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Informazioni utili online sulla parola italiana «pranzo», il significato, curiosità, forma del verbo «pranzare», associazioni, sillabazione, anagrammi, definizioni da cruciverba, frasi di esempio, definizioni storiche, rime, dizionario inverso. Cosa vuol dire.


Pranzo

Forma verbale
Pranzo è una forma del verbo pranzare (prima persona singolare dell'indicativo presente). Vedi anche: Coniugazione di pranzare.
Parole Collegate
»» Aggettivi per descrivere pranzo (abbondante, veloce, natalizio, domenicale, ...)
Nomi Alterati e Derivati
Diminutivi: pranzetto, pranzettino. Accrescitivi: pranzone. Vezzeggiativi: pranzuccio. Dispregiativi: pranzaccio.
Associate (la prima parola che viene a mente, su 100 persone)
cena (39%), cibo (5%), pasto (5%), sacco (4%), mezzogiorno (3%), pasta (3%), sala (3%), natale (3%), servito (3%), nozze (3%), luculliano (2%), fame (2%), leggero (2%), abbondante (2%)
Utili Link
Significato su Dizionari ed Enciclopedie online
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Foto taggate pranzo

Tris di primi piacentini a Vigoleno
  
Giochi di Parole
La parola pranzo è formata da sei lettere, due vocali e quattro consonanti.
Divisione in sillabe: pràn-zo. È un bisillabo piano (accento sulla penultima sillaba).
Parole con la stessa grafia, ma accentate: pranzò.
Anagrammi
Componendo le lettere di pranzo con quelle di un'altra parola si ottiene: +caì = pancrazio; +[api, pia] = paraponzi; +aio = parazonio; +[dan, dna] = pranzando; +[ami, mai, mia] = pranziamo; +mie = proenzima; +uni = pronunzia; +une = punzonare; +une = punzonerà; +mie = zampirone; +poa = zapparono; +luce = corpulenza; +[date, teda] = deportanza; +tede = deportanze; +[dime, idem, medi, ...] = dirompenza; +[item, mite, temi] = importanze; +[amen, mena] = panromanze; +[iman, mani, mina] = panromanzi; ...
Vedi anche: Anagrammi per pranzo
Cambi
Cambiando una lettera sola si possono ottenere le seguenti parole: pranza, pranzi.
Parole con "pranzo"
Iniziano con "pranzo": pranzone, pranzoni.
Finiscono con "pranzo": dopopranzo, portapranzo.
Lucchetti
Scartando le parti in comune (in coda e poi in capo), "pranzo" si può ottenere dalle seguenti coppie: praga/ganzo.
Lucchetti Alterni
Usando "pranzo" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * aio = pranzai; * ateo = pranzate; * avio = pranzavi; * astio = pranzasti.
Intarsi e sciarade alterne
Intrecciando le lettere di "pranzo" (*) con un'altra parola si può ottenere: * arno = pranzarono.
Definizioni da Cruciverba
Frasi con "pranzo"
»» Vedi anche la pagina frasi con pranzo per una lista di esempi.
Esempi d'uso
  • Mi dispiace, ma non mi fermo a pranzo perché ho già mangiato.
  • Per cortesia, non date gli avanzi del vostro pranzo al cane, non tutti i nostri alimenti sono adatti al suo organismo.
  • Il pranzo nuziale oggigiorno ha delle cifre proibitive.
Espressioni e Modi di Dire
  • Non riuscire a mettere insieme il pranzo con la cena
Definizioni da Cruciverba con soluzione
»» Vedi tutte le definizioni
Definizioni da Dizionari Storici
Vocabolario dei sinonimi della lingua italiana del 1884
Banchetto, Pranzo, Convito, Desinare - Banchetto è proprio la mensa più solennemente imbandita, e si fa invitando o parenti o amici stretti. - Il Convito è un pranzo di cerimonia, o, come suol dirsi stortamente, diplomatico, dove si invitano molte persone di qualità. - Il Desinare è il pasto che si fa dopo mezzogiorno, ed è modesto e senza ombra di lusso: patisce i diminutivi e i peggiorativi: Desinarino , che ha dell'appetitoso; Desinaretto, che può accettarsi; Desinaruccio, che ha del povero, e Desinaraccio. - Il Pranzo è un desinare più abbondante e più scelto; ed è il desinare della gente agiata e dei signori. Anche questo patisce i diminutivi, ma non il peggiorativo, e si fa Pranzetto, Pranzettino. Suol dirsi Pranzo anche il desinare più suntuoso dell'usato. - «In questa occasione darò un pranzo. - Oggi il canonico ci invita a pranzo.» - Si scambia anche col Banchetto e col Convito. [immagine]
Dizionario dei sinonimi - Zecchini del 1860
Pranzo, Desinare, Prandio; Chiamare a pranzo, Invitare a pranzo, Offrire da pranzo - Il desinare è quel pasto che dai buoni nostri vecchi facevasi intorno all'ora del mezzodì: a desinare non vanno che gli artigiani e qualche famiglia alla buona e non immemore delle antiche costumanze; ma dai più, da chi segue la moda e l'uso e chi li fa, si pranza alle cinque, alle sei, e anco più in là: si pranza all'ora di cena; e questo pranzo mi pare che non si direbbe ben desinare: il pranzo poi ha da essere più sontuoso, più lauto. Prandio è latinismo poco usato, e poco da usarsi, se non forse in poesia. Chiama a pranzo la madre di famiglia quando è apparecchiato; i signori sono serviti in tavola, o a pranzo, (così dice il servo per dire che il pranzo è all'ordine). S'invita a pranzo con qualche cerimonia e qualche giorno prima per un dato giorno; si offre da pranzo a un amico anco su due piedi e sul momento che si ha da mettere a tavola dicendogli: pranzate con noi, o venite a pranzare con noi, senza complimenti. Il grado d'intrinsichezza può solo dar norma dell'opportunità di offesa così fatta. [immagine]
Dizionario Tommaseo-Bellini del 1865-1879
Pranzo - S. m. Il mangiare che si fa, con maggiore abbondanza, nel mezzo del giorno, o, d'ordin. prima di notte. Prandium, aur. lat.; Pransus, in Alcim. – Annot. Vang. (C) Conforme suole costumarsi nel pranzo, e nella cena. Ciriff. Calv. 3. 91. Un giorno, essendo dopo pranzo a mensa,… Red. Cons. 2. 49. Facendolo pigliare (l'elesir proprietatis)… quattr'ore avanti il pranzo… Nel principio del pranzo ho fatto prendere una gocciolina d'olio distillato d'assenzio,…

