni d'altri drappi da farsi da' tessitori e tessitrici pianaioli, e che non vi sia il prezzo destinato, siano i setaioli ed altri che facessino fare simil drapperia di nuova invenzione, non ostante, obbligati scrivere e notare il prezzo della tessitura, che concorderanno con detti manifattori, nel loro quadernuccio nell'atto gli consegneranno la tela.

5. Non della facoltà, ma dell'atto e dell'opera sua, in quanto concerne il bello visibile. T. Lodasi un quadro per l'invenzione, che è non solo il trovato del concetto, ma il modo del significarlo anco ne' particolari in accordo col tutto. Vas. Op. Vit. 2. 128. Aveva fatto invenzione povera, figure minute. [Cont.] Serlio, Arch. IV. 68. v. Questa pittura… è da esser celebrata e tenuta in pregio grande: nella qual si vede la profondità del disegno, la prospettiva artificiosa, la invenzione mirabile, la innata discrezione nel componimento delle figure, e la diligenzia estrema nel finire. T. Benv. Cell. 3. 78. Compo nevasi l'invenzione della detta saliera principalmente di due figure. = E 141. (C) Volendo far la sua statua, principalmente debbe fare un modello picciolo di due palmi in circa, ed in quello ponga la sua invenzione, e deliberisi delle attitudini della figura.

T. Baldin. Decenn. 9. 73. Disegnò tutta l'invenzione della tavola.

T. Baldin. Art. Int. Pr. Belle invenzioni di Carlo Maratta, ed anche sue proprie, tutte all'acqua forte.

Red. Lett. 2. 69. (C) Io debbo questa sera ballare in maschera in alcuni balletti di nuova invenzione.

6. Segnatam. dell'invenzione poetica. T. Gravin. Rag. poet. 80. Rimangono della sua poesia (d'Aristofane) virtù maravigliose, quali sono le invenzioni così varie e naturali, costumi così proprii,… gli aculei così penetranti… = Salvin. Disc. 1. 309. (C) Al quale Omero, quanto alla varietà… delle invenzioni, quanto alla fluidità dello stile…, viene per comun giudizio in gran parte rassomigliato il ferrarese poeta. T. Pros. e Rim. ined. Or. Rucell. 39. Come giovane d'invenzione e poeta ch'egli è, o almeno si crede d'essere, trovandosi fresco negli studii della grammatica…

7. Dell'invenzione oratoria. È rimasto alle scuole. Salvin. Pros. tos. 1. 388. (Gh.) Fecondo ed acuto nella invenzione, nella disposizione prudente, nella elocuzione grave. T. Deput. Decam. 142. Non è stato il fine nostro cercar gloria di eloquenza nella distesa, o di grande acutezza nella invenzione. = Guidot. Rett. 18. (Man.) L'arte della Rettorica ammaestra di sapere ben favellare, e fa di sè cinque parti: invenzione, disposizione, elocuzione, memoria, e pronunziazione. Declam. Quintil. P. (C) (La chiama Scienza, perchè l'ordine delle idee appartiene a quant' ha la dottrina più alta.) T. Due ci restano de' quattro libri di Tullio sull'invenzione. Cic. Invenzione è la cura dell'ordinare le cose vere o verisimili che fanno alla causa. Il sim. a un di presso. [F.T-s.] Br. Lat. Rett. Cic.

T. Non solo dunque nel poeta è invenzione, ma anche nell'oratore e nel filosofo, a trovare argomenti suoi, comporli in ordine proprio, e appropriato al caso. L'Inventiva è più pr. alle arti del bello e alle grandi scoperte.

8. D'arte, d'artifizio, di strumento, d'uso nuovo d'alcuna cosa o d'uso migliore. T. Ov. La medicina è mia invenzione (inventum meum).

[Cont.] Cell. Scul. 4. Passeremo innanzi con altre diverse invenzioni d'arti. T. Della stampa. = Red. Lett. 2. 116. (C) Lettera del Redi intorno all'invenzion degli occhiali. T. Del barometro. Ar. Fur. 11. 26. Come trovasti, o scellerata e brutta Invenzion (del fucile), mai loco in uman core? Per te la militar gloria è distrutta… Che ben fu il più crudele e il più di quanti Mai fûro al mondo ingegni empii e maligni, Chi imaginò sì abominosi ordigni. – Invenzione del fucile ad ago. Gal. Op. div. 3. 35. Acciocchè, quando si veda in pratica, e nella macchina grande, la riuscita della vostra acutissima invenzione, io possa…

T. Privilegio d'invenzione. – Patente d'invenzione.

T. Invenzioni e scoperte. La Scoperta è più importante, ma può essere con meno merito, e il caso averci gran parte. La soluzione di un problema è trovato; invenzione non è.

