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Informazioni utili online sulla parola italiana «nettare», il significato, curiosità, coniugazione del verbo, sillabazione, anagrammi, definizioni da cruciverba, frasi di esempio, definizioni storiche, rime, dizionario inverso. Cosa vuol dire.


Nettare

Verbo
Nettare è un verbo della 1ª coniugazione. È un verbo regolare, transitivo. Ha come ausiliare avere. Il participio passato è nettato. Il gerundio è nettando. Il participio presente è nettante. Vedi: coniugazione del verbo nettare.
Utili Link
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La parola nettare è formata da sette lettere, tre vocali e quattro consonanti. In particolare risulta avere una consonante doppia: tt.
È una parola bifronte senza capo né coda, la lettura all’inverso produce una parola di senso compiuto (ratte).
Divisione in sillabe: net-tà-re / nèt-ta-re.
Anagrammi
Cambiando l'ordine delle lettere si possono avere queste parole: entrate, netterà (scambio di vocali), ranette, renetta, tentare (scambio di consonanti), tenterà, traente.
nettare si può ottenere combinando le lettere di: [ter, tre] + [ante, etna, nate, ...]; [erte, rete] + tan; [ente, neet] + tra.
Componendo le lettere di nettare con quelle di un'altra parola si ottiene: +sla = alternaste; +[ali, ila, lai] = alterniate; +ani = annetterai; +nei = annetterei; +[neo, noè] = annoterete; +ras = arrestante; +[sai, sia] = asinartete; +spa = aspettarne; +sos = assortente; +[sai, sia] = astanterie; +[adì, dai, dia] = attenderai; +dei = attenderei; +dal = attenderla; +[del, led] = attenderle; +tai = attenterai; +tiè = attenterei; +[tar, tra] = atterrante; +tre = atterrente; ...
Vedi anche: Anagrammi per nettare
Cambi
Cambiando una lettera sola si possono ottenere le seguenti parole: dettare, gettare, nettari, nettate.
Cambiando entrambi gli estremi della parola si può avere: settari.
Scarti
Scarti di lettere con resto non consecutivo: nette, nere.
Parole con "nettare"
Finiscono con "nettare": smanettare, ammanettare, canzonettare.
Parole contenute in "nettare"
are, tar, tare, netta. Contenute all'inverso: era, atte, ratte.
Lucchetti
Scartando le parti in comune (in coda e poi in capo), "nettare" si può ottenere dalle seguenti coppie: negra/grattare, nepa/pattare, netta/tatare, nettai/ire, nettamina/minare, nettatura/turare.
Usando "nettare" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: cenetta * = cere; cunetta * = cure; lanetta * = lare; manetta * = mare; ranetta * = rare; cornetta * = corre; spinetta * = spire; cucinetta * = cucire; saponetta * = sapore; bune * = buttare; gene * = gettare; giovanetta * = giovare; * areate = nettate; * areato = nettato; pane * = pattare; adone * = adottare; grane * = grattare; * rendo = nettando; * resse = nettasse; * ressi = nettassi; ...
Lucchetti Riflessi
Scartando le parti in comune (in coda e il riflesso in capo), "nettare" si può ottenere dalle seguenti coppie: netterà/areare, nettato/otre.
Usando "nettare" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * erte = nettate; * erto = nettato; * errino = nettarino.
Cerniere
Scartando le parti in comune (prima in capo e poi in coda), "nettare" si può ottenere dalle seguenti coppie: cantinetta/recanti, inetta/rei, manetta/rema, nanetta/rena.
Usando "nettare" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * manetta = rema; * nanetta = rena; rema * = manetta; rena * = nanetta; * cantinetta = recanti; recanti * = cantinetta.
Lucchetti Alterni
Scartando le parti in comune (in coda oppure in capo), "nettare" si può ottenere dalle seguenti coppie: netta/area, nettate/areate, nettato/areato, nette/aree, nettai/rei, nettando/rendo, nettasse/resse, nettassero/ressero, nettassi/ressi, nettaste/reste, nettasti/resti, nettate/rete.
Usando "nettare" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: buttare * = bune; * pattare = nepa; pattare * = pane; adottare * = adone; grattare * = grane; * grattare = negra; affittare * = affine; cappottare * = cappone; cere * = cenetta; cure * = cunetta; margottare * = margone; corre * = cornetta; nei * = eiettare; sballottare * = sballone; spire * = spinetta; cucire * = cucinetta; * inie = nettarini; sapore * = saponetta; scimmiottare * = scimmione.
