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Informazioni utili online sulla parola italiana «perdita», il significato, curiosità, associazioni, sillabazione, anagrammi, definizioni da cruciverba, frasi di esempio, definizioni storiche, rime, dizionario inverso. Cosa vuol dire.


Perdita

Parole Collegate
»» Aggettivi per descrivere perdita (grave, importante, grande, difficile, ...)
Associate (la prima parola che viene a mente, su 100 persone)
sconfitta (9%), mancanza (7%), soldi (6%), tempo (5%), smarrimento (5%), udito (4%), lutto (4%), acqua (4%), grave (4%), scomparsa (3%), guadagno (3%), memoria (3%), denaro (2%), bilancio (2%), secca (2%), acquisto (2%), gioco (2%)
Utili Link
Significato su Dizionari ed Enciclopedie online
Hoepli | Sabatini Coletti | Treccani | Wikipedia
Giochi di Parole
La parola perdita è formata da sette lettere, tre vocali e quattro consonanti.
Divisione in sillabe: pèr-di-ta. È un trisillabo sdrucciolo (accento sulla terzultima sillaba).
Anagrammi
Cambiando l'ordine delle lettere si possono avere queste parole: diparte, diptera, petardi, predati, trepida.
perdita si può ottenere combinando le lettere di: pet + [ardi, dirà, idra, ...]; dir + paté; [dite, tedi] + [par, rap]; [dire, idre, ride] + tap.
Componendo le lettere di perdita con quelle di un'altra parola si ottiene: +ano = adoperanti; +[aro, ora] = adoperarti; +osa = adoperasti; +poa = approdiate; +con = crepitando; +ace = decapitare; +ace = decapiterà; +[ceo, eco] = decapiterò; +con = decriptano; +tac = decriptata; +tic = decriptati; +toc = decriptato; +olé = depilatore; +[ilo, oli] = depilatori; +sei = depisterai; +sol = deplorasti; +olé = deploriate; +ton = deportanti; +sos = deportassi; ...
Vedi anche: Anagrammi per perdita
Cambi
Cambiando una lettera sola si possono ottenere le seguenti parole: perdite, perduta.
Scarti
Scarti di lettere con resto non consecutivo: perda, peri, pera, pita, erta, edita, rita.
Parole contenute in "perdita"
per, dita, perdi. Contenute all'inverso: idre.
Lucchetti
Scartando le parti in comune (in coda e poi in capo), "perdita" si può ottenere dalle seguenti coppie: peso/sordità, pesto/stordita, pera/adita, perde/dedita, pere/edita, perù/udita, perdimenti/mentita.
Usando "perdita" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * ditale = perle; vinciperdi * = vincita.
Lucchetti Riflessi
Scartando le parti in comune (in coda e il riflesso in capo), "perdita" si può ottenere dalle seguenti coppie: perda/addita, perirà/aridità, periva/avidità.
Cerniere
Scartando le parti in comune (prima in capo e poi in coda), "perdita" si può ottenere dalle seguenti coppie: riperdi/tari.
Usando "perdita" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: tari * = riperdi.
Lucchetti Alterni
Scartando le parti in comune (in coda oppure in capo), "perdita" si può ottenere dalle seguenti coppie: perle/ditale.
Usando "perdita" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * sordità = peso; * stordita = pesto; perde * = dedita; dista * = disperdi.
Sciarade e composizione
"perdita" è formata da: per+dita.
Sciarade incatenate
La parola "perdita" si può ottenere (usando una volta sola la parte uguale) da: perdi+dita.
Definizioni da Cruciverba
Frasi con "perdita"
»» Vedi anche la pagina frasi con perdita per una lista di esempi.
Esempi d'uso
  • Il colpo di calore può causare una perdita di conoscenza.
  • La perdita del genitore lo ha fatto cadere in una profonda depressione.
  • Quel giorno Giovanni, preso dal demone del gioco, non seppe trattenersi e l'ingente perdita di denaro lo condannò alla bancarotta.
Espressioni e Modi di Dire
  • A perdita d’occhio
Definizioni da Cruciverba con soluzione
»» Vedi tutte le definizioni
Definizioni da Dizionari Storici
Dizionario dei sinonimi - Zecchini del 1860
Danno, Detrimento, Nocumento, Scapito, Discapito, Perdita, Pregiudizio, Svantaggio, Aggravio, Iattura - «Danno, da demere, indica qualunque privazione che soffre una persona o un oggetto, sia corpo o spirito. Detrimento, da deterere, indica diminuzione fatta per lenta detrazione, per attenuazione. Nocumento, da nocere, è privazione di bene prodotta per forza di male, senza idea diretta di detrazione o scemamento. Svantaggio è il danno che viene dalla privazione di un utile: è idea negativa. Iattura è propriamente il gettare delle merci in mare, per alleggerire la barca pericolante. Ma in traslato, iattura vale ogni danno che viene dal gettar via. Discapito è propriamente danno di capitale in denaro ed in merci: ha sottintese le due idee relative del guadagno che se ne poteva attendere, e del fondo scemato. Perdita è la causa o una del danno. Aggravio è peso indebito che rechi danno alle facoltà, o nocumento al benessere». Romani.

«Pregiudizio è nocumento che procede da giudizio anticipato, o come che sia erroneo, che altri porti sul conto nostro. E chi prima applicò questa voce a significare ogni altro danno, mostrò di ben conoscere quanto l’uomo esser possa danneggiato dalle false opinioni degli uomini». Polidori.