[Cont.] Lana, Prodr. inv. Pr. Tutte le invenzioni meccaniche o sono nate a caso, o sono state trovate industriosamente. Biring. O. Mec. Picc. Pr. Questo libro si divide in due parti, nell'una delle quali s'investigano le vere cagioni, e i certi principii di quasi tutti i pensieri, disegni ed invenzioni mecaniche.

9. Di cose pratiche. Spediente, Stratagemma. Varch. Err. Giov. 23. (Man.) Non le concesse Niccolò Capponi, sebbene fu invenzione sua per levar la guardia di palazzo.

Per lo più, mal senso; come nella Volg. Adinventio. Sassett. Lett. 234. (Man.) Avendo essi disegnato di saccheggiare la terra con bella invenzione. Varch. Stor. 15. 594. Non fu alcuno il quale il credesse…, temendo ciascuno non questa fosse un'invenzione, o del duca per veder dove li ritrovava, o di Lorenzo per farli mal capitare.

[Camp.] Vit. Imp. rom. Per avere pecunia, fece molti trovati e molte invenzioni. Trovato dice sempre qualcosa meno; e quand' è di male o iron., Invenzione aggrava il biasimo e l'ironia.

Segner. Crist. Instr. 1. 11. 17. (Man.) Che diremo… de' balli, invenzione sì fina del demonio per rovinare molte anime in poco d'ora?

[Camp.] Vit. Imp. rom. D'ogni sottile invenzione di gola ei fu trovatore.

10. Segnatam. in parole. D. 3. 29. (C) Per apparer (far mostra d'ingegno in pulpito) ciascun s'ingegna, e face Sue invenzione; e quelle son trascorse (ci si discorre e ci si ritorna sopra) Da' predicanti, e il Vangelio si tace (spiegano astronomicamente l'ecclissi del sole nella Passione)… Non ha Firenze tanti Lapi e Bindi, Quante sì fatte favole per anno In pergamo si gridan… Non disse Cristo… Andate, e predicate al mondo ciance; Ma diede lor verace fondamento.

Bellin. Disc. 1. 113. (Man.) Che dite voi di questa faccenda? Voi l'avete per una novella novellissima, per una bugia, una falsità, una fandonia, per una favola, un'invenzione. T. È un'invenzione. – Una mera invenzione. – Tutte invenzioni. – Spiritosa invenzione, sinon. di Bugia.

11. Modi com. a parecchi de' sensi not. T. Invenzione memoranda. Virg. Memoranda inventa. – Ingegnosa. Felice. Bella. Brutta, fu visto al § 9. Ma Bella ha, com'è debito, sensi più varii, intell., estetici, morali e pratici; e, in contr., d'iron. Buon. Fier. 2. 16. Le belle invenzioni, Gli scarichi, le scuse, le bugie.

T. Copia d'invenzione, nella facoltà d'inventare. Copia d'invenzioni, nell'atto, in più opere o pure in una. Abbondantissimo d'invenzione, in gen.; d'invenzioni, attuate, o anco pensate. Povero di…, e l'artista e l'opera e l'uomo nella pratica; Povera invenzione, meschina, che dimostra poca fecondità e poca vita d'ingegno. Non c'è invenzione, in quel quadro, nella maniera di quell'artista. – Artista di molta invenzione, d'invenzione. – Quadro d'invenzione, dove l'inventato ha più parte che l'imitato, o dove il merito dell'inventiva primeggia sul merito dell'esecuzione.

T. Baldin. Vit. Bern. 76. L'acutezza de' motti, la bizzarria delle invenzioni… furono tali, che ben se ne potrebbero comporre libri interi. Questo segnatam. nell arti del disegno e nella poesia. – Invenzioni strane, mostruose. – Fare un'invenzione ha sovente senso mor. non buono; ma può dirsi anco in lode di strumento, o di perfezionamento trovato. Trovare un'invenzione, col pensiero o a caso;; Imaginarla col pensiero; ma questo si può senza attuarla.

T. Autore della… Invenzione dovuta a più d'uno; giacchè un solo non è quasi mai che inventi di pianta. Tutte le invenzioni, per lo più concerne la pratica. Senza art., Tutte invenzioni, a modo d'escl., di cose non vere. Mille invenzioni ha questo senso, e di spedienti non buoni.

T. Justin. Le invenzioni, le cose trovate.

T. Col Di. Cose di recente invenzione. G. Gozz. Lett. Qualche disegno di mia invenzione. – Di tutta sua invenzione.

[Cont.] Neri, Arte vetr. I. 31. Questo modo non so, che nessuno l'abbi provato, ed io prete Antonio Neri provandole, lo trovai maraviglioso come sopra, però lo dico di mia invenzione.

Fam. T. G. Gozz. Lett. Sarò un martire di nuova invenzione. – Cosa qualsia di nuova invenzione, dice stranezza anche congiunta a mediocrità.
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