Sciarade incatenate
La parola "nettare" si può ottenere (usando una volta sola la parte uguale) da: netta+are, netta+tare.
Definizioni da Cruciverba
Frasi con "nettare"
»» Vedi anche la pagina frasi con nettare per una lista di esempi.
Esempi d'uso
  • Nell'antica Grecia il nettare degli dei si chiamava ambrosia.
  • Il miele millefiori è fatto con il nettare ricavato da varie qualità di fiori.
Definizioni da Cruciverba con soluzione
Definizioni da Dizionari Storici
Vocabolario dei sinonimi della lingua italiana del 1884
Nettare, Pulire, Ripulire - Nettare è levare via ciò che fa imbratto o lordura, e si nettano i bambini quando se la son fatta addosso, e simili: è parimente il tôr via da riso, grano e altre civaje, tutto ciò che vi può esser mescolato. - Pulire è tôr via dalla cosa ciò che la rende sudicia: si pulisce o astergendo, o spazzolando, o lustrando, o strisciando. -Ripulire è rendere decente ciò che non era, o pulendo, o togliendo ingombri, o meglio vestendo e adornando. [immagine]
Ripulire, Pulire, Nettare - Ripulire è Tòrre via il sudiciume da cosa prima stata pulita; e assolutamente si dice Ripulire per Spazzare, o ravviare una stanza, e Ripulirsi per Mettersi abiti migliori, ravviarsi il capo, ecc. - Pulire è Ridurre una cosa alla nettezza che deve avere. - Nettare è Levar via impaccio o sudiciume, senza idea necessaria di ridurre a perfetta pulitezza. [immagine]
Dizionario dei sinonimi - Zecchini del 1860
Nettare, Mondare, Purgare, Pulire, Ripulire, Polire, Tergere, Astergere, Lavare, Risciacquare - Nettare si dice meglio delle più grosse e lorde sozzure, e per estensione, degli ingombri, dei mali intoppi d'ogni genere. Ercole e Teseo nettarono la Grecia dai malandrini, dai ladri e dalle bestie feroci; per celia, far netta la casa, la borsa, è portar via quel che c'è, spendere fino all'ultimo quattrino. Mondare dicesi specialmente della frutta, per quello spogliarla che si fa della scorza o buccia: mondare da ogni macchia o sozzura si dice eziandio, ma forse meglio nel senso traslato che nel proprio: anima, coscienza monde da ogni macchia. Purgare è curare che si sciolga ed esca dal corpo ogni impurità: si purga il sale, lo zucchero ed ogni altra cosa per averla pura, liberandola da corpi eterogenei che potessero andare amalgamati con essa: purgare è termine medico che non ha bisogno di spiegazione. Pulire è nettare con accuratezza e minutamente: è togliere ogni più piccola macchia che offuschi ed appanni: si puliscono specialmente cose che hanno o avevano, prima di essere macchiate, superficie levigata e lucida. Ripulire è pulire di nuovo. Polire è dare ai metalli, al legno, al marmo o simili quella levigatura che li tien puliti o per cui meglio si possono ripulire. Tergere è degli occhi, e delle lagrime che li offuscano bagnandoli: astergere è asciugare e ripulire corpo qualunque da acqua sudicia, vino, olio o altro liquido imbratto. Il lavare è uno de' mezzi più efficaci a nettare: si lava ciò che è sporco e sudicio; si lavano le mani e la faccia sovente anco per pulizia e salute. Risciacquare è passare nell'acqua chiara e pulita ciò che già s'è lavato. [immagine]
Dizionario Tommaseo-Bellini del 1865-1879
Nettare - V. a. Ripulire, Levar via le brutture, Tor via il cattivo dal buono. Non da Retare. Enn. in Non. Nitidare. Ted. Net; sass. e ingl. Neat o Net, fr. Nettoyer. Gr. Νίπτειν. Gell. Nitefacio. Marc. Empir. Nitidatus. Nitifico Gl. Mai. – Bocc. Nov. 7. g. 4. (C) Dicendo che la salvia molto bene gli nettava (i denti) d'ogni cosa. E nov. 2. g. 8. La Belcolore, scesa giù, si pose a sedere, e cominciò a nettare sementa di cavolini, che il marito avea poco innanzi trebbiati. E nov. 9. g. 8. Ancora non s'era sì ogni cosa potuta nettare, che non vi putisse. Cant. Carn. 37. (M.) E per tutto il nettiamo. [Camp.] Com. Boez. III. Netta li campi da filici e spine, acciocchè lo grano cresca. Din. Din. Masc. II. 31. Se l'infermità ti menasse alla lunga senza liberare, è segnale che l'animale è umoroso dentro, e per ciò è di bisogno di nettarlo.