Scapito è lo stesso presso a poco che discapito: è perdita reale, ovvero è non conseguimento di guadagno creduto certo. Discapito pare vorrebbe dire più precisamente intacco del capitale, quasi discapitalizzare; e scapito, soltanto il provento, il guadagno, il reddito: scapita però la merce nello stare nei magazzini, invecchiando. Si scapita nella riputazione, si scapita nell’onore per colpa nostra e d’altri. [immagine]
Dizionario Tommaseo-Bellini del 1865-1879
Perdita - S. f. Il perdere, Perdimento. (Fanf.) Perditio, Plin. e la Volg. – Fir. Disc. an. 70. (C) Emmi intervenuto come alle mosche, le quali…, come prosuntuose e temerarie, che elle sono, si metton negli occhi degli uomini, donde son bene spesso cacciate, con perdita della vita. Sagg. nat. esp. 260. Parve piuttosto che ella dimostrasse votamento, o perdita fatta d'alcuna cosa. Guicc. Stor. 4. 209. (M.) La perdita di Como, significata a Milano, generò tale sollevazione nel popolo… che già non si astenevano di tumultuare.

2. Dicesi singolarmente delle Persone, di cui altri è restato privo per morte. Bocc. Introd. (C) Ne' quali nè perversità di tempo, nè perdita d'amici, o di parenti, nè paura di se medesimi avea potuto amor non che spegnere, ma raffreddare. Salvin. Pros. Tosc. 391. Così la caligine del duolo, che ne opprime per la perdita, viene dalla considerazione del suo bel passaggio disgombra, e rotta, e racconsolata.

3. Per Danno, Diminuzione di averi o lucro. Fir. As. 196. (C) Perciò mi pare, che se voi perdete in questo asino questa vergine, che voi non facciate altro profitto, che con vostra perdita soddisfare alla vostra indignazione.

4. Avvenimento sfavorevole avuto in qualche impresa. (Fanf.) Segr. Fior. Stor. 5. 133. (M.) I Veneziani sbigottiti di questa perdita, e per questo temendo che i Bresciani non si dessero, sollecitavano il Conte con nunzii e con lettere al soccorso di quella. E appresso: Tra' quali entrando con un esercito nemico, all'incontro s'andava a una manifesta perdita.

[Cont.] Restare in perdita. Imp. St. Nat. XV. 4. Perlochè ordinò che se ne cavasse gran quantità: ed in vero ne cavò oro eccellente, ma poco a pari della spesa, onde restandone in perdita non fu mai chi tentasse tale impresa.

5. [Val.] Quella somma che alcun perde al giuoco. Fag. Rim. 3. 156. Segnare Le perdite, ond'altrui s'impoverisca.

6. (Mar.) [Fin.] Perdita degli alberi. Disalberamento.

[T.] Danno, contr. a Vantaggio; Perdita a Acquisto. Ancorchè il Danno possa essere grave, leggiera la Perdita; d'ordin. Perdita è più. Almeno, l'uomo suole più accorgersene. Poi, il Danno è quasi sempre involontario; l'uomo si espone a perdite spontaneamente: e in questo senso segnatamente è pr. Fare una perdita. Nel Vang., l'avaro che voleva per sè il prezzo dell'essenza offerta a Gesù dalla donna, A che cotesta perdita? dice.

T. Perdita di cosa ch'abbia più o meno valore. Lampr. Filos. Ant. Etrur. 10. Perdita de' loro libri augurali, acherontici, pontificali.

II. [Pol.] Gal. Lett. 7. 45. Condoni tutto l'indugio alla mia miserabile perdita della vista, per lo cui mancamento mi è forza ricorrere all'aiuto degli occhi e della penna d'altrui. T. La perdita della salute. – Perdita di forze.

T. Avere una o più perdite di sangue, emorragìa. – Ass. Ha molte perdite. – Dopo quella perdita, rimase affetta ne' nervi.

III. Di pers. T. Perdita d'uomini in guerra, Morti, o feriti, o prigioni.

T. Morte di pers. cara, o utile molto. Non posso darmi pace della perdita di mia madre.

T. Di pers. che per lontananza o per altro non ci possa più assistere o consolare, dicesi ass.: È una perdita. – Ne sento la perdita.

IV. Modi com. più o meno ai sensi not. T. Deplorare la perdita, Piangerla: Sentirla o no. – Incontrare perdite, quando son volontarie: Patirne. – Ha toccata una perdita, al giuoco, o d'altra materiale utilità. – Gli è toccata, quando è o pare più casuale.

T. Perdita di poco, di molto. Grossa, Fortissima, Enorme: segnatam. di mater. valori. Grave, Irreparabile, anche in più nobile senso.
Navigazione
Parole in ordine alfabetico: perdigiorno, perdilegni, perdilegno, perdimenti, perdimento, perdinci, perdindirindina « perdita » perdite, perditempo, perdizione, perdo, perdona, perdonabile, perdonabili
Parole di sette lettere: perdevo « perdita » perdite
Vocabolario inverso (per trovare le rime): ingagliardita, ringagliardita, illeopardita, tardità, imbastardita, intestardita, cottardita « perdita (atidrep) » inverdita, ordita, sbalordita, sordità, esordita, stordita, assurdità
Indice parole che: iniziano con P, con PE, iniziano con PER, finiscono con A

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