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Informazioni utili online sulla parola italiana «lamento», il significato, curiosità, forma del verbo «lamentare» sillabazione, anagrammi, definizioni da cruciverba, frasi di esempio, definizioni storiche, rime, dizionario inverso. Cosa vuol dire.


Lamento

Forma verbale
Lamento è una forma del verbo lamentare (prima persona singolare dell'indicativo presente). Vedi anche: Coniugazione di lamentare.
Utili Link
Significato su Dizionari ed Enciclopedie online
Hoepli | Sabatini Coletti | Treccani | Wikipedia
Giochi di Parole
La parola lamento è formata da sette lettere, tre vocali e quattro consonanti.
Divisione in sillabe: la-mén-to. È un trisillabo piano (accento sulla penultima sillaba).
Parole con la stessa grafia, ma accentate: lamentò.
Anagrammi
Cambiando l'ordine delle lettere si può avere questa parola: malnote.
lamento si può ottenere combinando le lettere di: ton + [male, mela]; note + mal; [meno, nome] + alt; nel + [mota, toma]; [elmo, melo, mole] + tan.
Componendo le lettere di lamento con quelle di un'altra parola si ottiene: +ani = alimentano; +tai = alimentato; +[avi, iva, vai, ...] = alimentavo; +[eri, ire, rei] = alimenterò; +mal = allentammo; +[ali, ila, lai] = allentiamo; +ram = alternammo; +[ari, ira, ria] = alterniamo; +mal = ammollante; +tai = animaletto; +[sai, sia] = anomaliste; +ace = camaleonte; +caì = camaleonti; +cip = cleptomani; +cip = compilante; +cip = contemplai; +cui = contumelia; +idi = delimitano; +cip = incompleta; +sii = isolamenti; +[dan, dna] = lamentando; ...
Vedi anche: Anagrammi per lamento
Cambi
Cambiando una lettera sola si possono ottenere le seguenti parole: lamenta, lamenti.
Scarti
Rimuovendo una sola lettera si può avere: amento.
Altri scarti con resto non consecutivo: lato, lento, ameno, meno.
Parole con "lamento"
Iniziano con "lamento": lamentosa, lamentose, lamentosi, lamentoso, lamentosamente.
Finiscono con "lamento": calamento, filamento, palamento, esalamento, isolamento, parlamento, sfilamento, sgolamento, affilamento, anellamento, brillamento, cigolamento, defilamento, impalamento, insilamento, mugolamento, ondulamento, pigolamento, popolamento, regolamento, regolamentò, rotolamento, scollamento, sfollamento, zufolamento, affollamento, agevolamento, ammollamento, annullamento, arruolamento, ...
Contengono "lamento": filamentosa, filamentose, filamentosi, filamentoso.
»» Vedi parole che contengono lamento per la lista completa
Parole contenute in "lamento"
amen, lame, mento, amento. Contenute all'inverso: mal.
Incastri
Inserendo al suo interno cera si ha LAceraMENTO.
Lucchetti
Scartando le parti in comune (in coda e poi in capo), "lamento" si può ottenere dalle seguenti coppie: lame/memento, lao/omento.
Usando "lamento" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * mentore = lare; * mentori = lari; pelame * = pento; salame * = santo; aula * = aumento; cela * = cemento; fola * = fomento; * mentoniera = laniera; * mentoniere = laniere; * mentonieri = lanieri; * mentoniero = laniero; mela * = memento; mola * = momento; pila * = pimento; palla * = palmento; sgola * = sgomento; * totano = lamentano; compila * = compimento; mandala * = mandamento; portala * = portamento; ...
Lucchetti Riflessi
Usando "lamento" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * ottano = lamentano; * ottava = lamentava; * ottavi = lamentavi; * ottavo = lamentavo; * ottante = lamentante.
Cerniere
Scartando le parti in comune (prima in capo e poi in coda), "lamento" si può ottenere dalle seguenti coppie: nola/mentono.
Usando "lamento" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: mentono * = nola; * nola = mentono.
Lucchetti Alterni
Scartando le parti in comune (in coda oppure in capo), "lamento" si può ottenere dalle seguenti coppie: laniera/mentoniera, laniere/mentoniere, lanieri/mentonieri, laniero/mentoniero, lare/mentore, lari/mentori.
Usando "lamento" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: aumento * = aula; cemento * = cela; fomento * = fola; memento * = mela; momento * = mola; pimento * = pila; palmento * = palla; sgomento * = sgola; santo * = salame; lamentela * = telato; lamentosa * = tosato; compimento * = compila; lame * = memento; assolvimento * = assolvila; avvertimento * = avvertila; * ateo = lamentate; * avio = lamentavi; * telato = lamentela; * eleo = lamentele; * tosato = lamentosa; ...
Sciarade incatenate
La parola "lamento" si può ottenere (usando una volta sola la parte uguale) da: lame+mento, lame+amento.
Intarsi e sciarade alterne