[G.M.] Nettare l'insalata, o altre erbe. – Nettare il grano, il riso. T. Crusca alla voc. CRIVELLARE; Nettare col crivello.

[Cont.] Pant. Arm. nav. 128. Scaricato il pezzo lo netti bene, e torni a caricarlo subito; e, quando bisogni replicare spesso i colpi, rinfreschi talvolta i pezzi con le schiavine bagnate di fuori, e con le lanate di dentro.

[Cont.] Gli orologi. Garz. T. Piazza univ. 270. Il vizio particolare di questi maestri da orologi è questo, che per nettare o forbire solamente un orologio, dimandano due o tre ducati, quasi che non si sappia che cosa importi il nettarlo di dentro.

[Cont.] Una piaga, una ferita. Brig. St. sempl. Indie Dall'Orto, 196. Sonoci stati di quelli, che l'hanno posto (questo rimedio) su le ferite; ed in una notte l'ha levato il dolore, ed ha digerita la materia: e poi le medesime foglie messe, peste su le ferite, l'hanno di sorte nettate che tosto sono venute a cicatrizzarsi.

[G.M.] Nettare, e Nettarsi il naso. – Nettarsi le mani, insudiciate di qualcosa di untuoso, o sim. T. Volg. Mes. Le parti delle nari contaminate e puzzolenti e sozze si nettino. E ass. Si netti.

2. E fig. S. Greg. Omel. 20. (M.) Netti adunque le brutture della mala operazione colui, che apparecchia a Dio la casa della mente. Segner. Pred. 11. 9. I medici unitamente v'han disperato; però se volete compor le vostre partite, se volete nettar la vostra coscienza, poche ore vi rimarranno.

3. Trasl. Serd. Stor. 6. Nè vi mancano in alcun tempo dell'anno armate… in più luoghi, per difendere il mare, e nettarlo da' corsari. [Pol.] Dav. Scism. l. 2. c. 23. A riformare gli studi (il Papa) mandò Inghilesi, e Niccolò Ormanetto, fatto poi vescovo di Padova, il quale tutti i collegi nettò, e all'antica forma ridusse.

4. [Val.] Sbucciare, Rimondare. Fortig. Ricciard. 4. 19. Or taglio un palo, e presto presto il netto.

[Cont.] Togliere quelle bave che lascia la saldatura messa in quantità esuberante sulle giunture di cui si saldarono assieme i margini; o quelle che rimangono nel gitto per difetto della forma nelle stesse. Cell. Oref. 12. Avendo finito di saldare… subito mi messi a nettare tutte quelle saldature con gran diligenza. Cart. Art. ined. G. III. 462. Nettai certe storie di bronzo pure della capella de' Chigi.