2. Dicesi anche Il cibo che si mangia a pranzo. Fr. Jac. Tod. 4. 33. 15. (C) Or ecco pranzo nobile Di dilettoso pane.

3. Averci pranzo, suol dirsi comunemente Quando in una casa si fa straordinario convito a persone di qualche conto. (Fanf.)

[T.] Pranzo, d'ordin., più di Desinare. Invitando alla domestica, dicesi: Venga; non è un pranzo il nostro. [L.B.] A chi sta di molto a mangiare, o anco a far altro con grande agio, perchè si spicci, dicesi fam. Che fai? non ti mettere a fare un pranzo. T. Il povero desina alla meglio; il signore, pranza. Questi dice Un'ora avanti pranzo, Il dopo pranzo. La gente alla buona, Avanti desinare, Nel dopo desinare. – Ora del pranzo. – Invitare a pranzo. – Fare un pranzo, una cena, Imbandirla più o meno solenne. Fare da pranzo, è Prepararlo. Preparare il pranzo, o modesto o solenne. Apparecchiare, dice più cura. Fare pranzi, plur., è d'apparato. Dare pranzi, Invitare gente con più o men cerimonia. Pranzo di gala, più che Di lusso. – C'era pranzo, alquanto solenne. Ci ha pranzo, Ci ho gente a pranzo. Quest'ult., anco gente amica e senza soggezione.

T. Lauti pranzi. – Gran pranzo.
Navigazione
Parole in ordine alfabetico: pranzettini, pranzettino, pranzetto, pranzi, pranziamo, pranziate, pranzino « pranzo » pranzone, pranzoni, pranzucci, pranzuccio, praseodimio, prasi, prasio
Parole di sei lettere: povero, pranza, pranzi « pranzo » prasio, prassi, pregai
Vocabolario inverso (per trovare le rime): antiromanzo, panromanzo, galloromanzo, iberoromanzo, retoromanzo, fotoromanzo, protoromanzo « pranzo (oznarp) » portapranzo, dopopranzo, quietanzo, quietanzò, avanzo, avanzò, davanzo
Indice parole che: iniziano con P, con PR, parole che iniziano con PRA, finiscono con O

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