Intrecciando le lettere di "lamento" (*) con un'altra parola si può ottenere: alga * = allagamento; ampi * = ampliamento; diva * = dilavamento; * arno = lamentarono; rissa * = rilassamento.
Definizioni da Cruciverba
Frasi con "lamento"
»» Vedi anche le pagine frasi con lamento e canzoni con lamento per una lista di esempi.
Esempi d'uso
  • Ho sentito provenire un angoscioso lamento dal soffitto.
Libri
  • Lamento di Portnoy (Scritto da: Philip Roth; Anno 1969)
  • Lamento per Ignazio Sánchez Mejias (Scritto da: Federico García Lorca; Anno 1935)
Titoli di Film
  • Il lamento sul sentiero (Regia di Satyajit Ray; Anno 1955)
Definizioni da Cruciverba con soluzione
Definizioni da Dizionari Storici
Vocabolario dei sinonimi della lingua italiana del 1884
Querela, Lamento, Querimonia - Querela è il dolersi a parole dell'ingiuria o del torto ricevuto, ed è pur l'atto di richiamarsene alla giustizia. - Il Lamento si fa con parole o voci pietose, per il dolore fisico che ci tormenta, o per grave sventura patita, o simili. - [Querimonia, soltanto del linguaggio scritto, ha sempre senso di querela lunga, insistente, nojosa. G.F.] [immagine]
Pianto, Lutto, Piagnisteo, Lamento, Lamentazione - Pianto è il puro atto del piangere. - Lutto è qualunque segno esteriore di mestizia e di grave dolore, specialmente per morte di una persona. - Piagnisteo è pianto sommesso, accompagnato da parole di rammarico che dura molto, e spesso è cagione di noja ad altrui. - Lamento è significazione di dolore fatta per via di parole pietose, e di esclamazioni. - Lamentazione è quel discorso o composizione con la quale si manifesta altrui il nostro dolore. [immagine]
Risentimento, Lamento - Il Risentimento è il dolersi con parole di giusto sdegno quando altri crede offesa la propria dignità, i proprii diritti. - Lamento è Dire parole di dolore e di compassione per danno patito, ed a cui non sia in nostra facoltà il portar rimedio. [immagine]
Dizionario dei sinonimi - Zecchini del 1860
Lamentarsi, Lagnarsi, Querelarsi, Deplorare, Gemere; Lamento, Lamenti, Lamentazione, Guai, Querele, Lagnanze - Lagnarsi è domandare ragione d'insulto fattoci, o a chi lo ha fatto onde lo ripari, o a chi può farlo riparare. Lamentarsi è dire sue ragioni, ma in suono di lamento, cioè con pianti e piagnistei; si lagna di un torto, si lamenta di un dolore fisico o morale. Deplorare è piangere perdita o altra disgrazia nostra, o compiangere l'altrui, sentendone e dimostrandone compassione vera. Gemere è piangere o lamentarsi in tuono basso onde altri poco o nulla ci senta: si geme per lo più quando non è dato liberamente lagnarsi o lamentarsi: geme il povero, il debole sotto la tirannia e gl'insulti del potente, del ricco. L'uomo è così fatto che geme sovente sul tempo perduto per colpa sua; ma si lagna se altri ne lo rimprovera, e si lamenta se vuolsi costringere a riguadagnarlo raddoppiando d'attività e di zelo. Lamento è suono di dolore, o parola d'accusa: lamenti, al plurale, pare non abbia che il primo significato; nel secondo meglio direbbesi lagnanze; vo a fare le mie lagnanze a chi di dovere, dice chi non vale a farsi ragione da sè. Querela, in questo senso, è più; dare querela è denunziare al giudice, a ' tribunali, chiamare in giudizio. Querelarsi, vale anche lamentarsi con molte parole, e altercare. Lamentazione è più di lamento in quanto è fatta in tuono più patetico, e più compassionevole: le lamentazioni di Geremia sono dalla Chiesa cantate in un tuono che il più flebile e patetico non ho sentito mai. Guaio è grido e gemito acuto: onde non fare guai vale non fare mali grossi o gravi, e quasi non gridare onde la gente, i vicini non sentano gli alterchi e non sappiano i guazzabugli di casa nostra. [immagine]
Dizionario Tommaseo-Bellini del 1865-1879
Lamento - S. m. Aff. al lat. aureo Lamentum La voce che altri manda fuori lamentandosi. (Fanf.) Bocc. Nov. 16. 5. (C) Madonna Beritola, finito il suo diurno lamento,…E nov. 41. 19. Con così fatti lamenti e con maggiori, non sappiendo che farsi i marinari…, vicini all'isola di Rodi pervennero. E nov. 80. 16. Cominciò a fare il più doloroso lamento, che mai facesse femmina. Dant. Inf. 29. Lamenti saettaron me diversi. E Purg. 12. Quivi per canti S'entra, e laggiù per lamenti feroci. Petr. Son. 187. Ma sospiri e lamenti infino all'alba. E 296. Colla tua ombra acqueta i miei lamenti. Cavalc. Frutt. ling. 9. Al giudicio finale udiranno contr'a sè il duro lamento de' popoli. Ar. Fur. 32. 17. Nè vedendo il suo sposo, nè di lui Sentendo nuove, incominciò lamenti, Ch'avrian mosso a pietà… Car. Lett. 1. 151. (Gh.) La compassione del suo dolore, e l'impazienza del mio, m'hanno sforzato a rompere in questo lamento.