5. † N. ass. Nettare, per Leppare o Partirsi con prestezza. Bern. Orl. Inn. 7. 31. (C) Come fu detto: il re Gradasso viene, Tu vedesti in un tratto ognun nettare. E 1. 22. Lasciatala la fiera, oltre passava Dietro a quel vecchio tristo, che nettava. Lasc. Gelos. 4. 9. (M.) Domattina all'aprir della porta Netta per la più corta.

6. N. pass. nel primo signif. Fig. T. Prov. Tosc. 83. Chi è imbrattato si netti (di macchie mor. e civ.).

[Tor.] Rondin. Descr. Cont. 25. Si nettò ancora la Città dei poveri, i quali vanno accattando, col metterli tutti in luogo separato fuor di porta, e spesarli, per torne quest'esca facilissima ad apprendere il fuoco del contagio.

7. [Cont.] Nettare un porto, un canale. Renderne più profondo l'alveo. Leo. da Vinci, Moto acque, IX. 22. Utilità da nettare e profondare un canale. G. G. L. VI. 372. Nettarlo (il fiume Bisenzio), allargarlo, e per dirla in una parola, alzare gli argini dove trabocca, e fortificarli dove riempie. Fon. D. Ob. Fabbr. II. 28. v. Quanto al nettare del Porto sarà facile, quando sarà fatta detta scogliara, essendo tutta lotta e alga tenerissima, che si netterà con poca spesa.

8. [Cont.] Spazzare coi tiri per tener lontano il nemico. G. G. Fort. XI. 148. E questi (cavalieri) si fanno ordinariamente di terra pura, nè hanno altro uffizio che di nettare la campagna.
Nettare - S. m. Gr. Νέκταρ. Bevanda degl'Iddii, secondo i Gentili. (Fanf.) Nectar aureo lat. Petr. Son. 41. part. I. (C) Pasco la mente d'un sì nobil cibo, Ch'ambrosia o néttar non invidio a Giove.

2. Fig. Si dice d'ogni bevanda eccellente e delicata. Dant. Purg. 22. (C) Lo secol primo quant'oro fu bello; Fe' savorose con fame le ghiande, E néttare per sete ogni ruscello. T. Tass. Ger. 16. 11. Qui l'uva ha in fiori acerba, e qui d'ôr l'ave E di piropo, e già di néttar grave.

T. Segner. Crist. Instr. 1. 4. La speranza in Dio ha questo ancora di proprio, che raddolcisce ogni amarezza, cambiandola in tanto néttare celestiale. T. S. Bern. Gesù, néttare celestiale nel cuore.

3. Néttare, presso gli antichi era anche una Bevanda fatta di vino, e di spezieríe. But. Purg. 22. (C) Néttare è beveraggio lavorato di vino, e di spezieríe.

4. (Bot.) È quell'umore dolce che ghiandole collocate or sull'una, or sull'altra parte del fiore, separano. È avidamente ricercato dagli insetti. Pollin. Elem. di Bot. Verona pel Moroni 1811. t. 2. p. 68. (Mt.)
Navigazione
Parole in ordine alfabetico: nettammo, nettando, nettano, nettante, nettapenne, nettapiedi, nettapipe « nettare » nettari, nettarina, nettarine, nettarini, nettarino, nettario, nettaroconca
Parole di sette lettere: nettano « nettare » nettari
Lista Verbi: negare, negoziare « nettare » neutralizzare, nicchiare
Vocabolario inverso (per trovare le rime): grillettare, bullettare, imbullettare, sbullettare, virgolettare, sculettare, umettare « nettare (eratten) » ammanettare, smanettare, canzonettare, piroettare, zampettare, gruppettare, spettare
Indice parole che: iniziano con N, con NE, iniziano con NET, finiscono con E

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