T. Grave lamento. – Alti lamenti. – Lamenti che si levano. – Teneri lamenti (di liuto). – Modulati lamenti.

T. Dice il Tassoni che la canzone di quel Beccari da Ferrara, Che poco sa ma volentieri impara, ove piange la creduta morte di F. Petrarca, pare il lamento di Mazzacucco.

2. [Cors.] Essere una cosa di lamento vale Essere una cosa lamentabile, deplorabile. S. Agost. C. D. 3. 20. Niuna cosa fu di tanto miserabile lamento, quanto fu il fine della città di Sagunto.

3. [Camp.] Dire i suoi lamenti ad alcuno, per Confidargli i proprii dolori, Disfogarsi con lui in secreto, e sim. Metam. IX. Ma Almena di Grecia, angosciosa per le molte sollicitudini, avea Joles, alla quale poteo dire i suoi lamenti (quaestus ubi ponat aniles).

4. Per Corrotto. G. V. 10. 87. 6. (M.) E ciò fatto tornò in Lucca, e feciono il lamento, vestendosi tutta sua gente a nero.

5. Fig. [Camp.] Per lo Rumore del tuono. Giud. G. X. 3. E cominciò il detto aere così a mugghiare per li spessi lamenti de' tuoni.
† Lamento - [T.] Contratto di Lamentato part. T. Lamentomi (lamentatomi) (Salmi penit. del 300). Come il vivente Sgomento per Sgomentato.
Navigazione
Parole in ordine alfabetico: lamentevole, lamentevoli, lamentevolmente, lamenti, lamentiamo, lamentiate, lamentino « lamento » lamentosa, lamentosamente, lamentose, lamentosi, lamentoso, lametta, lamette
Parole di sette lettere: lamenti « lamento » lametta
Vocabolario inverso (per trovare le rime): rifinanziamento, autofinanziamento, stanziamento, licenziamento, differenziamento, potenziamento, depotenziamento « lamento (otnemal) » calamento, incanalamento, segnalamento, palamento, impalamento, esalamento, dissalamento
Indice parole che: iniziano con L, con LA, parole che iniziano con LAM, finiscono con O

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